CREATININA E DIALISI, MELATONINA E TERZO OCCHIO, ALDIQUA E ALDILÀ

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LETTERA

ALTI LIVELLI DI CREATININA

Gentile dottor Vaccaro, mio padre è affetto da insufficienza renale ed ha raggiunto livelli di creatinina molto alti (5.14 nelle ultime analisi). Ho letto la storia di una signora con il marito in procinto di dialisi, che è riuscita a risolvere seguendo le sue indicazioni alimentari. Nel blog la signora si riferisce alla tesina “Stop all’insufficienza renale” che non sono riuscito a trovare nel suo blog. Sarebbe così gentile da inviarmela?

CERCO URGENTEMENTE SOLUZIONE ALTERNATIVA

Sono tristissimo e mi viene da piangere al pensiero che mio padre debba sottoporsi a dialisi per il resto della sua vita. Ovviamente sarei felicissimo di trovare una soluzione alternativa. Confido molto in lei e la ringrazio di cuore per il suo lavoro.
Francesco

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RISPOSTA

LA PARTE PIU’ IMPORTANTE DEL CORPO E’ QUELLA SPIRITUALE

Ciao Francesco, Dire se sia più importante il cuore, il fegato o il rene è un esercizio inconcludente. Ogni parte del corpo umano è basilare, e funziona a sostanza più o meno fluida, sottile ed impalpabile. Volessimo andare nel profondo delle cose, dovremmo dire che la parte più importante è quella spirituale. Lo comprese ben presto Giordano Bruno (1548-1600), per il quale il solo pensare che siamo toccati e mossi solo dalla materia è manifesta stupidità. Lo comprese pure il transalpino René Descartes, detto Cartesio (1596-1650), fondatore della geometria analitica (vedi sistema cartesiano di ordinate e ascisse) e iniziatore della filosofia moderna, basata sull’intuizione e sulla razionalità.

TUTTO PORTA AL TERZO OCCHIO

Cartesio, nel tentativo di superare i concetti della scolastica ovvero della filosofia cristiana medievale, cercava un punto di interazione tra corpo e anima, un anello di connessione tra materia e spirito. Lo identificò nella ghiandola pineale, ovvero in quel Terzo Occhio che già la cultura egizia aveva esaltato come mezzo di collegamento spirituale, di extra-sensorialità, di illuminazione e di coscienza cosmica. Nella tradizione induista poi, dove i chakra sono tappe di sviluppo spirituale, il punto più elevato è chiamato corona e corrisponde al conarium, ovvero alla ghiandola pineale.

UNA INCREDIBILE FORZA RACCHIUSA IN UN GRANO DI PISELLO

Le più avanzate ricerche odierne in fatto di endocrinologia e di psichiatria confermano che la ghiandola pineale, una specie di pisello grigio-rossastro incastonato nella parte posteriore dell’epitalamo, è il vero orologio biologico del corpo. Vicinissima strategicamente ai centri emozionali e sensoriali del cervello, la pineale ha una stratosferica importanza per l’equilibrio e la salute dell’essere umano, nonché di tutti gli animali, visto che pure il più piccolo ed insignificante pesciolino, il granchio ed il cavalluccio marino sono dotati è della loro brava ghiandola illuminante.

UNA GHIANDOLA FUORI DAL NORMALE

La pineale si avvale dei raggi luminosi solari catturati dalla retina e convogliati sui suoi cristalli di apatite, vera e propria cassa di risonanza della medianità. Durante la notte, soprattutto tra le 2 e le 4 del mattino, produce l’ormone melatonina, regolatore del ritmo sonno-veglia e modulatore dei cicli circadiani. La melatonina, o N-acetil-5-metossitriptamina, scoperta nel 1958 da Aaron Lerner della Yale University, ha caratteristiche a dir poco magiche:

  • è antiossidante (per cui combatte la formazione di radicali liberi),
  • è l’ormone antagonista del cortisolo (ormone dello stress),
  • è legata alla capacità di mantenersi sereni, di vedere le cose con chiarezza e di adattarsi ai ritmi naturali della vita.

