LETTERA
Buon giorno Dott. Vaccaro! Grazie di esistere! Ho 62 anni, vegana da oltre 15 anni, volontaria animalista e sportiva nel senso che ho sempre praticato sport. Le ho scritto circa quattro anni fa per aggiornarla sul percorso vegano-crudista al 100% che avevo intrapreso dopo aver scoperto per puro caso il suo blog, percorso senza eguali sperimentando quasi subito un benessere psico-fisico.
“Il corpo non va mai contro se stessoโ, ed รจ su questa veritร che vorrei soffermarmi e raccontare la mia esperienza. In seguito ad una storta al piede destro รจ iniziato un dolore al ginocchio sinistro. Dopo due sedute dal riflessologo tutto รจ tornato a posto. Dopo circa un mese ho accusato dolore al ginocchio destro abbastanza intenso da farmi zoppicare. Alcune sedute dallo stesso riflessologo non sortiscono alcun effetto.
Lascio perdere e inizio con unguenti a base naturale. Nessun effetto. Alcuni amici mi consigliano di ritornare ad essere onnivora in quanto quel dolore sarebbe provocato dal mio modo di alimentarmi. Mai e poi mai sarei tornata indietro a dover essere responsabile della morte di un essere vivente. Decido quindi di non stressare troppo il ginocchio. Dopo tre mesi il dolore scompare per incanto e posso riprendere a correre i miei 10 km giornalieri: “Prodigi del corpo umano”.
Detto questo vorrei un consiglio su come comportarmi in seguito ad alcune allergie venute fuori all’improvviso: sensibilitร a kiwi ed ananas con gonfiore alle labbra e reazione ad una puntura di vespa con orticaria e orecchie otturate. Negli anni passati ho avuto esperienza di punture di vespa ma con sintomi localizzati. GRAZIE. Tina Di Stefano
RISPOSTA
DEFINIZIONE DI ISTAMINA
Lโistamina รจ una molecola organica con tanto di formula (C5H9N3). ร contenuta in molti alimenti, ma viene pure prodotta dal nostro corpo quando esso entra in contatto con alimenti o altre sostanze incompatibili o prodotti ai quali il corpo stesso รจ particolarmente sensibile. Nelle persone non allergiche lโistamina viene distrutta dallโorganismo tramite lโenzima diaminossidasi (DAO) che, in zona intestino tenue, ne evita lโassorbimento.
Va sottolineato comunque che un corpo sano e funzionante รจ in grado di far fronte al problema. Nei soggetti intolleranti allโistamina questo enzima funziona in modo insufficiente, per cui lโistamina viene disattivata solo parzialmente. Lโallergia รจ infatti una reazione dellโorganismo di fronte ad alcune sostanze percepite dal corpo come estranee in un determinato momento.
ALIMENTI ISTAMINICI E ALIMENTI ISTAMINO-LIBERATORI
Lโintolleranza allโistamina riguarda soprattutto le femmine a partire dai 40. Questo problema proviene sia da alimenti ad alto contenuto istaminico che da alimenti istamino-liberatori, cioรจ alimenti che non hanno istamina in sรฉ ma provocano una liberazione di istamina da parte di altri alimenti. Lโananas ad esempio rientra in questa ultima categoria.
ELENCO DEGLI ALIMENTI A RISCHIO
Numerosi alimenti sono ricchi di istamina e la loro concentrazione varia secondo lo stato di stoccaggio e di preparazione. Lโistamina si accumula soprattutto quando i cibi vengono sottoposti a stagionatura, fermentazione, maturazione, prolungata conservazione in magazzino.
Formaggi, salumi, prosciutti, speck, molluschi, pesce (specie tonno, sgombro, alici, sardine), vino rosso, spumante, salse varie, aceto, crauti, cereali integrali, alcol, alcuni ortaggi (pomodori, spinaci, melanzane), persino fragole, kiwi, ananas, ciliegie, frutta secca, cioccolato e tanti altri ancora, con notevoli variazioni da persona a persona, entrano tutti nellโelenco dei cibi critici.
In linea generale, piรน un alimento รจ fresco, non trasformato e conservato in buone condizioni, meno istamina esso contiene. Ci sono perรฒ altri fattori che contano. La liberazione di istamina puรฒ essere influenzata ed aggravata da digestioni problematiche, da sforzo fisico in eccesso, da stress, da cambiamenti ormonali, da malattie infiammatorie in corso, da uso di medicamenti (specie antibiotici e cortisonici), da uso di cosmetici-saponi-detergenti-antitraspiranti e simili.
