COMBATTIVITÀ E SPIRITO VINCENTE CONTRO LEUCEMIA E SANGUE ALTERATO

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LETTERA

RINGRAZIAMENTI PER LA PRECEDENTE RISPOSTA

Carissimo Valdo! Non ho parole per descrivere quanto mi sono commossa quando ho scoperto la sua immediata e precisa risposta nel suo blog alla mia e-mail e quanto le sono grata per la sua comprensione, la pazienza, il suo prezioso tempo, la sua empatia e per il suo grande cuore che mostra agli altri compresa me.

LA NOVITÀ È CHE, DOPO 6 MESI DI CURE E DI DUBBI CONCENTRATI SULLA EMOGLOBINA, GLI HANNO DIAGNOSTICATO UNA GRAVE LEUCEMIA

Avrei voluto ringraziarla subito ma purtroppo sono stata colta da una brutta e dolorosa notizia che riguarda mio padre. A dir vero in quel momento mi è caduto il mondo addosso e mi sono spaventata tantissimo insieme ai miei. Dopo 6 mesi di tanti inutili tentativi per capire il motivo della sua malattia e la sua bassissima emoglobina, i medici di una clinica gli hanno diagnosticato una grave leucemia.

TUMORE AL MIDOLLO OSSEO E PROGNOSI SENZA SPERANZA E SENZA VIA D’USCITA

L’ematologo ha detto a mia madre che la situazione è gravissima, senza una via d’uscita, e che si tratta di un tumore al midollo osseo. Le parole più terribili della sua conversazione? “Suo marito sta morendo e non c’è più niente che si possa fare per salvarlo. Deve rassegnarsi perché non esiste speranza per Lui. Posso prescrivergli qualche farmaco ma, sinceramente, non saprei neanche a cosa potrebbe servire nel suo caso”.

ANEMIA MACROCITICA E IPERTENSIONE PORTALE CON MILZA E FEGATO INGROSSATI

Ha diagnosticato quindi una anemia macrocitica, l’ipertensione portale con milza e fegato ingrossati.
Le ultime analisi del sangue parlano di emoglobina HGB 3,8 g/dL ,WBC 3,3 x 10 ^ 9/L, RBC 1,20 x M/u L (globuli rossi), PLT 171,0 x K/ u L, HCT 12,1.

EMATOLOGA SBALORDITA PER LA SOPRAVVIVENZA A BASSA EMOGLOBINA, SENZA TRASFUSIONI, SENZA FARMACI E SENA CARNE

La specialista ematologo era molto colpita e meravigliata. Si chiedeva come ha fatto il suo corpo ad adattarsi ad una emoglobina così estremamente bassa per tutto questo tempo? Una cosa mai vista, rara e incredibile. E non riusciva a capire come mai sia sopravvissuto fino ad adesso con l’emoglobina 3,8 senza le trasfusioni, senza farmaci e senza carne.

MA LE COSE SERIE NON DIPENDEREBBERO DA QUELLO CHE SI MANGIA!

Quando ha saputo che papà non mangia carne da più di 6 mesi, ha detto che in questo caso la carne non c’entra proprio nulla e che la sua assunzione non cambierebbe niente perché qui si tratta di una cosa seria che non dipende da quello che mangia!

IL FATTO VERO È CHE LA DIETA VEGAN-CRUDISTA RISPETTA IL PROGETTO CREATIVO UMANO

Io invece, insieme ai miei, ho capito subito perché. È che tutto questo era possibile solo grazie alla dieta vegan-crudista che rispetta il modo intelligente in cui è stato progettato e creato il nostro corpo.

ESISTE O NO UN FILO DI SPERANZA?

L’ematologa ha detto che non sa esattamente quanto tempo gli è rimasto da vivere perché, senza la biopsia, non sa di che tipo di tumore si tratti ed in quale stadio sia. La notizia mi ha spiazzato e addolorato, ma non mi ha tolto la speranza che ho sempre avuto. Non voglio disperarmi e arrendermi. Certo che mi chiedo se ancora non sia troppo tardi per il mio caro genitore. Esiste ancora speranza secondo lei? Può tuttora salvarsi adottando solo la dieta vegan-crudista al 100%?

SE TUTTO DIPENDE DAL SISTEMA IMMUNITARIO, CHE FARE IN QUESTA SITUAZIONE?

Ho letto nelle sue tesine che tutto dipende dalle condizioni del suo sistema immunitario, se non è troppo devastato e se riesce ancora a reagire, combattere e far guarire. Cosa possiamo fare adesso in questa situazione? Cosa ci consiglia di fare? Avrei così tanto bisogno della sua preziosa guida che per me non ha prezzo, e della sua comprensione che potrebbe tranquillizzarmi e farmi sentire più sicura. Potrei di conseguenza calmare anche il cuore dei miei genitori, pieno di paura e di dolore.

DEBOLEZZA, RESPIRAZIONE CORTA E BOLLICINE SULLA PELLE

Mio papà è dimagrito ancora, è debolissimo, respira con fatica, ha spesso tanto freddo e la sua pressione si abbassa, con tendenza agli svenimenti. Abbiamo notato su tutto il suo corpo delle bollicine piene di sangue e di acqua. Cosa può significare questo fenomeno? È collegato con la leucemia?

BRUCIORE E PRURITO SU GAMBE LEGNOSE

Ultimamente gli fanno tanto male le gambe dietro dal metà gamba in giù fino al piede, non è tutti giorni così però. Ci sono giorni che sembra meno debole e sta meglio invece altri che è molto debole, gli manca aria, fa fatica a respirare, è senza forze e dormirebbe spesso. Di notte sempre più spesso sente il bruciore e il prurito sui piedi, così tanto che gli impedisce di dormire. Può essere causato da troppo sole che ha preso ultimamente e dallo sfruttamento della pelle? Spesso non ha le forze nelle gambe e dice che non lo tengono su e gli danno la sensazione come se fossero fatte di legno. È spesso molto stanco.