LA MELATONINA E LA TRIPTAMINA, OVVERO LE MOLECOLE SPIRITUALI

Nella pineale sono state isolate la norepinefrina, la serotonina, l’istamina e la melatonina (che è sintetizzabile pure partendo dall’aminoacido triptofano). La pineale trasforma la serotonina in triptamina, precursore chimico del DMT o dimetiltriptamina, triptamina endogena ed allucinogena presente nel fluido cerebrospinale. Il DMT è considerato una specie di molecola spirituale capace di portare l’individuo a viaggi extrasensoriali, a stati di trance e di possessione spirituale, e si trova pure in piante come l’acacia e la mimosa, oltre che in diverse sostanze allucinogene di origine vegetale. E’ sempre intorno alle 3-4 del mattino, in occasione del sonno profondo REM (rapid eye movement), e con prevalenza di onde delta, che la pineale produce blande quantità di DMT.

LA VITA E’ FATTA DI AL-DI-QUA E DI AL-DI-LA’

Il terzo occhio è insomma quello che vede tutto, nella vita presente e nell’aldilà. Con la vita stressante e disordinata del mondo di oggi, la pineale non viene considerata e tanto meno coltivata ed esercitata, come avveniva nelle grandi civiltà del passato, nei circoli occultistici, nello steinerismo e nei circoli esoterici yoga. Pertanto si ha un processo di atrofizzazione e di calcarizzazione della ghiandola, favorito soprattutto dalle bevande assurde tipo le bibite gassate, le cole e gli zuccheri raffinati, che alterano la composizione chimica del liquido che staziona nella pineale lubrificandola.

NON ESISTE ALTERNATIVA AL CAMBIAMENTO RADICALE DEL NOSTRO MODO DI ESSERE

Per contrastare questo processo degenerativo che ci rende automi robotizzati, autolimitati, scarsamente portati alla spiritualità, all’amore per la conoscenza, per noi stessi, per il prossimo e per la natura, serve recuperare urgentemente il ritmo sonno-veglia e ricorrere giornalmente alla meditazione, oltre che al vegan-crudismo tendenziale.

NON SIAMO PER NIENTE FUORITEMA

Cosa c’entra tutto questo con la creatinina alta di tuo padre? C’entra. Passiamo dopotutto da una ghiandola pineale a forma di pisello a una coppia di ghiandole renali a forma di fagiolo. Non è solo una questione di leguminose. Nelle insufficienze epatiche e renali ci sono terapeuti che usano la melatonina sintetica, coi risultati tipici delle integrazioni, che sono sempre illusori e deludenti, visto che niente vale quanto il metodo naturale. La melatonina sintetica poi ha dei gravi difetti, come quello di produrre sonnolenza e di diminuire la libido, come se la libido non stesse già abbastanza sotto i tacchi nel mondo intero.

FLUIDITA’ DEL SANGUE E FUNZIONALITA’ RENALE

Dopo la sostanza più sottile, quella spirituale, dopo le onde elettromagnetiche solari, dopo la sostanza aerea-respiratoria di ossigeno e azoto, viene pure la parte acquea, e si entra in pieno argomento renale. Parlare di salute oggi equivale parlare di benessere idrico, di bilancio funzionale delle acque. Non a caso annetto particolare importanza alla funzionalità renale e alla fluidità del sangue che ne crea le premesse. Il mio impegno in questo settore (vedi tesine allegate) dovrebbe far riflettere.

