NEUTROPENIA GRAVE IN BAMBINA IMMUNODEPRESSA DI 14 MESI

LETTERA

I DRAMMI DI UNA MADRE CON BAMBINA NATA PREMATURA

Egregio dr Vaccaro, mi chiamo Emilia e sono madre di una bambina affetta da neutropenia grave con neutrofili quasi sempre al di sotto del livello 300. La contatto con la speranza che lei possa aiutarmi a capirne le cause e a suggerirmi una alimentazione adatta. La mia bimba ha quattordici mesi ed è nata prematura di 35 settimane. Tenuta in terapia intensiva per 20 giorni, è stata sottoposta a parecchi antibiotici e a cure varie per superare una forte infezione di cui non mi sono state date spiegazioni precise.

UN INVERNO CARICO DI EPISODI FEBBRILI

Comunque poi è tornata a casa senza alcun problema. Abbiamo trascorso una bella estate con l’unico intoppo di un forte rigurgito risolto con latte Humana Antirigurgito. Ma ecco che a Novembre, verso gli otto mesi, cominciano svariati episodi febbrili accompagnati da raffreddore. Mi dicono che è normale con l’arrivo dell’inverno, ma io insisto perché a dicembre ancora si verificano più di otto episodi febbrili in un solo mese. Arriviamo a febbraio e, dopo gli esami del sangue, la ricoverano per presunta neutropenia.

VITA GRAMA IN ATTESA DI SVILUPPI O DI NOVITÀ CHE NON ARRIVANO

La prassi è lunga e si basa solo su prelievi per verificare l’emocromo ma niente cure. Ci rechiamo all’Ospedale Bambin Gesù per un secondo consulto a cui segue un prelievo. Pare assurdo ma i neutrofili salgono a 650, caso fortunato ed isolato. Poi gli altri risultati riguardanti anticorpi antineutrofili ce li spediranno in sede. Comunque ci dicono che è prematuro effettuare un prelievo di midollo perché la bimba è piccola per supportare un’anestesia totale quindi niente di fatto. Torniamo a casa e ancora aspettiamo risposte. Nel frattempo viviamo isolati e senza una vita sociale. Niente persone, niente luoghi pubblici. Passa un mese niente risultati, chissà dove son finiti.

BRONCOPOLMONITE E CONTINUA ASSUNZIONE DI ANTIBIOTICI

Intanto la settimana scorsa l’hanno ricoverata per broncopolmonite e anche qui mi sento dire che è normale perché è priva di difese immunitarie. So che esistono delle iniezioni di citochine ma qui non mi rispondono e deviano tutte le mie domande. E intanto mia figlia continua ad ammalarsi e ad assumere antibiotici tipo Rocefin, Macladin doppia dose, veleni che di certo non fanno bene alla salute.

FONDAZIONE PANTELLINI E CURE DI VITAMINA C

Ho letto anche di un certo Pantellini e della sua fondazione, nonché dell’enorme possibilità di cura attraverso la vitamina C presa ad alte dosi assunta attraverso frutta fresca e in particolare attraverso il frutto esotico chiamato camu camu che contiene vitamina C 50 volte superiore all’ arancia. Ma non è facile da recuperare e non so più a chi e a che cosa credere.

SIAMO DI NUOVO IN OSPEDALE CON SCARNE SPERANZE E POCHE PROSPETTIVE

So solo che qui in ospedale mi sento vittima di un sistema che, forse per proteggere propri interessi, non mi dice tutto il possibile da fare, mentre la mia bambina sta male. E siamo ancira una volta in ospedale. Ho letto di Lei e confido in un suo aiuto che possa aprirmi la mente verso strade alternative. le allego foto di quanto fatto. Aspetto sue notizie e la ringrazio vivamente del tempo dedicatomi.
Emilia

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RISPOSTA

L’ANTIBIOTICO È QUANTO DI PEGGIO ESISTA PER IL SISTEMA IMMUNITARIO

Ciao Emilia. Sai che non sono tenero verso il sistema sanitario mondiale e nemmeno verso quello italiano, per una serie di motivi. Basta pensare al fatto che la tua bambina è priva di difese immunitarie, mentre continuano a darle antibiotici che sono una autentica maledizione per l’immunocompetenza. Queste sono contraddizioni gravissime, cose da brivido.

