WOODSTOCK FRUIT FESTIVAL E DIETA GRAHAM 80-10-10

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LETTERA

UN FESTIVAL ANNUALE ALLA SUA TERZA EDIZIONE

Negli States, da 2 anni, l’atleta fruttariano Michael Arnstein, conosciuto nel web e su Youtube come “The Fruitarian”, organizza uno splendido festival per riunire i fruttariani e tutti coloro che si stanno dirigendo verso un’alimentazione e uno stile di vita più consapevoli
in una splendida località in mezzo alla natura, dove tutti potranno sperimentare una comunità fruttariana e condividere le loro esperienze con gioia e allegria. Un vero e proprio campeggio per fruttariani e per aspiranti alla salute.

VIDEO DELLA EDIZIONE 2012

Ecco alcune testimonianze di fruttariani nel suo video del festival del 2012:

Sito ufficiale: http://www.thewoodstockfruitfestival.com/
Bellissima iniziativa. Se questo avviene negli Stati Uniti, vuol dire che c’è ancora speranza. Chissà che presto anche in Italia non si possa organizzare in qualche splendido posto qualcosa di grandioso come questo.
Energia. Divulgativa

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RISPOSTA

L’EDIZIONE 2013 COMINCIA OGGI STESSO

Avvertendo prima, qualcuno avrebbe fatto in tempo ad andarci. L’edizione di quest’anno comincia esattamente oggi 22 agosto e dura fino al 25 sera. Nel 2011 ci furono 200 presenze, nel 2012 il numero era salito a 450. Quest’anno si parla di 560 iscritti. La magnifica località è Camp Walden N.Y., non lontano dalla metropoli nuovayorkese, con tanto di laghetto e di splendide attrezzature sportive.

MICHAEL ARNSTEIN ATLETA SUPERLATIVO

Un evento diverso da tutti gli altri. Un inno alla salute e alla forma psico-fisica, all’amicizia, alla socialità, allo scambio di reciproche esperienze in mezzo ai tesori di Madre Natura. Un’introduzione a una dieta diversa da tutte le altre. Michael Arnstein, ideatore e direttore generale del Festival, non è solo un grande vegan-crudista fruttariano, è anche un grande maratoneta, vincitore assoluto ripetutamente delle corse più massacranti d’America. Tra i collaboratori c’è la Anne Osborne (vedi mia tesina “Essie fruttariana novantenne dal Sudafrica“), e c’è Douglas Graham, autore della dieta 80-10-10.

IL DR DOUGLAS GRAHAM E LA DIETA 80-10-10

Il dr Douglas Graham ci spiega in un video la sua impostazione dietologica fruttariana, in conformità al suo best-seller “The 80/10/10 diet”. Si tratta di una dieta composta da almeno 80% di carboidrati, fino al 10% di proteine e fino al 10% di grassi, rispetto alle calorie totali giornaliere. Molti dei crudisti più navigati la seguono ed apprezzano i vantaggi che essa comporta in termini di energia e vitalità.
Trattasi di una dieta che garantisce due momenti fondamentali

AUTOREVOLI CONFERME DA COLIN CAMPBELL E DA DEAN ORNISCH

A supporto delle sue affermazioni, il dr T. Colin Campbell riporta, nel libro The China Study, che test effettuati sull’alimentazione dei contadini cinesi hanno dimostrato che una riduzione del grasso nella dieta dal 24% al 6% delle calorie totali è associata ad un rischio inferiore di cancro al seno. Il dr Dean Ornisch, rinomato cardiologo e autore, nonché presidente e fondatore del Preventive Medicine Research Insitute a Sausalito, California, afferma che mentre la maggior parte della gente americana consuma circa dal 40 al 50% delle loro calorie in grassi, la dieta da lui prescritta ne deve contenere meno del 10%.

DIVERSI LEADER DELLA NUTRIZIONE NATURALE CONVENGONO SULLA VALIDITÀ DELLA SCUOLA GRAHAM

Molti altri medici e professori, conosciuti per il loro operato in campo nutrizionale, come John McDougall, Michael Klaper, William Harris, Ruth Heidrich, Michael Greger e Neal Barnard, sono concordi, che il 10% delle calorie totali, come consumo di grassi vegetali, sia più che adeguato e che la salute cominci a declinare significativamente ad ogni livello quando si supera il 15%. Qualsiasi dieta, che sia onnivora, vegetariana o vegana, supera di gran lunga queste percentuali consigliate, se non si limita l’apporto di grassi con un’accurata selezione delle fonti ed una giusta dose di essi.

LA BASE DELLA SALUTE STA NELL’OSSIGENO, NEL GLUCOSIO E NELL’ORMONE INSULINA CHE VEICOLA IL GLUCOSIO E CHE NON DEVE TROVARE MELMA ADIPOSA SUL PERCORSO

Un eccesso di grasso in circolo interferisce con la funzionalità dell’insulina, l’ormone che veicola il glucosio, l’unica forma di zucchero circolante nel flusso sanguigno, la quale provvede a legarlo e a trasportarlo alla sua destinazione cellulare. Hai presente come restano unte le mani quando tocchi dell’olio da cucina? Praticamente, sulle molecole si forma un film lipidico dello stesso genere, che impedisce il corretto funzionamento dei recettori, deputati al legame tra le molecole.

INSUFFICIENZA INSULINICA O SCOMPENSO GLICEMICO CHIAMATO DIABETE, PER SFIANCAMENTO DEL PANCREAS

Questa evenienza è chiamata in causa nell’insorgenza dell’insufficienza insulinica, così è chiamata per la ridotta capacità insulinica di portare il glucosio a destinazione. Questo può portare, nel tempo, ad esaurimento del pancreas, l’organo che la secerne. Poiché le molecole di glucosio rimangono più del dovuto nel circolo ematico lipo-tossico, vi è una richiesta continua di insulina, che il pancreas cerca di esaudire sfiancandosi nello scompenso glicemico chiamato diabete.

GLI ZUCCHERI SEMPLICI E VIVI DELLA FRUTTA SONO LIQUIDO RESTAURATORE

È di fondamentale importanza conoscere questa dinamica e fare attenzione alla quantità e qualità dei grassi introdotti, a maggior ragione con l’alimentazione crudista, che comprende un notevole apporto di zuccheri semplici tramite abbondanti quantitativi di frutta.

BILANCIARE L’APPORTO DI GRASSI VEGETALI NEL CORSO DELLA SETTIMANA

Una piccola porzione di noci e di semi, oppure mezzo avocado, o una decina di olive bastano già a raggiungere la percentuale indicata, per un apporto giornaliero di circa 1800 calorie, perciò è raccomandabile bilanciare l’apporto dei grassi nell’arco della settimana. Ad esempio, se un giorno eccedi, puoi restare più leggero il giorno dopo, per compensare. La testimonianza personale del dr Graham, crudista dal 1978, atleta e trainer di fama internazionale è emblematica ed ispirante!

ASCOLTARE ATTENTAMENTE I NOSTRI SENSORI ED ASSECONDARE LE VARIABILI ESIGENZE DEL CORPO

Insieme a tanta frutta e parecchia verdura avrai comunque sufficiente grasso per soddisfare ogni esigenza nutrizionale. Se fai sport o attività fisica avrai bisogno di un apporto calorico superiore e, di conseguenza, di un quantitativo maggiore di tutte le sostanze nutritive, compresi i grassi. Schemi e principi vanno considerati, ma la prima cosa da fare rimane quella di saper ascoltare i nostri sensori interni, segnalatori dell’appetito e della sazietà in proporzione al nostro consumo energetico e al nostro fabbisogno calorico.

IL 75% DI VEGANCRUDISMO A PREVALENZA FRUTTARIANA È UN OTTIMO OBIETTIVO

C’è pure chi si spinge a un livello 90-5-5. Ovvio che se qualcuno lavora duro e consuma 3000 calorie al giorno, non sarà facile metterle assieme con la frutta soltanto. E ancor meno facile sarà mantenere nel lungo tempo tali ritmi. Occorre in ogni caso un minimo di buon senso e di cautela nella applicazione di questi schemi spinti ai limiti. Un 70-75% di carboidrati crudi, e un 25%-30% di proteine-grassi e cibo non stracotto, definibile come vegancrudismo tendenziale, rimane a mio avviso la soluzione migliore, quella raccomandata dallo stesso Herbert Shelton, ed anche dai suoi migliori continuatori Alec Burton, Ralph Cinque e Frank Sabatino.

LA QUADRATURA DEL CERCHIO VA IMPOSTATA SUL MEDIO E LUNGO PERIODO

Non per dire che valgo più dei fruttariani puri, ma trovo tutto sommato che il mio Vitto Valdiano, usato in modo flessibile e sensato, possa offrire maggiori garanzie di benessere, rispetto alle formule più spinte verso i limiti. Le difficoltà delle diete estreme non si avvertono certo nel corso di questi eventi estivi, dove è facile trovare la quadratura del cerchio, ma si avvertono nel mantenimento dieta e nel lungo periodo.