SALUTE PINEALE E SALUTE RENALE VANNO A BRACCETTO

Il motivo più forte per aver inserito il discorso epifisi in questo argomento renale, non è solo per le sinergie tra parte spirituale e parte idrica del corpo, ma per il fatto che i cibi, gli ingredienti e i comportamenti ottimali per la salute della pineale (sole, sonno, frutta, verdure crude, cibo innocente, pensieri positivi), sono alla fine gli stessi di quelli della salute renale. E medesimi sono i nemici comuni, che includono i vaccini, i farmaci, gli zuccheri, i sali, gli integratori, le bibite gassate e dolcificate, lo stress e le proteine animali.

DATI STATISTICI SPAVENTOSI

Se la Cina presenta un record di 50 milioni di persone in dialisi, con 1,3 milioni di nuove dialisi/anno e 300 mila persone in attesa di trapianto (9000 reni prelevati di routine ai condannati a morte, e ragazzini che vendono un rene per 1500 US$, come ha fatto pochi giorni fa un 17enne cinese, allo scopo di comprarsi un iPhone), l’America non à da meno, coi suoi 20 milioni di clienti in dialisi, e 100 mila nuovi aggiunti/anno, ad ingrossare la lista delle dialisi.

LA GENTE COMINCIA A CAPIRE

Prendo molto a cuore il tuo caso, toccante come tanti e forse più di tanti, caro Francesco. L’affetto per un padre è un sentimento nobile. Ho sofferto profondamente per decenni la sconsolata perdita di mio padre, e ti capisco. Spero ovviamente di potermi rendere utile senza tanti fronzoli. Nell’elenco delle tesine che ti segnalo, potrai notare che su 25 articoli che ho selezionato, una decina sono datati primo trimestre 2012. Non voglio metterci degli aggettivi. Ma è un segnale dell’importanza preponderante che la gente sta giustamente attribuendo all’equilibrio idrico e al sistema renale.

TESINE DA CONSULTARE PER LA CREATININA ALTA E LE PATOLOGIE DEL RENE

IL MATERIALISMO E’ UN VUDUISMO NEGATIVO ED AUTOCASTRANTE

Sarà paradossale, ma ci vuole una formidabile cultura vuduistica negativa per credere nell’ideologia materialistica dominante, fatta di McDonald’s, di macelli, di iPhone, di motori rombanti, di Pasque a capretti e di Natali a capponi, di farmaci diuretici, di melatonine sintetiche, di un pianeta mezzo dializzato, e di trapianti di organi presi dai condannati a morte e dai disperati ragazzi delle favelas del terzo mondo. Ci vuole non solo cinismo e cattiveria, ma anche una cafoneria estrema e una tendenza al suicidio collettivo, per credere in quel tipo di mondo infame.

TENERSI RIGOROSAMENTE ALLA LARGA DALLA ACIDOSI

La controcultura e le contromisure che propongo per sconfiggere tutto questo sono altrettanto formidabili e risolventi, e non hanno nessuna caratteristica di estremismo o di utopia irrealizzabile. Occorre solo astenersi rigorosamente dalla acidosi e dai prodotti che causano acido urico: carni, formaggi, pesce, frutti di mare, uova, caffè, the, cioccolato, merendine, gelati, cole, zuccheri, sali, integratori, farmaci, vaccini. I farmaci tutti, lo ribadisco, vanno vietati assolutamente in quanto irritanti per il tessuto renale.

SIMONCINI, NACCI E VANOLI AI VERTICI MONDIALI

Le alterazioni del pH e del corretto funzionamento della pompa sodio-potassio sono da mezzo secolo sotto accusa da parte della Medicina Naturale. Esistono in Italia fior di studiosi che il mondo se li sogna, e che mettono sotto accusa da anni l’acidosi, come terreno adatto a tutte le peggiori patologie, incluso il cancro, e mi riferisco in particolare a Tullio Simoncini, a Giuseppe Nacci e a Giampaolo Vanoli. Parlano di batteri, di candide e di funghi, che si sviluppano sempre e solo in terreno acido.