OTTIMO APPETITO E VOGLIA DI CAMMINARE ALL’APERTO

Nonostante la sua grande debolezza non gli manca l’appetito, né la voglia di stare fuori all’aperto. Cerca sempre il sole. Lo sfrutta quasi ogni giorno visto che ultimamente il sole non manca anche in Polonia. Si sforza pure di fare delle piccole camminate per attivare la circolazione stando in mezzo alla natura. Credo tanto nel grande potere del nostro sistema immunitario e nel potere della autoguarigione attraverso la giusta dieta vegana-crudista. Spero e voglio credere che il suo sistema immunitario non sia troppo danneggiato, e che riesca a farlo guarire.

FINO A GIUGNO E LUGLIO LE COSE NON ANDAVANO AL MEGLIO

Fino a 3 settimane fa mangiava oltre al crudo anche un po’ di cotto, i cereali, le patate e ogni tanto del pane integrale, niente tisane di salvia, niente semicupi freddi e poco sole. Spesso stava male, era debole e non migliorava molto.

STIAMO FACENDO DI TUTTO PER TROVARE LA STRADA DEL RECUPERO

Ora invece, da più di 3 settimane, mangia solo esclusivamente 100% frutta e verdura cruda senza sale, con l’aggiunta di semi tipo mandorle, girasole, frutta secca e centrifugati, più la tisana di salvia del dr Breuss con l’aggiunta di alcune erbe tipo melissa, menta e calendula per ossigenare il corpo al livello cellulare. Circa 1 litro al giorno a volte un po di più. Ho letto che è spettacolare per pulire il sangue e per rigenerare i tessuti anche del midollo osseo. Fa pure la pulizia del sangue lezaetiana con semicupi di 20min con acqua fredda 3 volte al giorno,  pratica la respirazione profonda e prende ancora più sole. I semicupi come vanno fatti nel modo corretto? Va usata solo acqua fredda per tutto il tempo?

IL CRUDO STA PORTANDO BUONI SEGNALI

Da quando ha iniziato a mangiare solo crudo piano piano ha iniziato a migliorare, ad essere meno debole, ad avere più forze, ad essere più positivo, ad avere più voglia di combattere e di non arrendersi facilmente come prima, a non perdere la speranza.

IN QUESTI GIORNI CISONO DEI PEGGIORAMENTI DA EVIDENTI CRISI ELIMINATIVE, DA VELENI CHE FUORIESCONO

Sono passate circa più di 3 settimane e il mio papà ha iniziato di nuovo star male. È debolissimo, fa molta fatica a respirare, gli manca aria e non riesce a stare in piedi. Si tratta di nuovo di forti crisi eliminative. Può essere troppo veloce la sua detossificazione? È pericoloso nel suo caso? Serve rallentare un po’? Se sì come? Dobbiamo aspettarci forti crisi eliminative visto che mangia solo crudo adesso?

TROPPA TISANA BREUSS?

La tisana di Breuss più di 1 litro è troppo? si può berla da sola anche senza seguire tutta la cura di Breuss? Dà dei benefici lo stesso? Nel caso di mio papa sarebbe indicata? Sarebbe importante bere anche altre due tisane tipo quella per i reni e quella di Geranium Robertianum, anche se non si segue il digiuno vero e proprio?

DUBBI E DOMANDE SUI DIGIUNI PROLUNGATI

Ho studiato tanto le sue tesine. Ho letto della cura del dr Rudolf Breuss del quale parla ogni tanto nelle sue tesine che riguardano i tumori anche gravi come la leucemia. Ho paura che sarebbe troppo debilitante nel caso di mio padre. Cosa ne pensa visto che si tratta di un digiuno di 42 giorni durante il quale si può anche dimagrire 5-15 kili e debilitarsi parecchio? È possibile guarire dalla leucemia senza ricorrere al digiuno? Mi rendo conto quanto sia importante e potente questo metodo ma ho paura, non solo io ma anche i miei, che sarebbe troppo pesante e debilitante per mio padre che non riuscirebbe a sopportarlo, visto quanto è dimagrito e quanto è ancora debole. Il fatto che i suoi valori sono ancora sballati e pessimi può essere un segno delle forti crisi eliminative? I miei hanno tanta paura che la sua l’emoglobina invece di alzarsi scenderà ancora di più. Spaventa anche a me questo pericolo. Se succederà cosa vorrà dire?

IL CRUDO AL 100% EQUIVALE PER EFFICIENZA A UN DIGIUNO?

Il mangiare solo crudo 100% equivale al digiuno del dr Breuss e può dare gli stessi risultati? Se sì, si dovrebbe bandire anche olio e sale per condire le verdure crude? Può mangiare i semi di girasole, di zucca o la frutta secca tipo le mandorle o le noci? E la verdura cruda ma fermentata tipica della Polonia, fatta in casa e lasciata fermentare sotto l’acqua un po’ salata con le spezie potrebbe mangiarla? Qualche cosa particolare come la spirulina, i germogli giovani del erba di orzo crudi, pappa reale, miele, semi di chia possono andar bene o non sono indicati?

RICORSO ALLA AMIGDALINA B17

Mia mamma ha sentito che diverse persone sono guarite dal tumore anche molto avanzato grazie alla amigdalina, preziosa vitamina B 17 delle mandorle amare. Ha chiesto se nel suo caso possiamo provarle. Sarebbe un rischio mangiarne circa 12 al giorno? Anche se non credo nelle sostanze miracolose ma solo nel miracolo della autoguarigione grazie alla dieta vegana cruda e grazie al nostro spettacolare sistema immunitario che può vincere ogni malattia, mi chiedo se per caso l’amigdalina potrebbe sostenere e velocizzare l’autoguarigione, visto che si tratta di amigdalina nella forma naturale e non elaborata. Esiste il rischio che possa ostacolare o bloccare in qualche modo la cura? Mi scuso ancora per così tante domande e troppi dubbi e per l’e-mail forse troppo dettagliata.

Con grande stima confido nel suo buono e sensibile cuore e attendo con tantissima ansia la sua gentile risposta, visto la gravità della situazione prima che sia troppo tardi. Le sono grata infinitamente per tutto quello che ha fatto e per quello che fa per tutti noi compreso me e la mia famiglia. Un amichevole abbraccio.

