COLESTEROLO ALTO E FRUSTRAZIONI DI UN VEGANO EVOLUTO

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LETTERA

Non finirò mai di ringraziarti, caro Valdo. Va a finire che mi aiuti a liberarmi degli estrattori e delle centrifughe! Salvo che tu non riesca a spiegarmi cosa sta accadendo al mio organismo. Chiamale pure frustrazioni vegane. Mi ritrovo con un Colesterolo ratio Low/High density di 5,9.

PENSAVO DI ESSERE UN FRUGIVORO EVOLUTO E SONO IN FILA PER UNA PATOLOGIA APOPLETTICA

Grazie ai Tuoi preziosi suggerimenti e alle tesine m’illudevo di essere un frugivoro modello evoluto! Sono invece molto allarmato. Temo sopraggiunga una patologia apoplettica. Leggo che sono in pieno range per tale evenienza! Cosa posso fare nell’immediato e a lungo termine? Alimentazione, terapie, modus vivendi,

COME POSSO AVERE VALORI COSÌ ALTI?

Referto recente che compiego di analisi ematiche e urine (queste perfette). Ad un anno dall’esordio igienista risultati simili? È frustrante. A 53 anni, essere vegano-crudista al 70% e avere questi valori di Colesterolo, LDL 173-274, trigliceridi 178, Sideremia 54. Deo gratias, ho la B12 a 304. Non oso per ora indagare calcio, proteine, vitamine e tutto il resto.

SONO FORSE UNA FABBRICA DI COLESTEROLO?

So che il colesterolo non lo assumo, per cui lo produco da me. E so pure cher quei valori risultano costanti negli ultimi 12 mesi. Non mi riesce di metterlo sotto controllo! Consumo mattutino frullati con semi di lino, di girasole e di zucca, e poi solo oli vegetali, e tanta frutta (da orto, da rami, da guscio), tantissime verdure, insalate, tutti i legumi, mentre con le farine e tutto ciò che arriva da “raffineria” è quasi a zero!

L’AGGUATO SILENTE MI ASPETTA AL VARCO

Pecco raramente in qualche dolce, latticini, ed è vero che faccio poco sport, ma molto moto. Infatti non soffro di stanchezza, non ho carenze di resistenza e nemmeno affanni vari. Pensavo di adempiere a tutte le richieste dell’organismo. Pensavo. E invece l’agguato silente è lì, a vista, che m’aspetta! Ringrazio, riverente, per la priorità.
Filippo

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RISPOSTA

SE IL CORPO ESPRIME CERTI VALORI HA DI SICURO I SUOI MOTIVI

Ciao Filippo. A parte il contenuto serioso e giustamente rivendicativo nei riguardi non miei personali (almeno lo spero), ma in quelli di un veganismo fruttariano al 70%, incapace di farti scendere il colesterolo a livelli accettabili. Il biologo Giuseppe Didu ci offre su internet una descrizione chiara e sintetica sul colesterolo. Spero non me ne voglia se sfruttiamo il suo ottimo lavoro.

NON TUTTO È NEGATIVO NEL COLESTEROLO

Molto spesso si sente parlare del colesterolo alto come di un nemico per la nostra salute. In realtà il colesterolo di per se è una molecola molto importante per l’organismo umano. Basti pensare che esso è un componente fondamentale della membrana cellulare a cui conferisce rigidità strutturale. Inoltre è il precursore degli ormoni steroidei e degli acidi biliari, e come tale svolge quindi un ruolo chiave in importanti processi fisiologici, nel metabolismo e nella digestione.

IL COLESTEROLO ESTERNO LDL

Il colesterolo può essere sia di origine esterna quando è assunto con la dieta sia di origine interna quando è sintetizzato nelle cellule del fegato a partire dal suo precursore acetilcoenzima-A. Una volta sintetizzato il colesterolo si lega a delle molecole lipoproteiche indicate con l’acronimo VLDL (Very Low Density Lipoproteins), queste attraverso una serie di modificazioni si trasformano nelle ben note LDL (Low Density Lipoproteins) che trasportano il colesterolo nel sangue fin quando non viene ceduto ai tessuti. Per far ciò le LDL che trasportano il colesterolo devono sia passare attraverso le pareti dei vasi arteriosi, che separano il sangue dai tessuti, sia interagire con specifici recettori presenti sulla superficie delle cellule. Una volta avvenuto il legame coi recettori, le LDL vengono rimosse dalla circolazione.