ANANAS LIBERATORE DI ISTAMINA
Lโananas in particolare puรฒ causare eruzioni cutanee tipo orticaria, con rossore e placche rosse, dermatite allergica da contatto, problemi digestivi (nausea, vomito, dissenteria, dolori addominali), asma allergica (e pertanto tosse, respirazione sibilante, rinite, otite), choc anafilattico. Lโallergia allโananas si presenta qualunque sia lo stato del frutto (crudo, cotto, intero, a fette, in succo) e qualunque sia la quantitร consumata.
I sintomi variano da persona a persona. Possono accadere immediatamente o anche il giorno dopo, e possono durare per alcuni giorni. Cโรจ pure il rischio di allergie incrociate con altri alimenti a rischio. Sia ben chiaro che lโananas non va demonizzato. Trattasi di un frutto esotico ricco di proprietร importanti.
Aiuta la digestione, รจ consumabile prima, durante e dopo i pasti in quanto dotato di enzimi anti-fermentanti come mela e papaia. Ha poteri anti-infiammatori, anti-cellulite e anti-tumorali grazie alle proteasi presenti nella sua bromelina, รจ ricco di acqua biologica, di vitamina C, di magnesio e potassio. Eppure per qualcuno diventa un frutto proibito.
KIWI FRUTTO ALTAMENTE ALLERGENICO
Pure nel kiwi (o actinidia) ci sono elementi notevolmente benefici, fermo restando che non tutti lo possono consumare. Questo frutto รจ infatti tra quelli ad alto potenziale allergenico. In Italia lโallergia al kiwi รจ un fenomeno assai diffuso, dal momento che ne produciamo tanto e ne consumiamo tanto.
Lโactinidina, enzima naturale presente nel kiwi รจ capace di scatenare le reazioni piรน severe. Ogni diversa specie di kiwi ha un indice allergenico variabile. I sintomi di allergia da kiwi consistono in una sindrome fatta di gonfiore improvviso, di prurito e bruciore a bocca, labbra e lingua, oltre che alla gola. A volte ci sono pure disturbi respiratori, asma, dolori addominali, rash cutanei e bruciori di stomaco.
DESCRIVERE I SINTOMI NON BASTA
E fin qui non ho detto nulla di particolarmente innovativo. Un discorso fluente e apparentemente privo di contrasti che qualsiasi allergologo e immunologo puรฒ fare o sottoscrivere. Un discorso corretto ma centrato solo sui fatti descrittivi e sui sintomi. Ovvio che perรฒ questo non basta e non soddisfa.
Per tracciare un quadro piรน completo e realistico serve assolutamente lโopinione igienista. Per la scienza igienista i sintomi importano fino a un certo punto, mentre quello che conta davvero รจ la conoscenza dei fattori causanti. Prendo come stralcio due sottotitoli della mia tesina โIstamina, allergia, sangue denso e auto-immunitร โ del 14/6/11, e li inserisco tali e quali qui si seguito per maggiore chiarezza.
LA SISTEMATICA SAGGEZZA DEL CORPO ร FUORI DISCUSSIONE
Il corpo umano non lavora mai a casaccio, ma รจ sottoposto a una precisa legge di auto-guarigione. La saggezza del corpo non viene mai a mancare, nemmeno nella emergenza piรน nera. La realtร รจ molto piรน semplice. Il sistema immunitario rilascia gli anticorpi piรน o meno normalmente. Solo che il sangue denso non permette loro di raggiungere lโobiettivo, e il sistema immunitario รจ stimolato cosรฌ a secernerne di altri, ancor piรน efficaci e concentrati.
CHININO E ISTAMINA NON SONO COSE DA NIENTE
Gli anticorpi non sono caramelline innocenti ma sostanze velenose (chinino, istamina, ecc) che in condizioni normali, raggiunti e disattivati gli invasori, vengono espulse dal corpo fino a normalitร ristabilita. Qui succede invece che tali strumenti immunitari, emessi in quantitร eccessive e frenati dal sangue denso, non solo non raggiungono il loro obiettivo ma finiscono per restare in circolazione nel sangue, assumendo funzioni devastanti ed auto-lesionistiche.
INTOLLERANZE VERE E INTOLLERANZE FASULLE
In altre parole, le allergie non sono un dato fisso e inalterabile, ma sono una condizione anormale del corpo che รจ temporanea, variabile e migliorabile. Pure il cibo innocente non รจ allergenico sempre, in eterno e per tutti, ma diventa tale in un ambiente intestinale alterato.
