DESOLANTE DISEDUCAZIONE MEDICA SU CARNE E PESCE

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LETTERA

LA PALEODIETA DI UN MEDICO GROSSETANO

Salve, il documento in questione ha per titolo http://sanipersempre.com/2012/02/13/vegetariano-no-grazie/ . Ritengo utile pubblicare il link di questo blog del direttore dell’ASL9 di Grosseto. Difficile ormai stupirsi, ma trovo giusto segnalarlo a tutta Italia. Credo che perfino Calabrese avrebbe da ridire. Secondo il blog della persona in questione, munita di laurea in medicina, bisognerebbe seguire la Paleodieta per vivere sani e in perfetta forma, attenendosi alle presunte abitudini alimentari del paleolitico. L’accozzaglia sgangherata di informazioni che c’è nel blog parla da sé.

INVITO ALLE FRATTAGLIE, ALLA TRIPPA, ALLE CERVELLA E AL FEGATO

Per farla breve, l’invito è a rinnegare il veganesimo, mangiare 25 uova al giorno, riempirsi di frattaglie, cervella e fegato, consumare abitualmente olio di cocco, abolire cereali e legumi, considerati anti-nutrienti tossici ed assumere Omega 3 solo da prodotti ittici perché biologicamente attivi. Dieta ovviamente consigliata pure ai bambini. Mai viste tante baggianate messe assieme. Mai vista tale mole di allucinante disinformazione. Da non meritare alcuna attenzione, ma ci sono allocchi e confusi che cadono in ogni trappola e in ogni imbroglio.

GLI EICOSANOIDI E GLI OMEGA-3 LUNGHI

Approfitto per chiedere delucidazioni sugli Omega 3 lunghi. Grazie per tutto il lavoro svolto, la trasparenza e la chiarezza con cui lo fai. Seguo da tempo il tuo blog ed è stato spesso fonte di rifugio. Sono vegana, ma l’unica cosa di cui ancora non mi privo e l’integratore di B12. Ho letto parecchie tesine a riguardo. Qual’e il tuo parere riguardo l’assorbimento dall’integratore? Con stima. MariaTeresa

*****

RISPOSTA

UN GRAZIE AL DR LUCHI

Ciao Maria Teresa, grazie per il link che ho letto per intero e che intendo commentare. Nonostante il titolo della tesina, devo dire grazie dal profondo del cuore al dr Luchi di Grosseto. Ha fatto un lavoro eccezionale a vantaggio del campo avverso. Era da tempo che andavo alla ricerca di un medico autorevole con nome e cognome e ruolo che si esponesse e dicesse qualcosa di specifico in rappresentanza della sua categoria, o di larga parte di essa. Non solo l’ho trovato, ma anche con tanto di foto a colori. Sta a Grosseto in Toscana e si è specializzato presso il Centro Nutrizione e Metabolismo delle I° Clinica Medica dell’Università di Bologna.

UN DOCUMENTO ALLUCINANTE CHE TESTIMONIA COSA BOLLE IN PENTOLA

Luchi non si è sprecato e non ha dovuto fare molta fatica. Imparato poco o niente a Bologna (difetto di tutti i medici in tutte le università del resto), ha preso in mano un documento della EPIC di Oxford (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), dal titolo Mortality in British Vegetarians for EPIC-Oxford in 2003, e ha tirato fuori tutto quello che gli serviva per fabbricare in un paio d’ore questo suo allucinante documento, a giustificazione di quanto pensa, crede, pratica e mangia, e di quanto gli è stato debitamente insegnato in famiglia e a scuola. Risultato? Una frase del tipo “Vegetariano nemmeno per sogno!”