STRESS OSSIDATIVO, RADICALI LIBERI E ATEROSCLEROSI

Il colesterolo, da molecola benefica per l’organismo può diventare, se presente in eccesso, causa di importanti patologie come arteriosclerosi. Quest’ultimo è un processo che consiste in un ispessimento anormale della parete dei vasi arteriosi, dovuto a un accumulo nelle arterie di lipidi ricchi di colesterolo, soprattutto LDL, nel passaggio dal sangue ai tessuti. Le LDL accumulate vanno incontro a ossidazione da parte dei radicali liberi dando origine a un processo di necrosi delle cellule della parete arteriosa e contribuendo così a un suo anomalo ispessimento con conseguenze per la circolazione.

TENDENZA FAMILIARE PIÙ CHE GENETICA

Il problema del colesterolo alto nasce sia da un’eccessiva introduzione con la dieta sia da un’anomalia genetica ereditaria, nota come ipercolesterolemia familiare, che ne determina un aumento della sua concentrazione nel sangue sotto forma legata alle lipoproteine LDL. Esiste però un’altra classe fondamentale di lipoproteine presenti nel sangue , si tratta delle HDL (High Density Lipoproteins). Le HDL hanno il compito di legare e trasportare il colesterolo dai tessuti al fegato, dove può essere nuovamente utilizzato per diversi processi di sintesi.

È LO STILE DI VITA CHE DETERMINA TUTTO

Occorre precisare però che l’ipercolesterolemia familiare è sì legata alla funzionalità del gene 19, ma alla fine il ruolo determinante ricade sui fattori ambientali, su stile di vita come la sedentarietà, l’abuso di alcool, il fumo di sigaretta. Per cui una corretta alimentazione unita a una moderata attività fisica sono sicuramente d’aiuto per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo cosiddetto cattivo.

HDL OPPOSTO AL COLESTEROLO ESTERNO LDL

È chiaro quindi che il ruolo delle HDL è esattamente opposto a quello delle LDL, e che adeguati livelli di queste lipoproteine contribuiscono a rimuovere e a tenere sotto controllo il colesterolo che tende ad accumularsi nelle arterie. In altre parole il colesterolo alto è dovuto sia a una bassa concentrazione di HDL, sia a una concentrazione elevata di LDL, e a ciò concorre non solo il tipo di alimentazione ma anche un meccanismo genetico che presiede alla sintesi di specifici recettori responsabili della rimozione delle LDL in eccesso.

IMPORTANTE A QUESTO PUNTO LA SITUAZIONE DELL’OMOCISTEINA

Tornando però al tuo caso specifico, hai centrato il problema dicendo che non lo immetti con la dieta ma piuttosto lo produci. Non metterla assolutamente sul piano del panico e del colpo apoplettico. Importante capire semmai come sei messo a omocisteina. Se l’omocisteina ha un valore basso puoi stare tranquillo anche con quel tipo di colesterolemia. Se invece pure essa sta in esubero, si dovranno prendere delle contromisure. Non aspetterei 6 mesi per fare un esame.

QUALCHE VARIAZIONE NELLA DIETA LA PUOI FARE

Intanto puoi fare alcune cose importanti. Puoi ridurre semini e legumi, limitandoti al seme di girasole nei semi e al lupino nei legumi, incrementando verdure e frutta di tipo diuretico ed eliminativo come il tarassaco, l’acetosa, l’aloe, il carciofo, il cardo, il radicchio, i succhi d’arancia e di pompelmo, il melone, le fragole, i mirtilli, le ciliegie, il ribes e un po’ tutto quanto ci offre generosamente la natura con l’esplosione estiva.

