FRUTTA ACIDA ALCALINIZZANTE E STRAFALCIONI PROGETTO 3M

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LETTERA

UN CHIARIMENTO SULLA FRUTTA ACIDA

Ciao Valdo, seguo quotidianamente il tuo blog e ammiro moltissimo ciò che fai. Ti scrivo poiché necessito di un chiarimento molto importante riguardante la frutta acida, la quale, da quando ti seguo e ho modificato la mia alimentazione, è divenuta un alimento cardine della mia dieta, soprattutto nel periodo invernale.

LE TUE SPIEGAZIONI RISULTANO LOGICHE E CIRCOSTANZIATE

In molto tesine ho letto che sostieni che la frutta acida è acida/acidognola in partenza ma la valutazione sulle proprietà acidificanti e su quelle alcalinizzanti si deve fare non in sede di partenza, ma a livello di rilascio-ceneri in fase post-digestiva ed assimilativa. Quindi limoni, arance, pompelmi, frutta matura-acida in genere, rilasciano ceneri alcaline in zona duodenale, ed è quello che esattamente va a finire nel sangue umano, alcalinizzandolo.

NON LA PENSA ALLO STESSO MODO IL LIBRO “SPECIE UMANA PROGETTO 3M”

Il libro “Specie umana: progetto 3M” sostiene al contrario che talvolta si confonde il pH delle ceneri con il pH del risultato metabolico finale ematico. Quando si parla di ceneri di un cibo ci si riferisce esattamente al metodo del crogiolo, e cioè ad un metodo di misurazione biochimica del tutto esterno al nostro organismo: si prende un cibo, si pone su una bacinella (detta crogiolo) che a sua volta si riscalda con una fiamma sottostante. Il cibo inizia una fase di combustione lenta, fino a lasciare nella bacinella solo i suoi prodotti di combustione finali, cioè le sue ceneri. Quando si parla di ceneri ci si riferisce, quindi, a sostanze al di fuori del nostro organismo, ottenute in una bacinella.

IL METODO DEL CROGIOLO

Ora, l’arancia, all’esterno del nostro organismo, col metodo del crogiolo, come la maggioranza delle combustioni totali extracorporee, può produrre ceneri anche alcaline, ma, come predetto, non solo l’arancia fresca, è un sistema materiale ad incredibile acidità (pH 2,1), ma addirittura l’arancia consumata (mangiata) da un individuo della specie umana, dopo che essa ha interagito con le sostanze chimiche della saliva, con quelle dello stomaco, con quelle dell’intestino, con quelle ematiche, fino a quelle cellulari, ha un risultato metabolico finale ematico che è fortemente acido.

ARANCIA ACIDIFICANTE?

Essendo solo il risultato metabolico finale ematico ciò che conta per il nostro organismo (e non le ceneri del crogiolo esterno, e non esistono ceneri all’interno del nostro organismo), scientificamente si dice che l’arancia è fortemente acidificante a livello ematico (del sangue).

CI TENGO A VIVERE ALCALINIZZATO E SANO ANCHE DURANTE IL PERIODO INVERNALE

Spero che potrai chiarirmi le idee poichè nell’alimentazione vegana tendenzialmente crudista che seguo, la frutta acida ha un ruolo estremamente importante per me. Ti ringrazio anticipatamente. Un saluto.
Stefano

*****

RISPOSTA

NON FACCIAMOCI DISTRARRE DALLE ASSURDITÀ

Ciao Stefano. Ma è forse questo il modo di affrontare gli argomenti? Ti bastano delle ridicole considerazioni sul crogiolo per scuotere la fiducia nelle cose che stai facendo con successo? Mi spiace per i fanatici della mela ma l’arancia e i limoni, tutti gli agrumi e tutti i melograni, sono imbattibili nella alcalinizzazione del corpo, e soprattutto della matrice extracellulare, visto che il sangue è praticamente inalterabile e protetto dai vari tamponi immunitari.

NON CENERI ALCALINIZZANTI MA BOLO ALCALINIZZANTE

Se l’espressione ceneri dà fastidio agli abti-agrumisti associati del Progetto 3M, gli diamo subito un banale contentino. Anziché ceneri chiameremo tali sostanze bolo alimentare alcalinizzante. Se poi loro continueranno a negare l’evidenza dei fatti sulla base di pregiudizi assurdi e privi di fondamento, trattasi di fatti loro. Continuino pure a mangiare 10 mele al giorno e a perdersi i frutti più sani dell’inverno.

SPEZZO NON UNA MA UN MILIONE DI LANCE A FAVORE DEGLI AGRUMI

Mi arrivano 10 testimonianze al giorno di gente che guarisce dalla cistite, dal mal di stomaco, dai bruciori e da altri disturbi ancora, grazie al limone e al succo d’arancia, e dovrei perdermi a commentare strafalcioni di questa portata? L’unico mio rammarico è che le magnifiche arance tarocco della cara Sicilia non esistano 12 mesi l’anno!