Se si tratta invece di cibi realmente incompatibili e mal tollerati per il sistema gastrointestinale umano, come latticini, carni e simili, la suscettibilitร a reazioni allergiche รจ piรน che giustificata, al punto che, se essa non appare, significa che il soggetto รจ inquinato e si รจ adattato ai veleni a un punto tale che il corpo suo, il sistema immune suo, non riescono nemmeno a reagire, qualcosa di simile allโalcolizzato che non reagisce allโalcol, segno evidente di debolezza e non di resistenza.
In altri termini, le allergie, al pari di tutte le altre comuni malattie, sono malattie amiche e non nemiche, sono scarico di veleni e rappresentano la via maestra per rimettersi in equilibrio.
LโOPINIONE IMPORTANTE DI MANUEL LEZAETA
Manuel Lezaeta, celebre naturopata cileno, non considerava affatto le allergie come simbolo di negativitร . Le riteneva infatti attivitร eliminative auspicabili attraverso le quali il sangue si depura, al pari delle altre comuni malattie. Man mano che il corpo alleggerisce il suo stock tossico interno, le allergie rallentano la propria morsa e tendono a scomparire.
EVIDENTE NESSO TRA ALIMENTAZIONE CARNEA E ALLERGIE
Molti esperimenti nello stesso campo medico confermano queste considerazioni. Ci sono milioni di bambini al mondo che fanno fatica a respirare. Asma e rinite allergica con sibili respiratori sono tra le malattie croniche piรน comuni nei paesi sviluppati. Allergie ed eczemi in generale sono pure in continuo aumento.
La colpa di questa escalation viene data allโinquinamento, alla genetica, agli OGM, al pelo dei gatti. Sempre a qualcosa di esterno. In realtร esiste un nesso tra alimentazione proteica e allergie, tra latte non materno e allergie.
Test condotti a ripetizione nei paesi scandinavi, in Australia, in Korea, a Taiwan ed anche in Italia hanno dimostrato senza ombra di dubbio che i cibi piรน protettivi sullโasma e sulle altre allergie erano tutti di origine vegetale, come verdure crude e cotte, pomodori, frutta e soprattutto agrumi. I cibi piรน negativi invece pane, burro e margarine, oltre che tutte le carni, i crostacei e il pesce.
ALLERGIE RISOLTE MEDIANTE DIETA VEGAN-CRUDISTA
Nel testo โLa salute di Evaโ di Aida Vittoria Eltanin, ci sono pure delle interessanti testimonianze. โSono vegana da 9 mesi, con un aumento enorme di frutta nella mia alimentazione. Questโanno non ho avuto nessun attacco di allergie e soprattutto non ho avuto le crisi di asma che mi affliggono da anniโ (Adele T.), โParlo da vegetariana da ormai 4 anni e da quasi vegana. La mia allergia al pelo del gatto รจ migliorata in modo esponenzialeโ (Stefania P.).
Molte madri confermano che le crisi di asma allergica dei loro bambini sono scomparse da quando hanno cambiato alimentazione, mettendo al bando carni, pesce, latticini, pane bianco e zuccheri raffinati.
IL FENOMENO DEI FUNGHI IN FUNZIONE ANTI-TUMORALE
Per la medicina, fragole, funghi, ananas, kiwi, cioccolato, frutta secca, fanno rilasciare al corpo istamina. Ma prendiamo a questo punto il best-seller americano How not to die (Come non morire) di Michael Greger, dove si parla in dettaglio delle allergie da funghi come fattore di protezione, un discorso peraltro applicabile pure ad ananas e kiwi.
โAllo stesso modo che le alghe possono essere pensate come piante monocellulari, il lievito puรฒ essere pensato come fungo monocellulare. Migliaia di funghi eduli crescono al mondo in modo naturale con una produzione annua di milioni di tonnellate. Ma se cercate una etichetta nutrizionale sugli ingredienti dichiarati non ci sono grandi cose al di lร di vitamina B e minerali. ร forse tutto quello che i funghi offrono? Certo che no. Quello che non appare รจ un lungo elenco di mico-nutrienti o fungo-nutrienti che promuovono la funzione immunitaria.”
Quanto ora detto per i funghi vale ovviamente anche per ananas e kiwi, e per le tante specie vegetali assunte dalla maggioranza senza alcun problema. Il metodo migliore per uscirne stabilmente sta nella depurazione e nel riprendere il consumo dellโalimento vegetale in modo prudente e graduale.
