COME RIPRISTINARE LA FLORA INTESTINALE

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LETTERA

Cosa consiglia per rimettere in sesto la flora intestinale ? Va bene lo yogurt? Se sì quale consiglia?
Angelo

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RISPOSTA

Ciao Angelo. Con una semplice manciata di parole hai sollevato un problema di non poco conto, visto che oltre il 40% degli italiani, giovani e anziani, soffre di disturbi intestinali.

CHE COS’È LA FLORA BATTERICA INTESTINALE

La flora batterica intestinale è l’insieme dei germi che vivono all’interno dell’intestino. Alla nascita, l’apparato digerente ha un contenuto sterile, ma presto si popola di germi provenienti dall’esterno passando tramite bocca e ano. I primi mesi di vita sono fondamentali per costruire una flora batterica equilibrata e florida. In questo aiuta molto il latte materno perché favorisce la proliferazione di bifidobatteri, un ceppo particolarmente utile per la salute.

CEPPI SAPROFITI TIPO FUNGHI E LICHENI

I ceppi batterici saprofiti, cioè non patogeni e non da proteine animali, che vivono nell’intestino, si nutrono delle sostanze non digerite in esso presenti, per esempio le fibre come l’inulina. Tra i vari ceppi di batteri si instaura un equilibrio, in modo che nessuna specie possa predominare sull’altra, a tutto beneficio dell’intestino. Col termine saprofita, dal greco sapròs=marcio e phytòn=pianta, si indicano quegli organismi che si nutrono di materia organica morta o in decomposizione. Sono saprofiti la maggior parte dei funghi e dei licheni.

Nell’intestino umano albergano circa 400 specie batteriche, sia anaerobiche (bifidobatteri), localizzate principalmente nel colon, che aerobiche (lattobacilli), concentrate in modo particolare nel tenue. Oltre alla flora batterica, nel nostro intestino sono presenti miceti, clostridi e virus, che in condizioni di equilibrio non esercitano alcun effetto patogeno.

Questo esercito di microrganismi vivi è responsabile persino del buonumore! Produce infatti il 90% della serotonina, l’ormone della serenità. Stimola inoltre il sistema immunitario a lavorare al top, difendendoci da infezioni ed infiammazioni. Stress, cibi grassi e alto-proteici, zucchero commerciale, dolciumi e merendine alterano tutte l’assetto del microbiota.

FUNZIONI DELLA FLORA INTESTINALE

La flora batterica intestinale costituisce una barriera protettiva contro i microbi e le sostanze patogene. Quando la flora batterica intestinale si altera, la protezione non è più garantita e si è esposti al rischio di attacchi da parte di batteri invadenti ed opportunisti. La flora batterica intestinale svolge altre importanti funzioni:

  • Favorisce la digestione e il corretto assorbimento degli alimenti.
  • Produce alcune vitamine, soprattutto vitamina B12 e vitamina K.
  • Aiuta a prevenire disturbi quali diarrea, stitichezza e sindrome del colon irritabile.
  • Interviene nel metabolismo della bilirubina e degli acidi biliari.
  • Produce alcuni aminoacidi come arginina, glutina e cisteina.

EUBIOSI OVVERO ARMONIA TRA FLORA E ORGANISMO

In condizioni normali, la flora batterica è in perfetta simbiosi con l’organismo. Per simbiosi (dal greco vita insieme, dove syn=con e bios=vita) si intende un particolare rapporto di convivenza fra due organismi, da cui entrambi traggono un proprio beneficio.
Nel rapporto simbiontico fra l’organismo umano e la flora intestinale, l’uomo (ospite) fornisce materiale indigerito per il sostentamento dei batteri. In compenso questi microrganismi (simbionti) svolgono varie funzioni utili all’uomo. Quando flora batterica e organismo vivono in perfetta armonia, si parla di eubiosi.