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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28 commenti

  1. volevo solo testimoniare che l'ultimo esame delle urine la mattina a dugiuno (quando dovrebbero essere molto acide), mi segnala 7,5 pH, spremo tutte le mattine (estate e inverno), due grosso bicchieri di succo di arance.
    Quindi mangia tranquillamente arance.
    Manuela

  2. Attilio Augusto Angellotti on

    Chi l'ha detto che le urine al mattino a digiuno debbano essere acide?
    Dipende da ciò che si è mangiato soprattutto la sera prima: se si mangiano molti cibi alcalinizzanti, le urine a digiuno è probabile siano alcaline.
    Sarebbe stato poi utile fare un altro test delle urine subito dopo i due grossi bicchieri di succo di arancia per vedere se il ph rimaneva costante, se diminuiva o se aumentava.

    • Luca Campo on

      Più che altro mannaggia la miseria, non argomenta un cazzo! Ma come si fà ad avere una discussione, che poi “magari “NESSUNO dei due ha ragione(PERCHE’ MAGARI UNO VEDE BIANCO E UNO NERO)…. ma Vaccaro cazzo mi fai arrabbiare, sei intelligente cazzo e non argomenti.. perchè parti con frasi da presentatore da palcoscenico :NON FACCIAMOCI DISTRARRE DALLE ASSURDITÀ.. perchè cambi il nome delle ceneri: NON CENERI ALCALINIZZANTI MA BOLO ALCALINIZZANTE, ma non spiegando circa le motivazioni che dovrebbero far considerare l’esperimento delle ceneri-bolo… Forse vuoi farci arrabbiare e spronarci a informarci da soli? in questo caso ti stimo, negli altri casi cerchi di capire il messaggio, per tutti noi che la seguiamo, grazie.

  3. Naima Bonuomo on

    allora basta perfavore sono costretta a sperimentare su di me visto che avevo eliminato la spremuta a causa delle indicazioni date dal M3 ora striscette tornasole alla mano analizzerò le mie urine prima e dopo per quindici Giorni devo dire che acqua tiepida e un succo di limone mi sentivo meno gonfia all'addome poi subito sospesi sono ritornati i dolori pre mestruali e le perdide abbondanti ad ogni cilo…

  4. aleaquatarkus on

    se alle arance non ci si abbina qualcos' altro non ha senso, come non hanno senso le diete o i miti alimentari…….quello che esiste in natura non è fatto per essere mangiato dall'uomo, sta li e basta, è espressione del creato……..ma è l'uomo che con il suo intelletto comprende l'atteggiamento migliore da adottare……..un arancia e un "uovo" va bene….un po' di succo di limone nel tè verde è ottimo….ma finisce così, oltre non ha più senso, e ripeto, a mio parere, come non hanno senso le diete, considerando che non esiste logica nella natura, ma solo adattamento, quell'adattamento compatibile al nostro organismo….

  5. Io ho trovato questo blog solo oggi, prendo Methotrexate per causa di AR. Avevo letto consigli di prendere il succo di limone la mattina con un po' di acqua tiepida, e funziona! Sì, anch'io ho fatto questo sperimento su di me senza conoscere bene le conseguenze oppure le cause, perché funziona. Ma ho pensato che non farà tanto male, sopratutto che era primavera e si avvicinava l'influenza stagionale. Niente disaggi allo stomaco, ma i dolori scompaiono dopo 2-3 giorni, come tornano dopo 2-3 giorni se smetto di prendere il succo di limone. Devo però ammettere che la mia dieta non si può definire molto sana, ma ci sto provando. E vedo i risultati quando riesco mantenere la dieta, ed i peggioramenti, quando con tanto lavoro da fare torno alle cattive abitudini.

    • Luca Campo on

      Inizia a fumare erba, e rallenta col lavoro fisico, al contrario l’intelletto lo puoi sfruttare a mille % =)

    • Luca Campo on

      La sua risposta è la stessa che darebbe un padre a un figlio.. io però continuo a disconoscerlo ma lui insiste :’)

  6. seguo il programma alimentare di Vaccaro da anni con grossi e sorprendenti benefici, l'unica cosa è che ero sempre troppo magra e con tanti capelli bianchi, ho deciso da un anno di eliminare la frutta acida, agrumi, kiwi, ananas, fragole, limoni ma non del tutto, solo evito le spremute con 4 agrumi al mattino come facevo prima,il risultato è fisico meno scavato e la ricomparsa di moltissimi capelli neri, sperimentate sempre di persona tutto ciò che vi dicono, validissimo il contributo di Vaccaro che stimo e che ringrazio, ma anche lui può sbagliare perchè non è Dio. Qualche arancia la mangio ma abbuffarsi di agrumi come abbuffarsi di solo mele lo trovo assurdo,anche il cibo naturale in forti dosi può avvelenarci, nessun limone è miracoloso ma la sapiente combinazione dei nutrienti.

  7. Cibi con troppo Acido Citrico (Limoni, Arance, Mandarini, Pompelmi, Pomeli, Ananas, Kiwi ecc.) demineralizzano il corpo lentamente e subdolamente, facendotene accorgere quando è troppo tardi, nel corso degli anni, erodendo ossa denti, tessuti di ogni tipo in modo molto graduale… altro che alcalinizzare.. deposita un pò di acido citrico sul marmo e vedrai se non erode pure quello.

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    Le persone che consumano Frutta Acida e quindi sono in acidosi oppure in iperossidazione per la maggior parte del tempo, hanno così tanto di quell’acido citrico in circolo che la barriera emato-encefalica è impossibilitata a fare da filtro alle tossine che vanno a depositarsi quasi tutte sui neuroni, rendendo loro le normali interazioni della vita un qualcosa di complicatissimo da gestire.