Iwona

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RISPOSTA

LE RISPOSTE AI DUBBI SI RITROVANO ESAMINANDO TUTTO IL MATERIALE A DISPOSIZIONE SUL BLOG

Ciao Iwona. Anche se hai letto molte mie tesine, credo che te ne siano scappate alcune particolarmente importanti, i cui titoli potresti recuperarli digitando come motore di ricerca le parole leucemia, milza, sangue, tumore. In particolare dovresti leggere la tesina “Mieloma multiplo e un’amata zia da aiutare“, del 31/3/14. In questa mia risposta cercherò di includere in sintesi alcuni punti di quel documento-basilare e di aggiungerci alcune considerazioni nuove ed altrettanto importanti, anche alla luce del dettagliato report sulle condizioni di tuo padre.

UN PICCOLO MA FONDAMENTALE ORGANO CHIAMATO MILZA

La milza condivide con la colecisti la cattiva sorte di essere spesso asportata in modo disinvolto dalla chirurgia medica. Questo succede perché si tratta di ghiandole piccole e concentrate, tutto sommato facili da asportare. Ed anche perché, dopo la rimozione, uno si sente sì mutilato e danneggiato, ma comunque continua a vivere in qualche modo. Fatto sta che la milza riveste un’importanza stratosferica per la salute e l’equilibrio del sangue, della linfa e del corpo nel suo complesso.

FUNZIONI DELLA MILZA

La milza svolge funzioni davvero straordinarie come 1) Produzione di globuli bianchi e globuli rossi durante la vita fetale, e durante gli stati anemici dell’età adulta, 2) Distruzione di globuli rossi esauriti e di relative piastrine, 3) Regolazione della produzione di cellule del sangue nel midollo, 4) Riserva di cellule del sangue, liberate secondo necessità nei periodi di stress o di emergenza, 5) Difesa del corpo con azione fagocitica nel disporre dei detriti cellulari, ossia dei virus endogeni, che si accumulano nel corpo.

GHIANDOLA LINFOIDE DELL’IMMUNOCOMPETENZA CORPORALE

Parliamo dunque di un organo ghiandolare linfoide, di strumento protettivo deputato a distruggere sostanze estranee e sostanze tossiche. Ovvio che la milza si irriti e si infiammi in presenza di impurità di origine intestinale e medicamentosa, come spesso avviene. Le malattie della milza sono quindi conseguenza di formule del sangue sbagliate, dense ed impure. L’infiammazione della milza è connessa ad anomalie infiammatorie dello stomaco, dei polmoni, del fegato e dei reni. Ci sono segnali di disidratazione e di forte sete, con difficoltà urinarie e urine di colore scuro. Un paziente con milza infiammata è afflitto pure da stitichezza cronica.

COME DISINFIAMMARE E RIBILANCIARE LA MILZA

La disinfiammazione della milza si ottiene mediante una dieta vegetarian-crudista che migliori la digestione e che tenda ad eliminare le tossine attraverso i pori del sistema cutaneo. Due settimane di crudismo, e qualche sostanza tonica intestinale tipo aloe, tarassaco, carciofo, cavolo, ciliegia, uva, mirtillo, e la milza si riprende. Una intensificazione della traspirazione cutanea, con esposizione al sole, con camminata giornaliera a ritmo respiratorio sbuffante e rumoroso in fase espirativa, stile locomotiva a vapore, e con doccia fresca e tiepida alternata alla fine, e la milza ne guadagnerà prontamente. Una infezione alla milza richiede una dieta fruttariana per diversi giorni di seguito.

SOSTANZE PREZIOSE DISSOLTE NEL SANGUE

Il sangue segna la linea vitale del corpo in quanto fornisce le cellule attraverso la linfa e interviene nel metabolismo cellulare portando via gli scarti metabolici. Il sangue è una sbalorditiva mescola di acqua (90%), di cellule, di soluti o sostanze ivi dissolte, come 1) Sostanze proteiche (albumine, globuline, fibrinogeni), 2) Sostanze nutrienti come glucosio, aminoacidi e grassi, 3) Sostanze metaboliche di scarto come urea, acido urico, creatinina, acido lattico, 4) Sostanze gassose e respiratorie come ossigeno e anidride carbonica, 5) Sostanze regolatrici come ormoni, enzimi e sali minerali, 6) Sostanze protettive come gli anticorpi.

FUNZIONI VITALI DEL SANGUE

Già dai singoli componenti del sangue si comprende la molteplicità delle sue funzioni vitali come A) Massimo trasportatore del sistema circolatorio, B) Alimentatore delle cellule, C) Convogliatore verso polmoni e sistema renale del materiale tossico auto-prodotto, D) Distributore di calore e regolatore della temperatura corporale, E) Controllore del bilancio acido-alcanino pH.

CELLULE DEL SANGUE

Il sangue è composto pure delle proprie cellule fondamentali che sono gli eritrociti o globuli rossi, i leucociti o globuli bianchi e i trombociti o piastrine. I globuli bianchi o leucociti sono strutture minuscole presenti nella misura di 6000-10000 unità per mmc di sangue, quantità fluttuante secondo gli sforzi, le digestioni difficili, lo stress, il dolore e gli eventuali stati di gravidanza. Linfociti e monociti sono fabbricati nei tessuti linfoidi dei linfonodi, tonsille, milza, timo e membrane intestinali, mentre i granulociti sono fabbricati nel midollo spinale.

SANGUE E CUORE IN STRETTA ALLEANZA

Se il sangue è la vita del corpo, il cuore è il motore che mantiene la vita in circolazione. La regolare funzionalità cardiaca è essenziale per la nostra sopravvivenza. Quando prendiamo coscienza di questo fatto, faremo ogni cosa possibile per mantenere il corpo in stato di ottimale rendimento. Il cuore è condizionato fortemente dalle impurità del sangue, e da qualsiasi fermentazione-putrefazione di rifiuti tossici in qualunque parte del sistema, visto che le impurità vengono raccolte dal sangue e dalla linfa. Sangue e fluidi linfatici passano attraverso il cuore costantemente. I gas del colon invece attraversano con facilità ogni parte del corpo tramite il processo di osmosi gassosa. In queste circostanze ci sono 3 elementi di cui il cuore ha bisogno, anche se in micro-quantità. Potassio e sodio per il rilassamento dei muscoli, e calcio per la loro contrazione.