PUNTI CHIAVE PER BOCCIARE L’ISTANZA VEGETARIANA

  • Gli studi con gli isotopi radioattivi sugli scheletri umani delle diverse epoche storiche indicano che gli esseri umani hanno sempre mangiato la carne degli animali che riuscivano a cacciare, per cui siamo dei carnivori di primo livello, più ancora dei cani, degli sciacalli, delle iene, dei corvi, dei falchi, dei condor, dei coccodrilli e dei serpenti. I rettili fanno almeno una a sosta nel loro lungo letargo invernale, mentre noi, con la scusa delle intemperie, diverremmo ancora più cannibali, ancora più sanguinari, ancora più vampiri.
  • Gli studi di Key del 2009 su 30 mila persone a campione dimostrano che i vegetariani muoiono per le stesse ragioni di cui muoiono i carnivori, per cui non esiste alcun vantaggio ad essere vegetariani o vegani.
  • L’ADA, American Dietetic Association, al pari della Società Vegetariana della dr Luciana Baroni, dice che per occorre supplementazione B12 per rendere il vegetarianismo sostenibile e funzionante. La B12 si trova solo nei cibi animali. Uno studio di Hermann dice che il 77% dei vegetariani è deficiente in B12 e che il 92% dei vegani è deficiente in B12, per cui c’è impotenza maschile, indebolimento spermatozoi, infertilità, bambini con ritardi mentali e con disparati difetti fisici “di cui vi risparmio l’elenco”, rialzi di omocisteina, demenza, depressione e Alzheimer. Oltre alla B12, manca pure la B6.
  • Nei vegetariani brilla la carenza di ferro, visto che solo il ferro-eme del sangue appena macellato di fresco apporta il ferro vero e disponibile.
  • Nei vegetariani-vegani brilla la carenza di vitamina D, in quanto non prendono latte.
  • Nei vegetariani esiste una fenomenale carenza di Omega-3.

SIAMO TARATI MENTALMENTE, ED ANCHE IMPOTENTI, CHE VERGOGNA!

Cos’altro ancora? Il piatto è servito per tutti noi uomini pensanti e senzienti, etichettati sbrigativamente come vegani e vegetariani, non-supplementati e non integrazionati (alla Baroni e alla Proietti). Siamo tutti deficienti, impotenti, carenti, e meritevoli di andare a Grosseto per un rapido corso di rieducazione alimentare presso il professor Luchi, controfigura vivente di Carlo Cannella.

AMANTI DEL CANE DA CACCIA E GOFFI DIVORATORI DI SALME ACQUATICHE E TERRESTRI

Luchi non è il solo. Come dai cancri asportati ci sono le ricrescite, le metastasi e le recidive, così dall’ignoranza, dalla corruzione, dallo stare abbarbicati sulle proprie debolezze e sulle proprie brutture, esiste un rispuntare di ideologie e di personaggi che con colorazioni e dettagli diversi le rappresentano, tipo Luchi, Mozzi, Mercola, Lemme, Albanesi ed altri ancora. Cui prodest? E’ la prima domanda che ci dobbiamo sempre porre. Ce l’hanno insegnata i romani, che di strategie militari se ne intendevano meglio di chiunque altro. Cremonini e McDonald’s hanno qualche indirizzo in più per gli omaggi di Natale.

TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO

Non starò qui a commentare le mostruosità e le asinerie contenute nel messaggio di Luchi. Se uno prende il mappamondo e lo ribalta, mettendo Nord a Sud e viceversa, tutto appare sottosopra, tutto appare relativo, mancano i punti di riferimento e si crea confusione. Lo scopo primario di questa gente, pianificato o inconsapevole poco importa, è di creare caos e disorientamento, disordine e devastazione nel pensiero, nella sensibilità, nel pensino e nell’azione. Si vuole dimostrare che nessuno ha torto o ragione, che non esiste rimedio e migliorabilità alla stronzaggine umana, alla violenza della caccia, alla moltiplicazione dei macelli.

HA PRESO DAL SACCO EPIC I DATI CHE GLI SERVIVANO, SCARTANDO QUELLI A LUI SCOMODI

Probabilmente Luchi pensa di rappresentare il simbolo della virilità, della salute, dell’intelligenza e della chiarezza mentale. Potrebbe anche essere. Non lo conosco di persona. Ma questo suo documento dimostra l’esatto contrario della citata simbologia. Tutte le sue affermazioni sono cariche di errori, di preconcetti e persino di gratuite idiozie. Ha preso dalla EPIC le cose che gli servIvano, senza citare gli aggiornamenti che la stessa EPIC elenca in date successive 2010 e 2011, con dati assai diversi da quei dati iniziali da lui riportati. Ma EPIC è in ogni caso poca cosa rispetto a una marea di esperimenti e dati corposi e seri prodotti in America, nella stessa Inghilterra (vedi Cambridge2000). EPIC è una ricerca statistica da 4 soldi fatta mediante invio di moduli da compilare ai vegetariani dichiarati del Regno Unito, con controlli cartacei e durata esperimento di pochissimi anni.