CONSIGLI CONCRETI E TOLLERANTI

Il rigore applicativo poi rimane sempre un fatto personale. Nella vita ci sono gli alti e i bassi. Evitare le cadute e gli scivoloni. Evitare le retrogradazioni esagerate sulla scala della virtuosità. Ma se a qualcuno capita nel corso dell’anno di desiderare qualche piatto invidiato all’altra sponda, tipo il frico con patate (formaggio fuso), il grana nella pasta al pomodoro crudo, le bruschette al pomodoro, l’ovetto di gallina o di anatra ruspante al tartufo di Alba, o al limite l’alice col cappero made in Sicilia e la polenta col baccalà del vicentino, non è il caso di disperarsi, di maledirsi o di accendere un cero alla Madonna. Non siamo una setta di frati trappisti, ma degli esseri umani desiderosi di stare bene, di soffrire il meno possibile e di far soffrire il meno possibile. Un pizzico di giusto divertimento alimentare non è affatto peccato.

È GIUSTO RENDERE LA SCIENZA IGIENISTICA PIÙ POPOLARE, LASCIANDO AI CAMPIONI DI PUREZZA IL RUOLO DI BATTISTRADA

Questo non è, sia ben chiaro, un invito a trasgredire o a mediocrizzare i propri obiettivi, ma soltanto un modo come un altro per rendere le nostre posizioni più accettabili e più realistiche agli occhi e ai gusti della gente. Vogliamo democratizzare l’alimentazione naturale, e non restringerla a un numero sparuto di adepti. Chi ha problemi importanti da risolvere in termini di salute, farà bene invece a mantenersi grintoso e determinato, visto che il crudismo vicino al 90%, con abbondanza di acqua biologica, di bioflavonoidi, di carica vibrazione, rimette in ordine e in carreggiata le situazioni più disperanti.

RISPETTARE LA VITA ALTRUI RIMANE UN INGREDIENTE FONDAMENTALE ED IRRINUNCIABILE

Il desiderio insoddisfatto o la nostalgia ricorrente per queste cose, potrebbero fare più male che la trasgressione stessa. Non dimentichiamoci però mai del Vangelo Esseno della salute, che difende ogni essere vivente, dal bue al pesciolino. Più frutta mangi e più ne mangeresti, soprattutto se la scelta è varia, e se sai inserire opportunamente la pannocchia, la patata, il cavolfiore, il cavolino, la melanzana, la zucca, la castagna, il fungo, il fagiolino, il cece e la lenticchia.

LA FANTASTICA UVA NERA DELLE VIGNE NON SPRUZZATE

In questi giorni si sta maturando l’uva nelle vigne, e le noccioline di orto e di bosco si possono già raccogliere, sia per consumo immediato che per scorta invernale. Tre grappoli freschi a colazione e una ventina di noccioline tenere a metà mattina sono un ottimo sistema per tenersi a puntino.

AL FESTIVAL NON MANCAVANO I LEICHI E IL DURIAN

Nel Fruit Festival di Woodstock non giravano solo angurie, meloni e avocado, ma anche leichi in abbondanza e tante belle cassette di durian congelati forniti dalla ditta cinese New Generation Produce del New Jersey. È noto che i cinesi sono dei buongustai e che vanno matti per leichi e durian. Col durian non ti vengono di certo voglie compensative strane, data la sua particolare ricchezza nutritiva. In Italia il durian non arriva per il momento. O comunque non arriva a prezzi accessibili.

IN ITALIA GLI EVENTI SI FANNO PREFERIBILMENTE DECENTRATI

Si può fare un festival simile anche in Italia? Sicuro che si può. Solo che da noi c’è a tendenza a decentralizzare gli eventi, più che a creare dei meeting nazionali. Alla mia conferenza di Cagliari del 17 luglio scorso c’erano dopotutto oltre 400 convenuti, per cui non manca di certo l’interesse del pubblico.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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69 commenti

  1. Lindy, dovresti spiegare perchè sei delusa e che cos'è che non ti aspettavi da Valdo….

  2. Enzo Spataro on

    Comprendo le perplessità di Lindy anche se una personalissima spiegazione l'avrei su questa piccola defiance di Valdo.

  3. Oddio!!! Non riesco a crederci…sarebbe la prima volta che in internet in Italia qualcuno sembra essere d'accordo con me sull'argomento guru e affini…che sollievo!

  4. Enzo Spataro on

    No, scusa Lindy, frena un pò, pensavo che le tue perplessità fossero dovute al fatto che Valdo avesse menzionato alici e baccalà tra le trasgressioni non al suo lodevolissimo ed immenso ruolo di divulgatore grazie al quale gli devo praticamente la vita e, almeno personalmente, sarei favorevole ad una sua statua in tutte le piazze d'Italia 🙂
    La parola guru mi suona leggermente antipatica e non mi sembra che Valdo si sia mai definito tale.

  5. Ah, ecco, mi sembrava troppo bello! Devo ancora trovare qualcuno che sappia tutte le storie o che le voglia veramente sapere e capire. Lungi da me definire Valdo un guru…mi è dispiaciuto molto leggere di Graham eccetera, ecco!!! Quel tizio va messo in galera o comunque processato, altro che lodato!

  6. Enzo Spataro on

    Scusa ancora avevo frainteso, io francamente son rimastso un pò perplesso sulla sia pur sporadica concessione verso alici e baccalà e ho pensato fosse una provocatoria risposta a delle posizioni un pò integraliste apparse utimamente nella sezione commenti.
    Ti dispiacerebbe erudirmi sulle malefatte di questo Graham? Grazie 🙂

  7. Caro Enzo, difficile spiegare in poche parole la cosa…questo signore sono anni che tiene in Costa Rica (e non in un paese occidentale con leggi più severe) ritiri di digiuno anche lunghissimi senza nessuna precauzione. Al massimo, dico al massimo fa compilare una specie di questionario all'arrivo. Addirittura alla fine del mese di digiuno ti fa fare, se vuoi, una bella, faticosa e lunga passeggiata, un vero e proprio trekking, credo, tra i monti e il Cosa Rica…più di una persona è morta grazie a lui, di una addirittura conserva la sua testimonianza nel suo sito…Senza contare i vari episodi negativi che accadono…non c'è nessuna sicurezza là, non viene misurato nessun parametro ai "pazienti", ogni tanto qualcuno, dopo giorni di digiuno, cade col rischio di rompersi qualcosa di serio come l'osso del collo (alla caduta notturna di un paziente, ha assistito anche un altro (affamato di soldi pure lui) anche Fred Patenaude e ne ha scritto nella parte che lui chiama "nascosta" di uno dei suoi ultimi libri….Graham stesso ha avuto diversi problemi di salute (caduta denti compresa, ma tiene nascosta pure quella, anche se è molto comune tra i crudisti e devo ancora capire il perché)ma ci tiene a tenerli nascosti…e questo è solo l'inizio di quello che potrebbe essere un lungo racconto…

  8. Scusa se ho scritto male, parentesi comprese, ma io sono sempre al PC di corsa, tra una cosa e l'altra!!!

  9. Task Force Butler on

    Quindi ai crudisti/fruttariani cadono i denti?
    Interessante.
    Mi piacerebbe sentire la spiegazione di Valdo a ciò, sempre che non dica che la condizione naturale degli uomini è essere senza denti.

  10. Non a tutti, ma ad alcuni sì e son parecchi. Ho cercato "denti" negli articoli di Valdo, ce n'è uno lungo, ma devo ancora leggerlo, gli altri gli ho letti, ma non spiega bene la cosa, a meno che non lo faccia appunto nella tesina lunga. C'è chi pensa che i denti siano un organo emuntorio, ma la cosa sinceramente non l'ho mai capita!!!

  11. Enzo Spataro on

    Grazie Lindy per la tua esaudiente e, credo, veritiera versione, non conosco "internetianamente" questo dottore e sono certo che neanche Valdo sia a conoscenza di questi particolariin quanto per i digiuni lui raccomanda riposo assoluto in stanza ben areata con affianco al letto damigiane di acqua pura e persino televisore spento, quindi assoluto riposo anche mentale oltre che fisico.
    Per ciò che riguarda i denti devo dirti che durante gli ultimi quasi 2 anni e mezzo che ho avuto la fortuna di conoscere virtualmente Valdo io personalmente sento di averli messi in sicurezza, e sì che cominciavo a subire delle inquietanti perdite durante il periodo precedente di onnivorismo sfrenato (tra una miriade di altre ancor più gravi defezioni).
    Insomma col vegan-igienismo non esistono zone d'ombra o lacune ma si viaggia col vento in poppa in TUTTI i sensi.

  12. Enzo Spataro on

    Tranquillo, la nostra condizione naturale e di essere con i denti e… che denti!