    Siamo fatti per ingerire tracce di acido citrico, non quantità da touch down come quelle presenti nella frutta acida!

    La mela contiene la quantità giusta e non nociva di acido citrico, cioè 5mg/hg mentre l’arancia una quantità IPERTOSSICA per la nostra specie, addirittura 980mg/hg, cioè una quantità oltre persino 190 VOLTE quella della mele! Il limone ancora peggio!
    10155829_1468799993349112_1971875994_nInoltre l’ACIDO citrico è un ACIDO tricarbossilico, cioè toglie ben 3 elettroni per ogni sua molecola a TUTTE le strutture biologiche che incontra nel nostro organismo, determinando ciò che va sotto il nome di CORROSIONE, l’azione più DEVASTANTE per i sistemi materiali vitali; infatti togliendo proprio gli elettroni esterni di legame DISTRUGGE LETTERALMENTE anche tutte le proteine strutturali ed enzimatiche che incontra provocando anche una ENORME sintesi proteica indotta che accelera di molto i processi di invecchiamento.

    ► La soluzione è semplicissima:
    ogni volta che si usava l’arancia basta sostituirla con una MELA ROSSA e TUTTI gli effetti sono convertiti finalmente in POSITIVO; d’altronde non vi siete mai chiesti perchè TUTTI i proverbi, che derivano anche da MILLENNI di esperienza pratica, che associano cibo e salute parlano SOLO di MELA e NESSUNO sulle arance o peggio i limoni?

  8. Il nostro Organismo è un sistema materiale formato da innumerevoli miliardi di miliardi di unità strutturali.
    Ognuna di esse ovviamente non è messa lì a caso, ma ha un suo ruolo ben preciso ed addirittura dettagliato, in ogni attimo e posizione, nell’intera giornata. Ma ogni unità strutturale può svolgere il suo ruolo all’interno dell’Organismo solo ed esclusivamente se all’interno di quest’ultimo vi è un particolarissimo Equilibrio, chiamato appunto Equilibrio Acido-Base.

    Se non è del tutto costantemente presente questo Equilibrio, l’Organismo ha immediatamente innumerevoli gravi problemi addirittura strutturali, che deve immediatamente risolvere; ma può farlo solo ed esclusivamente danneggiando enormemente numerosissimi organi.

    Infatti l’Equilibrio Acido-Base è un delicatissimo equilibrio essenzialmente di cariche elettriche: un Acido tende a prendere Elettroni (carica elettrica negativa) da un’altra unità strutturale, una Base tende a cedere Elettroni, e ciò comporta anche numerosissimi effetti secondari principali.
    Uno dei problemi è che gli Elettroni costituiscono anche una vera e propria colla atomica, che è capace di tenere letteralmente gli Atomi attaccati tra loro a formare anche le molecole (gli elettroni più esterni di ogni molecola, che sono quelli su cui principalmente agisce l’Acido, sono proprio i cosiddetti elettroni di legame).

    Se, ad esempio, nel nostro organismo, c’è anche un piccolissimo eccesso di Acidi (Acidosi), essi, rubando esattamente Elettroni (specialmente quelli di legame) alle nostre molecole (questo processo si chiama Corrosione, che è proprio il mestiere di ogni Acido), le scollano letteralmente, e molti atomi della loro delicatissima struttura tridimensionale (ogni forma molecolare ha una precisissima funzione biochimica e fisiologica), vengono addirittura staccati, o, come minimo, cambiano la loro posizione relativa agli altri atomi della molecola, determinando, quindi, o una totale distruzione della molecola stessa, o, come minimo, una totale perdita della funzionalità biochimica della molecola stessa.

    Anche un piccolissimo eccesso di Basi (Alcalosi), determina un risultato assolutamente analogo, solo che attua un meccanismo contrario, lo fa cedendo Elettroni alla molecola, cosa che modifica anch’essa enormemente la struttura molecolare stessa, determinandone la perdita della sua essenziale funzionalità biochimica.
    Quindi sia Acidosi che Alcalosi, distruggono letteralmente il nostro Organismo (anche se, l’Acidosi è un fenomeno biochimico sempre decisamente peggiore dell’Alcalosi).

    Ora, siccome tutte le unità strutturali del nostro Organismo derivano dall’Alimentazione, la quale, specialmente in fase di assorbimento, interagisce direttamente e primariamente con il Sangue, quest’ultimo è proprio la prima parte fondamentale del nostro Organismo che, proprio dall’Alimentazione, può subire le disastrose variazioni di pH. (segue)

  9. (segue)…Inoltre, il Sangue, essendo in strettissimo contatto addirittura con ogni singola cellula del nostro Organismo, se subisce una variazione di pH (per il sangue anche la più piccola variazione di pH è assolutamente biochimicamente disastrosa; infatti oltre minimi scostamenti dal valore costante di pH= 7,41, c’è addirittura la morte), anche tutto il resto dell’Organismo (addirittura in pochi secondi) subisce immediatamente la disastrosa variazione di pH, fino al livello non solo endocellulare, ma addirittura il più pericoloso livello endonucleico, fino a danneggiare persino le essenziali strutture più assolutamente vitali del DNA (anche tutti i tentativi di reazione dell’organismo agli stati di Acidosi o Alcalosi, a cominciare da quella ematica, sono assolutamente disastrosi per tutti i settori dell’organismo stesso).