I GRAVI DIFETTI DELLA MEDICINA LI CONOSCIAMO TROPPO BENE

Tuttavia, non tutte le cose che vi stanno accadendo vanno inquadrate necessariamente nel novero dei soliti odiosi interessi ospedalieri. Devi considerare che ci sono altre componenti che mandano in tilt gli stessi medici. Togliamoci dalla testa che il medico sia un Superman. Parliamo di uomini normali con tutte le qualità, le pecche e i limiti degli uomini normali. È probabile non abbiano certezze sul da farsi. La medicina è già pericolosa quando ha le idee chiare, per le proprie scelte curomani sul sintomo e per il suo profondo distacco dalle leggi naturali, figurarsi poi quando si viaggia nell’incerto e nel rischioso, dove non vengono in aiuto nemmeno le regole interne del protocollo, che servono a tenere il medico al riparo dai rischi deontologici e dalle responsabilità legali.

OCCORRE SCONFIGGERE LA NEGATIVITÀ

Comprensibilissimo il tuo disagio di madre che vede la propria creatura deperire senza poter farci niente e senza spiegazioni tecniche da parte di chi in teoria dovrebbe fornirle. Tuttavia, metterla sempre sul piano della rivendicazione e della lamentela non ti è in ogni caso di aiuto in queste circostanze. Potresti ingenerare intorno a te un’atmosfera di negatività capace di aggiungere danni e sofferenze psicologiche a quelle che già esistono. Occorre riconoscere che l’esordio alla vita della tua piccola non è stato certo dei migliori, per una serie di motivi e di colpe che andrebbero analizzate, visto che nulla al mondo sorge per caso, in forza della legge di causa ed effetto.

LE CILIEGIE AMARENE E I FRUTTI DELLA ROSA CANINA CONTENGONO ALTRETTANTA VITAMINA C DEL CAMU-CAMU

Questo non significa che la piccola non meriti tutte le possibili attenzioni per una vita sui migliori livelli concessi dal suo sfavorevole fato. Cerca pertanto di incrementare la tua preparazione igienista. Ogni tuo rafforzamento culturale si riverserà positivamente sulle sorti della tua creatura, oltre che su quelle di te medesima e della famiglia. Cerca di limitare al massimo le cure mediche, piuttosto che pretenderne di nuove. Sfrutta al massimo la stagione calda in arrivo. Non andare alla ricerca di soluzioni miracolistiche denominate Pantellini o Pincopallini. I miracoli non esistono. La sola vitamina C naturale che può aiutare la tua piccola sta nelle ciliegie, nella rosa canina che cresce nei nostri boschi, nel guava, nei ravanelli, nel crescione, nelle fragole, nella papaia, nei cavolfiori, nel cavolo, nell’uva, nei frutti di bosco e in tutta la frutta di stagione.

DEFINIZIONE DI NEUTROPENIA

La neutropenia è la diminuzione del numero dei granulociti neutrofili, uno dei 5 tipi di globuli bianchi o leucociti che circolano nel sangue periferico, al di sotto del limite inferiore di normalità di 1800 per millimetro cubo (o microlitro). Bisogna distinguere la neutropenia dalla granulocitopenia che è un calo dei granulociti compresi quindi anche eosinofili e basofili, e la leucopenia, che è invece un calo generale dei leucociti. Il numero dei granulociti neutrofili nell’adulto normale oscilla fra 1.400 e 7.700 circa per microlitro di sangue. Questi valori sono comunque molto variabili, anche per fattori genetici. Per esempio nei soggetti di pelle nera i valori di riferimento sono compresi tra 1.200 e 6.600 per microlitro.