  13. Contentissima che sei uno di quelli che col crudismo sta bene con i denti! Anzi meglio! 🙂 Meno male, perché sinceramente ne ho sentite troppe di testimonianze negative in proposito. E grazie della tua apertura mentale. Credo anch'io che Valdo non sia al corrente al 100% di tutti gli aspetti poco chiari della vita di questo ex chiropratico (che medico non è, il titolo Dr. è solo perché era chiropratico in U.S.A., licenza che gli è stata ritirata per il non uso; inoltre è proibito, a lui e/o a sua moglie, la cosa non è chiarissima, di entrare negli U.S.A. ma nessuno sa perché). Io adoro la dieta crudista (purtroppo non sono mai riuscita a metterla in pratica)e vegana e sinceramente sto male: 1) quando leggo o sento di disonesti di ogni tipo, italiani e stranieri che siano, guru o meno che siano; 2) quando leggo di persone per cui la dieta ha avuto effetti negativi, perché vorrei fosse buona per tutti, mentre invece sempre più persone, dopo essere state crudiste per anni, tornano a mangiare cotto, chi poco, chi di più. Sinceramente la dieta di Graham ha avuto effetti negativi per sempre più persone…come minimo diminuzione della massa muscolare ed altro…e vorrei sapere perché…c'è tanta gente che ha pe la salute raggiunto livelli veramente pericolosi con la sua dieta! Mah!! Pare che uno, ma solo uno, dei motivi sia il low fat, anche questo molto discusso: come sempre i pareri sono tanti: c'è chi dice che il low fat va bene solo per le persone malate, come i cardiopatici (per cui hanno funzionato egregiamente le diete vegane low fat di Esselstyn, Ornish e altri); altri, come Patenaude, che non è più nemmeno vegano e rinnega moltissime cose che ha affermato per anni (o meglio, a sentirlo adesso, che ha finto di affermare, visto che dice di non essere mai stato bene con il crudismo), nel suo ultimo libro, affermano che si può essere crudisti/fruttariani solo con il low fat, perché altrimenti si raggiungono livelli di zucchero nel sangue che sono pericolosi, ma che dunque non c'è molta alternativa, dato che per moltissime persone la dieta crudista low fat si è rivelata un fallimento; c'è chi afferma che per i diabetici va bene una dieta low fat o crudista low fat (anche se ci sono molti diabetici che non hanno ancora risolto il loro diabete con quella dieta), ma il Dott. Gabriel Cousens, che non conosco bene, mi si dice abbia curato il diabete di molti con una dieta crudista ad "alto" contenuto di grassi(ma, ripeto, devo ancora leggere il suo libro, anche se ho visto il video) e non credo che la sua dieta sia basata tantissima frutta eccetera eccetera…è una discussione infinita e tutti dicono: "Ho ragione io" e c'è anche chi dice "Ho ragione io e non mi sono mai comportato da guru" come Patenaude…anche per i denti ho letto infinità di ipotesi ed esperienze!!! Insomma, c'è da perdere la testa…

  14. E’ tutto abbastanza relativo, Valdo. Quand’ero onnivoro, consideravo i vegetariani dei fanatici; quando son diventato vegetariano, i fanatici son diventati i vegani. Poi da vegano ero d’accordo con la Dott.sa Luciana Baroni, che diceva “ma come si fa a mettere insieme tutte quelle calorie con la frutta soltanto?” E allo stesso modo ho continuato tutto sommato a pensarla finchè ho seguito il tuo schema alimentare, e così infatti la pensi tu ancora adesso. Ebbene io ho provato a compiere il salto successivo, e devo dire che non è stato poi così difficile. Una cosa che ad esempio ho sviluppato notevolmente, è il volume del mio stomaco: se prima non riuscivo a mangiare più di 7 o 8 etti di frutta, ora supero comodamente il chilo, grazie alla maggiore elasticità acquisita delle pareti del mio stomaco, dunque con un paio di pasti di frutta (più uno spuntino o due) supero comodamente i tre chili di frutta, e con il terzo pasto (serale) mi butto sulla verdura. Certo fa una certa impressione, in un sito crudista, essere messi in guardia dalla volpe che raccomanda “uva non matura est”; ma io alla volpe rispondo: per te forse, io la trovo buonissima.
    La storia dei denti dei crudisti che cadono, è messa in circolazione a scopo denigratorio. Può ben darsi che qualche crudista abbia avuto dei problemi coi denti, ma di che crudisti stiamo parlando? Forse di quei crudisti che dimagriscono paurosamente, a seguito magari di digiuni dissennati oppure perché sono denutriti perché non mangiano a sufficienza: in tal caso è facile che i denti comincino a ballare pericolosamente nella loro sede. Oppure di quei crudisti che mangiano quantità spropositate di datteri, frutta essiccata e secca, che lasciano pesanti residui sui denti che poi non vengono magari neppure spazzolati: è la fine che fanno i crudisti denutriti di cui sopra, che cercano di rifarsi del pesante deficit calorico buttandosi sui cibi concentrati. Ma i crudisti a posto, quelli che mangiano tanta tanta frutta fresca (e che si sciacquano semplicemente la bocca dopo il pasto), non hanno simili problemi, anzi risolvono parecchi loro problemi dentari, a partire dalle noiosissime carie. Questa è la mia esperienza, comune agli altri crudisti che conosco e che seguono il nostro schema alimentare.
    Quanto ai digiuni, credo di essere ancora più cauto di quanto già Valdo, e giustamente, non sia. Ho conosciuto crudisti che, per curarsi delle loro precarie condizioni di salute, si sono affidati a digiuni piuttosto lunghi (oltre la settimana), con il solo risultato di peggiorare seriamente la situazione, andando in cachessia e non riuscendo poi più a riprendersi. Ma quando la capiremo che per guarire occorre nutrirsi, anzi ipernutrirsi (non in senso calorico) di frutta e verdura, altro che digiunare?

  15. Temo anche che Valdo si sia limitato alle note biografiche che normalmente Graham tende a far creder di sé…in realtà non è quel pezzo grosso e preparatore atletico che si vuole far credere che sia…persino il suo libro è ghostwritten, come tanti libri di oggi, e non è ben considerato, il libro, anche da molti suoi fans…anche da chi pensa che la sua conoscenza in fatto di nutrizione sia eccellente, ma che ritiene che il suo vero pensiero sulla dieta stia nelle sue conferenze e CD's, non nel libro…ma persone che sono preparate in campo scientifico, esempio evoluzionistico, leggendo quel libro si sono fatte 4 risate…pur non criticandolo per la dieta

  16. Francesco, non si tratta di storie, vorrei anch'io che lo fossero, …ho letto di problemi con i denti in crudisti di ogni tipo!!! E' dal 2004 che leggo ogni giorno di crudismo in internet, libri ed articoli! Ne avrò lette di esperienze! C'è chi pensa siano i datteri e compagnia bella, chi i datteri solo se sono secchi, chi da' colpa alla frutta acida (ma Valdo, giustamente secondo me, dice che è casomai il contrario, in un certo senso) eccetera eccetera anche qui! anche recentemente ho letto esperienze di persone che mangiavano tanta frutta e che dopo tanto tempo hanno cominciato ad avere problemi ai denti. Annie
    Osborne afferma di non avere mai avuto problemi e dice che li lava dopo avere aspettato mezz'ora dal pasto, così da non far penetrare l'acido della frutta…certo comunque che è strano che una dieta che dovrebbe essere naturale dia così tanti problemi ai denti…Ecco uno dei tanti che hanno avuto problemi, ma solo uno dei tanti: http://30bananasadaysucks.com/2013/08/801010-turned-me-into-a-crazy-person-with-orthorexia/#comment-72825 la ragazza che scrive qui è la creatrice di questo sito: http://www.rawgreenlove.com/about-me.html https://www.facebook.com/pages/Raw-Green-Love/154850468008288 "Then my teeth started getting so sensitive that it hurt to eat fruit. They would ache with every bite."

  17. Tanti, per fare solo un esempio on si trovano bene, vegani o meno, con la dieta di McDougall, ma altri no…probabilmente dipende proprio dalle condizioni della persona, inoltre chissà se di fondo siamo davvero tutti uguali o se ci siamo evoluti in maniera diversa? C'è chi dice di sì e chi dice di no…Guardate invece qua McDougall e sua moglie, che bellezze! Per loro evidentemente la dieta funziona alla gande!http://30bananasadaysucks.com/2013/08/mary-mcdougall-age-70/

    P.S.: ho visto che il sito che ho citato qui sopra, di quella ragazza, non c'è più, ma era un bel sito, grande e ben costruito, la ragazza intendeva anche fare da coach, come tanti, come tutti…

  18. Enzo Spataro on

    Comunque dissento dal ragionamento per cui i benefici del crudismo-igienismo-veganesimo-fruttarianesimo o qual si voglia chiamarlo siano qualcosa di soggettivo, basta partire dal presupposto che noi appartenenti alla specie umana abbiamo tutti le medesime caratteristiche ed esigenze organiche. Per esempio io prima di giungere alla mia attuale entusiasmante condizione ho dovuto superare 10 mesi di terribili crisi eliminative, mesi vissuti letteralmente in apnea per i miei gravi problemi respiratori. grazie a piccoli segnali positivi e alla lettura delle indicazioni di Valdo ho avuto la forza di proseguire e di uscire dall'inferno, mi sarei fermato anche il giorno prima che ciò fosse avvenuto oggi non sarei qui a dialogare con te ma ditro una lastra di marmo con foto e se pure ci fossi parlerei di fallimento dell'alimentazione vegan-igienista.
    La differenza che c'è tra il successo ed il fallimento stà nella corretta interpretazione delle crisi eliminative e tanta, tantissima determinazione, perchè l'autoguarigione e possibile, ma non è una gita di piacere.