POMPA SODIO-POTASSIO E POMPA DEL CALCIO

Nella membrana di tutte le cellule del corpo, vi sono delle pompe ioniche. Le più conosciute sono la pompa di scambio Sodio-Potassio e la pompa del Calcio. La pompa sodio-potassio rappresenta il tipico esempio di trasporto attivo. Il suo scopo funzionale è di far uscire il sodio dalla cellula e permettere al potassio di entrarvi. Essendo responsabile del mantenimento, all’interno delle cellule, di una elevata concentrazione di potassio e di una bassa concentrazione di sodio, essa attua un antiporto ovvero un trasporto di ioni-sodio verso l’esterno della cellula, accoppiato ad un trasporto di ioni-potassio verso l’interno della cellula. L’energia necessaria a questo antiporto deriva dalla scissione dell’ATP o trifosfato di adenosina. Per ogni molecola scissa di ATP vengono espulsi 3 ioni-sodio dalla cellula, mentre 2 ioni-potassio invece entrano all’interno.

RIPOLARIZZAZIONE CELLULARE CON PROLUNGAMENTO FASE DI RIPOSO CELLULA

Nelle cellule viventi esistono due fasi vitali, attività e riposo, che si alternano durante tutto l’arco della vita. La ripolarizzazione rappresenta il ritorno allo stato di riposo della cellula. È in questa fase che avviene la produzione di energia. Tanto più si prolunga la fase di ripolarizzazione tanto più la cellula si riposa. Una dieta ricca di potassio e magnesio fornisce i cationi indispensabili alla produzione di ATP, il carburante della cellula. Favorisce pertanto la sintesi di energia e provoca un’ottimale funzione delle pompe cellulari del sodio e del calcio. Difatti potassio e magnesio sono indispensabili alla sintesi di energia, fornendo i coenzimi necessari nella glicolisi e nella fosforilazione ossidativa.
La dieta ripolarizzante combatte l’intossicazione cronica da sale così frequente nella nostra società, poiché il potassio induce eliminazione di sodio con l’urina.

DIETA RIPOLARIZZANTE E VITALISTICA PER SANI E MALATI

La dieta ripolarizzante è una dieta ricca di potassio e povera di sodio ed è l’ideale nella stagione calda per combattere ritenzione idrica, gonfiori, pesantezza agli arti inferiori e facilitare il dimagrimento. I cibi che la caratterizzano sono quelli più invitanti dell’estate, frutta e verdura in particolare e, in generale, alimenti freschi, poco elaborati, resi più gustosi da erbe aromatiche e spezie.

REGOLE D’ORO PER UN SANGUE PURO

Primo passo sta nella eliminazione dei cibi spazzature come zuccheri raffinati, the, caffè, alcol, bevande gassate e zuccherate. Secondo passo sta nel mantenere l’intestino funzionale e pulito. Terzo passo sta  nel seguire giornalmente alcune regole base che sono: 1) Bere qualche bicchiere di acqua leggera, 2) Fare esercizi fisici all’aria aperta, 3) Dormire in camera ventilata, 4) Respirare profondamente e correttamente, 5) Adottare dieta fruttariana e dieta vitale-crudista, 6) Ricorrere a erbe salutari e purificanti come peperoncino, angelica, acetosa, tarassaco, borragine, coriandolo, menta, vischio, ortica.

STRUMENTI NATURALI DI DISINFIAMMAZIONE E DEPURAZIONE

Disinfiammare significa depurare i tessuti dai radicali liberi. Niente di meglio, a tale scopo, che vitamine naturali, minerali organici ed enzimi antiossidanti. I migliori antiossidanti appartengono alle piante ricche di clorofilla, come carciofi, lattuga, spinaci, cicoria, piselli, zucchine, broccoli, kiwi. Pure gli ortaggi ad alto tenore di zolfo hanno azione anti-infiammatoria e gastro-protettiva, per cui facilitano la digestione. E qui si parla di ravanelli, tafani, erba cipollina, porro, cipolla, aglio, rape, ruchetta, cavolo, alghe, spirulina, fieno greco o trigonella, crescione (ottimo contro le afte), rosmarino e bardana (grassatori del sangue), rucola selvatica in abbondanza (rigeneratrice del sangue e antistatica, succo di pompelmo (contro la fragilità dei capillari), mirtilli (vasoprotettori contro i gonfiori da capillari venosi), nocciole (contro stasi venose) ciliegie (20 al giorno contro i ristagni), fragole (idem), semi di papavero-sesamo-girasole-zucca-chia (rivitalizzatori dei vasi).

MONOCITI E GRANULOCITI

Monociti e granulociti, prodotti dal midollo osseo, intervengono nei meccanismi di difesa aspecifica o innata, che è la prima linea di difesa dell’organismo contro le aggressioni genericamente riconosciute come pericolose. Hanno la caratteristica di contenere lisosomi ricchi di enzimi in grado di digerire materiale estraneo, come microrganismi, cellule danneggiate e frammenti cellulari. I prodotti di questo processo di disgregazione fungono da sostanze chemiotattiche in grado di richiamare ed attivare altri granulociti e monociti per fronteggiare il problema.

RISPOSTA INFIAMMATORIA

Le principali cellule coinvolte nella risposta infiammatoria sono i granulociti (macrofagi e cellule derivate), i linfociti e le plasmacellule, i mastociti e i fibroblasti). Le vie attraverso le quali arrivano sono il sangue, per granulociti, linfociti e monociti, e gli interstizi, per macrofagi, mastociti e fibroblasti. La definizione granulociti deriva dalle granulazione colorate del loro citoplasma.

NEUTROFILI, EOSINOFILI E BASOFILI

I granulociti si suddividono in neutrofili (95%), deputati a digerire-inglobare-fagocitare mediante i loro enzimi le sostanze estranee. Svolta la loro funzione e migrati nel tessuto infiammato, muoiono e, assieme ai detriti cellulari e al materiale degradato, vanno a costituire il pus. Gli eosinofili (4%) aumentano nelle infezioni parassitarie, nelle malattie allergiche da impregnazione tossica (asma bronchiale, ritine allergica, orticaria), nelle ustioni, nell’uso di cortisone, nel diabete, nell’iperattività splenica. I basofili (1%) secernono istamina ed eparina provocando prurito e pomai cutanei e vengono in genere contrastati con gli antistaminici. Aumentano con le malattie di Hodgkin e diminuiscono con l’iperattività splenica.

