NESSUNO MUORE DI CARDIOPATIE E DI BRUGADA MA TUTTI MUOIONO DI SANGUE GUASTO

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LETTERA

CARDIOPALMO, PALPITAZIONI, TABACCO E SIGARETTE ELETTRONICHE

Ciao Valdo, ti scrivo questa volta per una questione che riguarda mio padre. Negli ultimi 10-15 anni ha riportato sporadici episodi di cardiopalmo e di palpitazioni. Era fumatore sin dall’età di 15 anni, ma per sua fortuna ha smesso due anni fa, vale a dire a 50 anni. Lo ha fatto grazie alla sigaretta elettronica con liquido a base di nicotina, ma con eliminazione dei veleni di contorno tipici della combustione. Negli ultimi tempi, gli episodi di cardiopalmo e palpitazioni in genere sono tornati a farsi vivi e anche con una certa veemenza persino durante la notte, a riposo, causando qualche attacco di panico.

ELLETTROCARDIOGRAMMA E SOSPETTO DI SINDROME DI BRUGADA

Così decide di effettuare un controllo elettrocardiografico con ECG a riposo e risulta esserci un forte sospetto di Sindrome di Brugada di tipo 1, su presunta base genetica, dicono sempre i medici, dove si assiste ad un’anomalia esclusiva della derivata precordiale V1. Quindi risulterebbe esserci un’alterazione dei canali ionici che si traduce in segnali elettrici che generano appunto queste anomalie cardiache. Così gli sono stati consigliati esami di approfondimento quali elettrocardiogramma dinamico delle 24 ore secondo Holter cardiaco, ecocardiogramma ed elettrocardiogramma sotto sforzo con successiva rivalutazione cardiologica per avere certezza della diagnosi, e per successivo esame elettrofisiologico.

ALIMENTAZIONE DISORDINATA E CIBO SPAZZATURA

Come la stragrande maggioranza delle persone, si avvelena continuamente con derivati delle farine bianche, zuccheri aggiunti, bibite gasate, carni di ogni genere salumi compresi, latte e suoi derivati, almeno un caffè al giorno, fritture varie, merendine e, in minor misura, c’è posto anche per il cibo spazzatura. Come se non bastasse, quando si ciba di frutta, lo fa sempre dopo aver già mangiato pasti cotti e quindi non ne trae alcun beneficio, anzi probabilmente aggiunge danno al danno. Per fortuna almeno l’alcool è assente.

DIPENDENZA DA FARMACO ANTIEPILETTICO

Inoltre è in terapia da oltre venticinque anni con primidone, farmaco anti-epilettico, in quanto ha sofferto di episodi di epilessia presumibilmente dovuti ad un trauma cerebrale subìto in seguito ad una caduta di testa quando era ancora un ragazzo. Quando un giorno ha deciso autonomamente di interrompere la terapia farmacologica, circa 5-10 anni fa, senza consultare il medico, a distanza di alcuni mesi è stato nuovamente colto da una crisi epilettica per cui da allora ha ripreso la terapia farmacologica senza mai più interromperla.

GONFIORE VENTRALE STABILIZZATO

Per il resto è normopeso, ma la pancia è gonfia come un cocomero, come fosse lievitata. Non ma caso è gran mangiatore di pasta e pane. Ho voluto scriverti tutto questo per darti un quadro chiaro della situazione generale e soprattutto perchè non voglio che mio padre diventi schiavo di altri veleni quali i farmaci e soprattutto non finisca sotto i ferri per farsi impiantare qualche defibrillatore sottodermico.

CONSIGLI PER UN PASSAGGIO GRADUALE E CONDIVISO AL VEGAN-CRUDISMO TENDENZIALE

Va detto che non è refrattario al cambio di regime alimentare, soprattutto da quando vide quei servizi delle Iene dove si illustravano i casi di diverse persone guarite da tumori vari assumendo un’alimentazione quantomeno vegana. È però necessaria una transizione delicata, soprattutto dal punto di vista psicologico. Il cibo spazzatura lo gratifica, quello naturale no. Cosa posso fare sin da subito? Come affrontare in maniera delicata la transizione in modo che possa accettare sempre più di buon grado il passaggio al vegan-crudismo tendenziale? Grazie e saluti.
Adriano

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RISPOSTA

PIANO CON LA GENETICA E PIANO COI BRUGADA

Ciao Adriano. Non intendo sottovalutare le diagnosi mediche, ma ci andrei assai piano con le ipotesi genetiche e con la sindrome di Brugada. Volendo capire i problemi cardiaci che affliggono tuo padre, risulta molto più affidabile la tua dettagliata descrizione delle sue abominevoli scelte di vita quotidiana. Scelte che vanno urgentemente modificate, se ci tiene davvero al suo benessere.

CREDERE AL DNA DIFETTOSO SIGNIFICA DARSI PER SPACCIATI

La genetica, in ogni caso, ha subito un crollo totale come scienza, essendo venuti a mancare i dogmi sulla fissità delle eventuali anomalie nel Dna, ed essendosi nel contempo confermata la possibilità per ognuno di correggere i propri difetti e le proprie precarietà genetiche mediante comportamenti consoni.