  19. Spero di cuore che tu abbia ragione, anche se per molti, per quanto riguarda la dieta Graham, non si è trattato di interpretazione sbagliata delle cisi eliminative o del detox, dato che si è trattato di effetti nocivi venuti fuori spesso dopo periodi molto lunghi di dieta, almeno un anno molto più, anche 6 e più…Ovviamente si dovrebbe sempre controllare il vero comportamento delle persone, ma certe testimonianze sono così dettagliate che è impossibile credere che dicano tutte il falso

  20. Purtroppo Valdo ha sempre poco tempo e deve rispondere a quantità spropositate di mails, dunque si sofferma sulle cose per quel che può: ad esempio qui non si capisce esattamente cosa intenda con questo passaggio: "Non per dire che valgo più dei fruttariani puri, ma trovo tutto sommato che il mio schema alimentare del 16/4/11, usato in modo flessibile e sensato, possa offrire maggiori garanzie di benessere, rispetto alle formule più spinte verso i limiti. Le difficoltà delle diete estreme non si avvertono certo nel corso di questi eventi estivi, dove è facile trovare la quadratura del cerchio, ma si avvertono nel mantenimento dieta e nel lungo periodo", o quando parla degli sgarri: non è la prima volta che leggo cose simili, ma credo che semplicemente cerchi di mettersi nei panni di chi inizia, della personalità di tante persone, che possono non essere ancora arrivate a capire cos'è il veganesimo eccetera…al contrario di tanti guru puristi che girano in internet e che i realtà sono dei benemeriti…str…Valdo ceca di tenere presente la realtà, che è fatta di gente che può avere pregi, difetti e problemi. Un'altra volta, a proposito ancora di denti, parlando con un signore che gli aveva scritto e che gli diceva dei problemi ai denti da quando era crudista, anche là Valdo non aveva avuto il tempo di chiarirsi…aveva solo detto che non poteva pretendere che i suoi denti, dopo anni di alimentazione sbagliata, adesso non risentissero del cambiamento……

  21. Ma al di là di quel che dicono gli altri, qual è, Lindy, la tua personale esperienza del crudismo, se ne hai una? Perché poi, alla fine, ognuno deve farsi la sua esperienza, ed è solo quella che conta veramente per ciascuno di noi. Finché stai a sentire tutte le diverse campane, rischi solo di rimanere frastornata. Come quando arrivi a temere che la detox possa essere una malattia (non benefica) provocata dal crudismo. Certo che il crudismo provoca la detox, cioè qualche forma di malattia, ma quest’ultima è sempre un tentativo di autoguarigione del corpo. E, fai bene attenzione, non è detto che questo tentativo vada sempre a buon fine: può essere che il corpo non disponga dell’energia sufficiente per condurre a termine il tentativo di guarigione. Ad esempio, se si passa al crudismo quando già è in corso una malattia degenerativa (es. un cancro) di cui non si è magari neppure al corrente, stai pur sicura che il corpo scatenerà una detox da far paura non facilmente superabile; è probabile che in questo caso si sia costretti al ricovero in ospedale, dove verrà posta una pietra tombale su ogni velleità di crudismo. Bisogna tuttavia sapere che la detox è governabile, perfino nel caso del cancro, come dimostra il metodo Gerson con i clisteri di caffè. Ma anche senza arrivare a tanto, ciascuno di noi può regolarsi semplicemente modificando la percentuale di crudo: se sono magro come un chiodo è opportuno che tenga bassa la quota di crudo, per evitare di scatenare una detox che una persona sottopeso qual sono non sarei in grado di controllare. Ma anche volendo stare sul crudo, c’è tutta una graduatoria al suo interno in termini di virulenza eliminativa: certi succhi di verdura sono micidiali (i famosi green del metodo Gerson ad esempio, oppure il succo di rapa rossa, mentre il succo di carota è abbastanza blando); la frutta zuccherina è più tollerabile di quella acquosa ecc. ecc. Basta saperlo e ci si regola. In un caso poi la detox potrà durare pochi giorni, in un altro anche degli anni, come quando si è in condizioni di salute fortemente debilitate. Ma la detox è comunque in ogni caso un processo di guarigione, questo è sicuro; ed è un processo condotto dal corpo con esattezza scientifica, in cui viene scandagliato ogni cellula del nostro corpo con un preciso ordine cronologico.

  22. In teoria non dovrei appartenere alla categoria dei puristi, mia gentile Lindy; se lo sono quasi diventato è stato perchè me lo potevo permettere e perchè ho constatato che, incrementando il crudo a scapito dei cereali, la mia salute ne traeva grandi benefici. Forse nelle condizioni di Enzo mi sarei invece comportato come lui. Però non ti dovresti stupire che su un sito crudista ci sia qualcuno che scopre che il crudo gli fa bene e lo fa star meglio del cotto. Forse ci si dovrebbe stupire del contrario, e infatti io un pò lo sono (anche se ne capisco la ragione, per esserci a mia volta passato)

  23. Enzo Spataro on

    Guarda Francesco che i nostri percorsi alimentari sono molto più simili di quanto tu possa immaginare, tra l'altro in perfetta linea con gli schemi di Valdo, ovvero grande spazio alla frutta (five, sex e a volte anche seven for day). Solo che dopo quasi mezzo secolo di scellerata alimentazione carnea-ovo-casearia durante la quale l'ingestione di una noce o di una qualsiasi altra frutta secca mi provocava shock anafilattici con conseguenti corse al pronto soccorso, numerose allergie a vari pollini e acari della polvere (specificatamente ai loro escrementi) tutte patologie stupendamente sgretolate, non ritengo che una bella fettona di pane integrale sia cosi deleteria

  24. Carissimo Francesco, uno dei motivi per cui detesto discutere nei forum e in internet in generale è perché è così difficile farsi capire e ascoltare, molto di più che parlando di persona. Se pensi che discutere di persona è già così difficile, figurati dunque nei forum…se leggi con più attenzione i miei post, vedrai che da anni e anni leggo e discuto di crudismo, e che ho scritto che personalmente non sono mai riuscita a metterlo in pratica. A dire la verità non ne ho scritto il motivo, ma sono motivi personali, che riguardano la mia vita e che non potrei certo spiegare qui! Dato che sono anni che leggo di crudismo, ho letto anche di detox e anche su questo i pareri sono diversi!!! e c'è da ridiventare matti. Con questo non voglio dire che so tutto di crudismo e alimentazione, anzi!!!!! Imparo sempre nuove cose e sono disponibile ad impararle!! Tra cui alcune delle cose che mi hai detto e di cui ti ringrazio. Ma dovrai ammettere che di cose ne ho lette e sentite tante, pur ritenendomi io stessa una ignorante…:-) Per quanto riguarda il purismo, ho usato la parola non tanto per criticare i puristi, ma per criticare il comportamento molto discutibile di ceri guru, il che è del tutto particolare e a sé, voglio dire che si tratta di un discorso totalmente diverso, credimi..e se Enzo, ringraziando Dio o Chi per lui, si è degnato di ascoltarmi ed è il primo, è perché non aveva già sentito parlare più di tanto di Graham, ma sino ad oggi le reazioni che ho ricevuto, nei gruppi di discussione italiani, quando accennavo ai vari comportamenti dei guru, sono sempr state più o meno negative: indifferenza, negazione, difesa assoluta, offese, e chi più ne ha più ne metta: la psiche della gente è così: il guru è intoccabile o, al massimo, sono integralista io e una persona va vista, dice qualcuno, nella sua globalità, nelle cose posotive e negative: bene, dato che si parla di indifferenza nei confronti di vite umane grazie al valore dato ai soldi, allora guardiamo amche ai lati posiitivi di, che ne so, Hitler: ne avrà avuti anche lui, no? O non si devono guardare perché di vite umane ne ha uccise di più? Eh, certo, milioni di vite umane valgono molto di più di 3 o 4…scusate lo sfogo, vi prego! ma c'è anche persino chi (trattasi di autrice crudista e vegan) ritiene che, se un autore è vegan, sia intoccabile e che di lui non si possa dire niente…non si deve litigare tra vegan…O_o Bene, il prossimo delinquente che compie un omicidio, dovremo guardare prima se è vegan e dopo dire al giudice di giudicarlo: scriverò una lettera in proposito ai nostri governanti…

  25. Enzo Spataro on

    Lindy, quanta carne metti al fuoco (speriamo solo in senso metaforico :-).
    Non ho scambiato opinioni con te per la mia scarsa conoscenza del dr Graham bensì per il piacere di confrontarsi e poter essere di aiuto reciproco, ho notato che sei molto protesa nello studio della materia igienista e nella ricerca, quasi maniacale. di pecche ed incongruenze dei vari "guru". Posso solo dirti che per me Valdo ha rappresentato un benefattore ed un fratello maggiore in quanto grazie alle teorie da lui espresse sono letteralmente ritornato al mondo.
    Beninteso, l'immane sforzo per la mia strabiliante guarigione l'ho fatto io e,lo dico con un pò di imbarazzo, son guarito a costo zero senza versare nu centesimo a nessun "guru".
    Non sò se tu abbia o meno problemi di salute (i debiti scongiuri sono ampiamente autorizzati) in tutti i casi il vegan-igienismo tendenzialmente crudista più che studiarlo e metterlo sotto la lente d'ingrandimento sarebbe meglio applicarlo in pianta stabile sia per le guarigioni che per la prevenzione.

