ANEMIA MEDITERRANEA ED EMOGLOBINA BASSA IN GRAVIDANZA

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LETTERA

GRAVIDANZA ALLA 17° SETTIMANA

Salve Valdo. Mi chiamo Antonia Cafagna, ho 38 anni, e svolgo la professione di parrucchiera.
Mi rivolgo a Lei perché so che può aiutarmi. Sono in attesa di un bimbo alla 17 settimana e sono in condizioni di anemia mediterranea.

RIFIUTO DI OGNI TRASFUSIONE

Facendo l’esame dell’emoglobina (HGB) è risultato un valore di 7.8. Essendo molto basso, mi hanno proposto una trasfusione di sangue immediata, alla quale io mi sono totalmente rifiutata di fare. Se i valori continueranno ad abbassarsi, sarò costretta a farlo e non voglio. Per questo motivo le chiedo urgente aiuto mediante un suo prezioso consiglio. Sicura di una celere risposta, la ringrazio a priori.
Con tutta la mia stima.
Antonia Cafagna

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RISPOSTA

SIA LE TRASFUSIONI CHE LE INTEGRAZIONI NON RAPPRESENTANO AFFATTO DELLE SOLUZIONI IDEALI

Ciao Antonia. A mio avviso hai fatto bene a rifiutare la trasfusione. E’ scontato avere valori bassi di ferro in questo periodo della gravidanza. Ovvio che occorre anche monitorare la situazione. Il problema è che con le integrazioni non si risolve un bel nulla. Per quanto esistano sempre dei rischi, occorre dare modo al corpo di trovare i rimedi utilizzando al meglio quanto noi siamo in grado di fornire. L’assimilazione del ferro avviene in modo efficace e corretto grazie a determinate sinergie con altri minerali e altre vitamine. Le vie diverse da questa non sono affatto prive di controindicazioni. Questa è la visuale igienista a cui mi attengo.

15 PUNTI FONDAMENTALI PER NON ANDARE IN CARENZA

A parte questo, il cuore manipola 10 kg di ferro al giorno, anche se in tutto il corpo abbiamo in tutto 3,5-4,5 grammi di ferro, quasi tutti contenuti nel sangue. La milza fa da centrale elettrica di ricaricamento. Non si va in carenza carenza di ferro a condizione che:

  1. Ci teniamo in buona salute,
  2. Respiriamo ritmato e lento ma senza forzare, utilizzando anche il metodo Butyenko,
  3. Mangiamo crudo,
  4. C’è nella dieta abbondanza di vitamina-C e di vitamina-E (frutta-verdura),
  5. C’è vitamina B2 (peperoncino, mandorle, tarassaco, sesamo, pinoli, funghi, broccoli, cavoli, zenzero, menta, salvia, nocciole, avena),
  6. C’è cistina anti-anemica (cereali integrali, lupini, germe di grano),
  7. C’è glutatione,
  8. Non tocchiamo caffè, the, redbull, cole, bibite e alcolici (tutti inibitori della ferro-assimilazione, con assomilazione decapitata al 75%),
  9. Non prendiamo integratori di ferro inorganico che diventano facilmente immunosoppressivi e velenosi,
  10. Non fumiamo (il fumo dissipa la vitamina-C),
  11. Non prendiamo aspirine e simil-aspirine (farmaci antitetici al ferro),
  12. Non prendiamo tranquillanti e analgesici (compromettono l’assimilazione),
  13. Non prendiamo sale e prodotti salati tipo grana e prosciutti (nel corpo formano acido carbonico distruttivo del ferro),
  14. Non assumiamo zucchero raffinato e dolciumi che lo nascondono (prelevatori di ferro),
  15. Non cuociamo troppo le nostre verdure trasformando il ferro organicato in ferro inorganico e non filtrabile dai glomeruli renali.

LE MAMME VEGANE STIANO TRANQUILLE E NON SI FACCIANO SVIARE DA NESSUNO

Il problema del ferro non sta nel metter dentro più ferritina, quanto nel costruire giorno per giorno la propria salute con una alimentazione vegana o almeno vegetariana, con una percentuale di crudo sul 70%. Col vegan-crudismo, il ferro non si deve monitorare e tanto meno rincorrere in quanto arriva automaticamente nei punti giusti e nella forma giusta. Il vegan-crudismo è da sempre garanzia di non-carenza. Per la vitamina B9, cioè i folati, ce n’è in abbondanza nel germe di grano, funghi, asparagi, pomodori, lattuga, arance, mandarini, clementine, pompelmi, kiwi, broccoli, spinaci, finocchi, carciofi, cardi, fragole, rape rosse, bietole, rucola, tarassaco, cavolfiore, radicchio, valeriana. cavoli, selene, ortiche.

PARLIAMO ANCHE DEL GLUTATIONE, CHE C’ENTRA MOLTO NELLA ETERNA QUESTIONE DEL FERRO

Glutatione (L-Glutatione) è il più potente ed importante fra gli antiossidanti prodotti dall’organismo, un vero e proprio disattivatore di radicali liberi. Trattasi di un composto organico la cui carenza nei globuli rossi congenita od acquista nel corso dell’esistenza, per via di vaccinazioni, assunzione di farmaci, droghe, alimentazione inadatta, determina il precoce invecchiamento (cellulare, sistemico ed organico) per via di un anomalo metabolismo ossidativi, che determina la mancata eliminazione e quindi lo stoccaggio nell’organismo di sostanze tossiche, con l’aggiunta di ioni+, scompensando i giusti rapporti fra ioni positivi e negativi.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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