QUANTE PROTEINE AL GIORNO PER UN ATLETA PERFORMANTE E PER DEI MUSCOLI D’ACCIAIO?

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LETTERA

INSEGNANTE DI DANZA E SPORTIVO, NONCHÉ VEGANO DA UN ANNO

Salve Valdo. Seguo da ottobre la sua pagina e la trovo molto interessante. Ho adottato una dieta vegana ormai da un anno e sono felice della scelta. Ho 52 anni e come professione faccio l’insegnante di danza ormai da 30 anni. Oltre a questo gioco a tennis e faccio molta attività fisica.

QUANTE PROTEINE DEVO ASSUMERE AL GIORNO?

Vorrei un consiglio sulla quantità di proteine d’assumere ogni giorno. Peso 67 e sono alto 1,70. Le chiedo questo perché in un anno ho perso circa 6-7 chili e il mio tono muscolare è calato.
Ringraziandola le porgo cordiali saluti.
Massimo

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RISPOSTA

CHI SVOLGE INTENSA ATTIVITÀ FISICA DEVE ASCOLTARE I SUOI SENSORI E DEVE SAPERSI GESTIRE AL MEGLIO

Ciao Massimo. In linea generale 24 grammi al giorno di proteine bastano per una persona normale e gli permettono pure di non sforare il tetto proteico e di innescare in tal modo un processo di acidificazione del sangue. A parte questo occorre comunque prendere anche in considerazione il bilancio calorico. Ovvio che se uno svolge intensa attività fisica deve rispettare le particolari esigenze del suo organismo.

NON SERVE FARE GLI EROI E VIVERE IN REGIME DI DEFICIT

Non c’è motivo per vivere in deficit calorico, per soffrire e per perdere peso e massa muscolare. Un atleta attivo che voglia rafforzare notevolmente il tono muscolare e recuperare qualche kg di peso, farebbe probabilmente bene ad ascoltare i suoi sensori di fame e di sete, assumendo giornalmente 1,2-1,7 grammi di proteine per ciascun kg del suo peso.

CON UNA DIETA VEGANA INTELLIGENTE SI CREANO MUSCOLI D’ACCIAIO, SI STABILISCONO RECORD MONDIALI E SI VINCONO LE COMPETIZIONI

Non è affatto vero che gli atleti vegani abbiano un aspetto patito, ed ancora meno è vero che raccolgano scarsi risultati nelle loro performance sportive. Con una dieta vegana bene impostata si costruiscono muscoli eccellenti, si vincono gare di triathlon, di decathlon, di corsa ad ostacoli, di maratone, e si stabiliscono pure record mondiali in specialità particolarmente impegnative.

FARE ATTENZIONE AL FATTORE CLIMATICO

A volte non occorre pretendere troppo dal proprio corpo, scommettendo quasi sulla sua capacità di resistenza, mettendo a repentaglio e a rischio la sua capacità di offrire performance eccellenti sia nel breve che nel lungo periodo. Occorre sempre mettere in conto i vari fattori che giocano un ruolo. Uno di essi rimane quello climatico. D’inverno si assorbe meno sole, c’è maggiore dispersione termica, c’è minore apporto mineral-vitaminico e c’è minore vitalità e vibrazione da parte della frutta e della verdura a nostra disposizione.

A VOLTE CI SI DEVE ACCONTENTARE DELLA FORMULA VEGETARIANA

In questi casi potrebbe valere a maggior ragione una scelta vegetariana, inclusiva di uova, di qualche formaggio di malga e a volte persino di qualche pesciolino, quando non bastassero le alghe, i germogli, il germe di grano, la spirulina, la pappa reale, le castagne, la manioca e l’avocado.

IL VEGANISMO PURO GARANTISCE RISULTATI STREPITOSI MEDIANTE IL GIUSTO CARBURANTE

Tra le tante testimonianze in arrivo da parte di atleti attivi e performanti non mancano affatto quelle di vegani puri che meritano tutto il plauso e tutta l’ammirazione possibile. Essere vincenti e nel contempo minimizzare l’impatto, lo sfruttamento e il sacrificio nei riguardi delle risorse alimentari a disposizione, rappresenta qualcosa di realmente ammirevole e straordinario. È provato che il veganismo puro garantisce risultati strepitosi ed incontrastati, a patto di avere a disposizione una scelta copiosa e variegata di risorse naturali.

70-100 GRAMMI DI PROTEINE AL GIORNO BASTANO E AVANZANO NEL TUO CASO

Nel tuo caso specifico, potresti pensare a un apporto proteico di 70-100 grammi/giorno, sempre ricordando che il contenuto proteico percentuale dei vari cibi, secondo i dati USDA (US Department of Agricolture), va dal 5,9% del latte di madre, al 6,7% per la frutta acquosa, all’11% di noci e semini, al 13% dei cereali integrali, al 22% dei vegetali crudi, al 28% dei legumi.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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