  26. Nel discorso salute/ malattia c'è un altro fattore importante che è come l'altra faccia della medaglia. Fattore che molti trascurano:il lato mentale, ovvero il programma automatico che ciascuno ha innestato dentro di sé, inconsapevolmente, del quale siamo scarsamente coscienti. Si può discutere sul "come" si sia formato ed innestato, ma non si può dubitare sul fatto che esista e sia determinante. Esso se viene lasciato lavorare indisturbato, magari corroborato dall'alimentazione sbagliata ed innaturale, esegue il proprio compito e conduce l'individuo verso una certa direzione la quale non è evidentemente uguale per tutti. Le guarigioni a volte straordinarie che si rilevano in altri ambiti rispetto a quello alimentare, partendo da queste specifiche premesse, assomigliano evidentemente a quelle che si registrano nel mondo variegato dell'alimentazione naturale e dell'igenismo. Ecco che allora assistiamo a guarigioni da malattie anche gravi, senza che si passi per l'alimentazione in senso stretto. Per concludere e capirci si può dire questo a mo' di esempio :se vivo un giorno in allegria e con stato mentale sereno, il mio grado di disintossicazione aumenta. Se viceversa sono depresso, la macchina biologica si inceppa e si comporta come il Pc che perde di frequente la connessione. Non, si badi bene, due questioni separate, ma due faccie della stessa medaglia. Tutto questo non va dimenticato quando si parla di individui che hanno fatto un percorso alimentare e che hanno ottenuto risultati differenti in termini di salute e raggiungimento del proprio benessere.
    Roberto.

  27. Bene, Enzo, la cosa ti fa onore. Quanto al resto ("ho notato che sei molto protesa nello studio della materia igienista e nella ricerca, quasi maniacale. di pecche ed incongruenze dei vari "guru".), la mia risposta è semplicemente: "No". Anche qui il discorso sarebbe lungo. Non ho per il momento particolari malattie di nessun genere, mal di schiena a parte….
    Roberto non ha toro.

  28. Aggiungo solo una cosa :ciascuno è differente entro certi limiti. Io in un anno di vegan crudismo non ho mai avuto neanche l'ombra di una crisi eliminativa. Certamente non conosco il mio futuro; di una cosa però sono convinto e cioè che alcune determinanti crisi eliminative io sia riuscito ad ottenerle nel recente passato, quando ancora non sapevo nulla di Valdo; intendo questo: ottenute non per via alimentare; beninteso, cercando di curare però anche la qualità dell'alimentazione, dalla quale, tutto sommato, è difficile prescindere. E al tempo stesso la mia nuova alimentazione mi ha aiutato in maniera decisa a cambiare dentro; le due cose non possono essere separate.
    Unico problema, in questo anno, la diminuzione drastica del peso. Cosa poco simpatica per chi è già magro. Però negli ultimi giorni(un paio di settimane) ho assistito, non senza una certa sorpresa, ad una netta inversione di tendenza e due chiletti me li sono rimessi in saccoccia senza fare nulla di particolare. Grazie comunque a Francesco ed Andrea per alcuni utili consigli.

  29. Enzo Spataro on

    Dammi retta Lindy, le malefatte e le mascalzonate valle a ricercare tra i ranghi della medicina ufficiale, lì si che troveresti materiale a iosa, parola mia che ne sono stato ostaggio per decenni col risultato di peggiorare e cronicizzare le mie patologie nonchè svuotare il mio portafogli, se potessi (e non è detto che non lo faccia) mi costituirei parte civile contro il sistema sanitario

  30. Enzo Spataro on

    Sicuramente, Roberto, non avevi gravi problematiche da risolvere, quindi avrai avuto delle crisi eliminative così lievi da passare innosservate, un'opportuno passaggio al veganismo in chiave preventiva più che curativa.
    Per quanto riguarda il fattore mentale, dici bene, è fondamentale quasi quanto l'alimentazione oltre che l'esposizione al sole e la qualità dell'aria.

  31. Ho seguito bene i commenti di tutti e vi ringrazio per le informazioni. Modestamente vorrei aggiungere una cosa: oltre al sole e l'aria, non dimenticate l'attività fisica.
    Roberto, sto proprio leggendo in questi giorni il libro di Fuhrman "Eat to Live" e testualmente dice: "…Non sforzatevi a mangiare per mettere su peso! Mangiate solo il cibo che soddisfa la vostra sensazione di fame e non di più. Se fate esercizio fisico, il vostro appetito aumenterà di conseguenza. Non dovreste cercare di mettere su peso soltanto mangiando, poichè così facendo non farete che aggiungere grasso, non muscoli…."

  32. Bravissimi Lucianna ed Enzo, perché il nostro non è solo veganismo e tendenza al crudo, ma appunto igenismo. Dunque, come voi dite, attività fisica, sole e respirazione. E'un'azione sinergica che va nella stessa direzione. Comunque volevo solo sottolineare che non era mia intenzione farmi bello con la salute e far credere agli altri che tutto mi è sempre filato liscio. I miei punti deboli "storici" sono sempre stati i fastidi reumatici, le ossa, la scarsa resistenza al freddo e altro ancora. Invece mai alcun problema di stomaco ed intestino, neanche quando mi maltrattavo pesantemente coi "fine settimana" allegri e spensierati. Alcuni problemi li ho risolti prima che scoprissi Valdo,imparando ad auto applicarmi delle cosidette terapie energetiche dei meridiani. Abbattendo alcune strutture psico energetiche alla base di certe reazioni avverse del corpo,cambiano in positivo le reazioni stesse. Mente e corpo sono interconnessi. Poi col vegan crudismo ho risolto altri problemi e ora mi sto giostrando tra i due ambiti, non trovandovi alcuna contraddizione. Non dimentichiamo che lo stesso Valdo sottolinea spesso la necessità di vivere di pensieri positivi. Diciamo allora che per arrivare a ciò, ci sono anche delle tecniche utili. Tutto qui.

  33. Enzo, la tua obiezione è una delle tante fatte sempre quanto si parla delle malefatte dei guru crudisti. Ci sono a iosa dottori alternativi che fanno mascalzonate. Chiunque fa mascalzonate se non ha veramente a cuore la salute dei suoi pazienti. Il fatto poi che la medicina ufficiale abbia sulla coscienza migliaia se non milioni di morti, non assolve Graham dalle accuse di omicidio colposo che fino ad oggi (e non è l'unico guru ad averli commessi) ha commesso e continua a reiterare le stesse azioni, senza la minima volontà di migliorare. Per quanto mi riguarda tra una persona così ed un qualsiasi medico ufficiale che compie omicidi a vario titolo non c'è nessuna differenza e Graham lo applaudono pure! Veramente, sono scene da seguaci di una setta! E se grazie alla sua dieta tanta gente ha avuto serissimi problemi di salute, non vedo la differenza con le malefatte della medicina ufficiale! In quanto alla mia ricerca ossessiva di guru crudisti malefici e dei difetti del crudismo, casomai è esattamente il contrario: sono sempre alla ricerca di casi che il crudismo ha guarito e sono sempre strafelice quando leggo certi risultati buoni. Ma non per questo bisogna negare i tanti problemi che tante diete crudiste hanno creato, invece su quei problemi cade sempre la censura! Insomma, alla fine dei conti, vedo che anche tu ragioni come tutti: non hai a cuore la giustizia. Io ho a cuore solo quella, e soprattutto perché ho assistito a tante schifezze di medici ufficiali, dato che lavoro in un ospedale! e quella di Graham, o altre diete crudiste, non è certo l'unica dieta che causa problemi a molte persone: quasi tutte le diete che spuntano e che vanno di moda causano problemi alla salute e i loro ideatori quasi sempre se la scampano.

