Salute & Alimentazione

CHIARIMENTI SULLO STATO DI ACIDOSI

LETTERA

MI SONO SORBITA DIVERSE TESINE

Salve, mi chiamo Laura, ho 37 anni e sono di Ancona. Come da suo suggerimento, prima di scriverle mi sono letta tutti i post e tesine sull’argomento e volevo farle i complimenti per il suo lavoro. Trovo le sue argomentazioni ed il suo approccio estremamente interessanti, complete e alla portata di tutti, nonostante i contenuti altamente scientifici. Veramente, mi sono persa nella lettura.

RICERCA DETTAGLIATA SULL’EQUILIBRIO PH

Mi sono concentrata prettamente sul discorso dell’equilibrio acido-basico del nostro corpo proprio perchè sto svolgendo una ricerca su me stessa proprio in queste settimane. Sto effettuando delle misurazioni sul ph urinario con sbriciolino il cui valore va da 5.6 a 8.0 tutti i giorni alla stessa ora (appena sveglia, dopo la colazione, dopo spuntino mattutino, dopo pranzo, dopo spuntino serale e dopo cena) annotandomi il cibo ingerito in precedenza ed eventuali fattori che potrebbero influenzare tipo sport, ciclo, etc. Mi sono permessa di allegare il file per sue eventuali note o commenti.

ALCALINITÀ NON FACILE DA MANTENERE

La premessa è che non soffro di nessuna patologia, sono molto magra, svolgo attività fisica moderata, non fumo, non bevo caffè, un bicchiere di vino o birra raramente a cena, mangio poca carne e pesce,
uova una volta la settimana, pochi formaggi, non bevo latte vaccino, moltissima verdura sia cotta che cruda, frutta e zuppe di cereali, legumi. Con queste premesse pensavo che le mie urine fossero abbastanza basiche o perlomeno che seguissero una buona curva quotidiana e invece no. Mi sono resa conto che mantenere l’alcalinità è pressoché impossibile.

INFORMAZIONI DISCORDANTI E DIFFICOLTÀ A CAPIRE LA PRESENZA DI ACIDOSI

L’andamento non è sempre coerente con i cibi ingeriti. Anche in assenza di sostanze acide ingerite le urine risultano comunque acide o al contrario assumendo cibi tipicamente acidi, il ph è a volte
alcalino. Siccome le informazioni sono molte e spesso discordanti, mi chiedo quando ci si trova di fronte ad una reale acidosi. Per certi articoli letti basta avere un ph acido del 5.6 la mattina per essere in presenza di acidosi ma sinceramente non so più dove stia il vero.

RISULTATI NON ALL’ALTEZZA DELL’IMPEGNO PROFUSO

Io mi sto impegnando molto per seguire un’alimentazione più sana possibile (forse a scapito della serenità familiare limitando molto la dieta quotidiana). Scelgo attentamente gli alimenti che sono in
maggioranza biologici, prendo frutta e verdura da un’azienda agricola locale biologica, limito al massimo i cibi sconsigliati, ma questi risultati sinceramente mi hanno molto demoralizzata e non credo di riuscire a fare più di questo senza o diventare matta o rischiare il linciaggio a casa.

MI SERVE QUALCHE SUGGERIMENTO

Spero fortissimamente che lei possa darmi degli spunti di riflessione o semplicemente dei suggerimenti per uscire da questo groviglio di informazioni che non mi portano da nessuna parte. Spero anche che la mia umile ricerca possa essere interessante anche per lei. Io intanto le faccio i miei complimenti per il suo lavoro e la ringrazio anche qualora non dovesse trovare il tempo di rispondermi. La capirei.
Laura

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RISPOSTA

RILEGGITI LA TESINA SALUTE E PH

Ciao Laura. Temo che ti siano sfuggiti documenti essenziali, tipo la tesina “Salute e pH”, del 21/11/13, dove ho spiegato in dettaglio l’impatto del pH sui vari organi, ed anche i vari sintomi dell’acidosi. Ritenere poi che con una dieta normalissima, stile mangiare un po’ di tutto, sia sufficiente per garantirsi un corpo alcalinizzato al punto giusto, è alquanto pretestuoso.

SINTOMI DI ACIDOSI

L’acidosi si sente eccome. Crea stanchezza, stati infiammatori nei tessuti, sofferenza della mielina del sistema nervoso, aumento tossine e radicali liberi, disbiosi intestinale, asma, gastrite, esofagite, disfunzioni epatobiliari, gonfiori, stipsi cronica, malattie reumatiche, gotta, eczemi. L’acidosi deriva da errori alimentari e comportamentali, tipo vita stressante o anche vita sedentaria. Trattasi di un disturbo diffusissimo nel mondo sia negli adulti che nei bambini.

CONTROLLO DELLE URINE

Il metodo migliore per verificare la nostra acidosi interna è il controllo dell’acidità delle urine che può essere effettuato facilmente da chiunque. Basta procurarsi in farmacia un misuratore del pH (cartina di tornasole), sotto forma di sticks (striscioline) o di carta speciale in rotolini. Essenziale per la salute del nostro organismo che il pH delle nostre urine non scenda sotto il livello neutro del 7. Con una alimentazione corretta di tipo vegan-crudista tendenziale il pH tende a rientrare nella norma.

CAUSE DI ACIDOSI

1) Assunzione di alimenti acidificanti tipo proteine animali, caffè, the, cole, alcol, zuccheri raffinati), 2) Carenze di vitamine naturali e di minerali organizzati, 3) Materiali inquinanti (fumo, otturazioni, prodotti tossici, 4) Sedentarietà e scarsa ossigenazione, 5) Insufficienza endocrina-ormonale, 6) Sovraffaticamento o stress, 7) Insufficienza renale, 8) Disinvolto uso di farmaci e vaccini, 9) Pensieri ed emozioni di tipo negativo, 10) Eccesso di elettrosmog, 11) Disidratazione.

Valdo Vaccaro