    Per capire meglio quanto, sia lo stato di Acidosi che lo stato di Alcalosi, siano totalmente massacranti per l’intero organismo, basta considerare il dato di fatto che il Sangue, partendo sempre dal valore di pH assolutamente essenziale vitale di 7,41 (valore specie-specifico per la Specie Umana relativo allo stadio naturale di disintossicazione aspecifica massima), sia al di sotto della pur piccolissima variazione di pH che lo porta allo stato di Acidosi con pH=7,35 (minimo assoluto 7,2), e sia al di sopra della piccola variazione di pH che lo porta allo stato di Alcalosi con pH=7,48 (massimo assoluto 7,8), determina, per l’intero Organismo, addirittura la morte (normalmente prima coma per Acidosi, o Alcalosi, e poi morte).

    Ne risulta, quindi, che dobbiamo fare di tutto affinché questo equilibrio Acido-Base, risulti sempre assolutamente inalterato.

    Un solo centesimale in meno (Acido) o in più (Basico, detto anche Alcalino), a livello molecolare, indica una situazione di letterale distruzione in atto nel nostro organismo.

    Dunque, non dobbiamo mai introdurre nel nostro Organismo “Cibi” che alterano, anche per un solo attimo, questo delicatissimo vitale equilibrio (quindi il nostro pH ematico, cioè del sangue pH=7,41), base assolutamente essenziale per la nostra stessa sopravvivenza.

    Il Cibo che lascia invariato il pH ematico si dice pH inalterante, il “Cibo” che Acidifica il sangue si dice Acidificante, il “Cibo” che Alcalinizza il sangue si dice Alcalinizzante; (ovviamente si intendono rispetto al valore fisiologico naturale ematico |neutralità fisiologica| di pH= 7,41, non rispetto alla neutralità assoluta che è pH=7).

    Di conseguenza, per la Specie Umana, un cibo può essere:

    • quasi fisio-neutro e pH inalterante (esclusivamente la Mela Rossa Stark),

    • estremamente Acido ed estremamente Acidificante (ad esempio, l’Arancia),

    • leggermente Acido e leggermente Acidificante (ad esempio, la Frutta Dolce),

    • decisamente Alcalino e decisamente Alcalinizzante (ad esempio, l’Avocado),

    • estremamente Alcalino ed estremamente Alcalinizzante (ad esempio, la Zucca).

    Ora, considerando anche i cosiddetti “Cibi” diversi da Frutta, l’unico Cibo al mondo capace di lasciare assolutamente inalterato il pH ematico, di un individuo appartenente alla Specie Umana, è proprio esattamente uno solo: la Mela Rossa.

    Basterebbe, ancora, solo questo dato di fatto a dimostrare che la Specie Umana è Malivora.

    • Luca Campo on

      Al tuo fluente e interessante discorso, cui ti ringrazio per le nozioni acquisite, mancavano giusto i sistemi tampone del ph ematico e si poteva chiudere un Capitolo. Una volta che finiamo il capitolo, non diamo subito una sentenza al libro ma leggiamo gli altri, ma comunque grazie

  10. Dichiarazione di Applicazione: FFC-Fit Fight Club-I AM-in-06011974 on

    Grazie x la argomentazione roberto, ma come fa ad essere malivora se in alcuni punti del globo le mele sono assenti?

  11. Dichiarazione di Applicazione: FFC-Fit Fight Club-I AM-in-06011974 on

    Grazie x la argomentazione roberto, ma come fa ad essere malivora se in alcuni punti del globo le mele sono assenti?

  12. Ho letto la risposta di Roberto e il progetto 3m, penso che globalmente si tratti di un scritto delirante!! assolutamente utopico, idealista e irrealizzabile che non tiene conto di una cosa fondamentale: la natura umana!!….non parlerò della parte politica perchè ci vorrebbe un trattato, propongo solo pochissime domande spontane sull'esaltazione della mela che fa questo scritto.

    1)perchè ci sono persone che, cartine tornasole alla mano, fanno giorni di dieta con
    agrumi, in particolar modo arance,e registrano sempre urine anche molto alcaline??!!

    2)Il frutto, detto pomo o mela comunemente, si forma per accrescimento del ricettacolo
    fiorale insieme all'ovario ed è perciò un falso frutto (fonte wiki)

    3)Ho fatto una ricerca sulla mela, e vi è unanimità nel dire che questo frutto è

    originario dell'asia, mentre le origini della specie umana vengono fatte
    risalire, anche qua unanimamente, all'africa!!…ora, mi domando, in un
    processo evolutivo di milioni di anni cosa mangiavano gli homo sapiens? ..è
    ovvio che la mela come frutto non ha avuto un'importanza fondamentale nel
    processo evolutivo della nostra specie!! Non dimentichiamo che comunque le mele
    migliaia di anni fa non erano certamente i frutti meravigliosi che vediamo
    oggi!!..erano completamente diversi e molto, molto più aspri!!!

    4)La mela Stark Delicious è nata nel 1921 in Iowa (USA) da una mutazione della

    Delicious!! la Golden Delicious a sua volta è una cultivar (varietà) di mela
    scoperta negli Stati Uniti d'America nel 1891 e successivamente
    diffusa!!!!!(???)…..fatevi una domanda e datevi una risposta!!….cosa cazzo
    mangiava l'homo sapiens??