  34. Enzo Spataro on

    Cara linda quante questioni mi poni! e,sinceramente, te ne sono grato perchè è per me un invito a nozze smontare tutti i tuoi pregiudizi e le tue inesatte letture della realtà se non fosse per un mio problema abbastanza penalizzante: una scarsa dimestichezza con la tastiera del pc.
    Mi soffermo sulla tua affermazione che ha davvero del paradossale e sembra uscita da un film di Quenteen Tarantino, i mezzi di informazione e i mass media che si adopererebbero a censurare e a nascondere le malefatte di guru crudisti e igienisti,cioè in un mondo dominato dalle case farmaceutiche, dagli allevamenti e da aberranti industrie alimentari si affanerebbero ad insabbiare e occultare i fallimenti del loro più insidioso nemico! Ma ti rendi conto dell'assurdità che sostieni? è vero semmai il contrario si prodigano per nascondere i nostri innumerevoli successi e raramente in tv quando c'è qualche confronto tra igienisti e cialtroni onnivoristi i primi vengono sempre subbissati con la solerte collaborazione del conduttore del programma.Io medesimo, per il prodigio che ho vissuto personalmente, cerco di fare un baccano pazzesco ma non mi caga nessuno e sì che sono una persona schiva e priva di protagonismo.
    Stai ben sicura che se qualche guru igienista si macchiasse di qualche crimine sarebbe subito sbattuto in prima pagina peggio del mostro di firenze.

  35. Sono naturalmente d’accordo con te, Arvo: i pensieri negativi producono tossine, al pari dei cibi spazzatura, mentre i pensieri positivi producono benefiche endorfine. Con una precisazione tuttavia, che trova spesso conferma nel mondo igienista: cioè che, finché l’organismo è intasato dalle tossine alimentari, i pensieri positivi stentano a manifestarsi, restando piuttosto inibiti e bloccati entro un contesto generale sfavorevole che tende a riprodurre vecchi schemi mentali malati.
    Inaccettabile, Lindy, la tua posizione, dalla quale non si salva nessuno. Questo perché stai ai “si dice”: se corri dietro ai si dice, troverai sempre materia su cui decretare il tuo negativo giudizio. Devi farti la tua personale esperienza, e sulla base di questa farti poi un giudizio attendibile dal tuo punto di vista. Io ad esempio ho provato la dieta Graham e posso dire che l’80/10/10 è un programma eccellente e non capisco davvero come possa essere accusato di aver fatto vittime. Certo che se un povero disgraziato, già affetto da gravi patologie (magari ancora in fase di incubazione, come può essere ad esempio un cancro), adotta la dieta Graham senza passare per la fase di transizione, allora il rischio è che si scateni una detox da paura che può portarlo al camposanto: ma ciò non dipende dalla dieta, ma dalle malconce condizioni del paziente; si può dire, in tal caso, che è proprio la straordinaria potenza guaritrice di tale dieta a provocare crisi eliminative di tale intensità e gravità da mettere in pericolo la vita stessa della persona. Ma questo è un discorso generale, che attiene al modo di manifestarsi della detox, che va da sintomi quasi impercettibili, come nel caso di Arvo, fino a malattie serissime che sfuggono alle possibilità di controllo del paziente (e richiedono invece necessariamente l’intervento in via emergenziale della struttura sanitaria, e non è detto che sia salvifico).

  36. Quello che voglio dire è che un sano scetticismo è certamente auspicabile, ma poi alla fine ci dobbiamo fare una nostra opinione e la strada migliore è quella dell’esperienza diretta e personale, insomma la prova. Quindi ci si mette alla prova ispirandoci a qualche modello, magari con qualche piccola variante personale, e alla fine ci si fa una propria convinzione. Capisco pure la difficoltà nel districarsi nella scelta del modello, fra i tanti che ci vengono propinati, ma questo è un altro discorso e fa parte delle difficoltà di sopravvivere in un sistema come il nostro per molti versi ostile all’uomo e alla vita.
    Quanto agli autori dei diversi modelli, una cosa che si potrebbe rimproverare loro è quello di aver eventualmente omesso certe opportune e doverose avvertenze ai propri lettori: nel caso di Graham di non aver avvertito il lettore delle possibili conseguenze della detox in caso di mancata fase di transizione, nel caso di Vaccaro, di non aver avvertito il lettore che la sua è una dieta di transizione, che sarebbe consigliabile bypassare rapidamente nel caso di scarsa tolleranza ai cereali. Avvertenze che andrebbero pubblicate a caratteri cubitali, e che metterebbero il suo autore al riparo da ogni responsabilità.

  37. Ma dai, si vede subito che il racconto di 30bananasadaysucks è inventato di sana pianta da un onnivoro! L'ortoressia, il proselitismo, la vita che diventa impossibile, le iniezioni di B12, lo iodio, la storia RIDICOLA del salmone…

    Allora a 'sto punto crediamo anche a questo promotore della paleodieta sedicente ex bambino vegetariano che però andava a pescare fin da bambino! http://imageshack.us/a/img822/8910/7o03.png

    E' OVVIO che gireranno sempre storie di questo tipo, o credete che un gruppo di successo come 30bananasaday possa non subire azioni diffamatorie?

  38. No comment! Pazzesco. L'ultimo commento, poi…non ho parole…………..Dio mio!

  39. Francesco a proposito del rapporto tra mente e corpo,sono del tutto daccordo circa la relazione che evidenzi tra tossine e pensieri negativi. Se un giorno mangio bene e poi mi cimento in una rissa furibonda….vado in direzione dell'acidosi. E daltronde vi sono occasioni nelle quali le tecniche che citavo subiscono stop o "affossamenti" a causa delle tossine o per es per via della disidratazione. E le situazioni si possono sbloccare semplicemente bevendo della semplice acqua o nutrendosi meglio. Ecco perché parlavo di non contraddizione tra i due ambiti. I quali però al momento restano completamente separati, nel senso che si ignorano totalmente l'un l'altro. Almeno finché non arriverà qualcuno che voglia sobbarcarsi l'onere di fare un bel lavoro di sintesi nell'interesse di tutti.

  40. Enzo, con l'unico filo di voce che mi rimane, volevo dirti: chi ha detto che i media vogliono censurare? no, le censure sono in forum come 30BaD e da parte dei guru stessi…o da parte di chi non vuol vedere e sentire e leggere…ma adesso la smetto, o rischio l'esaurimento…oltre che li totale, solito, fraintendimento…ma d'altra parte c'è un proverbio…chi ha orecchi per intendere, intenda…

  41. Io sono igienista dal 2007, prima “tendenzialmente” crudista secondo la dottrina Vaccaro e da un anno e mezzo pressoché integralmente. Conosco crudisti di ben più lunga data, lo stesso Vaccaro lo è (tendenzialmente) quasi da una vita. E stiamo tutti benissimo, come mai prima. Ma ti pare che noi possiamo dar credito a qualche testimonianza critica di cui non conosciamo bene l’autenticità, oppure prendere per buoni gli allarmi lanciati da te, Lindy, da una cioè che non è neppure crudista e non può quindi sapere, per non averlo sperimentato, ciò di cui parla? Ma si può sapere in forza di quale finalità tu, Lindy, ti proponga di metterci in guardia contro il crudismo? Se è per il nostro bene, sappi che ce la possiamo cavare benissimo da soli, tanto più che noi, come tutti del resto, crediamo solo a ciò che vediamo e tocchiamo con mano e che verifichiamo quotidianamente sulla nostra pelle: anzi, è proprio perché abbiamo verificato con la nostra diretta e personale esperienza che il crudismo (quello serio però, non quello macchiettistico che pure esiste e che alimenta il disdoro di quello serio) ci fa bene, che dunque crediamo nella bontà di questo stile di vita. Che si chiami 80/10/10 (Graham), oppure 90/5/5 (fruttariani) oppure 75/10/15 (valdiani), si tratta in definitiva di differenze marginali rispetto alle linee di fondo, nelle quali ci riconosciamo, al di là di possibili errori, di cui nessuno di noi è naturalmente immune in quanto uomo e ai quali siamo umilmente impegnati a porre rimedio.

  42. Enzo Spataro on

    Lindy, che dirti, sembra che tu abbia un conto aperto con tutto l'igienismo ed i suoi sostenitori, io al contrario ne sono un fan sfegatato e per un motivo molto semplice, poco più di due anni fà il mio fortuito incontro virtuale con Valdo ha sancito la prosecuzione della mia vita ormai giunta al capolinea, scusa se apparirò un pò immodesto ma mi sento di essere un miracolo vivente e per quella che è stata la mia vicenda di autoguarigione penso che dovrei essere una meta di pellegrinaggio se non altro per ciò che potrei trasmettere dalla mia formidabile e, al tempo stesso, terribile esperienza. 10 mesi di apnea, tachicardia con battiti oltre i 100 al minuto a riposo, impossibilità di dormire perchè non poi dormire se la priorità è mettere un respiro dietro l'altro, dimagrimento stile auswhitz nonostante l'assunzione di adeguate calorie e tante altre infernali situazioni di cui non voglio tediarti oltre, superati questo periodo in bilico tra la vita e la morte sono letteralmete rinato e adesso dopo 15 mesi di uscita dall'inferno sono ancora al settimo cielo per l'entusiasmo e credo che lo sarò per il resto della mia vita che si prospetta piuttosto lunga (mai avrei creduto di poter fare lo sbruffone su questioni di salute).
    Ecco, tuo malgrado hai dovuto assistere alla nascita di un nuovo guru 🙂

  43. Scusa Lindy, non voglio intromettermi, però mi sembri poco costruttiva, quasi sfiduciata. Sembra quasi che tu abbia bisogno di conferme personali più che di trovare il vero. E comunque alla fine una parte bisogna prenderla, con tanto di relativi rischi. Ed è quello che molti di noi hanno fatto. Non prenderla come una critica malevola.