INCREMENTO SBALORDITIVO DI IgA NEI MANGIATORI DI FUNGHI
In Australia si sono ultimamente condotte importanti ricerche, dove un vasto campione di soggetti รจ stato diviso in due categorie. Un primo gruppo alimentato quotidianamente a dieta normale, e un secondo gruppo a dieta normale piรน una ciotola di funghi bianchi, in teoria fortemente allergenici.
Giร dopo una settimana i mangiatori di funghi rivelavano nella saliva un incremento nei loro livelli di IgA (immunoglobuline A, molecole anticorpali coinvolte nella risposta immunitaria). Questi livelli sono rimasti elevati per una settimana, calando poi al momento di stop ai funghi.
Pertanto, per stare bene -continua il dr Greger- ognuno deve cercare di inserire i funghi come parte stabile della dieta. Ma cosa fare se i funghi scatenassero un drammatico aumento degli anticorpi o dellโistamina? Non dovremmo forse preoccuparci che possano peggiorare i nostri sintomi di malattie allergiche o auto-immuni? La risposta รจ sbalorditiva ma realistica.
Al contrario di quanto si pensa, sembra che i funghi possano avere un effetto anti-infiammatorio. Gli studi in vitro hanno dimostrato che una larga varietร di funghi eduli, inclusi quelli bianchi di cui parliamo, possono offrire un incremento di immunitร e una funzione anti-tumorale senza nel contempo aggravare le condizioni infiammatorie eventualmente in atto.
RIMEDI CONTRO LE PUNTURE DI API E VESPE
Per la puntura di vespe e di altri insetti si puรฒ ricorrere a del bicarbonato bagnato applicato sulla puntura stessa (chiaramente dopo averla tolta con delle pinzette, oppure dopo aver spremuto fuori il veleno). Valgono pure le applicazioni di ghiaccio, e i soliti rimedi della nonna, tipo aceto, limone, cipolla, aglio, basilico e patate.
LA GOCCIA CHE FA TRABOCCARE IL VASO DEI VELENI
Occorre dunque tener presente che un corpo avvelenato รจ un corpo impregnato di veleni vecchi e nuovi, e pertanto incapace di far fronte a nuove emergenze, per cui basta la classica goccia per far traboccare il vaso.
Il difetto non sta tanto nei cibi innocenti del regno vegetale, che vengono spesso demonizzati a sproposito, ma piuttosto nelle viscere infiammate e disbiotiche di chi assume tali cibi. Frutta e verdura fanno parte dei cibi naturali di elezione disegnati per lโuomo e destinati allโuomo, e non si vede il perchรฉ essi dovrebbero causare problemi.
Totalmente diverso il discorso per carni bianche (quanto mai allergiche e causa frequente di leucemia specie nei bambini), carni rosse, pesce, molluschi, uova (specie se non fresche e non ruspanti), cibi e bevande spazzatura, e i vari cibi lavorati e conservati di uso comune.
Per lโigienismo non esistono allergie definitive e strutturali, e nemmeno allergie casuali, ingiustificate, genetiche. Esistono solo situazioni di emergenza determinate da nostri errori. Situazioni che, affrontate nel modo giusto, sono riparabili e reversibili.
DEPURAZIONE DEL SANGUE E VEGAN-CRUDISMO TENDENZIALE RIMANGONO UN PUNTO FERMO
Filtrando e depurando il sangue mediante diete virtuose ed eventuale digiuno a secco di 2-3 giorni, o ad acqua leggera per circa 5 giorni, o anche con dieta prevalentemente fruttariana e alcalinizzante di due settimane circa, o anche con una cura delle ciliegie, o una cura dellโuva intensa o totale per una o due settimane, si rimette lโorganismo in ottime condizioni funzionali nella stragrande maggioranza dei casi.
Non credo personalmente al valore assoluto e alla sostenibilitร prolungata di diete meliste e di diete respiriane, ma esiste pure la possibilitร di mettersi al sole con fiducia nel proprio assorbimento elettromagnetico e nelle proprie risorse, sgranocchiando magari una mela rigorosamente rossa e stark ad ogni morso di fame in arrivo.
Mettersi alla prova ogni tanto, senza dover dipendere sempre dal cibo puรฒ risultare esperienza preziosa, anche se continuo a ritenere che niente sia piรน sensato e salubre di una dieta vegan-crudista tendenziale.
Valdo Vaccaro



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