DIAMOCI PIUTTOSTO DA FARE E CREDIAMO PIUTTOSTO NELLE NOSTRE CAPACITÀ AUTOGUARITIVE

Via del tutto le sigarette e via del tutto la sigaretta elettronica, tanto per cominciare. Via i farmaci di tutti i tipi, con la variante mai prima sperimentata di un nuovo regime di vita. Via carni e salumi. Adottare gli schemi alimentari che propongo facendo però attenzione di adattarli e forgiarli alla sua situazione personale in termini di gusto e di necessità fisiologica.

MANGIAMO PIÙ CAVOLI  PER STARE MEGLIO

Ricordo ad esempio che per le palpitazioni e le tachicardie va incrementato il consumo di cavolo crudo grattugiato con cipolla, di cavolini di Bruxelles e di cavolfiori in cotture intelligenti e limitate, di crescione crudo, di melanzane e di mandorle dolci, di asparagi, lattuga, mele di stagione, fagiolini.

SINDROME DI BRUGADA E ARITMIE VARIE

La sindrome di Brugada è una entità clinica descritta nel 1992 da tre fratelli cardiologi spagnoli.
I Brugada hanno notato un’associazione fra una particolare alterazione dell’elettrocardiogramma e l’insorgenza di aritmie ventricolari che erano causa, a volte, di morte improvvisa. Oltre alla sindrome di Brugada, esistono altre malattie in cui le aritmie sono causate da alterazioni che influiscono sul passaggio di sali, soprattutto sodio e potassio, nelle cellule cardiache, determinando un’alterazione della loro attività elettrica, che è poi responsabile delle aritmie. Ovvio che l’acidificazione del sistema,  nonché il pH alterato in zona matrice extracellulare, e il mancato rispetto della formula di Ehret (V= P – O, vale a dire Vitalità uguale potenza meno ostruzione).

ASPETTI PARADOSSALI DELLE TEORIE BRUGADA

Va comunque osservato che 1) A 25 anni di distanza non esiste alcuna terapia, 2) Gli stessi esami ECG segnalano tre possibili variazioni della sindrome dove soltanto una di esse è potenzialmente pericolosa in quanto aumenta il rischio di aritmie, 3) La sindrome può nascondere un falso-positivo e può essere scatenata da alcuni farmaci, da ischemia cardiaca, da miocardiopatia e persino da ipotermia.

SINDROME DEL QT LUNGO

La sindrome del QT Lungo è una causa di morte improvvisa in pazienti per lo più giovani che presentano un cuore strutturalmente sano e normale per quanto riguarda la funzione di pompa e l’irrorazione sanguigna. QT sta per quarto di gallone, equivalente a circa un litro di volume nelle misure inglesi. La sindrome del QT lungo (LQTS, dall’inglese Long Q-T Syndrome) è una rara anomalia cardiaca caratterizzata da una ritardata ripolarizzazione delle cellule miocardiche ed associata a sincope. La sincope è una perdita di coscienza transitoria, ad insorgenza rapida, da ipo-perfusione cerebrale globale, di breve durata e a risoluzione spontanea. La sincope è determinata il più delle volte da aritmie maligne, specialmente torsioni di punta che possono degenerare in fibrillazione ventricolare ed infine esitare nella morte improvvisa del soggetto. Le aritmie nei pazienti affetti da LQTS sono spesso scatenate dall’esercizio fisico o da stimoli emotivi.

SINTOMI BRUGADA

I sintomi della Sindrome di Brugada sono causati dalle aritmie ventricolari. Si parla di svenimenti, provocati dalla contrazione rapida e non efficace dei ventricoli, tipo tachicardie ventricolari e torsioni di punta, dove la contrazione stessa, dopo qualche secondo, ritorna normale. E si parla purtroppo anche di morte cardiaca improvvisa. Di solito si verifica in soggetti tra i 25 e i 50 anni, ma può avvenire anche in età differenti. La morte cardiaca improvvisa è dovuta a un arresto cardiaco da fibrillazione ventricolare.

MORTE IMPROVVISA E MORTE NEL SONNO

Casi di morte improvvisa a riposo o nel sonno sono frequenti. Nella maggior parte dei casi la perdita di coscienza è immediata, senza sintomi premonitori. I pazienti possono anche riferire palpitazioni o sensazione di mancamento. In genere, il primo elemento che deve far sospettare la Sindrome di Brugada é il presentarsi di uno svenimento, di un arresto cardiaco o di una morte improvvisa in persona giovane.

VALE MOLTO DI PIÙ LA LEGGE MILLENARIA DI PADRE TADDEO

In realtà, usando le armi del buon senso e dell’esperienza concreta, vale più di tutto la legge di Padre Taddeo di Wiesent. Una legge che toglie ragione d’essere a teorie, a ipotesi, a sindromi vere e presunte. Nessuno al mondo muore di malattie cardiache ma tutti muoiono di sangue guasto, di sangue addensato, di sangue ostruttivo e non fluidificante. Come si fa a costruire sangue valido? Semplicissimo. Basta impostare una serie coerente e continua di buone digestioni, ossia di digestioni rapide, leggere e complete.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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