CHE L’UOMO SIA PER DISEGNO E PENSIERO UN PRIMATE FRUTTARIANO E’ FUORI DI OGNI MINIMO DUBBIO

Liquido i suoi punti dicendo che esistono diversi studi e diversi risultati a seconda da chi li ha commissionati, e che comunque l’antropologia ufficiale, associata alla paleontologia e alle scienze interdisciplinari sull’argomento, è da tempo arrivata in modo inequivocabile a una conclusione e ad un verdetto, per cui l’uomo è normalmente, per disegno biofisico e mentale un primate, un mangiatore di frutta, di bacche, di verdure crude, di germogli e di cereali.

OGNI ANIMA POSSIEDE UN GRADO EVOLUTIVO DIVERSO

Anche se avesse non dico il 10 ma il 100% di ragione su questo punto, il discorso non cambierebbe di una virgola. L’uomo è un essere culturale sottoposto ad apprendimento, a ragionamento, a scelte salutistiche ed etiche, a evoluzione obbligata verso il meglio, e non verso il peggio. Pertanto anche se fossimo davvero eredi di Caino e di Belzebù, nessuno deve porsi dei limiti all’evoluzione e alla civiltà. Se l’uomo ha violentato e soggiogato la donna per 2000 anni, dandole il diritto di voto soltanto nel secolo scorso, non è buon motivo per rinverdire queste orribili incongruenze.

VIVERE DA ORCHI E DA TIRANNI NON PORTA BENE

Se abbiamo tiranneggiato ogni creatura vivente senza usare le minime attenzioni, è venuto il tempo per cambiare radicalmente mentalità. “Finché sulla terra ci sarà un solo macello, il vero uomo non potrà mai darsi pace e vivere tranquillo”, ha detto Voltaire. ” Verrà il giorno in cui ogni uccisione di animale sarà giudicata per quello che è, vale a dire un orribile crimine”, ha detto Leonardo. Il dr Albert Schweitzer ha versato lacrime vere per Josephine, la maialina dispersa ed adottata che lo accompagnava poi fedele alle sue visite giornaliere in Africa. Non importa quanti secoli fa. Le loro voci si uniscono sinergicamente e creano magia culturale e spirituale. Chi vive nella cultura del sangue e della violenza, non ha capito un acca della vita e dei valori che la rendono degna di essere vissuta.

TABELLE FALSATE, RIFERIMENTI FASULLI E CARENZE INVENTATE

La questione delle varie carenze mineralvitaminiche non ha nessun correlato con la realtà. Stupidaggini con S maiuscola non meritevoli di commento. L’opposto del reale. Nessuna carenza nei vegani ma semmai brillanti diversità, con formule del sangue ideali e fluide. Con tante prove concrete a favore, sia nei maggiori campioni mondiali di atletica (Edwin Moses, Carl Lewis, Manuela Di Centa), che nei recordman di triathlon e decatlon, che nelle scalate montane senza attrezzi (Maurizio Zanella) e nelle discese in profondità (Enzo Maiorca), che nella longevità competitiva (Martina Navratilova).

CHE SCHIFO LA GIOCONDA!

Quanto a chiarezza mentale Luchi è così solerte da dare del deficiente e del sottosviluppato a Pitagora, Socrate, Ippocrate, Giovenale, Seneca, Galeno, Marco Aurelio, San Francesco, Savonarola, Giordano Bruno, Leonardo, Rousseau, Voltaire, Tolstoi, Einstein. Ma che genio questo dottore! Non penserà forse che qualcuno, dotato di normale senso critico, possa dargli retta senza inorridire. Quello che sta offrendo è uno spettacolo troppo mediocre e decadente per non causare sconcerto e commiserazione.