TOGLIERE DRASTICAMENTE LATTICINI E DOLCIUMI

Spazio per migliorare ce l’hai. Latticini e dolci vanno sicuramente azzerati senza remissione. Non so cosa intendi poi per il molto moto. Per uno che si alimenta bene come te, diventa indispensabile fare bicicletta, corse, sudate, sofferenza fisica. Non escluderei comunque anche una costante emissione di colesterolo da parte del sistema immunitario, in una specie di aggiustamento stabile e costante, ossia di crisi eliminativa modale e fisiologica.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

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COMMENTO

LE TABELLE MEDICHE NON SONO LE TAVOLE DI MOSÈ

Caro Valdo, se mi permetti una piccola aggiunta a questa tua tesina, sai che i valori minimi e massimi delle analisi del sangue non sono tavole di Mosé e tanto meno comandamenti divini, come troppa gente pensa. Vengono piuttosto dettati da diverse ragioni ed interessi. Sul sito disinformazione.it se ne può leggere qualcosa. Qui in Olanda, ad esempio, il marcatore PSA (Antigene prostata specifico) é di 0-4. Quindi per decenni, un valore superiore a questo massimo era ragione di biopsia. Biopsia, significa letteralmente strappare tessuti dell’organo, dando luogo a sanguinamenti, emorragie e traumi psichici a non finire.

BIOPSIE DISASTRANTI E PSA VARIABILI

La biopsia è una procedura insana come illustrava il famoso medico olandese Moermam. Per lui trasformava spesso la pecora in lupo. In altre parole andava ad alterare delicati equilibri in situazioni per nulla pericolose. Ecco perché si sta rivedendo la diagnostica veloce. Ecco perché oggi, valori di PSA anche elevati si stanno monitorando come intuizioni “wait and see”, avendo compreso che un valore alto del PSA non è necessariamente un problema. Cito una curiosità. È stato misurato il PSA dopo una corsa di bicicletta campestre ed il risultato era un valore enorme di circa 40, per poi è calato e si è normalizzato poco a poco. Che ne dici? Se capitasse di fare delle analisi del sangue in questo periodo di stress sociale ed economico continuato, ne vedremmo delle belle!

LE RICERCHE DI WALTER HART BACH ASSOLVONO IL COLESTEROLO

Consiglio a tutti il libro “Die Cholesterin-Luge – Das Märchen vom Bosen Cholesterin” (ovvero la Menzogna sul Colesterolo) del prof Walter Hart Bach, tradotto, per quanto ne so in Olandese e Spagnolo. Si tratta davvero un eyes-opener che vale la pena di leggere. Il cardio-chirurgo Bach, basa le sue conclusioni scientifiche su anni di lavoro. È quasi 80enne ed esercita ancora. In sintesi per lui la problematica dei valori di colesterolo alto é una problematica ampiamente superata. In questo libro dimostra che la realtà è diversa da come viene prospettata. Bach, dopo decenni di ricerca, non ha potuto trovare alcun legame tra colesterolo ed aterosclerosi (indurimento delle arterie). Alimenti ipocolesterolemizzanti e farmaci, secondo lui e altri importanti medicamenti superflui, sono dannosi e spesso letali. Si tratta di miliardi di business nel settore alimentare e farmaceutico, commercio tenuto in vita con l’inganno. Si parla addirittura di mafia del colesterolo.

FAR CALARE IL COLESTEROLO, SOPRATTUTTO MEDICALMENTE, È UN BUSINESS STRATOSFERICO

Prodotti ipo-colesterolemizzanti, sia cibo che farmaci, vengono utilizzati da molte persone. Data l’entità del problema, vi è un interesse pubblico e tutti possono trarne beneficio. Siamo di fronte a un inganno planetario fatto di statistiche manipolate, di indagini sbrigative e convenienti che sono state definite e presentate come prove, e che alla resa dei conti si sono dimostrate in netto contrasto con i fatti. Ma nessuno si è preso cura di informare e di pubblicare questi fatti sfavorevoli e contrari agli interessi delle multinazionali.

