DUKAN-DIMAGRIMENTO FALLIMENTARE E ALLUCE VALGO

Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

UN GRAZIE DALLA SVIZZERA

Ciao Valdo! Mi sento quasi emozionata a scriverti, pensando che mi leggerai e magari mi risponderai pure. So che sei impegnatissimo e quindi ti stra-ringrazio in anticipo se decidi di rispondermi e di pubblicare la mia e-mail. Sono Barbara, ho 31 anni e sto in Svizzera a Losanna, ma originariamente sono della provincia di Ravenna, dove ho risieduto fino a 20 anni per poi andare a vivere in Inghilterra per 5 anni e poi in Svizzera. Innanzitutto GRAZIE per l’immenso lavoro che fai!! Soprattutto perché lo fai gratis e con tanta passione!

MAMMA VEGANA CON ALLUCE VALGO

Mia madre è vegana da tanti anni (con qualche eccezione a base di pesce, ma tipo 5-6 volte all’anno), e dalla fine dell’anno scorso ha preso una piega crudista, dopo aver letto il tuo libro. Ha 60 anni ed è in ottima forma. L’unico problemino che ha è l’alluce valgo, che non le fa male, ma le dà problemi nel trovare le scarpe giuste, per la gioia del calzolaio che gliele deve aggiustare. Esita se farsi operare o no, perché non ha voglia di farsi avvelenare di anestesia e quant’altro. Hai qualche consiglio per lei?

BENDAGGIO GASTRICO E WEIGHT WATCHERS

Ora veniamo a me. Da quando avevo 20 anni ho sempre cercato di diventare vegetariana, con vari sgarri a base di pesce, zucchero (tantissimo in tutte le forme), caffè, sigarette ecc. (vegetariana della mutua). Il mio peso è più o meno variato tra 110 e 140 KG dall’età di 16-18 anni, ma anche da piccola ero cicciottellona. Ne 2006 ho messo il bendaggio gastrico, col quale avevo perso un po’, ma poi ripreso.

DUKAN MA NON PER MOLTO

A Luglio 2011 mi sono pesata e, con orrore, ho visto che avevo raggiunto il massimo storico di 141 Kg per 1.73 di altezza, e allora mi sono iscritta a WeightWatchers, e sono scesa a circa 125 kg a Dicembre. Poi crisi totale, e ripresa di 3-4 Kg durante le feste. Il 4 Gennaio ho avuto l’ottima idea di iscrivermi al sito di uno dei tuoi dietologi “preferiti”, Pierre Dukan, e quindi mi sono auto-avvelenata di proteine fino a fine Marzo, raggiungendo il peso di 108 Kg. Quello che mi ha sedotto o meglio traviato per seguire la dieta Dukan, era il fatto che perdevo 1-2 Kg alla settimana e non avevo MAI fame. Bevevo un sacco di caffè e Coca-Cola light per tenermi sveglia e per avere il senso del dolce in bocca. Il 27 Marzo sono stata ricoverata in ospedale per togliere il bendaggio gastrico (che ormai non funziona più) e, dopo l’operazione, mi sentivo stanchissima e passavano le settimane, ma ero sempre più stanca.

PROBLEMI ORMONALI E PROSPETTIVA EUTIROX

Il mio dottore (da cui andavo per farmi dare più giorni di malattia), mi ha fatto gli esami del sangue ed è venuto fuori che iniziavo ad avere i valori della tiroide un po’ fuori dal normale, cosa mai avuta prima! Quindi mi ha dato un appuntamento a Giugno per un altro esame, ipotizzando un mio bisogno di Eutirox, farmaco che non ho assolutamente intenzione di assumere. Quel giorno sono tornata a casa, ho preso le proteine di cui mi nutrivo (causa Dieta Dukan), e ho buttato tutto nella spazzatura, con un bel “Mavaff”.

SVOLTA VEGANA TENDENZIALMENTE CRUDISTA

Poi ho preso il computer e ho iniziato a cercarti su internet (dato che mamma mi parlava sempre di te e del tuo libro). Mentre facevo 2 giorni e mezzo di digiuno, seguito da una settimana a sola frutta, mi sono letta un sacco di tue tesine per capire cosa dovevo fare per stare bene. E ora tutti i giorni mi leggo 4-5 tesine per tenermi la mente fresca e ben informata e per potere saperne sempre di più.

PESO FERMO, MA FORSE E’ GIA’ UNA FORTUNA?

Da quel girono oggi sono passate alcune settimane, e sto seguendo il tuo schema alimentare alla lettera, e devo dire che la stanchezza è andata via e mi sento piena di energia! Sto cominciando pure a fare sport, cosa per me più unica che rara. Dopo il digiuno sono scesa a 106, e adesso vado su e giù fra 107-108. Io so, nel mio cuore che questa non è una dieta, e che questa è la strada da seguire nel lungo termine, per stare bene, ma secondo te cosa mi devo aspettare ora, considerando il mio passato recente molto tossico?

PENSI CHE RIPRENDERO’ PESO O POSSO CONTINUARE A PERDERE CHILI?

Pensi che riprenderò tutto il peso perso con Dukan e WW? O è possibile che io continui a dimagrire? Ho avuto qualche crisi eliminativa tipo mal di testa, mal di orecchie (mio punto debole fin da piccola), pelle secca nelle mani e qualche brufoletto. Ma niente ansia. Anzi, gioia nel sentire le tossine che abbandonavano il mio dopatissimo corpo!

MIO MENU TIPICO QUOTIDIANO

  • 7:30-08:00: Spremuta di 2 limoni con acqua leggera (dato che molta sete la mattina)
  • 9:30: Un Melone o mezzo Ananas
  • 10:30: Pere o fragole
  • 11.30: Banana (a volte 2, se ho molta fame)
  • 13:00: Insalatona con 3 tipi di verdure più germogli e mezzo avocado, più 50g pasta integrale (o patate/riso integrale/miglio/pane integrale ecc.) con pomodoro crudo o altre verdure crude. Una manciata di frutta secca (mandorle o pinoli o nocciole o noci)
  • 15:30: Due pere o fragole (o altra frutta a seconda di cosa ho comprato)
  • 17:30-18:00: Altra frutta a seconda di cosa ho comprato (papaia, cocomero ecc.), e semini (girasole, zucca o misti)
  • 19:30-20:00: Cena come a pranzo. A volte, con la frutta secca mangio un paio di datteri o fichi secchi. Più tardi a volte sgranocchio qualche semino, oppure mangio una pera o una mela.

MARITO ONNIVORO

Considera che sono sposata e che mio marito lavora in un ristorante, per cui rientra alle 10 di sera e smangiucchia cioccolata più porcherie varie. Mangiamo insieme solo nel weekend, e cucino cose separate dato che lui è onnivoro. Spero che con il buon esempio lo convincerò a seguire la mia scelta vegana.

QUESTIONI ETICHE

Lavoro per una multinazionale che ha sede Europea qui in Svizzera, e devo dire che ho avuto molto successo e vari avanzamenti di carriera. Ora però inizio a farmi domande di tipo etico, dato che le multinazionali in generale non sono eticamente linde.

PROSPETTIVE ESISTENZIALI E FANTASTICO RITORNO ALLA NATURA

Sto pensando che mi piacerebbe lavorare come Nutrizionista per diffondere la verità su carne e proteine. Ma poi penso che non ho nessuna qualifica, e ottenere un diploma di nutrizionista o dietologa prenderebbe almeno 3 anni di studi a tempo pieno, e ciò non è fattibile per me. Non so se mi sto facendo prendere dall’entusiasmo, o se c’è qualche sbocco professionale per me, per contribuire alla diffusione di questo fantastico ritorno alla Natura, per il quale tu ti batti ogni giorno. Grazie mille, Valdo!
Barbara, da Losanna

*****

RISPOSTA

DEFINIZIONE DI ALLUCE VALGO

Ciao Barbara, cominciamo col problema di tua madre. L’alluce valgo è una malformazione del piede che colpisce soprattutto le donne mature, ed è caratterizzata da deviazione della falange del primo dito (l’alluce) in senso laterale o in senso mediale (l’opposto). Trattasi in genere di malformazione progressiva. Sotto il primo metatarso (alluce) abbiamo due ossicini (sesamoidi) che hanno il compito di tenere allineati sui giusti binari la testa dell’alluce. Nell’alluce vago il dito deraglia e va fuori binario, per cui risulta alla fine storto e sub-lussato o spostato, fino ad accavallarsi a volte sopra il  secondo o il terzo dito, causando dolori ed infiammazioni alla borsa sottostante, traumatizzata ulteriormente da eventuali calzature strette, e possibilità di complicazioni tipo metatarsalgia (dolore dell’avanpiede) e alterazioni della camminata, con ripercussioni su ginocchia, anche e schiena.

L’OPERAZIONE NON E’ RISOLVENTE

Non si nasce con l’alluce vago, ma semmai con una lassità muscolo-legamentosa con l’arco mediale che cede sotto l’effetto del peso corporeo (appiattendo il piede), oppure con arco eccessivo che sposta il peso tutto sulle dita. In entrambi i casi, passo dopo passo, il dito si storce. In genere la carenza di regolare attività sportiva e di camminate a piedi liberi, è alla base di queste anomalie. L’operazione non risolve affatto e l’alluce vago si riforma dopo qualche tempo. Il chirurgo si limita a tagliare l’osso e a raddrizzarlo, ma non può rimodellare il piede con il paziente fuori-carico.

CAMMINARE A PIEDI NUDI E TENTARE PAZIENTEMENTE LA RIEDUCAZIONE

Le soluzioni preventive e alternative esistono. Si consiglia intanto di camminare a piedi nudi su erba, terra, sabbia, terreno scosceso, per recuperare funzionalità. Fare spesso ginnastica rieducativa attivando in tutti i modi possibili le dita dei piedi. Quando poi si usano scarpe, esse devono essere comode, morbide e a punta larga, e con tacco non oltre i 4-5 cm.

SOLUZIONI CORRETTIVE

Per togliere eventuali infiammazioni vale sempre il cataplasma notturno di fango o di 3-5 foglie sovrapposte e pestellate di cavolo. A livello correttivo si può usare un plantare tridimensionale che sostiene il carico, toglie il dolore e blocca il processo di sub-lussazione. Altra soluzione ancora è quella del calzino funzionale, realizzata dalla ISPE di Padova (Alluce Valgo Solution).

PIERRE DUKAN E’ OTTIMO COME MERCANTE, MA E’ ROVINOSO COME DIETOLOGO, NE PIU’ NE MENO DI BARRY SEARS E SIMILI

Venendo alla tua problematica sul peso, hai fatto ovviamente benissimo a troncare l’esperienza Dukan. Dicono che non si dovrebbe sparlare degli altri. Come si faccia a non criticare duramente una dieta derivata integralmente dalla malaugurata dieta del dr Robert Atkins, onestamente non so immaginare. Atkins è quello che a detta dei medici americani di oggi “sapeva di nutrizione quanto un maiale dell’Arkansas può sapere di astronomia”. Non è simpatico bistrattare la figura di un morto. Il problema è che Atkins ne ha conciati male davvero troppi in America e nel mondo, mandandoli in ospedale e anche oltre con largo anticipo.

ODIOSO BUSINESS SULLE SPALLE DI IGNARI CITTADINI

Quella di Dukan è una odiosa operazione commerciale ordita ed innestata sull’ignoranza persistente della popolazione riguardo la forma fisica e i meccanismi che portano a ingrassare e a dimagrire. Dukan si vanta di aver venduto 1,5 milioni di libri? Sempre meno di Atkins e di Barry Sears, quello della Zona, o di Peter D’Adamo, quello della Dieta Gruppi Sanguigni, o di Montignac, quello degli indici glicemici, o di David Servan-Schreiber, quello degli Omega3 da pesce, tutti ben oltre la quota dei 5 milioni di testi, finiti regolarmente nella spazzatura, con ben giustificate maledizioni da parte delle vittime illuse ed imbrogliate. Purtroppo la verità è scomoda ed impopolare. Insegni la dieta giusta e vendi 100 libri. Racconti balle e insegni degli spropositi alimentari e ne vendi un milione. Come autore, sono paradossalmente costretto a sperare che i miei testi non superino mai il livello dei “meno venduti”, a indicazione e conferma che non ho raccontato frottole.