TESINE DA LEGGERE

NON C’E’ SOLO THE CHINA STUDY, MA ANCHE LE MAGGIORI AUTORITA’ SUL CIBO

Il mondo parla ormai col linguaggio del professor Colin Campbell, ed è giusto che sia così. Chiunque voglia misurarsi sulla nutrizione e la salute oggi, deve fare i conti con The China Study. Ma sentiamo pure cosa si dice negli altri ambienti più avanzati d’America. The Academy of Nutrition and Dietetics (ex ADA), è la principale organizzazione nel settore cibo, ed è pure la più grande al mondo. Dal 1987 provvede alla pubblicazione annua di una situazione aggiornate sulla situazione del vegetarianismo, raccogliendo articoli di qualità in giro per il mondo. Nella edizione del 2009, ha dichiarato che le diete vegetariane, incluso le totalmente vegetariane o vegan, sono salutari e adeguate dal punto di vista nutrizionale, e possono anzi conferire alti benefici per la salute, specie per la prevenzione di alcune specifiche malattie. I benefici includono la gravidanza, l’allattamento, la I e la II infanzia, l’adolescenza, l’alimentazione sportiva e la competizione. Tale opinione è sottoscritta pure dalla Dietitions of Canada, primaria organizzazione di medicina nutrizionistica nel Nord America.

VEGANISMO PROMOSSO SENZA RISERVE PER GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO E POST ALLATTAMENTO

Nelle linee-guida nutrizionali del Center for Nutrition, Policy and Promotion, agenzia facente capo all’USDA (US Agriculture), edizione 2010, scrive che i modi alimentari vegetariani e vegani, confrontati con quelli non-vegetariani, hanno dato migliori risultati in problemi di obesità, di ridotto rischio malattie cardiovascolari, di minore mortalità complessiva, di abbassamento naturale della pressione sanguigna. La stessa OMS ha rilevato ufficialmente dati migliori in termine di longevità, di cardiopatia ischemica, di ictus cerebrale e di diabete mellito.

USDA, MAYO CLINIC, ACADEMY OF NUTRITION E LOMA LINDA FAVOREVOLI AL VEGAN-CRUDISMO TENDENZIALE

Le piramidi alimentari sono rappresentazioni grafiche a forma triangolare o piramidale divise in sezioni che mostrano il consumo percentuale raccomandato per ogni gruppo alimentare. Le più importanti piramidi vengono stilate da USDA, Mayo Clinic, Academy of Nutrition and Dietetics, Loma Linda University. Tutte queste organizzazioni sono d’accordo sul fatto che l’alimentazione vegancrudista non solo è priva di carenze, ma porta a migliori risultati in tutte le circostanze, al punito che i vegetariani vivono 7 anni in media più dei carnivori-onniovori, mentre i vegani ne vivono 15 in più.

LA CRITICA INDISCRMINATA ED ECCESSIVA AI CEREALI

Nei maggiori e comuni cereali (esclusi saraceno, miglio, quinoa, riso integrale scuro) esiste il problema del glutine, una proteina che sviluppa del materiale colloso che inibisce l’assorbimento di altri alimenti, particolarmente nei soggetti intolleranti al glutine, chiamati celiaci. Nei cereali vi sono degli aminoacidi limitanti. Nel mais il limitante sarebbe il triptofano, negli altri cereali e nella frutta secca il limitante sarebbe la lisina, nei legumi la metionina. Questi problemi si risolvono facendoli germogliare o cuocendogli al minimo, oppure optando per farine rollate a freddo come quella grezza di avena che è ottima nella sua crema di avena o porridge (farina di avena più latte di cereali). Cereali e legumi contengono comunque il gruppo vitaminico-B per cui vanno presi in attenta considerazione. I migliori legumi sono senz’altro i lupini, i piselli e i fagiolini o tegoline.

NESSUNA INTEGRAZIOINE PER CHI HA UN NORMALE METABOLISMO

In passato si credeva necessario dover assumere tutte le proteine nel medesimo pasto. Ma la teoria della complementarità proteica si è dimostrata un imbroglio. Stesso discorso per i concetti fuorvianti di proteine nobili, di B12 e di ferro-eme. Il forte apporto mineralvitaminico garantito dal cibo crudo, assicura ottima presenza di vitamina-C naturale, che il corpo non produce e non stocca. L’assorbimento avviene sempre per dosi minime e non per dosi massicce. La vitamina-C alta spinge in basso la B-12 che le sta antipatica, tanto per la cronaca.

POCHE NORME SEMPLICI E CHIARE

Un mangiare parco e semplice di cibi naturali ed innocenti, senza farmaci e senza integratori, lontano da zuccheri e sali sintetici e privi della loro acqua biologica (succo zuccherino della frutta o clorofilla verde dei vegetali), in linea con gli stimoli di fame e sete, corroborato da respirazione profonda, da assorbimento solare, da pensieri positivi, rispetto e amore per la natura e per il prossimo, e da costante e motivata autostima, garantisce salute al top, senza sfondare il tetto limite di 24 grammi proteine al giorno, oltre i quali ogni corpo va in acidosi.