DIVERSI STUDI, IGNORATI DAI MEDIA, DIMOSTRANO CHE IL COLESTEROLO ALTO NON PROVOCA DANNI CARDIACI E CHE LE STATINE SONO MICIDIALI

Lo studio Symvastatin, ad esempio, dove 4444 persone esaminate hanno portato a una sola conclusione. Un elevato livello di colesterolo non influenza lo sviluppo diarteriosclerosi o di infarto miocardico. Abbassare i livelli di colesterolo è inutile e dannoso! Altro caso, lo studio finlandese multifattoriale, dove il livello di colesterolo di più di 2000 persone è stata misurato. C’é stato un attacco di cuore tre volte più comune tra i soggetti trattati con ipo-colesterolemizzanti. Trenta per cento di morti in più rispetto al gruppo non trattato. Lo studio Helsinki Heart (1987, 700 soggetti) ha registrato un aumento del 40% di effetti collaterali mortali nei farmaci ipo-colesterolemizzanti, rispetto al gruppo di controllo. Nel 1993 un secondo studio ha prodotto un tasso del 50 percento. C’è stato pure un notevole incremento (43 per cento) delle morti per cancro, sotto l’effetto di farmaci che abbassano il colesterolo. Anche nel Framingham Study, con 4500 soggetti testati, il trattamento con farmaci ipo-colesterolemizzanti ha comportato un aumento significativo di morti per cancro. Idem per lo studio Clofibrat, con 1000 soggetti partecipanti, e un incremento allarmante delle morti per cancro. Il “Cuore US National, Lung and Blood Institute” ha fatto uno studio di qualche decennio su 650 mila soggetti. Conclusione? Il colesterolo alto, non favorisce lo sviluppo di aterosclerosi o di attaccocardiaco. Era evidente che più alto è il livello di colesterolo, minore è il rischio di cancro e di altre malattie.

IL DISCRIMINANTE TRA HDL E LDL NON HA RAGIONE DI ESISTERE

C’è anche un equivoco diffuso, che richiede attenzione. Esiste un solo tipo di colesterolo. Non si può parlare di colesterolo buono o cattivo. Colesterolo LDL e colesterolo HDL non sono solo proteine che trasportano il colesterolo. Il cosiddetto HDL-lipoprotein consente il trasporto del cibo al fegato. Il colesterolo è ivi utilizzato per la formazione degli acidi biliari necessari. La lipoproteina LDL porta il colesterolo prodotto dal fegato (80% di tutto il colesterolo) nelle cellule del corpo. Migliaia di miliardi che ne hanno bisogno per la loro crescita e le sue numerose funzioni.

REGOLAZIONE EPATICA DEL COLESTEROLO

È il fegato che regola la produzione di colesterolo. Un aumento del colesterolo in certe famiglie, associato ad alta incidenza di malattie cardiache, come si sente spesso, è semplicemente frutto di errata interpretazione. Depositi di colesterolo nelle arterie nascono solo nella fase finale, dopo che altri organi si sono saturati. È quindi assurdo affermare che il colesterolo nelle arterie faccia tutti quei danni. Il prof Bach, durante le centinaia di operazioni eseguite, ha anche scoperto che la percentuale di colesterolo nelle placche atero-sclerotiche strato-calcificate nei vasi sanguigni, è solo l’1 per cento.

VALORI FISIOLOGICI E CONGIUNTURALI

Il valore corretto del livello di colesterolo medio per gli adulti è di 250 mg/dL o 6,36 mmol/L. Valori di 300-350 mg/dL o 7,63-8,90 mmol/ L sono molto comuni, e può essere chiamato colesterolo normale, così come molte sostanze nel corpo. Valori soggetti comunque a fluttuazioni per maggiori esigenze fisiologiche e congiunturali del corpo. Questo è evidente durante il trasporto attraverso il sangue. Il fegato è il centro di produzione del colesterolo e regola in modo preciso la necessità. È pericoloso ridurre il colesterolo ed è irresponsabile scendere al di sotto di 200 mg / dl o 5,09 mmol / l di perseguire. Un abbassamento del colesterolo porta ad una riduzione nella capacità delle prestazioni fisiche e mentali ed aumenta il rischio di cancro. Riducendo il cosiddetto limite consentito, sempre più persone, a torto, assumono diete riduttive e farmaci.