  44. Grazie, arvo, sei gentile e costruttivo, tra i pochi simpatici qui, incluso tra l'altro Enzo :-). Mi dispiace di dare questa impressione e chiedo scusa se la do, ma non so più come ripetere che io la dieta crudista e vegana la adoro, solo che vanno tenuti presenti anche i vari tipi problemi che alcuni tipi di questa dieta hanno dato a moltissime persone!!! e alcune di queste persone tra l'altro sono state molto bene o addirittura guarite in un primo tempo di durata variabile, ma dopo la loro salute è paurosamente declinata…dunque ci sono certamente dei modi di seguire la dieta crudista che la rendono altrettanto pericolosa della solita dieta carnea o giù di lì! Purtroppo più di tanto qui non posso neanche essere chiara e completa perché, come ho già detto, dovrei scrivere pagine su pagine!!!!! Tra l'altro non credo neanche che la percentuale raccomandata dal filibustiere Graham, particolarmente quella di grasso, sia tanto simile a quella raccomandata da alcuni dei medici vegani e da quelli del PCRM e comunque è da vedere se per esempio Esselstyn consiglia quella percentuale di grassi a tutti o solo a chi ha certe patologie. Lo sapevo, mi ero documentata ma adesso non ricordo. Comunque so che ognuno di questi dottori consiglia più o meno una percentuale di grassi diversa.

  45. Enzo Spataro on

    Mia cara lindy, io mi concedo un altro tentativo.
    innanzi tutto parto dal presupposto che già mi riesce difficile accettare il termine "dieta"in quanto dà quella sesazione di provvisorietà ed estemporaneità che nulla hanno a che fare con L'ALIMENTAZIONE (ecco il termine esatto) vegano-igienista, ogni specie vivente ha il suo carburante elettivo, il nostro sono la frutta ed una vasta gamma di prodotti che ci offre la terra, di certo non il sangue e tutto ciò che è conseguenza della sofferenza di altri esseri viventi.
    Affermi di adorare la "dieta" crudista e non immagini quanta invidia susciti in me in quanto io la detesto essendo tutt'ora, e credo lo saro per sempre, un "tossicodipendente" di proteine animali, zuccheri industriali e cibi spazzatura. Ti ribadisco che il più maldestro e peggior guru igienista sia pur reo di omicidi colposi dista migliaia di anni luce dai più illustri medici e nutrizonisti (questi sì che sono degli sterminatori di massa) che dominano la scena divulgativa, insomma lindy, ti ostini a voler vedere luccicare l'argenteria e non ti accorgi che il letame ci è arrivato alle ginocchia-

  46. Enzo Spataro on

    Scusa se ho scritto il tuo nome minuscolo ma ti ribadisco che per me la tastiera è nà tragedia 🙂

  47. Il termine dieta viene usato da sempre anche come sinonimo di "modo" di mangiare". La dieta crudista la adoro in teoria, per me sarebbe estremamente difficile metterla in pratica, per tanti motivi. Sono pure una golosona! Vedo che sono sempre meglio compresa qui. Sono veramente giunta alla conclusione che ho un handicap nell'espressione. Arrivederci a quando l'avrò curato! Beati voi!

  48. Non credo proprio che resterai “tossicodipendente” a vita. Lo sei adesso, perché sei altamente intossicato, ma mano a mano che ci si disintossica, cambiano di pari passo, sia pure con la dovuta gradualità, anche i nostri gusti, il senso di fame e di sazietà, naturalmente in senso virtuoso, e vengono via via meno anche le numerose dipendenze acquisite grazie al nostro scorretto stile di vita. Quando si afferma che bisogna saper ascoltare i segnali del nostro corpo, in realtà bisognerebbe fare una distinzione fondamentale fra un corpo intossicato (prima della detox) e un corpo risanato (a detox avvenuta): un organismo intossicato infatti, schiavo com’è di molteplici dipendenze oltre che fortemente squilibrato da carenze e da eccessi di ogni genere, è piuttosto inaffidabile come fonte di informazioni utili su come comportarci, meglio dunque seguire i consigli ragionevoli di chi ci vuole bene piuttosto che seguire i segnali del nostro corpo; un corpo risanato è invece un corpo che ha riscoperto il suo corretto istinto originario, al quale possiamo tranquillamente affidarci perché è realmente in grado di farci del bene. Quando si è in piena detox, certe voglie o certe avversioni vanno prese per quello che sono, cioè per indice di carenza o di squilibrio, non certo per un sano istinto innato da seguire alla lettera, molto meglio affidarsi ad un serio programma igienista di transizione. Transizione è proprio la parola appropriata, perché si tratta di un processo graduale, più o meno lungo secondo i casi, per la semplice ragione che non si può cambiare radicalmente e di colpo degli equilibri che hanno dinamiche molto complesse, nemmeno se ce lo imponessimo con un supremo atto di volontà: se ti piace il formaggio e ti urta la frutta, non è con un gesto di volontà che puoi cambiare di colpo i tuoi gusti, ma solo attraverso un lungo processo di adattamento, durante il quale ti imponi di mangiare più frutta, anche se non ne hai voglia. Oggi ti costerà un grande sforzo di volontà, ma domani ti costerà meno, e in futuro diventerai “dipendente” dalla frutta, una dipendenza in questo caso benedetta e auspicabile. E ti libererai dalla dipendenza del formaggio. Provare per credere.

  49. Enzo Spataro on

    In tutti i casi è una "tossicodipendenza che non verrà mai più assecondata e fermo restando l'abbondanza di frutta e verdura nel quotidiano, l'attenzione comincia a focalizzarsi su articoli come seiyan, tofu e muscolo di grano cosi giusto ogni tanto per toglirsi lo sfizio.

  50. Attilio Augusto Angellotti on

    Caro TBC, ma come, un esperto come te che non sa cha a noi fruttariani crudisti cadono i denti?
    Suvvia, devi saperlo che siamo tutti sdentati e che l'unico modo che abbiamo di alimentarci e frullando tutto il cibo usando una cannuccia!

  51. Attilio Augusto Angellotti on

    Lindy, abbiamo già discusso, sempre riguardo il Douglas Graham non ricordo se sempre qui o se da un'altra parte ma sembra che tu abbia il compito di informare chiunque osi accennare a lui di tutte le sue malefatte che, a quanto pare, conosci per "aver letto molto su internet".
    Valdo non ha fatto in tempo a pubblicare questo messaggio che già c'era il tuo commento di dissenso ed è sempre dello stesso tenore: prima lanci il sasso non spiegando cosa abbia fatto Graham di tanto grave, poi parli dei morti ai suoi digiuni e poi, dopo che alcuni cercano di controbattere, dici che nessuno ti capisce.
    Io non dico che ciò che dici sia sbagliato ma, a meno che tu non sia stata testimone dal vivo delle porcate di Graham, almeno lasciagli il beneficio del dubbio, no?
    Lo vedi quanto viene attaccato Valdo anche da associazioni vegetariane?
    Ha visto che ci sono state delle denunce anonime contro di lui per abuso della professione medica?
    Hai visto che ha subito dei controlli e delle perquisizioni dai carabinieri come se fossimo in presenza di uno spacciatore di droga?
    E allora questo non ti fa venire il dubbio che Graham, autore di un libro diffuso, sempre più diffuso a livello mondiale, abbia cominciato a dare fastidio a qualcuno molto potente e che molto o tutto il fango contro di lui sia un pretesto per farlo fuori?
    Solo il dubbio, non altro.
    E' bello poi il fatto che dici che ti piacerebbe tanto essere crudista ma non capisci perché non ci riesci e ti stupisci?
    Come puoi pensare di diventare crudista se sei certa che il crudismo fa cadere i denti e provoca tanti altri danni di cui hai letto su internet?
    Ah, forse se leggessi meno e agissi di più, forse ce la faresti, sai?
    Attilio.

  52. Che ci vuoi fare, c'è chi è perfetto e chi no, fortunato te che lo sei, abbi pietà per gli imbecilli come la sottoscritta! Ciao!

