ARTRITE REUMATOIDE E ALIMENTAZIONE CONSONA

LETTERA

TIMORI SU QUALI ALIMENTI PRIVILEGIARE E QUALI NO

Gentile Dr Vaccaro, mi perdoni se la disturbo per l’ennesima volta. Sono affetta da artrite reumatoide sieronegativa. Ho iniziato da poco la dieta vegana dove nel mio caso sono assenti anche le farine raffinate e gli zuccheri. Le volevo chiedere se posso mangiare ogni qualità di frutta e di verdura.

MEGLIO EVITARE LE SOLANACEE?

Ho letto ad esempio, che in caso di artrite è meglio evitare le solanacee (patate, pomodori e melanzane) è vero? Lei saprebbe indicarmi un nutrizionista che mi possa seguire? Da sola temo di sbagliare. La ringrazio infinitamente. Cordiali saluti.
Ornella

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RISPOSTA

Ciao Ornella, andiamoci piano nel dare credito ai teorici del non-questo e del non-quello all’interno della gamma vegana. Occorre sempre giocare col metro del confronto tra vantaggi e svantaggi, tra benefici e danni. I pomodori contengono il licopene, una sostanza eccezionale nel campo degli ecoflavonoidi. Pure le patate e le melanzane sono ottime per tanti motivi. Il discorso sulla solanina va a mio avviso ridimensionato. Se stiamo su patate fresche e novelle, niente solanina. Per produrre un avvelenamento da solanina bisognerebbe alimentarsi da mattina a sera solo di patate vecchie e in fase di germoglio. Nessuno al mondo di ingozza con 30 kg di pagate per singolo pasto. Smettiamola pertanto di fare terrorismo gratuito e demonizzazioni immotivate su questo e su quello.

CERCHIAMO INTANTO DI STUDIARE IL MATERIALE A DISPOSIZIONE

In linea generale, se credi nei principi generali dell’igiene naturale, l’assistenza nutrizionistica che ti serve la trovi nel blog, al solo patto di leggere, cercare, studiare.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro