VIA D’USCITA A CONNETTIVITE REUMATOIDE PER MADRE IN CRISI

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LETTERA

MADRE ALLA RICERCA DI UN RIEQUILIBRIO

Egregio dr Vaccaro, sono Alessandra, una donna di 35 anni affetta da artrite reumatoide e connettivite indifferenziata. Quanto è lunga la definizione della mia malattia! Spero invece di trovare un percorso non necessariamente breve, ma giusto ed efficace per ritrovare la mia salute!

ARTRITE AGGRAVATA DOPO IL PARTO

Sono madre da 13 mesi, una grande gioia per me, ma combatto da ormai un anno con il peggioramento di questa patologia che, dopo il parto, si è aggravata molto e mi sta rendendo la vita difficile. I dolori non cessano. Al massimo possono essere meno intensi per qualche giorno. Mi sento terribilmente stanca, affaticata ed è tutto così difficile volendo essere invece al 100% attiva e partecipe, ora, nella vita di mio figlio!

VANE CURE A BASE DI CORTISONE, METHOTREXATE E PLAQUENIL

Mi sto curando con il cortisone, il methotrexate, ed infine, visti i peggioramenti, i dottori mi hanno prescritto anche il plaquenil. Ieri in un giorno particolarmente triste, ho iniziato a navigare su internet e sono rimasta molto affascinata da ciò che Lei dichiara.

CONSULENZA IGIENISTICA

Vorrei sapere, come è possibile avere una consulenza con Lei oppure sapere a chi posso rivolgermi per effettuare una visita ed avere un quadro più chiaro della mia situazione fisica. Spero tanto di ricevere una Sua risposta. Distinti Saluti.
Alessandra

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RISPOSTA

ACIDIFICAZIONE DEL SISTEMA E RITENZIONE IDRICA

Ciao Alessandra. Parlare di artrite reumatoide significa inevitabilmente toccare il delicato tasto del pH e della acidificazione della matrice extracellulare, ossia della massa liquida su cui fluttuano i nostri 100 trilioni di cellule. Bisognerà dunque migliorare radicalmente la qualità del sangue, rendendolo fluido e non più carico di melma lipidica.

TU E I TUOI MEDICI STATE SBAGLIANDO TUTTO DALLA A ALLA ZETA

Purtroppo non stai facendo le mosse giuste, né tantomeno ti stanno aiutando le cure mediche, buone solo a devastare i tuoi delicati equilibri interni. Come si possano prescrivere dei farmaci tipo quelli che hai citato a una madre, non riesco a capirlo, se non facendo ricorso a concetti tipo fissità mentale e testardaggine terapeutica.

VIETATO CURARE QUALCOSA CHE NON SI CONOSCE

Qui si continua a non capire, e a non voler capire, che quando il corpo perde il suo assetto normale e produce delle anomalie, esso segue un suo percorso guaritivo e rimediale chiamato scarico tossine e chiamato remissione spontanea. Una cosa fondamentale che i medici non hanno ancora acquisito ed assimilato, è che il corpo umano è una struttura integrale di tipo autoguarente. Ripeto, perché qualcuno non pensi ad un errore di stampa. Ho detto autoguarente, ossia che guarisce da sola perché dotata di un vero apparato operante in quella direzione.

300 MILA SOFFERENTI E 300 MILA MALCURATI

Sono trecentomila, in Italia, le persone colpite da artrite reumatoide. L’infiammazione porta ad una difficoltà nei movimenti, anche i più piccoli, e ad una deformazione visibile delle mani. Tale da far diventare impossibile anche girare una chiave, allacciare i bottoni, guidare la macchina o usare anche i mezzi di trasporto. La terapia medica a base di antinfiammatori, analgesici, cortisonici e ultimamente anche farmaci biologici cerca da un lato di contrastare il dolore e, dall’altro di impedire delle lesioni articolari. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, e si tratta di pessimi risultati purtroppo.

COSA SIGNIFICA CONNETTIVITE INDIFFERENZIATA

La connettivite indifferenziata, chiamata anche sindrome connettivitica indifferenziata, lupus latente o lupus incompleto, è considerata una malattia in cui i sintomi e i segni sono molto variabili ed evocativi per connettivite, ma non sufficientemente definiti per soddisfare i criteri classificativi per alcuna connettivite. Le più comuni manifestazioni cliniche della connettivite indifferenziata comprendono il fenomeno di Raynaud, artriti, artralgia, pleuriti, pericarditi, xeroftalmia e altri sintomi tipici della sindrome di Sjogren, manifestazioni cutanee (fotosensibilita, rash), interessamento del sistema nervoso centrale, neuropatia periferica, febbre, vasculiti, più raramente interessamento polmonare e miositi.

SENZA UNA DECISA PULIZIA DEL SANGUE NON SI VA DA NESSUNA PARTE

La reale situazione è che, quel nome lungo chiamato artrite reumatoide e connettivite indifferenziata,
non è altro che una condizione derivante da sangue grasso e melmoso che ti sei procurata alimentandoti in modo eccessivo e in modo sbagliato. Condizione poi aggravata ed esacerbata dallo stress della maternità, dalla mancanza di esercizio fisico, dalla carenza di sole. Gli alti livelli di grasso nel sangue impediscono chiaramente l’espulsione di acido urico dal corpo.

STRESS E CARENZE MINERAL-VITAMINICHE DA CIBO VIVO

Lo stress porta inevitabilmente ad artrite in quanto è causa di rapido aumento di acidi grassi nel sangue. Carboidrati raffinati nella dieta spingono nella stessa malaugurata direzione. La carenza di vitamina C, E e di gruppo B è un dato costante in queste malattie metaboliche e implica una inibizione del trasporto dell’ossigeno nel sangue, e quindi una acidificazione in aumento. Il che porta a crisi, dolori notturni e difficoltà motorie.

SOPPRIMERE DEI SINTOMI E TRASFORMARLI IN NUOVE PATOLOGIE NON È FILOSOFIA DEL BUON SENSO

Gli interventi medici non fanno che peggiorare la situazione. Questo è inevitabile. Il cortisone ed anche l’aspirina possono ridurre i sintomi dolorifici, sopprimendo l’azione immunitaria, ma non aiutano di certo a risolvere il problema nell’assieme. L’adozione di una dieta corretta ha molto più senso logico.

CURE NATURALI EFFICACI E PRIVE DI EFFETTI COLLATERALI

Alla fine, la cura più efficace per l’artrite reumatoide e per ogni forma di connettivite e di lupus sta nei seguenti punti:

  • Adozione di dieta basso-proteica con abbondanza di frutta fresca ed esclusione di proteine animali e di cereali con glutine. Ottimo il riso integrale, nutriente ma a basso contenuto proteico. I pasti saranno preferibilmente leggeri e frequenti.
  • Adozione di un programma con esercizio fisico moderato.
  • Eliminazione dei fattori che causano stress.
  • Eliminazione di bevande stimolanti, di fumo, caffè, the, alcol, cioccolata, dolciumi.
  • Cattura di ogni possibile raggio di sole.
  • Pensiero positivo.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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