IL MIO SCHEMA NON E’ DIETA DIMAGRANTE MA FA UGUALMENTE DIMAGRIRE

Il mio schema, e te ne sei già accorta, non è specifico per dimagrire, ma serve a ristabilire l’equilibrio salutistico, immunitario, ormonale, emozionale. Alla fine, se uno è in sovrappeso, deve per forza calare. Pertanto non ti devi preoccupare. Il sistema Valdiano, se vuoi chiamarlo così, non è altro che il sistema Pitagora, o il sistema Shelton con qualche imbastardimento non pianificato. Non è un trucco ruba-peso, ordito alle spalle delle donne cicciotelle in cerca di linea sprint, che si trasforma poi in un disastro biologico interno e in un avvelenamento intensivo del corpo, con sete irrefrenabile e riformazione di tutto l’adipe precedente più gli interessi e i relativi sballi intossicativi.

TESINE DA CONSULTARE

COL SISTEMA VALDIANO NON SI RIPRENDE PESO

Hai conquistato il livello 107? Ora puoi puntare agli 87. Non ci sono effetti collaterali perversi con l’igiene naturale. Si smaltiscono i grassi ma anche i veleni ivi contenuti, proprio grazie all’azione solvente dell’acqua. Nelle diete low-carb tipo quelle citate, ma in pratica in tutte le diete commerciali in circolazione, non si fa
altro che affamare il corpo negandogli l’unico carburante giusto che sono i carboidrati naturali, e dando via libera a carni e pesce (che il corpo non assimila perché sono notoriamente veleni per il corpo umano disegnato come primate, come capostipite dei vegani). In regime di starvazione forzata uno non ha altre alternative che farsi auto-cannibalizzare dalle sue cellule inviperite e calare TEMPORANEAMENTE di peso in modi drastici.

UN CONTO E’ DIMAGRIRE E UN CONTO E’ INTOSSICARSI DALLA PRIMA ALL’ULTIMA CELLULA

In regime low-carb uno cala sopravvivendo sì, ma soltanto grazie al sostegno nervino delle stampelle caffeiniche e delle stampelle sintetiche (vitamine e integratori di sintesi, cioè ulteriori veleni). Alla fine uno ne viene fuori irrimediabilmente intossicato dalla punta dei piedi a quella dei capelli. Assetato e corroso dai veleni oltre ogni dire. Bisognoso di annaffiarsi internamente e di riprendere tutto il peso, pena la morte per sindrome ultratossica da digiuno demenziale. Uno non deve andare ad Harvard o alla Normale di Pisa, per capire queste cose, tanto semplici e ovvie esse sono. Ma evidentemente la gente non ha tempo da dedicare a se stessa, per cui delega sempre. Delega al terapeuta la sua salute e al dietologo la sua linea estetica.

INSEGNARE LE COSE UTILI DA’ SODDISFAZIONI MORALI MA NON COPERTURE ECONOMICHE

La tua idea di diventare non solo testimonial di salute in raggiungimento, quale già sei di fatto e di diritto, ma anche istruttrice e guida salutistica, ovvero imprenditrice che apre una sua scuola e insegna alla gente a rigare dritto, non è affatto sbagliata. Mai porre dei limiti alle cose giuste e all’entusiasmo. Il problema maggiore è la mancanza di scuole e di università virtuose e di professori capaci di presentare un piano di studi virtuoso e salutistico. Il rischio che incombe è sempre quello di lavorare senza riconoscimenti e senza copertura economica.