LINFOCITI B E LINFOCITI T

I linfociti sono invece prodotti nei linfonodi, nella milza e nel timo, ed intervengono nei meccanismi di difesa specifici. Sono depositari della memoria immunologica e, attraverso la produzione di anticorpi (immunità umorale legata ai linfociti B) o l’azione di specifici recettori di membrana (immunità cellulare mediata dai linfociti T), eliminano sostanze e corpi estranei riconosciuti per la presenza di antigeni (sostanze proteiche estranee presenti sulla superficie di un microrganismo o di un allergene). Se stimolati da un antigene, i linfociti B si trasformano in plasmacellule che sintetizzano e liberano anticorpi o immunoglobuline. Questi anticorpi vengono trasportati dal sangue fino all’area di infezione, dove si legano agli invasori etichettandoli come pericolosi agli occhi delle altre componenti del sistema immunitario che interverranno di conseguenza.

LEUCOPENIA

Linfociti e monociti sono fabbricati dicevamo nel tessuto linfoide di linfonodi, tonsille, milza, timo e membrane mucose dell’intestino, mentre i granulociti vengono elaborati nelle ossa rossastre del midollo spinale. Linea Maginot di difesa corporale, i globuli bianchi combattono le infiammazioni, ingolfando batteri in eccesso e detriti cellulari (virus endogeni in accumulazione). La leucopenia è una condizione dove le unità di globuli bianchi stanno sotto la quantità minima di 6000 per mmc di sangue.

LEUCEMIA O MIELOMA

La leucemia non è altro che una sproporzione maligna dei leucociti, dove una eccessiva formazione di globuli bianchi, o una mancata rimozione dei medesimi, interferisce con la produzione dei globuli rossi e delle piastrine, causando anemia ed emorragie.

SISTEMA LINFATICO ASSORBITORE DI TOSSINE

Uno dei più importanti e trascurati sistemi del corpo umano è il sistema linfatico. Il corpo riceve nutrimento direttamente da esso più che dal sangue. La maggior parte delle nostre cellule non è in contatto diretto col sangue ma vive il suo metabolismo in diretto contatto coi fluidi linfatici. I linfonodi agiscono come raccoglitori di spazzatura corporale. La linfa è un liquido assorbitore, che porta al sangue il materiale raccolto. Il sangue è invece un liquido trasportatore che va a scaricare i rifiuti a polmoni, reni, colon e pelle.

GHIANDOLE LINFATICHE

Quando sono sane le ghiandole linfatiche hanno la dimensione di una mandorla. Se vengono sovraccaricate di tossine diventano gonfie ed ipertrofiche. Le proteine hanno molecole più grosse delle molecole corporali e tendono a bloccare ed ostruire le pareti permeabili del sistema linfatico.
La rimozione delle proteine dagli spazi interstiziali è una funzione essenziale senza la quale moriremmo nel giro di 24 ore. La congestione e la sporcizia del sistema linfatico può infatti portare alle malattie peggiori incluso il cancro. Il sistema linfatico richiede una dieta ricca di bevande verdi alla clorofilla naturale, una dieta ricca di frutta e di vegetali crudi, e una vita sana e rilassata.

TESTIMONIANZE DI MANUEL LEZAETA

Era il mese di settembre del 1957 quando Alessandro Diaz Vog di 10 anni fu dichiarato spacciato per mielina o leucemia o cancro del sangue alla Harvard University di  Boston. Gli diedero un mese di vita al massimo. La diagnosi venne pure confermata dal dr Taylor, docente di Ematologia alla Chicago University. A quel punto, per disperazione, il padre Sergio Diaz condusse il bambino presso il mio studio di Santiago del Cile. Bastarono 15 giorni per far sparire dal fluido vitale le cellule cancerose o immature, come definite dalla tecnica medica. Sette mesi dopo, gli esami praticati presso l’Ospedale Joaquin Aguirre dio Santiago, confermarono la totale scomparsa delle cellule immature. Fu pure riscontrata la decongestione della milza che prima era enormemente deformata ed infiammata. Il bambino, seguendo una dieta vegetarian-crudista, priva di farmaci e di integratori, fu in grado di recuperare e di riacquistare la sua gioia di vivere.

LA TESTIMONIANZA DI PETER MC LARTY DA PERTH

Nel 1980 venni informato dai miei medici che gli esami del sangue indicavano leucemia o mieloma e che, secondo il Royal Perth Hospital, la mia milza era oltremodo ingrossata, per cui, secondo l’ideologia medica, andava rimossa. Con notevole riluttanza accettai il verdetto e l’operazione ebbe luogo nel 1981. A quel punto il conteggio delle piastrine tornò su livelli normali nel sangue, ma rimase alto in zona midollo. Lo specialista ammise che non esistevano rimedi e che avrebbero tentato la chemio, pur sapendo della scarsa efficacia della medesima. Mi sconsigliò l’adozione di una dieta viva e organica in quanto non mi avrebbe apportato alcun risultato. Come pensatore positivo rifiutai di accettare l’attitudine medica. Per me ero stato io a causare la leucemia e dovevo essere io stesso a debellarla. Mi trovavo al Freemantle Hospital del Western Australia e, studiando i testi della libreria, mi documentai sul mio stato leucemico. Leggevo e piangevo, ragionando sui raggelanti dati della mia malattia. La chemio era un fallimento totale e i tempi di sopravvivenza erano espressi in settimane e mesi.

IL CASO ESEMPLARE DEL SUDAFRICANO JOHN MANN

Trovai però anche la storia del sudafricano John Mann, uno che nelle mie stesse condizioni, e con una prognosi medica infausta di soli 2 mesi di vita, era guarito perfettamente adottando una dieta rigorosamente vegetariana. Pure io, per motivi di disperazione, divenni vegetariano con metodo nel febbraio 1981.