FUNZIONI PRINCIPALI DEL COLESTEROLO

Il colesterolo è la materia prima per il cortisolo e gli steroidi, gli ormoni dello stress. Fa da energizzante per i tessuti, supportando l’assorbimento di glucosio e potassio minerale, due sostanze che regolarizzano tutte le nostre attività fisiche e mentali. Il cortisolo è efficace anche contro le infiammazioni e le allergie, e inibisce lo sviluppo del cancro. Il colesterolo è la sostanza di cui sono formati gli ormoni sessuali femminili e maschili, le sostanze che sono responsabili di specifiche funzioni vitali per la costruzione muscolare e le ossa e per la regolazione del bisogno di sonno. Il colesterolo è la materia prima per gli acidi biliari che bruciare i grassi e regolare i movimenti intestinali. Il colesterolo è la materia prima per la vitamina D, responsabile della costruzione salute delle ossa e delle articolazioni. Il colesterolo è la materia prima per le strutture cellulari che consentono alle specifiche funzioni di tutti gli organi sono garantiti.

DISORIENTAMENTI E ALLARMI INUTILI

Molte persone sono confuse. Per capire, quando si vive per anni come un paziente presunto e sotto la pressione che qualcosa di grave appeso sopra la testa. Queste persone potrebbero essere rassicurati ed è un vero sollievo, per l’uomo comune. Di notevole interesse è la realizzazione che le conclusioni sono basate sulla ricerca scientifica. Altri lettori sono stati sollevati dal fatto che finalmente aveva una buona ragione per interrompere il farmaco. Il farmaco può essere interrotto immediatamente, non come alcuni altri farmaci deve che devono essere scalati progressivamente.

IL LIBRO DEL PROFESSOR BACH È SOGGETTO A SOFFOCAMENTO ED INSABBIAMENTO

Ci sono stati anche commenti delle persone che hanno ritenuto di poter fare alcuna scelta. La risposta è semplice: “Non ho scelta é anche scegliere”. Viviamo in un tempo e società, caratterizzata da una moltitudine di informazioni, possiamo trovarle e confrontarle e trarre le nostre conclusioni. Il tempo in cui gli addetti ai lavori ci imponevano cosa e come dovevamo fare é in gran parte finito. Si é cercato di soffocare la diffusione di questo libro e come sappiamo, giornalismo e media sono meno indipendenti di quello che vorrebbero farci credere.
Fidel Natarella

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RISPOSTA

OGNI TUA OSSERVAZIONE STIMOLA IL DIBATTITO

Ciao Fidel. Chiaramente pubblico il tuo intervento in modo integrale, condividendo in toto il tuo spirito ribelle e anti-convenzionale. Non sei certo il tipo da correggere. Sai che non sto in alcun modo dalla parte delle multinazionali e nemmeno dalla parte dei produttori di statine. Mi pare però che qualche spigolo vada limato o comunque controbilanciato. Se ne potrebbe parlare e mettersi d’accordo. Ma è meglio lasciare le cose aperte e libere alla interpretazione di ognuno, al dibattito, alla ricerca della verità. Ho scritto un articolo come “Omocisteina barometro funzionale del corpo umano“, del 6/12/11, dove dico praticamente le stesse cose, nel senso che il colesterolo viene assolto, a condizione che l’omocisteina stia sui bassi livelli.

PER ME ASSOLVERE IL COLESTEROLO NON SIGNIFICA ANCHE IDEALIZZARLO

L’esaltazione delle idee del professor Bach mi pare comunque un po’ eccessiva non solo in rapporto a quanto ne penso io, ma anche in rapporto al tuo proverbiale senso della mistura e dell’equilibrio. Ti appassioni sì, ma non al punto di infiammarti per le teorie di qualcuno, giuste o sbagliate che siano. In questo caso, ho l’impressione che il tuo ottimo articolo corra il rischio di diventare un invito a caricarsi di colesterolo. Salvo che tu non abbia voluto espressamente farmi una specie di pesce di aprile, cosa che, conoscendo il tuo spirito umoristico, non mi sorprenderebbe del tutto.

PERSONALMENTE HO DA DECENNI LIVELLI DI COLESTEROLO PIÙ BASSI DEI MONACI KOREANI ZEN

Tieni presente che ti parla uno che vive da decenni con dei dati unici più che rari sul colesterolo. Ricordo che a Singapore feci sobbalzare sulle sedie e sui monitor delle prove un intero team di 10 medici ricercatori, con trigliceridi a 136 mg/dL (range 50-250), un HDL a 53 mg/dL (range 35-80) e un LDL 68 mg/dL (range 135-190), inferiore addirittura al livello 80 dei monaci buddisti Zen della Korea (vedi mia tesina “Iper-colesteerolemia, iper-omocisteinemia e rischio infarto”, del 13/1/12. Ribadirono il test non credendo ai loro occhi e mi trattarono come un extraterrestre.