CULTURA UFFICIALE PRIVA DI ATTRIBUTI

Essendo la cultura alimentare e salutistica rimasta per decenni nelle mani dei ladroni e degli ignorantoni con laurea e senza laurea, si fa tabula rasa e si riparte da zero. Dobbiamo tutti darci da fare e tirar fuori gli attributi, visto che la cultura ufficiale ne è totalmente priva. Verrà presto il giorno in cui il valore della gente sarà commisurato a quanto essa sa, a quanto essa vale, ed anche a quanto essa raccoglie in termini di risultati, e non in base a banalissimi attestati di carta straccia.

FACCIAMO QUALCHE ESEMPIO CONCRETO

Ne vuoi un esempio? Chi scrive non ha mai preso un assegno familiare per i suoi figli. Mai è costato un centesimo allo stato o all’INAM-INPS per giorni di malattia o per cure mediche sue o dei familiari. L’unico suo intervento ospedaliero, per incidente sportivo (Ospedale di Tolmezzo), lo ha pagato coi suoi soldi. Ha lavorato tutta la vita prima da dipendente, versando regolari contributi per decenni e poi da indipendente, integrando con versamenti volontari. Nulla di eroico, se pensiamo ai tanti disgraziati che lavorano in fabbriche piene di fumi, di rumori e di rischi, con paghe sufficienti a portare la famiglia al McDonald’s. Tieni presente che parliamo dell’Italia. Un paese la cui Costituzione mette sia il lavoro che la salute ai primissimi posti.

UN OBOLO RISCUOTIBILE NON SENZA SOSPETTO

Dai 65 anni in avanti l’INPS gli riconosce un obolo mensile da 700 €, mentre l’ENASARCO/FIRR che si è intascato cospicui versamenti per il periodo 1979-2004, ha sostenuto che, mancando un anno al raggiungimento della quota minima equivalente ai 10 anni, tutto è perduto. Come non avesse versato niente. Per riscuotere quei 700 € sono necessari ogni anno documenti e carte a iosa, nonché controlli sospettosi da parte dei solerti funzionari onde evitare che non ci sia nulla di irregolare. Nulla di paragonabile alla disinvoltura con cui il Comune ti costringe a pagare 1000€ come tassa sui rifiuti o altrettanto per una ICI già eccessiva che ora viene riproposte in versione triplicata dai gaglioffi governativi..

SIAMO NEL PAESE DI BENGODI

E questo accade, nota bene, in un paese dove il Capo della Polizia Antonio Manganelli ha uno stipendio annuo di 620.000€, dove Giancarlo Cimoli presidente FFSS/Alitalia prende 37 M (milioni) di € tra compensi e liquidazioni, dove Cesare Geronzi, presidente Generali, viene liquidato con 16,6 M di €, dove Mauro Santinelli,  telefonia, si prende 1.173.205/anno, dove Pier Donato Gallo, banchiere, va in pensione a 45 anni con 18000 €/mese e Vittorio Sgarbi va in pensione a 54 anni con 8455 €/mese, dove il Quirinale costa 228 M/anno (6 volte quanto la Regina d’Inghilterra e il doppio dell’Eliseo), dove la carta igienica della Camera costa 45 M di €/anno (appalto appena vinto dalla ditta Carlo Colombo), dove Sua Eccellenza il ministro Elsa Fornero, per comprarsi un paio di scarpe in una boutique torinese è accompagnata da 4 auto e 10 uomini di scorta, dove Giovanni Monti, figlio del premier, ex-Parmalat e vicepresidente della Morgan-Stanley, vede la sua banca americana ricevere 2,5 milioni di titoli derivati del Tesoro Italiano, in mezzo a silenzio generale! Come dire un Paese di Bengodi, ma non per tutti.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

Troppa pubblicità? Clicca qui per passare alla navigazione premium.

Inserisci la tua email per non perderti i nuovi articoli!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere gratuitamente via e-mail le notifiche di nuovi post.

Share.
Iscriviti
Notificami
6 Commenti
Più vecchio
Più recente Più votato
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
6
0
Cosa ne pensi? Lascia un commentox
()
x