FATTORE CLIMATICO E FATTORE TOSSIEMICO NELLE BRONCHITI ALLERGICHE

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LETTERA

TOSSI, BRONCHITI ED ECCESSO DI MUCO

Gentile Valdo, sto leggendo le Sue tesine. Mi sto interessando a lei, soprattutto dopo averLa vista in un video. Mi piace molto il suo modo di esprirmersi, oltre ai contenuti veicolati. Da circa 20 anni soffro di tossi, bronchiti, eccesso di muco specie d’inverno.

TOSSI SFIANCANTI CONCOMITANTI CON LE ALLERGIE

Queste tossi mi devastano perchè mi stancano fisicamente. Sono iniziate in concomitanza con le allergie. Dai test risulto allergica a molte piante, acari, pelo di animali e altre cose ancora. In realtà sono asintomatica al pelo, e la sintomatologia si è ridotta negli anni a tutto il resto. Solo raramente sono ricorsa ad antistaminici.

DECISIVO IL FATTORE CLIMATICO

Le mie bronchiti si scatenano solo quando si abbassa la temperatura e si risolvono solo quando torna il caldo, oppure quando nevica molto, anche se non vivo in un centro molto inquinato. Nei boschi, all’aria pura, sto molto meglio.

DOMANDE SULLA FRUTTA

Arrivo al dunque. Da due giorni sto mangiando solo frutta e verdura e ho abolito il caffè. Chiedo:

  • Quando la frutta diventa eccessiva nelle qualità? E la frutta secca?
  • Secondo Lei, può esser vera la mia ipotesi secondo cui l’abbassamento di temperatura mi scatena l’allergia, provocando una super-produzione di muco?

La ringrazio.
Giovanna

*****

RISPOSTA

L’INVERNO È DURO MA SI PUÒ SUPERARE

Ciao Giovanna. Il fattore climatico invernale gioca un ruolo importante in quanto fattore indebolente che va ad aggiungersi al problema centrale. Problema centrale che sta nella tua impregnazione tossica, ossia nella precarietà dei tuoi margini di tolleranza, giunti evidentemente ai minimi termini. L’inverno significa per tutti periodo sacrificato, perdita calorica, scarsità di movimento, carenza di esposizione solare, calo evidente nella freschezza di frutta e verdura, aria viziata, aria riscaldata, troppi vestiti addosso, scarsa traspirazione cutanea, compensazioni alimentari improprie.

LE RISORSE TUTTAVIA NON MANCANO

Eppure si tratta di problemi superabili, sempre a patto di trovare i giusti equilibri e i necessari adattamenti alimentari al clima. Arance, pompelmi, radicchi, tarassaco, finocchi, carciofi, cavoli, cipolle, patate, zucche, mele, mirtilli, banane, ananas, avocado, frutta secca, cereali in seme, cereali germogliati, soia, fagioli, farina di castagne, sono tutte risorse formidabili.

BASILARE È MANTENERSI PULITI FUORI E SOPRATTUTTO DENTRO

Più che il freddo in sé, è l’impregnazione tossica l’elemento determinante. Una questione dunque di tossiemia interna, di digestioni lunghe, di sangue addensato, di acidificazione del sistema che si trasforma in muco protettivo ed esorbitante nel contempo. Muco che trova nella tosse il migliore alleato, ossia lo strumento adatto a consentirne l’espulsione.

OTTIMA L’ELIMINAZIONE DEL CAFFÈ

Appropriata la decisione di abolire il caffè, fattore decisamente acidificante. La raccomandazione è di tener duro anche se ci sarà da soffrire in termini di mal di testa, classico sintomo dello stop alla caffeina. Ovvio che zuccheri, edulcoranti artificiali, alcol, bibite e dolciumi vanno decisamente estromessi.

DIALOGARE COL PROPRIO CORPO E CAPIRNE LE ESIGENZE

Non esistono regole fisse per valutare l’impatto della frutta sul corpo. Nessuno meglio di te potrà fare le giuste valutazioni sulla base di quanto diranno i tuoi sensori di fame e di sete, sulla base del buon senso, sulla base di come il tuo organismo e la tua digestione reagiscono ad essa. Il famoso discorso del dialogare col proprio corpo, di non esagerare e di non gonfiarsi, di collocarla principalmente in mattinata e nel tardo pomeriggio, ovvero lontano dai pasti principali. Per la frutta secca vale lo stesso discorso. Una manciata al giorno, o anche a giorni alterni, tra mandorle, noci, nocciole, pinoli, anacardi e pistacchi dovrebbe bastare. Da collocarsi preferibilmente a fine pasto.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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