NIENTE AL MONDO BATTE UNA SEMPLICE DIETA VENGAN-CRUDISTA

La quota massima consentita di proteine/giorno è già raggiungibile col radicchio, le arance, la patata, la zucca, i semini, il kaki, la castagna, la mandorla, il lupino e il tozzo di pane integrale. Non esiste un problema proteico nell’uomo ma sempre e solo un problema di bilancio calorico mediante cibi naturali carichi dei propri food-enzyme o vitale, della propria acqua biologica, del proprio corredo mineral-vitaminico, della propria carica elettro-magnetica (un 50-milionesimo di Volt) e del proprio corredo vitale-vibrazionale (verso i 10 mila Angstrom e il colore infrarosso della scala Bovis-Wilson-Simoneton)

ACIDI GRASSI A LUNGA CATENA E OMEGA-3

Detto questo, veniamo alla domanda sugli acidi grassi a lunga catena. Gli acidi grassi vengono suddivisi in acidi a corta catena di atomi di carbonio, come l’acido alfa-linolenico, e acidi a lunga catena, come l’EPA (acido ecosapentaenoico) e il DHA (acido docosaesaenoico), che sono acidi grassi a lunga catena della famiglia Omega-3. Altra distinzione è tra LA (acido linolenico) della famiglia degli Omega-6 e l’ALA (acido alfa-linolenico) della famiglia degli Omega-3, che viene convertito nell’organismo in EPA e in DHA. Preferibile fare sì che non ci sia una assunzione eccessiva di Omega-6 a scapito degli Omega-3. Nelle tesine elencate ci sono altri dettagli.

IL PESCE E’ CARNE E HA TUTTI I DIFETTI DELLA CARNE

Esiste su internet una massiccia campagna diseducativa tesa a trasformare l’uomo in un grande consumatore di acidi grassi, di pesce, di olio di fegato di merluzzo, di tonno, di pesce azzurro, di salmoni e di balena in tutte le forme. Valore scientifico meno di zero. Valore statistico meno di zero, nonostante pagine e pagine di ragionamenti contorti presi dalla chimica. Perché tutto questo imbroglio? Perché il mondo strabocca di frattaglie di pesce e si vorrebbe scaricarla sulla gente ignara, spaventata da inesistenti carenze che determinate aziende inventano e diffondono. Il fabbisogno di grassi insaturi e di acidi grassi Omega-3 è comunque minimo, e viene assicurato in pieno da una minima assunzione di olio di oliva extravergine (quella che usiamo nel condimento delle insalate), e nella assunzione di alcuni semi e di mandorle, pinoli, noci, ricchi di Omega-3 impeccabili, crudi, digeribili, di alta qualità e privo di effetti collaterali. Senza contare che le mandorle si mangiano crude e il pesce va per forza cotto, con svalutazione di tutti i conclamati Omega.

GLI ESCHIMESI VIVONO POCO E MALE, E A BASSO TASSO DI INTELLIGENZA

Si parla di intelligenza derivata dal fosforo, dallo iodio e dai grassi, e si tratta ovviamente di scandalose bufale. Nei cavoli, nei meloni, nelle bietole e nei ravanelli c’è fosforo e iodio organizzati a iosa. Basta un avocado a settimana, un cucchiaio di olio d’oliva e 3 mandorle al giorno, per garantire al 100% ogni Omega possibile ed immaginabile. Gli eschimesi, più volte citati come persone sane, perché sovralimentate per necessità ambientale a pesci, foche e anguille, non si ammalano di malattie cardiovascolari perché hanno il livello di vita media più corto del mondo (intorno ai 30 anni). Quanto al loro quoziente di intelligenza è considerato uno dei più bassi al mondo.

I CENTENARI DI OKINAWA PREFERISCONO CILIEGIE, BANANE E SUCCOSI MELONI AL PESCE E ALLA BALENA

Vengono citati spesso i centenari dell’isola di Okinawa, che sono centenari per i loro proverbiali giardini carichi di bacche, meloni, angurie, agrumi e di frutta di ogni specie, e per la loro saggezza. I mangiatori di pesce delle città giapponesi, al contrario, vanno avanti a pasticche, a diuretici ed anti-infiammatori, per la grave ritenzione idrica che li caratterizza. Chi scrive è stato in Giappone centinaia di volte e conosce da vicino quella realtà. Non è stato negli igloo della Lapponia, e non ha bisogno di andarci.

I CITTADINI DEL MARE VANNO RISPETTATI AL PARI DELLE CREATURE TERRESTRI

Si spinge verso il pesce non tanto per il pesce in sé, ma per evitare una sconfitta della carne in linea generale, essendo il pesce carne a tutti i livelli, carica di purine e di acidi urici. I macellai del mare non sono meno violenti e meno dannosi di quelli di terra. Il grido di angoscia e di dolore dei pesci vola alto anche se sono apparentemente muti. Ricordo che il simbolo degli Omega-3, il francese dr David Servan-Schreiber che oltre a distinguersi come produttore leader mondiale delle orribili e dannose pastiglie, se ne cibava pure giornalmente credendoci. Medico di grande fama, oltre che docente universitario presso diverse università americane, è morto miserevolmente di cancro al pancreas lo scorso anno, senza compiere il suo 50° compleanno. Storia simile a quella di Carlo Cannella professore alla Sapienza, e guru italiano della bistecca, del latte e della B12. A nessuno dei due la B12 alta e gli Omega-3 hanno fatto bene.

CI SONO MODI E MODI DI VOLTARE PAGINA

Moriamo certamente tutti, carnivori, pescatori, vegetariani e vegani. Ma ci sono modi e modi. Esistono qualità e qualità di pensiero, di vita e di azione. Ed esistono modi diversi di consegnare la propria anima ai meccanismi karmatici e compensativi del mondo spirituale. Anche l’ateo materialista, pur non aspettandosi niente, ama tacitare le sue colpe e rappacificare la propria coscienza. Si può vivere da barbari e da civili, da infami e da gentili, da difensori della vita e del rispetto per la vita, e anche da cinici predicatori di atroci ed intollerabili sopraffazioni che gridano vendetta alla voce di qualsiasi divinità.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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20 commenti

  1. Attilio Augusto Angellotti on

    Ho fatto diversi commenti su quel post di Luchi (sono Attilio o April23) e l'esimio dottore non ha mai dimostrato di avere argomentazioni valide per controbattere.
    L'unica cosa con la quale condordo con Luchi è il giudizio assolutamente negativo su legumi e cereali, alimenti "creati" dall'uomo, non naturali, immangiabili per l'uomo nel loro stato naturale.
    Grande Valdo!

  2. Nel primo studio che cita, quello dell'EPIC sulle cardiopatie, i vegetariani avevano avuto una mortalità del 19% inferiore agli onnivori, ma questa differenza non era ancora significativa. Ma siccome è una differenza che si vede sempre, gli autori dello studio in una revisione scrivono: “but the nonsignificant reduction in mortality from ischemic heart disease among vegetarians was compatible with the significant reduction previously reported in a pooled analysis of mortality in Western vegetarians”
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12936946

    Ma soprattutto, gli studi dell'EPIC e gli altri in cui non sembra esserci una grossa differenza tra vegetariani e onnivori, studiano onnivori che mangiano meno carne della popolazione generale, mentre i paleodietisti consigliano più carne.

    Riguardo agli omega3, l'EPIC non ha rilevato grosse differenze tra mangiatori di pesce e vegetariani nei livelli di omega3 a catena lunga, anzi, il gruppo che li aveva avuti più alti era quello delle donne vegane: http://ajcn.nutrition.org/content/92/5/1040.long

    Poi non si capisce perché non bisogna guardare ematocrito ed emoglobina, visto che il ferro serve a quello, e bisogna guardare solo la ferritina, che ai livelli alti è dannosa. Anzi, chissà perché molti studi che confrontano vegetariani ed onnivori riportano solo i livelli di ferritina e non quelli su sideremia ed ematocrito. Cosa nascondono?

    Sull'omocisteina, in realtà farla abbassare nei cardiopatici non è servito e comunque, come scrive Valdo, è pericolosa per la salute cardiovascolare solo se associata ai livelli di colesterolo tipici dei carnivori.

    Quel dottore poi cita uno studio svolto in India in cui elevati livelli di omocisteina NON erano associati all'incidenza di cardiopatie! Mentre erano i livelli di cisteina ad esserne associati e quindi gli autori ipotizzano che quando la B12 è carente l'omocisteina viene rapidamente trasformata in cisteina aumentandone il livello. Ma come, il problema della carenza di B12 non era che non si riesce a convertire l'omocisteina? E perchè questo studio conta e quelli fatti sui vegetariani in occidente no?

    Anche la Baroni scrive: “per quanto riguarda l’aumento dei livelli di omocisteina, invece, nonostante da evidenze che derivano su soggetti non-vegetariani sia considerato un fattore di rischio indipendente di malattie cardiovascolari, non ci sono dati per affermare che questa alterazione possa comportarsi come tale anche nei vegetariani. Infatti i vegetariani hanno un rischio cadiovascolare ridotto di circa il 25% rispetto ai non vegetariani, e gli studi (sempre condotti su soggetti non-vegetariani) in cui i valori di omocisteina sono stati fatti ridurre-normalizzare attraverso la somministrazione vitaminica, non hanno ottenuto una modificazione di questo rischio”

    Lo studio sullo iodio a coinvolto SEI persone e gli ha fatto seguire una dieta vegetariana, durante questo periodo l'assunzione di iodio era inferiore e l'escrezione urinaria di iodio era inferiore. E allora? Meno iodio assunto, meno escrezione, che problema c'è? Perché non hanno fatto le analisi del sangue ad un gruppo di vegetariani invece?

  3. Enzo Spataro on

    Ho fatto un commento sul blog di questo cialtrone ma non sono riuscito a trattenere i miei insulti,ne faccio ammenda ma mi chiedo quando si avvererà la profezia del grande Leonardo "verrà il giorno in cui l'uccisione di un animale sarà considerato un reato perseguibile".

  4. Ho messo anche io un commento,in risposta però ad un utente che è tra i miei amici su facebook,aggiungendo un dettaglio in più alle sue parole in difesa del crudismo vegano.
    E' allucinante quell'articolo…!!Cose trite e ritrite che vengono ascoltate e seguite dai fessi di turno.Non ho capito se lui lo dice perchè ne è veramente convinto o se viene pagato per fare propaganda…In entrambi i casi lo trovo deplorevole.

  5. Tranquilli …..tranquilli….ormai lo schema è consolidato nella sua pochezza attuativa e miseria di contenuti.
    Ciclicamente si ripetono attacchi al cibo biologico, al biodinamico, al vegetarianesimo, al veganesimo ecc., utilizzando argomenti come lacci e lacciuoli per coloro che, tentennanti sulla scelta per loro corretta, vogliono farsi accalappiare e rientrare "nell'ovile". "….non ti curar di loro ma guarda e passa."

  6. L'intelligenza del dott.Luchi deriva dal buon Creatore, ma la sua sapienza deriva …..dalla scimmia

  7. Ignazio Podda on

    Questa gente non fa altro che rafforzare che la verità travolgente che si sta manifestando come il sole in una soleggiatissima giornata di luglio. Io ringrazio il dottor Luchi per le sue allucinanti elugubrazioni…..tutti scopriranno sempre più anche le sue allucinanti e miserabili posizioni.
    Grande come sempre Valdone!!

  8. Ahahahah! Ci sono anch'io tra i commenti a quell'assurdo articolo!
    L'opinione che ho avuto di quel medico è che si è fissato con 'sta dieta paleolitica e non accetta osservazioni di alcun tipo, come quelle che gli ho fatto io (tipo quella sulle uova… lui dice di mangiarne anche 25 a settimana, ma non ha risposto alcunchè quando gli ho detto che le uova anche consumate moderatamente sono letali per la prostata) e a cui non ha risposto, anche perchè avrebbe dovuto rinnegare le sue idee e tutto il castello su cui ha basato il suo sito, se avesse considerato le mie osservazioni.
    Infatti alla fine, quando mi sono accorto che era come parlare con un muro ho lasciato perdere e l'ho salutato.
    Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

  9. Walking Irish on

    Ho letto il commento di Attilio (April23) riguardo la carne che non lasciava scampo riguardo alla verità sui cibi NATURALI per l'uomo: il mitico doctor ha risposto complimentandosi per la civiltà nell'esporre idee contrarie: i più deficienti siamo noi che ci parliamo con certi soggetti! Cmq i muri di casa mia le proprie idee le sanno argomentare meglio di lui…