STRATEGIA VEGETARIANA IN QUATTRO FASI

Come primo passo e prima fase decisi per la pulizia del corpo e il ripristino di una condizione alcalina. Per una settimana mangiai soltanto uva, con pasti sazianti ogni due ore durante l’intera giornata. Come secondo passo settimanale mi affidai a dei purea vegetali ogni 3 ore. Come terzo passo passai al regime vegetariano consumando insalate fresche, mandorle, e frutta, più qualche centrifugato di radici e di verdure. Come ultima fase della mia strategia anti-mieloma inclusi anche dei vegetali cotti al vapore. Dopo 15 mesi mi sottoposi a test presso l’Anderson Hospital di Houston-Texas, e il mio mieloma se ne era andato completamente, al cento per cento.

MESSAGGIO POSITIVO AI LEUCEMICI DEL MONDO INTERO

Avendo sperimentato su me medesimo l’autoguarigione, e avendo pure parlato con diversi pazienti guariti secondo i metodi naturali, sono in grado di essere d’aiuto ai leucemici operati e non operati, ai leucemici con milza e senza milza, ai leucemici del mondo intero. Posso garantire loro che la dieta corretta è una efficace risposta alla leucemia e a tutte le malattie che la medicina giudica disinvoltamente e dogmaticamente inguaribili.

DIETA VEGETARIANA E STATO MENTALE SERENO INGREDIENTI-BASE DI OGNI GUARIGIONE

Serve la dieta giusta e non la dieta generica e filo-proteica che loro propongono. Serve la dieta giusta combinata con uno stato mentale libero-sereno-rilassato, e non certo lo stato traumatico ed ansiogeno prodotto dalla visuale sanitaria. Troppo semplice e troppo facile? Non aspettate di ammalarvi a livelli disperati. Adottate una dieta vegetariana e guarirete. Funziona. Funziona eccome! Non certo grazie a doti strabilianti del radicchio e dell’arancia, che sono ovviamente privi di intelligenza guaritiva, quanto alla funzionalità del sistema immunitario che, indipendentemente dal tipo di cancro e indipendentemente dalle cause di cancro, ha la capacità di arrestare il fenomeno, di contrastarlo, di farlo recedere e scomparire.

RUOLO FONDAMENTALE DELLA LUCE SOLARE

Altra testimonianza basilare ce la offre il dr Joseph Meites, endocrinologo della Michigan State University, citato da Ross Horne nel suo testo The Health Revolution. Meites sottolinea il ruolo della luce solare e delle radiazioni naturali. La luce che entra negli occhi causa infatti impulsi nervosi che influenzano la parte bassa del cervello e la ghiandola pituitaria, innescando il rilascio di diversi ormoni. Non abbiamo idea di quante anomalie siano legate a carenze ormonali, ma siamo sicuri che diabete, infertilità, cancro e disordini tiroidei derivano da sbilanci ormonali.

MELATONINA E STATI UMORALI

Già nel marzo 1980 la rivista Scientific Australian ha parlato diffusamente della nostra dipendenza dalla luce naturale, evidenziando l’associazione della melatonina con gli stati umorali della gente. Ovvio che il discorso non vale per l’illuminazione artificiale, per le luci al neon, per i raggi-X e per le emissioni elettriche, tutte fonti ammalanti e causatrici di cancro.

BOICOTTAGGIO MEDICO CONTRO OGNI CONCORRENZA SALUTISTICA

La ghiandola pineale è straordinario strumento di equilibrio e di salute, ed è per questo che viene scarsamente considerata dalla medicina. È un po’ come il sistema immunitario. Niente e nessuno deve favorire la salute. Niente e nessuno deve fare concorrenza alla medicina, unica protagonista della scena salutistica mondiale! Tanto più che la melatonina funziona da validissima alternativa ai farmaci anti-ansiogeni e anti-depressivi, agli psicofarmaci per adulti e per bambini, tanto cari a Big Pharma.

RETINA, GHIANDOLA PINEALE E MELATONINA

Gli esperimenti del dr F.R. Seamark della Adelaide University e del prof Maurice King della Newcastle University-Callaghan-NSW, hanno confermato i legami tra ansietà, stress e cancro, e quindi i legami tra mancanza di luce solare e cancro. Specificamente, lo spettro naturale della luce ultravioletta, coi suoi effetti sulla retina dell’occhio, stimola e attiva la ghiandola pineale a produrre melatonina, ormone del buonumore, ormone anti-stress ad influenza anti-cancerogena. Ne ho parlato nella mia tesina “Triptofano, serotonina e pineale contro occhiaie, sottopeso e depressione“.

LIBERIAMOCI DALLA MEDICO-DIPENDENZA

A mio avviso la gente saggia dovrebbe cotrollare i propri valori ogni 20 anni e non ogni 6 mesi. Vi rendete conto che ogni test significa una martellata sullo stomaco, indipendentemente da quanto viene riportato come esito finale? Se poi un valore cambia e va fuori range, partono le ipotesi e le illazioni. Altro panico e altra paura. Altri dubbi e altri controlli. Questo non è vivere ma dissolversi nel peggiore dei modi. Questo non è essere cittadini liberi e sereni, ma schiavi a vita dei camici e degli strumenti di diagnosi.

IL CORPO SCARICA FISIOLOGICAMENTE VELENI SOTTOFORMA DI CRISI ELIMINATIVE

I valori del siero variano sulla base di tanti fattori che sono le proprie condizioni, il clima, le fasi lunari, gli stress subiti e quelli previsti. Quanto poi all’alimentazione implementata, vediamo spesso che essa implica nel tempo breve le famose crisi eliminative, dove alcuni valori sballano e aumentano invece di regolarsi e di calare. Non è certo che la frutta è impazzita, o è stata avvelenata oltre ogni dire, per cui ci fa fare pure le figuracce. Succede piuttosto che, mangiando meglio e mangiando piu’ vivo, abbiamo ridato finalmente al sistema immunitario la capacità di fare il suo lavoro di spazzino interno, per cui il colesterolo circolante cresce temporaneamente anziché calare, le catene kappa aumentano anziché calare, stimolate magari da un maggiore flusso di veleni interni nel periodo critico delle crisi eliminative scatenate dalle nostre ottime scelte alimentari e comportamentali.