    5)In natura esistono oggi degli esseri molto simili all’homo sapiens, si chiamano primati,

    evolutivamente sono fermi a 5 milioni di anni fa, ed uno di essi, lo scimpanzè,
    ha il dna uguale all’uomo per almeno il 98%!…..ora io mi chiedo, nessun
    primate al mondo ha una dieta basata di un solo frutto, ma una dieta variegata
    a base prevalentemente di frutta e anche di verdura, tuberi, noci (che ha
    imparato a schiacciare con il meccanismo incudine-martello!!!!!)
    Poiché noi siamo primati, io non posso escludere a priori (..e nessuno si può arrogare il

    diritto di farlo..) che la dieta dell’homo sapiens sia simile a quella dei primati!…in natura esistono casi di alimentazione con un solo cibo…ma noi siamo primati!

    Morale: la domanda di tutte le domande è quale sia il cibo dell'uomo e dopo tanti anni di ricerche sono arrivato alla conclusione che nessuno ha certezze, quando si fanno certe affermazioni ci vogliono prove concrete e reali non "sentito dire"!….per esempio le arance o la frutta acida fanno male e acidificano?…..ok, ma voglio prove concrete su un campione elevato di persone in modo tale che l'esperimento sia riproducibile, non singoli casi, altrimenti si parla di aria fritta!
    non ci resta che sperimentare sulla nostra pelle, l'obiettivo è stare bene

    Per quanto riguarda il delirio 3m probabilmente chi l'ha scritto oltre alle mele si è fatto anche tante canne!!

    • Luca Campo on

      Il tuo punto uno “1)perchè ci sono persone che, cartine tornasole alla mano, fanno giorni di dieta con
      agrumi, in particolar modo arance,e registrano sempre urine anche molto alcaline??!!” vuol dire troppo e niente, che ne sai se poi non mangiano cose alcalinizzanti o di natura siano loro più tendenzialmente alcalini, hanno dei sistemi tampone più “efficaci”? Ci sarebbe troppo da discutere in modo da non vedere o tutto bianco o tutto nero per quanto riguardo gli altri punti, ammetto di brancolare nell’ ignoranza.. ma prometto d’informarmi … La tua morale merita molto rispetto, però hai provato gli effetti su di te della “dieta” 3 m o parli per ignoranza? facci sapere sarebbe onesto un feedback tra noi utenti 😉

  13. Sono ormai mesi che sperimento con le cartine tornasole; tutte le combinazioni vegane possibili. Il risultato è che con gli agrumi ottengo sempre urine acide e mai alcaline. Ovviamente ho interrotto il consumo di tutta la frutta acida, incrementando quella dolce. Oggi dopo qualche mese ho ripreso peso e l’aspetto del mio volto è migliorato alquanto. E finalmente dopo anni di vegancrudismo ho ottenuto delle crisi eliminative che prima latitavano.Valdo può pensare quello che vuole ma si sbaglia clamorosamente. Almeno per quello che mi riguarda.
    Quanto agli agrumi in particolare, oggi sono edibili dopo essere stati sottoposti ad incroci e modifiche a ripetizione nel tempo e comunque prima dell’ ‘800 non esistevano da noi. Erano frutti orientali ornamentali del tutto immangiabili. La frutta, in ogni caso, va selezionata perché ci sono migliaia di specie diverse e la stragrande maggioranza di esse sono tossiche per l’uomo.

    • Ciao Arvo,
      Mi chiamo Edoardo. Ci siamo scambiati una mail qualche mese fa, per via del “cambiamento” di alimentazione di Francesco Pesce, del quale rimasi colpito (in negativo).
      La mia opinione è che sia frutta acida che quella dolce non sono più quelle in origine presenti sul pianeta (se non in zone remote, ancora inesplorate), dalla pesca alle angurie alle immangiabili carote e banane di un tempo.
      Che vogliamo fare? Eliminiamo tutto e ci teniamo solo la mela, un frutto anch’esso “modificato” e che non mi parte certo tropicale…
      Non conosco il tuo peso e mi piacerebbe sapere qual è stato il tuo incremento con l’eliminazione della frutta acida ed in quanto tempo.
      Io sono alla disperata ricerca di kg di ciccia (peso solo 59.5 per 175cm) e ti assicuro che non lesino il consumo di frutta dolce: la frutta acida che consumo si limita alle arance (ormai finite) e alle fragole (anch’esse terminate), raramente estraggo ananas con mele. In estate penso che anche tu abbia fatto a meno (quasi involontariamente) di frutta acida, ma mi chiedo perché non ne hai sperimentato i miglioramenti nelle estati precedenti (penso che per “smaltire” l’eventuale tossicità di certi frutti ci voglia meno tempo che per smaltire caseina e/o glutine, e che un paio di mesi possano bastare).