INFEZIONI E CONTAGI RIEMPIONO SBOCCATAMENTE IL LINGUAGGIO MEDICO

La medicina le chiama infezioni, quasi che i virus si moltiplicassero non si sa come e non si sa perché, mentre ad ogni scienziato vero e ad ogni persona di buonsenso, appare chiaro che i virus endogeni derivano da fisiologica moria cellulare, ossia da apoptosi, mentre la loro accumulazione deriva dal fatto che manca energia immunitaria per smaltire ed espellere tale materiale morto dal nostro corpo, mentre altre ondate di cellule morte e di detriti cellulari continuano ad arrivare Un problema di ostruzione e non di infezione. Un problema di scarsa vitalità e non di contagio. La medicina parla di auto-anticorpi e di infezioni batteriche come tifo, paratifo, brucellosi, tubercolosi, mentre sappiamo tutti i batteri del mondo stanno al nostro interno in modalità viventi e intelligenti, pronti a darci una mano nel mangiare i detriti cellulari e le scorie che auto-produciamo, agendo da preziosi alleati liberatori e simbiotici, e non certo da mostri infami votati alla nostra distruzione. La medicina parla pure di malnutrizione, alcolismo, e a volte persino di malattie iatrogene o medico-causate, come conseguenza di farmaci e di raggi X, e qui non ci resta che condividere.

L’INNOCENZA BATTERICO-VIRALE NON È OPINIONE MA SCIENZA

Dal momento che i neutrofili costituiscono ben oltre la metà di tutti i globuli bianchi, la leucopenia è quasi sempre sintomo di neutropenia. Con meno di 1500 neutrofili per microlitro si è ovviamente esposti. Esposti non a proditori ed improvvisi attacchi di batteri e virus, che esistono solo nel fantasioso immaginario della medicina monatta, ma bensì alla debolezza immunitaria che a sua volta porta ad accumuli di virus endogeni morti ed inespulsi, attirando le attenzioni opportunistiche dei batteri che trovano nei detriti cellulari morti, ossia nei virus endogeni, il loro cibo preferito. La prova del nove sulla innocenza batterico-virale l’ho fornita troppe volte per riproporla anche in questa occasione. Tenere presente che la soglia di allarme  di linfocitopenia nei neonati è di 3000 linfociti per microlitro.

SINTOMI DI NEUTROPENIA

Quando si riscontra un numero di neutrofili bassi nei bambini è necessario risalire ai fattori che determinano questa anomalia. In genere una lieve condizione di neutropenia infantile è normale condizione fisiologica. Un basso numero di globuli bianchi è strettamente connesso a diversi fattori tra cui l’età ed il sesso. La bassa conta dei globuli bianchi soprattutto nei soggetti più giovani di età dà forma ad un quadro sintomatologico caratteristico in cui si manifestano disagi quali 1) Patina bianca alla lingua, 2) Mal di gola, 3) Stimolo impellente ad urinare, 4) Bruciore che si acutizza al momento della minzione associato a volte anche a perdite di sangue che si riscontra nelle urine.