NIENTE TRAUMI EMOZIONALI ED INQUIETUDINI

Se vi piace lo stress e la paura, continuate pure a far visita al centro diagnosi ad ogni cambiamento stagionale. Se volete invece stare sani e contenti, andate al mare e fatevi una bella nuotata. Aumentate i contatti con la sabbia, con gli alberi, col sole, con la natura, e state alla larga da ecografie, mammografie, elettroforesi e prove del sangue. Ammesso e non concesso che dicano qualcosa di valido e di basilare, non servono a niente, se non a spingervi verso soluzioni terapeutiche il più delle volte irrisolventi e peggiorative.

LA SALUTE NON DIPENDE CERTO DAL BLASONE DI CHI CI STA CURANDO

Nelle loro interviste televisive i luminari dell’oncologia e del mielina multiplo parlano senza contradditorio, o rispondono a domande addomesticate di intervistatori ammaliati ed accondiscendenti, privi di verve e di motivazioni critiche. Non è però che la nostra salute risulti necessariamente avvantaggiata in proporzione al nome blasonato di chi ci ha in cura. “Sai che sfizio, mi ha operata il professor Tal dei Tali!”. Quasi che finir male in modo distinto, con tanto di firma e di garanzia sanitaria, rappresenti per il corpo e per l’anima una qualche forma di appagamento consolatorio.

RIVOLGERSI SEMPRE E SOLO AL MEDICO, DICONO I MEDICI

Fatto sta che in Italia, ma anche nel resto del mondo, qualunque cosa tu pensi e tu dica, devi concludere per amore o per forza con un invito a rivolgersi al medico. Affermare il contrario significa non solo andare controcorrente, ma si trasforma addirittura in un reato contro la legge dello stato.

SQUARCI DI VERITÀ GRAZIE ALLA DR DE PETRIS E AL PROF BERRINO

Qualche eccezione esiste e qualche squarcio di verità trapela, grazie anche alle rubriche più caustiche e graffianti, come quelle delle Iene. La dottoressa Michela De Petris, nota nutrizionista e collaboratrice dell’ospedale San Raffaele di Milano, aveva prescritto una dieta vegana ad un suo paziente, con regressione di ogni lesione cerebrale. Secondo gli oncologi del San Raffaele l’effetto è da ricondurre alla radioterapia e non alla dieta vegana. Ma la gente non è tutta scema. All’indomani del servizio tv i centralini del San Raffaele erano stati bombardati da chiamate di pazienti interessati a essere curati con un regime alimentare vegano, e la De Petris è stata sommersa da migliaia di lettere.

LA SALUTE STA NEL PIL E NELLO SPREAD

Lo stesso dr Franco Berrino, autorità nazionale indiscussa in campo oncologico al pari del dr Umberto Veronesi, ha ammesso nel medesimo servizio che la chemio e le radiazioni vengono spesso fatte tanto per essere fatte, tanto per dimostrare che si fa qualcosa. Anche perché la Sanità non è qualcosa che sovrintende e difende la salute umana, ma è l’industria nazionale più produttiva e più redditizia. Più chemio si fanno e più aumenta il PIL. Più chemio si fanno e più si riduce lo spread.

IL BENESSERE STA TUTTO NEL MANTENERE IL SANGUE PULITO, MAGRO, ED ALCALINO

Il sangue, come primario mezzo di trasporto del sistema cardiovascolare, mantiene costante le forniture essenziali alle cellule e convoglia nel contempo il materiale estraneo, dannoso ed ostruente, agli organi di escrezione del corpo, ossia a polmoni, reni, intestino e pelle. Nella misura in cui uno mantiene la formula di Ehret V=P-O (vitalità uguale potenza meno ostruzione), minimizzando le ostruzioni e massimizzando la vitalità, e nella misura in cui uno mantiene il sangue sano e fluido e nel corretto livello pH, non esistono motivi per vivere nella paura, nell’ansia e nell’inquietudine.

BOLLICINE DI SANGUE E DI ACQUA

Ma torniamo pure ai problemi dettagliati che hai sollevato. Il pemfigoide bolloso, o dermatosi bollosa, è una rara malattia della pelle che di solito appare come grandi bolle nella pelle. Anche se chiunque può sviluppare tale sintomo, esso colpisce quasi sempre gli adulti più anziani. Si verifica quando il sistema immunitario inizia intelligentemente una depurazione di emergenza, che i medici sprovveduti considerano invece attacco auto-immune contro un sottile strato di tessuto sotto-pelle. Non hanno ancora capito che qualsiasi escrezione corporale attraverso la cute è preziosa per la depurazione del corpo! Così si rammaricano di saperne poco e di avere a disposizione solo dei farmaci leggermente soppressivi dei sintomi e niente di più efficace.

SINTOMI DI DERMATOSI  BOLLOSA

La caratteristica principale di queste formazioni sotto-pelle è la comparsa di vesciche. Trattasi di bolle grandi, piene di liquido che non rompono facilmente. Il fluido all’interno è chiaro, ma può anche contenere del sangue. La pelle intorno alle vesciche può apparire normale, rossastra nelle persone con il colore della pelle chiara o più scura del normale nelle persone con pelle scura. Le bolle possono apparire ovunque sul corpo, ma sono più spesso su inguine, addome, interno cosce e braccia. Le vesciche sono spesso lungo le pieghe della pelle, come ad esempio la pelle sul lato interno di una articolazione. La rottura di una bolla può essere dolorosa o creare ipersensibilità nella zona ove avviene. Altri sintomi includono eruzione cutanea, prurito e orticaria. Macchie rosse o scure tipo orticaria possono comparire prima dello sviluppo di bolle. Si possono anche sviluppare vesciche o piaghe in bocca e, raramente, su altre membrane mucose.

RISPOSTA SINTETICA ALLE TANTE DOMANDE

Per i bagni, le docce e i semicupi, meglio alternare acqua tiepida ed acqua fredda, onde favorire la circolazione. Il sistema immunitario si rinforza attuando una politica di risparmio energetico, e non cercando cose strane che comportano sforzi enzimatici e digestivi. Basta mangiare pomodori rossi maturi al naturale e un pezzetto di pane integrale un’ora prima dei pasti principali per star bene. Basta fare un carico continuo di vitamina C naturale e rilassarsi al sole. Non esagerare con singole bevande, anche se raccomandate dal dr Breuss su mia segnalazione. Non cadere negli schemi anche se ottimali. Occorre sempre dare precedenza alla sostenibilità e alla personalizzazione, da verificarsi sul campo e non in teoria. Ci si depura al meglio anche col the di malva e coi succhi freschi di ortica.