      Io attualmente viaggio sulle 15 banane al dì, più meloni, pesche, albicocche e ciliegie. Difficilmente sto sotto i 3kg al giorno di frutta (pulita) e, visto l’alto contenuto di banane arrivo a 2000kg prima di cena, con insalatone e poi verdure cotte, a volte con miglio/quinoa e più raramente pasta al grano saraceno o riso.
      Da oltre un mese sono piallato su questo peso e non credo sia possibile mangiare oltre. Non mi resta, prima di abbandonare tutto, di provare anche ad eliminare la frutta acida (ci avevo già provato con i cereali, ma più che per assuefazione ho deciso di reintrodurli per questioni di comodità ed equilibrio calorico). Non consumo attualmente legumi (ma li adoro!!) da un mese, perché ho notato che impiego circa 3 giorni per smaltirne gli odori…
      Tu invece Arvo come ti organizzi con i pasti? E, domanda retorica, dove pensi di trasferirti in autunno/inverno per cercare frutta dolce che non siano solo banane:)?
      Grazie
      Edoardo

      • Ciao, Edoardo. Io sono 1,73 m di altezza e agli inizi ero sceso da 64 kg di media a 54 (!!!!!) ed ho faticato alquanto a riprendere un pò e riportarmi sui 57/58. Questo sia con la dieta-Valdo degli inizi, sia poi con delle correzioni in senso crudista e fruttariano. I cereali al max una volta al giorno (mai due). Più si va verso il crudismo fruttariano e più si deve porre attenzione alle calorie. Io l’ho fatto, sforando spesso e volentieri, ma il peso non ne voleva sapere. Nel frattempo il mio volto diventava sempre più “scavato”, portandomi non pochi problemi in senso estetico. A nulla è valso aumentare il consumo dei cibi che consiglia lo stesso Valdo, almeno finché la frutta acida la faceva da padrone. Poi lo stop dopo mesi di sperimentazioni con la diversa frutta e i relativi valori di ph urinario. I risultati sono stati quelli che ho riferito. Non solo gli agrumi e i kiwi mi portavano al ph acido entro un paio d’ore ed anche meno, ma anche mirtilli, melagrane e fragole (queste in misura più modesta). Ma mentre quando ho provato a fare l’eretico con pane e formaggio, mi bastava poi un pò di verdura in succo e una tisana per tornare all’alcalinità, quando bevevo il succo d’arancia ci volevano ore e ore prima di vedere la cartina virare verso l’azzurro, nonostante la frutta dolce successiva. A questo punto non ho più avuto dubbi ed ho riconosciuto la validità su me stesso delle tesi “3m” delle quali parla l’articolo. Ora sono sui 60/61 e non dispero l’inverno prossimo di guadagnare ancora qualcosa. Ma soprattutto ho finalmente visto una parziale inversione di tendenza dell’aspetto “scavato” del viso, cosa che non sopportavo proprio. Non è tutto a posto ma forse sono sulla strada giusta. Più tardi ti rispondo sul resto che credo sia altrettanto importante.

  14. @Edoardo, non so dove tu abbia tratto le informazioni che citi sulla frutta. A mio avviso ci vuole molta prudenza perché quello che ci viene detto sulla preistoria è quanto mai precario e soggetto a cauzione…come si suol dire. Proprio ultimamente ho sottomano un testo interessante sulla paleontologia e ti assicuro che le magagne sono numerose e spesso ficcate volontariamente sotto il tappeto col fine di avvalorare una tesi unica priva di apparenti contraddizioni. In ogni caso a me né banane né carote risultano essere state immangiabili. Le prime vennero dall’India ma sembra risultassero già in Africa e quanto alle carote originarie di colore viola, io le ho mangiate in tante occasioni. Furono gli olandesi a cercare incroci per avere il colore nazionale arancione. Poi mi sembra alquanto azzardato stabilire paragoni con gli incroci tra le mele, sempre edibili in ogni caso, con quelle degli agrumi che invece inizialmente erano immangiabili e dunque necessariamente tossici.
    In passato d’estate non ho mai staccato realmente dalla frutta acida, grazie ai kiwi e all’ananas che consumavo in grandi quantità. Poi può darsi che io sia anche un tipo più sensibile alla frutta acida, non lo escludo. Ma questo vale per tutto. Anche con le sigarette (che fanno male a tutti), c’è chi arriva alla vecchiaia nonostante esse e chi ne viene ucciso prima. Mio fratello, fumatore da 30 anni non sta mai male e non lo sento mai tossire. Mio padre alla sua età non smetteva mai di farlo.
    Ad ogni modo quello che ho avvertito come un cambiamento è stato l’introdurre le mele rosse in discreta quantità. Da un lato, rapidamente, una crisi eliminativa (mai avute in precedenza) e dall’altro la diminuzione della voracità in generale, per cui mi sembra apparso un migliore equilibrio generale. D’inverno banane, mele, pere e qualche frutto fuori stagione….che si trova sempre. Nella prima parte dell’inverno ci sono ancora uva e cachi.
    Quanto alla frutta acida direi che è proprio d’estate che converrebbe farne un uso molto moderato ; ed aggiungo che non escludo che nelle prime fasi dell’entrata nel mondo vegano-crudista possa anche avere una sua relativa utilità.