CAUSE DI NEUTROPENIA

Tra le cause che possono determinare un basso numero di globuli bianchi nei bambini ci sono diverse condizioni quali 1) Accumulazioni di natura virale con relative infiammazioni (chiamate impropriamente infezioni dalla medicina), 2) Reazioni di tipo allergico (derivanti in realtà da impregnazione tossica pregressa oltre i limiti di tolleranza, condizione ignorata dalla medicina), 3) Malattie autoimmuni (contenitore medico tipico di ogni malattia rara e misteriosa, nonché di ogni malattia medico-causata, attribuita impropriamente alla natura e al sistema immunitario), 4) Malattie congenite ed ereditarie (sulle quali la medicina non ammette che i geni possano variare in peggio ma anche in meglio, come riconosciuto dalla stessa genetica avanzata),  5) Artrite reumatoide, 6) Forme tumorali che colpiscono il midollo osseo, 7) Leucemia, 8) Lupus, 9) Debolezza immunitaria (etichettata dalla medicina con la solita sigla imbrogliante e di comodo Hiv-Aids), 10) Ipotiroidismo, 11) Anemia aplastica, 12) Ipersplenismo, 13) Mielofibrosi, 14) Sindromi mielodisplastiche, 15) Malattie parassitarie (contrastabili con semi di zucca, miele, limone, zenzero, curcuma e peperoncino). 

NEUTROPENIA POST-NASCITA
 
La neutropenia può essere congenita o acquisita. Fra le forme acquisite, che insorgono cioè dopo la nascita, le cause più frequenti sono i farmaci assunti e le accumulazioni virali. Tra i farmaci è da ricordare la chemioterapia antitumorale che provoca una grave diminuzione del numero dei granulociti neutrofili. Le accumulazioni virali principali sono epatite, influenza, rosolia, morbillo, varicella, mononucleosi. 

LE VITAMINE AGISCONO IN MODO SINERGICO

Tutti i benefici che attribuiamo alla vitamina C naturale, non è altro che l’associazione di diversi composti naturali fitonutrienti che si trovano in natura al 100%. Stiamo parlando dei bioflavonoidi, tra cui quercetina, rutina, esperidina, antociani, proanthocyanins, catechine, tirosinasi, e molti altri, tutti uniti in maniera sinergica per garantire un’ottima riuscita. Altri studi condotti poi negli anni, hanno mostrato come il complesso naturale di vitamina C che si trova negli alimenti integrali può supportare il sistema immunitario, offrire una potente attività antiossidante, rafforzare le pareti dei capillari, e aiutare a guarire da diversi disturbi.

L’ACIDO ASCORBICO IN VERSIONE ISOLATA E SINTETICA AGISCE DA STIMOLANTE E NON DA VITAMINICO

Tutti questi benefici, però, risultano assenti nel momento in cui l’acido ascorbico isolato è usato da solo. Gli ultimi studi effettuati, hanno addirittura evidenziato come lo stesso acido ascorbico isolato, se agisce da solo, può diventare addirittura dannoso, generando radicali liberi, oltre che può arrivare a sopprimere il sistema immunitario. I ricercatori, poi, hanno stabilito che non ci sono benefici da consumo di vitamina C elevato in una sola dose. Il nostro corpo, infatti, può assorbire solo una quantità di vitamina C variabile dai 250 ai 500 milligrammi al giorno in una sola volta.

CONTENUTI VITAMINA C NELLE MAGGIORI SOSTANZE VEGETALI

Il camu-camu contiene 2700 mg per 100 grammi? La nostra rosa canina ne contiene 2250, succo di amarena fresca 1600, ciliegia amarena selvatica 1300, peperoncino rosso piccante 369, grava 242, peperone rosso dolce 204, uva ribes 200, prezzemolo 172, peperone verde dolce 128, acetosa 119, broccoli 113, cavolini Bruxelles 102, kiwi 85, ravanelli 81, crescione 79, cavolfiore 78, limone con buccia 77, arancia con buccia 71, kaki 66, papaia 56, spinaci 51, succo d’arancia 50, pompelmo 38, kumquat 36, mango 35, tarassaco fresco 35, melone 33, asparago33, nfinocchio 31, piselli freschi 27, uva spina 25, pomodoro maturo 23, radicchio 22, zucca 22, patata dolce 21, patata non irradiata 20, lattuga 18, ananas 17, porro 17, aglio 15, avocado 14, cetriolo 11, banana 10, ciliegia normale 10, carota 8, mela 7.

Valdo Vaccaro