COME BLOCCARE ED INVERTIRE REUMATISMI ED ARTRITE

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

IN CURA PRESSO UN CENTRO DI REUMATOLOGIA

Gent.le dott. Vaccaro, Mi chiamo Maria e ho 40 anni. Da quand’ero ventenne soffro di una strana forma di artrite per cui sono in cura presso un centro di reumatologia. Non ho mai avuto una diagnosi certa perché non ho indici di flogosi, nemmeno una ves positiva, ma soprattutto le radiografie delle mani evidenziano chiaramente danni ed erosioni.

CORTISONE E PLAQUENIL CONTRO DOLORI MIGRANTI E SINOVITI

La malattia si manifesta con dolori migranti e sinoviti. Ho provato cortisone e plaquenil senza risultati anzi con peggioramento durante l’assunzione. Mi hanno proposto ora il metatrexato ma ho paura a farlo perché quando mi indebolisco sto peggio.

ANCHE LE CURE NATURAPICHE ANTI-ACIDE NON MIGLIORANO LA SITUAZIONE

Ho provato a farmi seguire da un naturopata e avevo avuto un miglioramento ma ora, da qualche mese, la situazione è ripeggiorata e questi prodotti naturali, che mirano a ridurre l’acidosi nel corpo, sembrano non giovarmi più. Secondo lei che cosa potrei fare? Da un punto di vista alimentare io sto limitando l’uso di latticini e di carboidrati. Grazie per l’attenzione, aspetto una sua risposta.
Maria

*****

RISPOSTA

C’È BISOGNO DI UNA IMPOSTAZIONE IGIENISTICA

Ciao Maria. Chiaro che per risolvere dei problemi seri non basta l’apporto di piccoli ritocchi e di cure sul sintomo. Come alla maggior parte della gente, ti manca soprattutto una corretta impostazione igienistica e sei stracarica di preconcetti fuorvianti acquisiti in campo medico.
Cosa significa poi limitare l’uso di latticini e di carboidrati? E le carni, e gli zuccheri raffinati? E i dolciumi? E i gelati? E i cibi stracotti? E i farmaci? E gli integratori? E i cibi devitalizzati? E i cibi e le bevande spazzatura? Dove metti tutte queste cose? Non so quali rapporti tu abbia con le sostanze sbagliate che attorniano ed insidiano la salute umana in generale.

DEMONIZZARE I CARBOIDRATI IN LINEA GENERALE NON HA SENSO

E poi, di quali carboidrati mai stai parlando? L’uomo è essenzialmente un consumatore di carboidrati di qualità, cioè naturali e non lavorati, non devitalizzati. Non è affatto un consumatore assatanato di proteine. Il corpo umano brama cibo naturale, leggero, digeribile, vitale ed innocente, vale a dire acqua biologica, vale a dire succo zuccherino naturale misto a ottimale e bilanciato contenuto mineral-vitaminico, vale a dire frutta e verdure in abbondanza, fibre vegetali, flavonoidi, con alcune concessioni sul cotto riguardanti vegetali amidacei tipo patate, verze, cavolini, carote, cereali, visto che l’amido resiste alla cottura limitata.

LE CURE CHIMICHE SUL SINTOMO NON RISOLVONO

Col cortisone e altri farmaci simili è letteralmente impossibile ripristinare il proprio equilibrio. Non so poi quali prodotti naturali tu abbia assunto tramite il tuo naturopata. Non vorrei che ti avesse pure lui rifilato qualche prodotto sbagliato.

NIENTE E NESSUNO GUARISCE ALL’INFUORI DEL TUO MEDICO INTERNO

L’unico modo di ripristinare l’equilibrio e di guarire è dare al proprio corpo la possibilità di farlo da solo e da sé, togliendo i fattori inquinanti e deleteri. Nessuna sostanza e nessun ciarlatano medico o non medico ti potranno aiutare in questo se non imparerai a utilizzare il medico interno superiore ed infallibile che sta al tuo interno, e se non imparerai a conoscere le leggi eterne della natura, e se non applicherai con fiducia e costanza il pacchetto salute che la Health Science propone e promulga in continuazione. Per fare questo occorre preparazione igienista acquisibile anche mediante regolare studio del mio blog e dei miei libri.

SCELTE DIETOLOGICHE SEMPLICI E PRECISE

La nostra è una dieta tendenzialmente vegeto-crudista, sostenibile, personalizzata e non schematica, che tiene in attenta e particolare considerazione il fattore digestivo, la vitalità dei cibi sulla scala Simoneton, i cicli circadiani, la freschezza, l’innocenza, la sobrietà e l’acquosità dei cibi, oltre che la ricchezza mineral-vitaminica naturale.

SCELTE COMPORTAMENTALI IN ABBINAMENTO

Qualche concessione ai cibi naturali cotti ma non stracotti (patate, cavolini, verze, carote, cereali, pane integrale, pizzette alle verdure e ai funghi, pasta alle verdure, minestre vegetali, verdure saltate in padella). Nessun posto per carni e salumi, zuccheri raffinati, dolciumi, cibo e bevande spazzatura. Niente farmaci e integratori fuori dalle rare e autentiche emergenze da pronto soccorso. Accoppiate alla dieta alcune scelte comportamentali di base come lietitudine e serenità, senso umoristico e non musoneria, sorriso fiducioso e non ipocondria, movimento e riposo, respirazione ritmata e addominale, trasudare, esposizione solare e altre cose ancora.

PROBLEMI CIRCOLATORI

I problemi che hai indicano circolazione problematica che potrai risolvere essenzialmente con quanto appena indicato. Applicando poi sulle zone critiche del corpo dei cataplasmi notturni di fango, o anche dei cataplasmi di foglie crude di cavolo intercalate da cipolla grattugiata, potrai ricavare dei benefici ulteriori. Nuoto in acqua di mare, sabbiature, terme e massaggi, sicuri apportatori di beneficio.

INVERSIONE DEI PROCESSI REUMATICI ED ARTRITICI

Al pari delle varie malattie metaboliche, l’artrite è la conseguenza di una dieta sbagliata di tipo alto-proteico, con eccesso di acidi urici, ammoniaca e altre sostanze immuno-deficienti, a basso indice di vitamina C-E e del gruppo B e ad alto indice di grassi nel sangue che gioca un ruolo deleterio nell’impedire la rapida espulsione degli acidi urici dal corpo. Essenzialmente un problema di alta viscosità cardiocircolatoria. Malattia metabolica esacerbata da stress emozionale, fumo, carenza di esercizio e di sole. L’uso di aspirine e di cortisone attenuano i sintomi ma indeboliscono e sopprimono globuli bianchi ed immuno-competenza, per cui alla lunga il male persiste e si aggrava. L’adozione radicale e sistemica di una dieta corretta è in grado di invertire il processo artritico.

RISORSE NATURALI ADATTE A CONTRASTARE ACIDI URICI E ARTRITE

Per contrastare gli acidi urici servono cipolla, erba cipollina, aglio ursino, acetosa, radicchio specie rosso e variegato, ciliegie, limone, sidro amaro. Vegetali specifici contro l’artrite? Acetosa, ananas, aglio, carote, carciofo, cavolo, cetriolo, dolcetta o valeriana, fragola, finocchio, lattuga, mela, ortica, germogli di pungitopo, patata, pera, pomodoro, porro, rafano, radicchio rosso, ravanello, ribes, uva.

Valdo Vaccaro

Condividi con i tuoi amici.

Lascia un commento