DISBIOSI OVVERO DISARMONIA

Quando diminuisce il numero di batteri simbiotici, l’equilibrio della microflora batterica si spezza e si parla di disbiosi. In simili condizioni si assiste ad una iperproliferazione di patogeni a livello intestinale. Tali microorganismi sono pericolosi in quanto potenzialmente capaci di colonizzare altre aree corporee, provocando, per esempio, infezioni vaginali, respiratorie e persino dentali. Con il passare del tempo possono comparire anche patologie intestinali come diverticoli, morbo di Crohn, Clostridium difficile, colite, tumori dell’apparato digerente, oltre che vaginosi batterica e obesità.

COMPROMISSIONE DELLA PERMEABILITÀ INTESTINALE

In caso di disbiosi, può verificarsi anche una compromissione della permeabilità intestinale, poiché viene meno la funzione trofica della microflora simbionte. Infatti, a causa dell’alterata permeabilità, determinate molecole possono essere assorbite e riconosciute come estranee dal sistema immunitario che reagisce scatenando reazioni difensive e reazioni allergiche che la medicina definisce autoimmuni, scordandosi però che il sistema immunitario la sa sempre più lunga dei medici, per cui non si lascia facilmente abbindolare.

ASSORBIMENTO DI SOSTANZE TOSSICHE NOCIVE PER IL FEGATO, IL PANCREAS E IL SISTEMA RENALE

Una ulteriore conseguenza negativa della disbiosi è l’assorbimento di vere e proprie sostanze tossiche, nocive soprattutto per il fegato ed il pancreas. La conseguenza di questi processi può essere, nel migliore dei casi, la comparsa di problemi digestivi, ma anche e soprattutto l’insorgenza di stanchezza cronica. Infine, la disbiosi aumenta il tempo di stasi del materiale fecale nell’intestino, causando l’alterazione di varie sostanze nutritive. Per esempio, l’alterazione degli amminoacidi può portare alla formazione di amine tossiche (dalla lisina alla cadaverina, dall’ornitina alla putrescina, dall’indolo e allo scatolo).

CAUSE DI DISBIOSI

Quando la flora batterica intestinale si altera, tutto l’organismo è maggiormente esposto a patologie di varia natura. Le cause di alterazione della flora batterica intestinale possono essere diverse:

  • Terapia antibiotica, specie se prolungata.
  • Abuso di farmaci, specie analgesici, sonniferi, antidepressivi, lassativi.
  • Infezioni intestinali.
  • Una dieta poco varia.
  • Una dieta carente di fibra alimentare.
  • Una dieta ricca di cibi raffinati.
  • Gli addittivi inquinanti contenuti nei cibi (coloranti, solventi, ormoni, pesticidi, conservanti, dolcificanti).
  • Abitudine a consumare i pasti in maniera frettolosa, masticando poco.
  • Sedentarietà.
  • Stress psicofisici.
  • Stili di vita ed abitudini alimentari errate che vanno urgentemente modificate in meglio.

La Health Science raccomanda una dieta vegeto-crudista tendenziale, sostenibile e ritagliata su misura o in altre parole personalizzata. Schemi fissi e troppo rigidi non reggono a lungo per una serie di motivi che includono soprattutto le difficoltà climatiche. In linea generale si propende per una alimentazione vitale e vibrante, superiore ai 6500 Angstrom sulla scala Simoneton, e per alimenti leggeri, sobri, il più possibile sobri e digeribili.

RIMEDI NATURALI PER RIPRISTINARE LA FLORA BATTERICA

I farmaci vengono spesso utilizzati per ricercare quel senso di salute e benessere che tende a sfuggire a causa del ritmo frenetico imposto dallo stile di vita moderno. Tuttavia, con il passare del tempo, il frequente ricorso a queste sostanze chimiche, che non curano la causa ma ne attenuano semplicemente i sintomi, finisce col peggiorare ulteriormente la situazione.

La flora batterica intestinale si ripristina invece spontaneamente nel momento in cui scompare la causa che ne ha comportato l’alterazione. Occorre però seguire uno stile di vita e alimentare per aiutare i batteri amici a ripopolare l’intestino in maniera equilibrata.

