FALSE ALLERGIE DA SANGUE DENSO E DA IMPREGNAZIONI TOSSICHE

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LETTERA

ALLERGIE TRATTATE COL CORTISONE E MAI RISOLTE

Gentile Valdo, ho iniziato a leggere i suoi libri in quanto ho deciso finalmente di dare una svolta alla mia vita e alla mia alimentazione! Ho però un problema. Sin da bambina soffro di allergie alla frutta, con rischio di shock anafilattico e frequenti ricoveri in ospedale. La crisi allergica era curata ovviamente con flebo di cortisone.

RIPETIZIONE DEI TEST A 33 ANNI

Dopo molti anni (ora ne ho 33) ho deciso di ripetere i test. L’allergia nello specifico è alla LTP (pesca, fragola, albicocca, mela, prugna, etc). I frutti con i valori più alti sono pesca-mela-albicocca-prugna-ciliegia, con Ige intorno al 5, mentre gli altri stanno dall’1 al 2. Al centro allergologico del policlinico della mia città prevedono solo la dieta di esclusione, visto che non esiste altro.

GRANDE VOGLIA DI FRAGOLE E CILIEGIE

Ma, se la frutta è un alimento così importante, con tanti indispensabili benefici, come faccio a vivere senza? Mangio solo agrumi e banane da più di 20 anni, ed ho grande voglia di fragole e ciliegie. E mai possibile che non si possa risolvere questo rebus? Secondo Lei esiste una cura? Grazie mille e buona giornata.
Antonella

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RISPOSTA

I DOGMI NON SONO LEGGI DIVINE E VANNO SGOMINATI UNO PER UNO

Ciao Antonella, le posizioni dogmatiche non fanno per me e, guarda caso, non fanno nemmeno per la scienza. Non sarò certo io a mettere a soqquadro l’allergologia e i suoi test. Però tu stessa riconosci che al Policlinico ti sanno dare solo diete di esclusione, e che non esiste altro. Le cose, quando si sanno davvero, si sanno al completo, e non al 10%, con un 90% che rimane nel buio, nei punti di domanda e nelle non-risposte ai problemi concreti.

CURARE IL SINTOMO SIGNIFICA ROVINARE LA GENTE

Le allergie sono un sintomo e non una malattia. Trattare l’allergia e cercare di mandarla via con un qualsiasi mezzo invasivo, e particolarmente con un farmaco carico di effetti collaterali perversi quale il cortisone, significa rovinare una persona e costringerla alla malattia cronica a vita. La chiamano malattia iatrogena, ovvero medico-causata. Di questo nulla sapevi come bambina (concorso in colpa dei genitori), e nulla sai oggi stesso (concorso in colpa tuo).

QUALE È LA TUA VERA MALATTIA?

Ecco il motivo per cui tutto parte dalla testa. Ecco perché serve cambiare radicalmente modo di pensare e di intendere le cose. Ecco perché spesso la malattia è un fatto mentale ed emotivo. Le tue allergie evidenziano uno scarso margine di tolleranza ai veleni. Causato da cosa? Dal fatto che sei impregnata di tossine e di impedimenti assimilativi. Questa è la malattia vera su cui agire, e non certo la reattività alla ciliegia e alla fragola, che sono pure conseguenze e puri segnali di allarme. Solo che l’uomo ha inventato il test sulla frutta, facile, comodo e leggibile, anche se del tutto imbecille e diseducativo, ai fini della salute.

ALLERGOLOGIA, IMMUNOLOGIA E VIROLOGIA, A BRACCETTO VERSO IL PRECIPIZIO

Si ripete sempre la faccenda del credere alle facili apparenze. Presenza batterica? Malattia causata dai batteri! Antibiotico e vaccino! Presenza di materiale organico morto ed inespulso, ovvero di detriti cellulari chiamati virus? Antivirale e vaccino! Presenza di allergeni? Cortisone! Non è casuale che allergologia, immunologia e virologia procedano a braccetto, nel loro vicolo cieco senza prospettive e senza speranza.

TESINE DA LEGGERE SUL BLOG

LA NATURA PROCEDE IN BASE A LEGGI E NON A IPOTESI COMODE E STRAMPALATE

Ti sei mai posta una semplice domanda? “È mai possibile, per logica e raziocinio, che la Natura ti abbia dato un corpo fruttariano e, nel contempo, ti abbia negato la possibilità di assimilare il tuo carburante che è la frutta medesima? La Natura non è bizzarra e non è casuale, ma opera mediante leggi precise e inderogabili. Una di queste è la legge di causa ed effetto. L’allergologia, come tante specialità mediche, lavora in superficie e sulle apparenze, e non va di sicuro a complicarsi la vita in approfondimenti complessi e carichi di possibili contraddizioni su quanto si dice e si fa in terapia.