  15. Ecco un esempio di un possibile menù in fase F1, con relativo peso, apporto calorico e % di grassi:

    Apporto calorico di menù in F1: un esempio

    Mele 400 g calorie
    192

    Melone 500 g “ 170

    Pera 250g 145

    Pesche 250g 98

    Pomodori 350 g
    74

    Cetrioli 100 g 12

    Peperoni 50 13

    Zucchine 50 8

    Olive 100 g 145

    Avocado 250 g 400

    Olio 30 g 270

    Banane 300 g 267

    Totale peso 2.630 g Totale calorie 1.794 Quota di grassi 41%

    Edoardo, questo è quello che mi rispose Francesco Pesce quando gli inviai le tue critiche al suo nuovo corso alimentare. Per correttezza non misi il tuo nome ma ti indicai come un “amico xxx”. Con le indicazioni che mi ha inviato, Francesco volle dimostrare che rientrava tranquillamente con le calorie. Aggiunse che le sue analisi del sangue erano perfette anche perché la grande quota di grassi viene da quelli “buoni”. E qui aggiungo io che trovo poco sensato eliminare i grassi senza fare distinzioni di qualità degli stessi. Qui la critica non è certo al nostro Valdone, ma allo schema del pur ottimo (e inimitabile) Bisanti, che segue ovviamente il pensiero di una nota scuola vegana ( es dott. Graham ed altri). A proposito del maresciallo Bisanti, straordinario personaggio del mondo vegano, mi permetto di aggiungere che ho notato che anche lui ha iniziato a nutrire dubbi pesanti sulla frutta acida. Lo si evince da un passaggio di una mail privata che ho potuto leggere. Per chiudere ti auguro di aver fatto passi avanti rispetto alla tua psoriasi; la quale è tutto fuorché una “benattia”, come avrai purtroppo avuto modo di capire pure tu. La psoriasi non è certo un modo che l’organismo sceglie per disintossicarsi. E’ invece il sintomo di uno squilibrio energetico e tossico che l’organismo non riesce a risolvere. Su questo credo che tu possa essere d’accordo.

    • Grazie della risposta Arvo!
      Riguardo alla presunta immangiabilità delle banane di un tempo mi riferivo soprattutto alla grande presenza di semi (durissimi) al loro interno; quelle che abbiamo a disposizione ora, anche se notevolmente più facili da mangiare vista l’assenza di semi, si dice siano molto meno gustose rispetto a quelle di solo qualche decennio fa, le Gros Michel, ormai estinte; lo stesso rischio si corre con quelle attuali, ovvero le cavendish, sempre per una malattia funginea.
      Mi focalizzo sempre sulle banane perché, oltre a prestarsi con facilità ad abbondanti frullati, sono tra i frutti più calorici e non mi ridurrei certo a consumarne solo 300grammi come dal menù sopra proposto (solo oggi ne avrò mangiate una quindicina).

      E poi continuo a ripetere che quell’apporto di grassi giornaliero sia esagerato, al di là della presunta bontà dei grassi. Il solo avocado a mio avviso è un grasso “buono”, l’olio è un prodotto troppo lavorato per essere considerato tale (lo uso ma mai oltre il cucchiaio al dì, sempre che non abbia consumato altri grassi); le stesse olive devono subire un lungo trattamento prima di divenire edibili. Si può poi discutere se stare sul 10 o sul 20%, ma il 40% è veramente tanto anche per i nutrizionisti della scuola che va per la maggiore, quella “di tutto un po”. Sempre grassi sono e la fluidità sanguigna non può che risentirne, a mio avviso.
      Infine penso che questo 40% sia inserito perché sarebbe impossibile oggettivamente condire un’insalata (vedo poi che le foglie verdi e lattughe varie sono state eliminate) senza usare più di un cucchiaio di olio e non facendo uso del limone. Tu, Arvo, a proposito, come condisci l’insalata? Solo con avocado, o anche con quella ventina di olive e magari olio? Io sto ancora sul limone a cui aggiungo a rotazione qualche oliva verde o nera greca a rondelle, capperi tagliuzzati, oppure avocado (per un mezz’etto), ma mai olio. I pomodori, ora di stagione, aiutano ad aumentare l’acquosità del tutto.

      Sempre a proposito del menù sopra, se teniamo come buone come unità di misura le calorie, mi sembrano veramente poche 1800kal (tra l’altro i valori sono quasi tutti un po’ sovrastimati e volendo essere precisi scenderemmo a 1650kal). Un uomo di mezza età, o un ragazzo nel mio caso, hanno bisogno di altro anche solo per mantenere il proprio peso. Io sto perennemente sopra le 2000kal, e spesso sopra le 2500. E pare non bastare, da qui le riflessioni sulla frutta acida anoressizzante.

      Pietro Bisanti parla raramente sul suo blog di menù, se non di eliminare tutto ciò che non è vegan, oltre ai cereali con glutine e i legumi. Ricordo però di aver letto che, oltre a fare largo uso di banane, non è possibile sopravvivere con ananas, arance e fragole, ma di essere possibilissimo con banane, manghi e papaie.

      Infine, molto banalmente, non ricordo tra i seguaci della 3m(endi) qualcuno che sia “in forma”, un bisanti, un urbisci o lo stesso valdo. Li vedo spenti e molli, forse è una mia impressione. E poi gli esami del sangue non sono una cartina tornasole di una salute perfetta, sono secondo me una condizione necessaria ma non sufficiente; è pieno di gente dagli esami ottimi, ma con salute precaria. Io stesso, avendoli fatti recentemente, con tutto nella norma a parte una vit. D un pò bassa, ma con emoglobina, ferritina e ferro prossimi ai limiti superiori, soffro ancora con la psoriasi che, mi trovi d’accordo, trovo come un ostacolo, un tappo alla salute al 100% e non un meccanismo che porta alla guarigione.