  10. Mi pare di capire ce i commenti su quel blog vengono subito postati,senza bisogno di moderazione prima…Bene,il mio commento NON è stato postato.Come mai?Non ho usato nessun termine offensivo.Semplicemente,ho completato il post del mio amico aggiungendo che i cibi vivi (vegetali non cotti)hanno delle vibrazioni perfettamente misurabili e Simoneton è sttao premio nobel.Oltretutto ho iniziato a studiare radiestesia e quindi non può venirmi a dire che sono baggianate perchè li sperimento da me i risultati relativi alle onde degli "oggetti".E il mio commento non c'è…

    • Wow. E' il mio sogno studiarla. Fai bene. Ho un'amica di famiglia che la pratica. E' la mia strega personale! Ha salvato l'utero di mia madre, guarito la gotta di mio nonno (con un dosaggio preciso di lapachio e una dieta su misura), mi ha dato la possibilita' di evitare attacchi dovuti a colon irritabile (non e' poco!!) . E poi incredibile come ha analizzato dentro e fuori una mia ex solo da un ciuffo di capelli. La radioestesia per me e' l'unica via sicura. Anche se non basta quella a provare la dannosita' delle cellule animali. Se non sbaglio, in termini di dieta, si limita a definire da quali ingredienti stare alla larga per evitare precise ripercussioni.

      A me per esempio non aveva vietato la coca cola. Non perche' non faccia malissimo, ma perche' per quel preciso problema che avevo, non sembrava esserci connessione diretta.

      Veganesimo+ radioestesia= una bomba! Una torcia nel tunnel

  11. Walking Irish on

    Beh forse perchè le misurazioni di Simoneton sono un poco imbarazzanti per i mitici Sani per sempre…
    A parte gli scherzi, sei sicura di averlo postato correttamente? Ma soprattutto: cos'è la radiestesia? Sono interessatissimo!

  12. Di questi tempi meno nobel si vincono e meglio è….premio totalmente screditato, tipo il nobel per la pace a Obama o alla Unione Europea…..a lei invece caro Antoine daremo volentieri il premio Carlo Cannella che è stato ideato per le idee innovative in campo alimentare

  13. Walking Irish on

    Molta gente non ha vinto il Nobel eppure ha fatto grandi cose, molta gente lo ha vinto senza farne di straordinarie. Senz'altro È ERRATO dire che Simoneton sia stato insignito del Nobel. Questo non toglie nulla agli esperimenti del francese. Antoine avrai capito che ho idee diverse dalle tue, ma ho rispetto per te che mi sembri una persona intelligente ed informata: non è degno di te (credo) attaccarti a cavilli di questo genere (dove il cavillo non è aver vinto o meno un nobel, ma il fatto che una ragazza sbagli ad affermare qualcosa).

  14. Caro Irish, si tratta di una tecnica pedagogica. Capita spesso che una balla venga ripetuta tante volte da diventare una verità indiscutibile, anche se bastano 30 secondi di Google per sbugiardarla. Invitare una persona a verificare una delle affermazioni che posta è un metodo molto "soft" per indirizzarla verso una forma mentis più scettica e meno boccalona. Semplice, no?

  15. Immagino che Antoine, dato che ritiene così importanti i premi nobel, condivida la tesi secondo cui l'AIDS non esiste ed è una bufala.
    Chi lo dice?
    Io?
    No.
    Guarda te che caso, lo sostiene(udite udite) un premio nobel, Kary Mullis (nobel per la chimica nel 1993)!

  16. Walking Irish on

    Il Nobel l'hanno anche Montagnier e Gallo che la sostengono l'AIDS (anche se Montagnier ci ha detto che oltre l'HIV serve dormire poco-niente, mangiare male, avere 2000 rapporti sessuali all'anno e drogarsi pesantemente), così come dei non-Nobel la attaccano. Il solito gioco dei Nobel che porta da nessuna parte…
    Antoine io non credo che Lisa fosse convinta di ciò che ha postato, anche perchè, dimmi se non è vero, non si trova un cavolo di sito disperato dove si dice che Simoneton abbia vinto il Nobel! Comunque è apprezzabile il tuo martellare su tutto; credo che più pedagogia sia un metodo molto "soft" per minare la credibilità altrui, poco elegante ma dialetticamente efficace.