NON ESISTONO MAGIE ED È MEGLIO STARE SUL SEMPLICE E SUL SOBRIO EVITANDO DI INTASARE ED OSTRUIRE IL METABOLISMO DEL PAZIENTE

Non credo al potere magico di nessuna vitamina presa da sola, incluso l’amigdalina che si trova soprattutto nei semi amari e che contiene pure del cianuro, sostanza niente affatto rassicurante. Cinque semi al giorno bastano e avanzano comunque. Si può guarire dalla leucemia? Si può guarire da essa anche senza digiuno? La risposta è sì a entrambe le domande. Ovvio che non ho la sfera di cristallo. Tutti i viventi sono a rischio costante di exit, incluso lui. Le frasi pronunciate dai medici e dall’ematologa dimostrano solo che la medicina, polacca, italiana, o di qualsiasi altro paese, produce soggetti bravi in anatomia e in farmacologia, ma assai mediocri nell’affrontare le patologie in modo globale, integrale e risolvente. OK alle verdure stile polacco,  OK ai crauti crudi, senza esagerare e senza sale. OK mandorle, noccioline, pinoli freschi di stagione. OK germogli, alghe, semini vari e pappa reale.

DIETA E LIPOTOXEMIA VANNO ATTENTAMENTE MONITORATE

Ricordiamoci una buona volta che la stragrande maggioranza dei tumori, incluso quello del sangue, detto leucemia o mieloma, sono causati da diete sballate e da mali-consigli che privilegiano il grasso, il colesterolo, gli zuccheri raffinali, il sale e gli integratori. Il cancro non si sviluppa mai se non si è prima danneggiato pesantemente il fegato mediante carni, alcolici, dolciumi, caffeine e farmaci con  deterioramento ai reni, alla milza e al sistema linfatico. Il fallimento, parziale o totale del sistema immunitario, rappresenta poi il pre-requisito per lo sviluppo di ogni crescita tumorale. Ecco perché la crescita tumorale o la distorsione globulare leucemica sono solo dei sintomi di un reale fatto causativo che si chiama lipotoxemia, ovvero avvelenamento interno da materia grassa intasata di acque stanche e di sostanze ritentive.

PADRE TADDEO, CLAUDE BERNARD ED HERBERT SHELTON VOCI DELLA VERITÀ

Troppa ragione ha Padre Taddeo da Wiesent, quando afferma che “Nessuno al mondo muore di cardiopatia o di cancro ma tutti muoiono di sangue guasto”. Troppa ragione ha Claude Bernard quando sostiene che “Se non cambi radicalmente la tua biochimica interna, il tuo ambiente sanguigno e linfatico, il tuo Milieu Interieur, il tuo terreno corporale troppo inquinato e lipotossico, non salti fuori dal tuo tunnel patologico”. Troppa ragione ha Herbert Shelton quando conclude dicendo che “La malattia insorge solo quando serve e dura solo finché necessaria”.

CHI HA SANO APPETITO NON SOCCOMBE FACILMENTE AL CANCRO

Nel caso specifico di tuo padre sono molto ottimista e la penso in modo diametralmente opposto ai medici che vi stanno causando pericolose e gratuite inquietudini. Tuo padre sta dimostrando di aver capito molte cose. La sua voglia di stare al sole, di muoversi e soprattutto il suo appetito sono un segno chiarissimo di ripresa. Non dimenticatevi che uno dei segni più chiari di cancro mortale è l’avversione improvvisa per qualsiasi cibo, in particolare per quello sbagliato, tipo carne, pesce, cioccolato, caffè, cole, dolciumi, cibi spazzatura, tutti causativi di cancro. Una specie di reazione difensiva dell’ultimo istante. Lui invece rivela un buon appetito. Quello mangerebbe persino le uova. Dategli da mangiare in abbondanza, senza però causargli indigestioni ed ostruzioni che ne blocchino la vitalità. Il peggioramento degli ultimi tempi rappresenta solo inevitabili crisi eliminative, prive di pericolosità. Quello che invece conta di più resta il pensiero positivo e la voglia di vivere. Dentro di noi tutti possediamo come ben sai gli strumenti per superare qualsiasi problema. L’importante è non arrendersi, non rassegnarsi, non accettare passivamente le sciocchezze e i verdetti irresponsabili della classe medica, ma tener duro e coltivare la combattività, come sta dimostrando tuo padre e voi tutti.
Piangersi addosso e vivere nel panico è semplicemente catastrofico.

COL VEGAN-CRUDISMO NON SI VA IN CARENZA DI POTASSIO

La presenza abbondante di potassio nella dieta è fondamentale sia per la prevenzione che per un capovolgimento ed una inversione del processo cancerogeno. Da notare che potassio e magnesio, straordinariamente importanti per la regolarità cellulare, non si trovano a sufficienza nella carne, nei formaggi, nei latticini, nelle uova d’allevamento, nei grassi, negli zuccheri raffinati e nemmeno nei cereali comuni stracotti, e relative farine raffinate.

STITICHEZZA NEMICA DA COMBATTERE

Da rilevare, infine che per centinaia di anni, è noto che in ogni forma tumorale esiste un fattore ubiquitario ed onnipresente che si chiama costipazione, ossia stitichezza. Le evacuazioni nelle tribù rurali africane avvengono ogni 24 ore, con feci tenere, voluminose e prive di forti odori, per mezzo chilo almeno ogni giorno, di cui 2 etti di scorie e detriti cellulari o di virus endogeni. Il tempo di transito fecale medio in Inghilterra è di 3 giorni nel migliore dei casi, per un peso medio per evacuazione di un etto e mezzo, sempre nel migliore dei casi. Le ricerche derivano dai dottori britannici Denis Burkitt e Hugh Trowell, entrambi in Africa per 25 anni di seguito. Questo dovrebbe far riflettere.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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