    • Ciao Arvo, avevo scritto una lunga risposta, ma non la vedo qui pubblicata. È comunque salvata nel mio disqus ma attualmente è sotto la dicitura “Detected as spam”; spero di riuscire a postarla a breve.

      • Una precisazione per cominciare :io non ho granché a che fare col progetto 3m. Al momento assisto solo agli scambi mail tra gente che persegue il progetto stesso. Che altri non è se non quello dell’eliminazione progressiva, a tappe, dei cibi a-specifici per l’alimentazione umana, fino al “ritorno” al metabolismo del fruttosio in luogo di quello attuale che è invece quello del glucosio. Così facendo, secondo la loro teoria, il metabolismo basale dell’uomo comune (sia esso onnivoro o vegano ) viene ridotto alquanto e dunque non si andrebbe incontro ad alcun dimagrimento. Si agirebbe allora correggendo un metabolismo basale alto perché sovrastimolato da cibi a-specifici, cioè non adatti all’alimentazione umana. Questo in estrema sintesi, visto che la teoria è molto ma molto più vasta e complessa e a leggere tutto ci vogliono settimane di applicazione attenta. Cosa che al momento non ho potuto fare neanche io, avendo ultimamente altri impegni altrettanto gravosi.
        Dunque ne consegue che è abbastanza poco utile andare a confrontarci con un es di menù della prima fase (“f1”) che è destinato poi ad essere superato per passare a schemi alimentari successivi. Le calorie sono basse perché l’uso della mela abbassa (abbasserebbe, diciamo) il bisogno calorico complessivo. Ed in effetti Francesco riferisce che il suo peso non diminuisce (lui è in “f2”) ed in ogni caso se ciò accadesse si ricorrerebbe momentaneamente alle banane per superare agevolmente tale circostanza negativa. Usano l’olio cosidetto evo, diverso da quello comune, in quanto poco lavorato, esente da noccioli, trattato a freddo ecc..
        Bisanti agli inizi veniva regolarmente informato delle “vicende” interne al gruppo di Francesco P., ma non ne ha mai fatto parte. (Neanche Valdo ed Urbisci hanno niente a che fare con loro!) Però, come ripeto, sulla frutta acida ha opinioni diverse da quelle di qualche tempo fa.
        Quanto agli appartenenti reali al gruppo in questione, tutti riferiscono miglioramenti effettivi della propria salute e vitalità, almeno rispetto a prima, quando erano semplici fruttariani. In ogni caso la normalità dell’alimentazione umana non può essere quella di mangiare chili e chili di frutta tutti i giorni con conseguente iperuresi ed evacuazioni così frequenti. Senza contare che gestire tali grandi quantità di cibo alla lunga incide sui meccanismi interni di funzionamento, sull’usura ecc… Non mi soffermo ulteriormente, essendo come detto materia alquanto complessa. Quanto a me stesso sono un pò un caso a parte. Non ho attualmente alcun problema di salute ed ho un apparato digestivo/assimilativo in grado di ricevere pure i sassi senza (apparentemente) risentirne e dunque il mio caso non fa testo. Ebbi l’ultima influenza con febbre nel 1994 e dunque….
        Per rispondere alla tua domanda io non condisco mai l’insalata, visto che non sopporto il sale e allora tanto vale mangiarla così com’è. Per la verità non ne mangio molta. Nel pasto di sola frutta non mi serve e nel successivo mi limito in genere ad un pò di rucola che è l’unica verdura che mi piace. Faccio insomma come quegli elettori che votavano DC turandosi il naso.
        Tieni conto, per chiudere, che nelle teorie “3m”, la verdura viene progressivamente eliminata per lasciare spazio alle mele rosse. La verdura è secondo loro essenziale finché si mangiano le cose sbagliate e l’organismo ha bisogno di compensazioni. Poi non servirebbe più e va eliminata per chiudere con le fito-tossine.

        • Ti ringrazio di nuovo per la tua risposta Arvo,

          Non volevo essere irrispettoso verso la 3m, ma ripeto: non mi pare che ci siano esponenti che possano vantare un’invidiabile forma fisica, anzi molti l’hanno presto abbandonata perché divenuti peggio che anoressici.
          Mi pare poi di ricordare che la fase 3 di questa dieta prevede di alimentarsi di sole mele (rosse), ma nessuno a quanto mi risulta riesce a seguirla, rimanendo sulla fase 2 (quindi con cibo cotto + platano al posto del pane + olio extravergine denocciolato).

          Sul fatto che non siamo fatti per gestire grandi quantità di cibo non ne sarei così certo (ma nessuno ha la verità in tasca): gli oranghi, gli animali più simili all’uomo, divorano letteralmente chili e chili di frutta al giorno (anche oltre i 10kg), e, nelle stagioni in cui ne hanno abbondanza, non si cibano di altro; quando invece questa scarseggia sono costretti a ripiegare anche su foglie, radici, fiori, insetti, noci e dimezzano il loro introito calorico fino al ritorno di manghi, durian…ecc.

          Non mi resta che provare ad eliminare la frutta acida, visto che è il periodo più favorevole, e vedere come va.

          A presto Arvo!

          Edoardo