ALTRO CHE DIALISI. PECCATO NON AVERLA INCONTRATA PRIMA!

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LETTERA

Un anno e mezzo coi nervi tesi e il fiato corto

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Egregio dr Vaccaro, sono Liliana, quella della tesi Stop all’insufficienza renale.
Ancora una volta la ringrazio per le tesine che mi invia.
Le leggo sempre con molto interesse e ne traggo anche dei preziosi suggerimenti.
Le scrivo per renderla partecipe del fatto che la mia vita e quella di mio marito sono completamente cambiate.
Per un anno e mezzo siamo vissuti in una perenne angoscia, sempre in attesa della sentenza finale, della spettrale dialisi.

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Una lunga attesa in vista del cataclisma finale

Sono arrivata al punto di chiedermi se era meglio non sapere, e maledire il giorno in cui avevamo varcato la soglia dell’ospedale.
Siamo finiti anche a Bergamo.
Avevo letto su internet del professor Ramuzzi e delle sue cure che potevano rallentare il progredire dell’IRC (insufficienza renale cronica), ma anche lì mi hanno detto che era troppo tardi, e che tanto valeva restare a Treviso dove abitiamo.
Anche lì ci avevano detto che non c’era nulla da fare, se non aspettare.

Il cambiamento in corso ha dell’incredibile

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Poi ho incontrato il suo sito, e il miglioramento c’è stato in soli 20 giorni, dandoci una speranza.
E questa è una cosa semplicemente grandiosa!
Il nostro umore è completamente cambiato.
Al mattino mi sveglio allegra, piena di entusiasmo e di forza.
Dopo un anno e mezzo sono tornata a dormire con serenità, e a fare di nuovo qualche bel sogno.

Meglio tardi che mai

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I miei disturbi, fondamentalmente di natura psicosomatica, stanno scomparendo.
Orticaria, dolori al trigemino e bruciori allo stomaco? Spariti.
Quasi scomparsa una strana infiammazione alla lingua, conseguente ad abuso di antidolorifici Moment, e resistente a ogni tipo di farmaco, che mi trascinavo da un anno e mezzo e che i medici liquidavano con un per me non c’è niente.
Peccato non averla incontrata prima!

Ci stiamo prendendo gusto alla salute e alla vita

Giovedì mio marito ha la visita di controllo trimestrale.
La informerò sul commento che farà il medico circa i risultati raggiunti.
Da parte mia non dirò nulla.
Aspetto il prossimo trimestre quando il miglioramento, dopo tre mesi di dieta, sarà, ne sono certa, molto più consistente.
A quel punto porterò la tesina Stop all’insufficienza renale e inviterò il medico a leggerla!
La saluto con grande affetto e riconoscenza, anche da parte di mio marito.
Liliana

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RISPOSTA

Questo è un prezioso esperimento-dimostrazione dal vivo e senza rete, sotto gli occhi di tutti

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Ciao Liliana, questo tuo commento è straordinario. Non si tratta di aria fritta.
È una testimonianza diretta, viva e non libraria. Nessuno ci ha messo le mani.
Non ci sono trucchi e nemmeno accordi sottobanco.
Tu, tuo marito ed io, stiamo facendo un lavoro storico. Un lavoro salutistico di gruppo in piena regola e in piena trasparenza. Un lavoro di carattere alternativo ai sistemi terapeutici in vigore. In diretta e senza rete, grazie all’aiuto di internet.
Peccato non avervi incontrati prima. Sono io a dirvelo.
Un caro abbraccio.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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1 commento

  1. carissimo dottor valdo leggo con gioia che anche per chi come me ha una insufficienza renale cronica ci puo' essere speranza di soluzione
    ma io sono già in dialisi con anuria totale e al contrario, i medici ci danno indicazione di dieta proteica facendo dellla frutta e verdura uso raro per via del pericolo potassio
    posso intraprendere questa dieta nella dialisi?
    grazie per il suo lavoro e a presto
    lorena chiccoli