ASSUNZIONI DI PROBIOTICI E PREBIOTICI

Occorre seguire pertanto una dieta ricca di prebiotici, sostanze che arrivano indigerite nel colon dove vengono consumate dai batteri benefici. Cibi che contengono prebiotici sono, per esempio, avena, asparagi, porri, aglio, tarassaco, topinambur, alghe, semi di lino, cicoria e carciofi.

I probiotici sono invece i microrganismi vitali che si nutrono dei prebiotici e che possono contribuire a migliorare o preservare la flora batterica esistente. Diminuiscono l’infiammazione del microbiota e contrastano la presenza dei batteri patogeni. Sono presenti naturalmente in alimenti fermentati come miso, tempeh, crauti, kimchi e kefir.

Per saperne di più leggi: 7 Benefici di probiotici e alimenti fermentati.

RISPETTO DEI CICLI CIRCADIANI

È fondamentale rispettare il più possibile i cicli circadiani, specialmente il ciclo notturno assimilativo che va dalle 20 alle 4 del mattino. Terminare dunque la giornata con una cena leggera intorno alle 20 e riservare al sonno le ore prima di mezzanotte tra le 21 e le 24. L’obiettivo è prolungare il ciclo circadiano notturno, accorciando così la fase puramente assimilativa dei cibi consumati in giornata e prolungando il digiuno notturno di tarda mattina. Questo permette all’immunocompetenza di fare i suoi ritocchi notturni. Permette anche di risincronizzare gli orologi biologici interni e di riarmonizzare la flora batterica.

PINEALE, IPOFISI E RETINA FORMANO UNA UNITÀ FUNZIONALE CHE PRODUCE GRATUITAMENTE ORMONI PROTEICI DELLA CRESCITA

Se si è fatta poi la camminata giornaliera di un’ora, associata a respirazione addominale e a buon assorbimento di azoto (l’aria ne contiene l’80%, contro il 20% di ossigeno) depositato nell’ipofisi, se si è assorbito adeguato sole depositato nella retina, e se si è dormito qualche ora già prima di mezzanotte depositando serotonina e melatonina nella ghiandola pineale, si ottiene un miracoloso mix di somatotropina ovvero di GF1 (growing factor number one), ovvero si fa un pieno benefiche gratuito di quelle proteine aeree-solari senza appesantire il sistema digestivo. Evitare infine, per quanto possibile, le fonti di stress.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

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2 commenti

  1. Buongiorno gentilissimo Valdo cio’ che scrive e’ molto chiaro, e molto vero! potrebbe allargare il discorso? ovvero come possibile in fase di disbiosi e quindi gia’ con problemi autoimmuni – tiroidite – allergie stagionali e non -B12 e D bassa – quindi dolori muscolari e articolari, a ripristinare velocemente la situazione? solo con l’alimentazione? inserendo prebiotici ( quali?) come seguire un dieta ad hoc? ho sentito parlare del serplus complex probiotico (alfalattoalbumina) che dovrebbe ripristinare la permeabilita’ intestinale cosa ne pensa? io ad esempio ho sempre fatto attenzione a cio’ che assumo e prevalentemente seguo una dieta ricca di verdure e possibilmente cereali integrali, ma sono in condizioni non buone… mi hanno consigliato integrazione di B12 e D che ho assunto oltre dover prendere la tiroide secca a vita (che non vorrei assumere….)
    La ringrazio per la risposta!
    Cordialmente
    Elena

  2. Hai dimenticato che la massima alterazione della flora sono i VACCINI che la producono assieme alla Vitamina K1 inoculata il giorno della nascita….
    Come mai una svista cosi immensa ed importante….mi sembra voluta e non strana….!
    Mi dispiace dirti questa cosa, ma sai che sono sempre diretto nel mio parlare !
    la Verita’ sempre ed ovunque !

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