LIBERARSI DALLA CUROMANIA È FONDAMENTALE

Funghi, candide, parassiti, batteri, virus, e persino le allergie, non sono i veri nemici da combattere, essendo essi conseguenza e non causa di patologia. Occorre però liberarsi della curomania e dell’innamoramento verso determinate sostanze. Occorre liberarsi di alcune scorie ed imperfezioni ideologiche, tipo gli effetti curativi del bicarbonato e dei vari sali. Occorre cancellare i banali residui medicalistici e ortomolecolari, per fare un autentico salto di qualità. Se vogliamo, le teorie anti-acidosi e le teorie anti-tossiemiche dell’igienismo sono talmente simili da accavallarsi e confondersi. Le basi per il rilancio e la rinascita di un movimento neo-igienismo olistico e naturale italiano, esistono tutte.

ACIDIFICAZIONE E TOSSIEMIA SONO I VERI NEMICI DA COMBATTERE

Occorre pertanto:

  • evitare comportamenti e sostanze acidificanti-intossicanti in sede preventiva,
  • evitare tutti i farmaci e i vaccini che bypassano le difese naturali e mandano in confusione il sistema immunitario,
  • eliminare dalla nostra vita i conflitti spirituali e lo stress.

Questo si chiama parlare chiaro. La medicina olistica apportatrice di salute deve solo trovare maggiore armonia e maggiori sinergie, per dare un calcio al marciume obsoleto e putrefacente di una medicina ufficiale che, abusivamente e legalmente, sta occupando, senza titoli di merito e senza risultati, ministeri, enti internazionali e cattedre universitarie.

SERVE UNA MOSSA E SERVE UNO SCATTO, UN ATTO DI FIDUCIA

Esistono le premesse per cambiare il mondo. Cominciamo dunque a cambiare noi stessi, nel modo di pensare e di comportarci. Basta col negativismo e la disperazione. Diamoci concretamente da fare. Non deleghiamo il nostro corpo a nessuno. Studiamo le cose giuste e rimbocchiamoci le maniche. Smettiamola di ammalarci e di piangerci addosso, di immusonirci, di spaventarci e di disperarci.

SALUTE PER LA GENTE E NON SOLO PER QUALCHE GRUPPO DI PRIVILEGIATI

Miglioreremo e guariremo tutti, e non solo dalle patologie renali, nella misura del possibile. Questa è scienza auto-guaritiva ad uso della gente comune. O volete forse lasciare che solo i divi di Hollywood, solo i Clinton e i privilegiati di Scientology (ora Campbell-assistiti e tendenti al vegano, dopo il trambusto apportato dal The China Study) abbiano esclusivo accesso ai veri segreti della salute?

TUO PADRE PUO’ E DEVE GUARIRE SENZA ANDARE IN DIALISI

Studiati bene le mie tesine, caro Francesco. La creatinina sierica deve stare entro il range di 0.7-1,2 mg/dL ( 0,5-0,95 per le donne), e tuo padre sta a 5,14, quota sicuramente rischiosa. Ha bisogno di succhi di frutta stagionale al risveglio (mai succhi confezionati!), estratto fresco di carote, sedano, ananas, coda cavallina e tarassaco pianta-radice a metà mattina, più pranzo con abbondante insalata verde e pane integrale, seguito da purè di patate, o da orzotto con ortiche e selene (o anche con verdure comuni), e da un dessert di lupini e semi di zucca, di prugne secche o di kaki secchi, o di datteri e mandorle. Pomeriggio con fragole, uva e mirtilli, e cena simile al pranzo con opportune variazioni gustative.

UNA BIBITA RINFRESCANTE E DIURETICA

Una bibita antidialisi? Rosa canina, millefoglio, equiseto o coda cavallina, erba parietaria (25 grammi cadauna, e far bollire per 5 minuti in 1 litro e un quarto di acqua. Lasciar raffreddare e filtrare. Berne 2 tazze da the al giorno, con l’aggiunta di succo di limone fresco.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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