OGNUNO HA I SUOI GIUSTI VALORI DEL MOMENTO

Seguendo il tuo ragionamento dovrei come minimo preoccuparmi. Invece continuo a esibire quei dati come fiore all’occhiello. Vedi un po’ te. Trovo comunque condivisibile al 100% l’affermazione secondo cui ognuno ha i suoi valori fisiologici e congiunturali, legati cioè a cosa fa, a cosa mangia, a cosa pensa, a come respira, a quanto sole prende, a quanto si esercita. Non c’è articolo che scrivo dove non metta in evidenza i limiti e l’inaffidabilità delle diagnosi, sia nei range, che nei dati rilevati, che nella interpretazione corretta dei medesimi. che nell’uso dei medesimi da parte della medicina.

SEGUO CON SIMPATIA L’IDEOLOGIA ANTI-GRASSO PRITIKIN E BOCCIO LA DIETA A ZONA

D’altra parte, oltre che seguire la scuola igienistica, sono molto vicino ai sistemi nutrizionali dei Longevity Centers Pritikin di Miami e Santa Monica, escludendo la loro manica larga sulle carni ai pazienti onnivori. Nathan Pritikin, storico avversario di Robert Atkins, ha sempre creduto che i grassi siano deleteri, e che vadano limitati a un 5-10% massimo nella dieta. I danni da essi provocati sono 1) Soffocamento delle cellule private dell’ossigeno, 2) Innalzamento del colesterolo LDL, e conseguente insorgenza di arteriosclerosi e gotta, 3) Ostacolo al metabolismo dei carboidrati e induzione conseguente al diabete. Alle cliniche Pritikin, per quanto mi risulti, non ci si allontana troppo dall’igienismo, e ancor meno dai sistemi di Max Bircher-Benner.

LA PATINA GRASSA RENDE LA VITA DIFFICILE A UNA RETE CAPILLARE DI 100 MILA CHILOMETRI

Tutti i grassi, animali e vegetali, saturi e insaturi, hanno come effetto comune la formazione di una patina grassa attorno agli elementi costitutivo del sangue, soprattutto globuli rossi e piastrine, facendoli aderire tra di loro e impedendone il buon funzionamento. Per l’ostruzione che ne consegue, i piccoli vasi e i capillari da 100 mila km che caratterizzano la nostra incredibile macchina umana, si ostruiscono riducendo pericolosamente la libera circolazione. A quel punto l’ossigeno cellulare diminuisce in modo spaventoso. Il cervello non può sopportare questo genere di avvelenamento. Ecco perché ci si addormenta dopo un pasto pesante.

IL SANGUE FLUIDO È UNA NECESSITÀ INCONTESTABILE

Sono da sempre un sostenitore del sangue fluido e un critico del sangue lipo-tossico. Lipo-toxemia significa viscosità del sangue, che diventa melmoso e colloso. Il sangue lipotossico è caratterizzato da A) eccesso di grasso e di colesterolo da dieta errata, con depositi sulle pareti arteriose (poco importa se danneggiate o no da precedenti processi infiammatori), B) Tossine putrefatte del colon (prodotte dall’intervento anti-costipante della bile), C) Alcol, la cui presenza incolla i corpuscoli del sangue, eleva i trigliceridi, distrugge i nutrienti e immobilizza gli enzimi. D) Ipoglicemia, derivante da eccessi proteici, da zuccheri raffinati e ds amidi raffinati, oltre che da cibi e bevande-spazzatura, E) Fumo che, a parte danneggiare polmoni e sistema nervoso, forma il micidiale monossido di carbonio, F) Stress in eccesso, che aumenta la pressione del sangue e gli acidi grassi nel sangue, G) Ipotirodismo, con tiroide sottoattiva per deficienza di iodina e tiamina B1specialista nel metabolizzare i grassi, per cui si ha alla fine un incremento del colesterolo, H) Forma fisica, per cui la viscosità del sangue dipende sempre dall’esercizio fisico, I) Diretta esposizione al sole, produttrice di effetti colesterolo-riduttivi simili a quelli dell’esercizio fisico.