MEDICINA ADDORMENTATA SULL’AMACA DEL DOGMA

Anche qui, come già successo con la genetica, che ha già deciso di fare un falò generale di sé stessa dalle origini ad oggi, la medicina si impigrisce e si addormenta sul dogma. Ora che la genetica ha scoperto che geni e cromosomi non sono dati fissi come si pensava, ma dati variabili secondo le circostanze che incontrano, secondo le azioni, i pensieri, le diete che ognuno pratica, la medicina dovrà prender nota di questo e bruciare l’80% di tutti i suoi libri. Lo farà? Nemmeno per sogno. Please, do not disturb! Ci vorranno altri 50 anni.

RIDISCUTERE I VECCHI DOGMI? CHI HA TEMPO PER QUESTE FISIME, CON I REPARTI CHE SCOPPIANO DI MALATI.

Non lo ha fatto ancora con le idee distorte e scempie del giovane Pasteur, che lo stesso Pasteur sconfessò sul punto di morte, figurarsi se va a rivoluzionare il tutto per le crisi di coscienza del Mendelismo Dogmatico. Non lo ha fatto con le boiate pazzesche dell’Hiv e dell’Aids, smentite dallo stesso Luc Montagnier in prima persona, figurarsi se va a ridiscutere gli inserimenti già fatti nei testi di medicina e di immunologia. Quello che è fatto è fatto. Guardare diritto e mai voltarsi all’indietro. Ti potrebbe venire il torcicollo!

FINO AL NASO CI ARRIVIAMO, MA NON DI PIÙ

La medicina, diciamolo chiaramente, ama guardare fino al proprio naso e non un millimetro più avanti. Lo fa coi batteri, coi virus, coi parassiti, coi funghi, con le cellule tumorali, con le disfunzioni ghiandolari, con le malattie idiopatiche e criptogenetiche, con le malattie inspiegabili, irresolubili ed inguaribili. Figurarsi se l’allergologia è immune da questo virus comportamentale.

BASI PRECARIE ED INSTABILI

Tu parli di test LTP, di valori IGE, di shock anafilattico e di cortisone. Trattasi ovviamente di termini, di valori, di strumenti e di rimedi elaborati dall’uomo, e quindi destinati a ridiscussioni, a miglioramenti, a ripensamenti, ad eventuali azzeramenti. Se è caduta la genetica, che aveva dietro di sé mezzo secolo di storia, di lezioni universitarie, di luminari, di tomi e di dispense, figurati l’allergologia, basata su ragionamenti parziali, provvisori, labili ed alquanto irrazionali.

SE UNO TI ROVINA E TU CONTINUI A CREDERGLI PER 20 ANNI, NON SEI IMMUNE DA TUE SPECIFICHE RESPONSABILITÀ

Banane ed agrumi per 20 anni? Ti hanno rubato una bella fetta di soddisfazioni, oltre che di salute e benessere. Male hai fatto a fidarti. Male hai fatto a credere, ad occhi chiusi, all’allergologia. E male fai a credere tuttora nei test che intendi affrontare nuovamente. Le allergie non sono un fatto incontrovertibile, una fatalità da cui non si scappa e non si esce, un difetto genetico inguaribile.

CERTI TEST SERVONO SOLO A DISORIENTARE LA MENTE

Non mi serve alcun test per garantirti che puoi mangiare tutta la frutta oggi vietata. Sono certo al 100% che è così. Servirà un radicale cambio dieta, un bel digiuno, un progressivo riabituare il corpo alla ciliegia e a tutto il resto. Ma per fare questo devi prima mettere a posto il tuo sangue denso e la tua pigrizia linfatica. Fin quando mangi latticini e forse salumi, fin quando nel tuo corpo entrano dolciumi, salatini, caffè, the, cole, succhi pastorizzati, bibite ed integratori, nulla di significativo potrà avvenire.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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1 commento

  1. Aggiungo la mia testimonianza inoltre:
    io affetto da "Dermatite Atopica", e quindi avendo anche io un bel pò di "allergie".
    Sono diventato vegetariano da gennaio per passare a vegan un paio di mesi fa. Poi conosco il sito di Valdo e tutto cambia.
    Comincio quindi a mangiare solo frutta e verdure crude (frutta per di più). Seguendo delle piccole regole, come quella di bere mezz'ora prima e 3-4 ore dopo il pasto; mangiare un tipo di cibo a pasto, sono riuscito a mangiare cibi come i pomodori, le pesche, le ciliege e altri, che da anni avevo totalmente abbandonanto perchè mi causavano grossi problemi allergici.
    Il più eclatante è stato il pomodoro il quale ne ho mangiati 3 a pranzo e nulla mi successe.
    Naturalmente la cosa deve essere graduale…