  53. Attilio Augusto Angellotti on

    Mah, più che altro sono fortunato ad avere ancora i denti, per il resto, lasciamo stare; è evidente che se uno non dice che Graham è un criminale tu non lo degni neanche di una risposta.
    Io gli sono grato per il libro che ha scritto che mi ha fatto cambiare vita e che mi fa stare meglio oggi a 41 anni di quando ne avevo 14 e, guarda, non sono uno che segue fedelmente il guru di turno come un cagnolino in quanto io seguivo la sua dieta al 100% ma poi ho deciso di eliminare semi e frutta a guscio e ora sono diventato da un po' 100% fruttariano mangiando solo ed esclusivamente frutta e frutta-ortaggio avendo eliminato anche le verdure a foglia verde, le carote, etc., insomma, la verdura non classificata come frutta in botanica.
    Detto questo, non avendo mai partecipato a un evento di Graham di persona, non posso dire se sia un benefattore o un mascalzone da mettere in galera al più presto mentre tu non hai il minimo dubbio per aver letto molto su internet, buon per te!
    Quello poi che ho detto che ha provocato la tua risposta stizzita, è che uno non può riuscire in una cosa se pensa che quella cosa possa procurargli dei danni seri come la perdita dei denti a meno che uno non sia un pazzo o un masochista.
    Non è una questione di essere perfetti o fortunati, è una questione di logica.
    Ciao.
    Attilio.

  54. 😀 La mia non era una risposta stizzita per niente, era una risposta logica. Perché non riuscite a porre una fine a questo vostro monologo? Io la fine l'avrei posta molti giorni fa! Per me non ha senso parlare con persone senza apparato uditivo e per di più maleducate (non tutte, naturalmente). Sono stanca di dire "Ciao!". Con tutto il rispetto per i testimoni di Geova, è come parlare con loro: sono molto più aperti mentalmente, comunque. E, ripeto, o meglio, provo a ripetere: nei forum non si riesce a discutere niente, di solito..per cui non mi ostino, come cercate di fare voi. Ed è inutile: qualsiasi parola io scriva, verrebbe interpretata come vi va meglio. Ciaoooooooooooooo!

  55. Attilio Augusto Angellotti on

    E certo, per te tutto doveva finire con il tuo intervento magari con Valdo che ti chiedeva scusa per non aver letto abbastanza di Douglas Graham su internet e con tutti a ringraziarti per aver aperto gli occhi a tutti.
    Io di persone senza apparato uditivo e maleducata ne vedo solo una, visto che stai offendendo chi cerca di avere un dialogo con te mentre sei proprio tu che volevi il monologo seguito solo da scroscianti applausi.

  56. Attilio Augusto Angellotti on

    Ammazza oh!
    Neanche 43 minuti dopo il mio commento ecco la vendicatrice pronta a replicare!
    Valdo ha postato il messaggio il 23 Agosto (purtroppo non è possibile sapere l'ora) ma penso sia qualche minuto prima delle 9.28, visto che la vendicatrice ha postato la sua risposta di sdegno a quell'ora e così è stato per tutte le altre sue risposte.
    Come al solito, non risponderai neanche a questa domanda ma sarebbe bello chiederti come fai; sei tutto il giorno collegata a questo blog (strano per una che teme che il crudismo faccia cadere i denti) o hai uno sofisticatissimo software dal nome di "Douglas Graham Detector" che con una luce rossa intermittente e un allarme sonoro potentissimo ti avverte di tutti i post che vengono fatti a favore di Douglas Graham?
    Come a tutte le altre d

  57. O_o….io veramente a questo blog mi collego sì e no una volta al giorno per vedere se ci sono post nuovi di Valdo, che mi hanno sempre interessata molto…non capisco proprio di cosa stai parlando, mi dispiace

  58. Attilio Augusto Angellotti on

    Posso darti una mano per capire meglio, se vuoi: hai ragione, ti colleghi una volta al giorno… e per tutto il giorno resti collegata!
    Vedi, cara Lindy, sotto ai commenti ci sono data e ora di pubblicazione che, purtroppo, provano inequivocabilmente quando sono stati pubblicati.
    Vatti a rivedere cosa è successo il 23 Agosto: alla fine di quella giornata ci sono 25 commenti di cui 14 tuoi con il tuo primo commento al post di Valdo che viene fatto alle 9.28 e con l'ultimo alle 22.39; in mezzo, risposte agli altri commenti tutte date in pochi minuti con il record di un post scritto 7 minuti dopo quello di un altro mentre i tempi di attesa più lunghi prima di avere la tua replica sono al massimo di una quarantina di minuti e questo a tutte le ore della mattina, del pomeriggio e delle sera; non male per una che si collega sì e no solo una volta al giorno!
    Sono contento, però, che almeno la notte dormi e gli unici post per i quali dobbiamo attendere la tua risposta per qualche ora sono solo quelli notturni e, guarda caso, il commento prima di questo in risposta al mio dubbio (è stata dura attendere 5 ore per dare l'impressione che io abbia detto una fesseria?)

  59. Sogno o son desta?! Forse sarà capitato qualche giorno, ma molto pochi, in cui ho lasciato acceso il PC perché ero a casa dal lavoro, ma sono sempre momenti rubati: oggi sono a casa, l'ho acceso, ma adesso sono seduta qui un minuto mentre preparo il pranzo….stamattina son uscita ed uscirò oggi pome e non credo che lo riaccenderò!

  60. Scusa, ma secondo te io lascherei acceso il PC tutto il giorno?! E' successo solo se devo far andare l'antivirus! Può capitare che lo accenda la mattina, poi vado a lavorare, torno verso le 22 e dopo posso anche accenderlo!

  61. Attilio Augusto Angellotti on

    Vabbè, sarà questione di culo o di poteri paranormali ma diciamo che casualmente capiti su questa pagina sempre pochi minuti dopo l'intervento di un'altra persona; come fai?
    Posso capire il primo giorno quando magari c'era un po' di fermento ma 14 commenti in 13 ore e 11 minuti (alle 9.28, 10.41, 11.33, 12.07, 12.41, 14.01, 14.02, 14.38, 19.12, 19.20, 19.41, 19.46, 20.29, 22.39) se non sono da guinness dei primati, poco ci manca.
    Dici poi che ti colleghi un giorno sì e uno no ma ci sono tuoi commenti il 23, il 24, il 25, il 26 e il 27 Agosto poi nessun commento da parte di nessuno per 4 giorni fino al mio intervento del 31 Agosto alle 10.47 e, guarda caso, proprio quel giorno è ancora un tuo giorno sì e la tua risposta si fa attendere per soli 44 minuti alle 11.31.
    Io rispondo alla tua risposta 2 giorni dopo, il 2 Settembre alle 10.14, pensavo, forse, di aver beccato finalmente un tuo giorno no visto che l'attesa cominciava a essere particolarmente lunga ma mi sbagliavo ancora, dopo ben 1 ora e 2 minuti alle 11.16 eccoti ancora, casualmente, qui, altri 2 giorni per me prima di risponderti il 4 Settembre alle 13.15 (pensavo stessi mangiando) ma, in piena digestione, eccoti ancora, sempre casualmente, qui a rispondermi dopo 43 minuti (hai eliminato un primo commento) e dopo 44 minuti.
    Giustamente dirai che se io scrivo ogni 2 giorni è chiaro che becco, sempre casualmente, i giorni sì e, allora ho provato a rispondere dopo 1 giorno, l'avrò beccato il giorno no?
    Povero illuso: commento il 5 Settembre alle 10.48 e ottengo, sempre casualmente, una tua risposta dopo la bellezza di 5 ore e 5 minuti alle 15.53 (ma era una risposta al mio messaggio dove mettevo in evidenza la tua onnipresenza ad ogni ora).
    Rispondo poi ieri alle 12.54 ed eccoti ancora, casualmente, qui 15 minuti dopo alle 13.09 e dopo 22 minuti (doppietta tipica del fuoriclasse).
    Lo so, cara Lindy, per te sono più importanti le chiacchiere da bar o le illuminanti informazioni che trovi leggendo molto su internet ma, purtroppo, i numeri sono numeri quindi lascia stare il sogno o son desta, non fare la finta tonta con me; così come non mi lascio abbindolare dai guru e dai medici, io non mi lascio abbindolare neanche dai finti paladini di chissà che cosa.
    Piuttosto contestami le date e le ore che ti ho dato, fallo almeno per la fatica che mi è costata spulciare tutti i commenti.

  62. Attilio Augusto Angellotti on

    Miracolo!
    Il 7 settembre è stato un giorno no!
    Anche se, a dire la verità, visto ciò che ho scritto nel messaggio sopra me lo faceva prevedere.
    Lo so, Lindy, che stai soffrendo terribilmente nel non aver potuto rispondermi ieri per dimostrare che non è vero che sei sempre qui ma non ti preoccupare, tutto previsto!
    Attendo sempre la tua replica al mio post di ieri.

  63. Il Canale Di Truzzi on

    Scrivo dopo più di un anno e dopo aver letto tutti i commenti concludo che questa lindy segue solo blog di fruttariani e ccrudisti, ma scredita uno dei sostenitori dell'igienismo lo accusa di omicidio ecc. È ovvio che è un debunker tanto ci voleva a capirlo? Poi si capisce dalle osservazioni che ha fatto Attilio….. non c'è assolutamente da stupirsi. C'è gente che viene pagata profumatamente per questo lavoro.