SCRIVO QUESTE COSE PENSANDO A CHI LEGGE, PIÙ CHE A TE PERSONALMENTE

La lipotoxemia è insomma una condizione causata da grassi sanguigni in eccesso e da alti livelli di colesterolo Come la viscosità ematica aumenta la pressione del sangue aumenta. Le sostanze resposabili sono i soprattutto le carni, le uova e i latticini, tutti caratterizzati da eccesso di grassi saturi, da colesterolo e da proteine. Il dr Edward Howell (Enzyme Nutrition) colpevolizza la cottura, distruttrice dell’enzima lipasi. Alla fine le diete ricche di proteine, di grassi e di zuccheri raffinati sono la causa prima della arteriosclerosi nei paesi industriali. Chiaramente non intendo insegnarti nulla su queste cose, visto che le conosci meglio di me.

NIENTE TABELLE SUL SANGUE MA SVEGLIA DINAMICA E SPUMEGGIANTE, CON UN PRIMO DI APRILE SUPERATO A PIENI VOTI

La mia conclusione è che il colesterolo alto non vada certamente corretto con le statine e coi farmaci, ma non meriti nemmeno un discorso di assoluzione e di appoggio promozionale. Il modo migliore di affrontare il problema alimentare rimane quello di rispettare il tetto proteico di 24 grammi/giorno e di raggiungere i 5000 ORAC nel fattore anti-stress (vedi “Radicali liberi, stress ossidativo e chiave flavonoica al benessere“, dell’11/2/13), puntando a massimizzare la vitalità vibrazionale e svegliandosi alle 6 di mattina in forma smagliante come sai fare tu, trovando modo poi di fare anche i balli sudamericani la sera, attorniato dalle ballerine giuste.

Valdo Vaccaro

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6 commenti

  1. Pero'…non mi convice la risposta riguardo al fatto che il colesterolo sia rimasto alto nonostante la dieta stretta vegana !!!….sono deluso pure io a questo punto, non è possibile!!…Ma allora, quando il cambiamento verso l'igienismo non funziona, dobbiamo accettare il fatto passivamente e rassegnarci ? quindi, zero farmaci perchè fan male, poi pero' anche zero benefici con la dieta vegana ad osservanza stretta …cosa resta da fare in simili casi ?..pregare ??…e se fosse che l'atteggiamento psichico ed il fattore ambientale giocassero un ruolo tanto importante quanto l'alimentazione ?..in fin dei conti ci nutriamo soprattutto di aria e pensieri, prima ancora che di cibo.

  2. Trovo molto pertinente il richiamo all'atteggiamento psichico.
    Poi sarebbe il massimo sapere quali sarebbero stati i risultati delle analisi se il soggetto fosse restato onnivoro. Difficile comunque esprimersi (pure per Valdo)se non si hanno in mano tutti i dati utili

  3. Le crisi eliminative possono durare anche molto tempo: in ogni caso penso che non bisognerebbe stare sempre in agguato e controllare ogni possibile miglioramento o peggioramento, perchè anche questo è un modo per stressare l'organismo.
    Credo che l'unica cosa da fare sia lasciare fare al sistema immunitario che, se opportunamente messo nelle buone condizioni, come dice Valdo, saprà fare la cosa giusta e secondo i tempi giusti.

  4. Io direi che anche il discorso dell'attività fisica sarebbe da chiarire: mia suocera cammina per mezz'ora e dice che ha fatto "molto moto" o "una bella camminata"….
    Anche lo stress, come giustamente sottolineato da Vizzvozz può fare salire il colesterolo, così come alcune disfunzioni surrenaliche o tiroidee.
    Approfondirei.

  5. piergiorgio on

    Buongiorno, seguo il suo blog da diverso tempo, ho il colesterolo alto 270 totale, e da circa due mesi sto usando un integratore a base di riso rosso fermentato armocolest, ho avuto una riduzione fino a 210, ma vorrei integrare con la dieta. Sa indicarmi dei cibi da privilegiare per abbassarlo ulteriormente o tenerlo su questi range ?