FIBROMA, FEGATO E RENI VANNO IN SECONDO PIANO DAVANTI ALLA PIENEZZA INTERIORE

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RICHIESTA

Caro Valdo, Avrei bisogno di supporto per riuscire a rimettere in salute il mio organismo e in particolare a risolvere due problematiche prioritarie.

Ho un mese davanti (febbbraio) nel quale mi sono tolta degli impegni per potermi dedicare a me e a dare un po’ di aiuto seriamente al mio corpo e iniziare un processo di guarigione.

Naturalmente questo periodo di “fermo” non può durare in eterno, ma potrò comunque, poi, passato questo mese a me dedicato, continuare a fare un’alimentazione adatta, di base vegana crudista (cosa che ho già fatto in passato e alla quale idealmente tendo sempre) e dei digiuni adatti, e le pratiche meditative e di movimento fisico che imposterò con calma in questo mese, come abitudini positive.

Parto col descriverti dove sono adesso, poi ti scrivo come ci sono arrivata per aiutarti a capire.

Le problematiche che ho adesso sono queste:

Un fibroma uterino di 6 centimetri molto vascolarizzato, che quindi è cresciuto velocemente, è raddoppiato negli ultimi due anni (e che mi consigliano di operare, ma io vorrei proprio evitare).

Il fegato grasso che non funziona bene e sento spesso doloretti anche ai dotti biliari e la cistifellea, quando mangio sento molto sonno e ho sempre poca energia.

I reni hanno dei calcoletti, credo siano accumuli cristallini di acido urico.

Ho le vertebre lombari che mi fanno male, c’è un principio di artrosi alle ginocchia, sono infiammata nelle spalle, anche, polsi.

Ho un acufene che mi è venuto da 3 mesi in seguito a un drastico abbassamento della B12 dovuto a alimentazione povera e a emorragie causate dal fibroma, inoltre ho del muco nei condotti naso/orecchie probabilmente dovuto da eccesso di cereali (sono intollerante al glutine, ma fino a due mesi fa mangiavo molta pasta senza glutine), l’otorino dice che la b12 carente avrà creato un piccolo danno neurologico e che anche il muco dietro i timpani non aiutra, da qui l’acufene.

Ho notato che se bevo anche solo un bicchiere di vino o che se mi stanco tanto aumenta. Se invece dormo molto, ricevo pranoterapia con costanza, faccio respirazione profonda e assorbo energia, e non bevo nulla di alcolico, migliora nettamente. Infatti non bevo da un mese nemmeno un bicchiere di vino.

Negli ultimi 3 mesi, scoperto che avevo così bassa la b12 ho fatto le iniezioni di B12 e ho preso molto floradix e altri integratori naturali, stavo davvero uno straccio….nell’insieme il fischio alle orecchie è diminuito molto e almeno posso dormire.

Ma sono debole, ho davvero pochissima energia nella giornata e devo dormire molto e sono sempre nervosa, la carenza di B12 ha anche questo effetto sui nervi, li sguaina, e così si creano danni neurologici tipo l’acufene, ma anche ci si sente letteralemnte “coi nervi scoperti”, nervosi, infastiditi dai rumori e da tante cose piccole in realtà.

Come sono arrivata qui?

5 anni fa ho fatto un alimentazione crudista e dei digiuni per cercare di smaltire un tumore tiroideo che però era molto espanso nel mio collo, aveva preso già più di 30 linfonodi, quindi è stato poi operato.

Prima di operare feci due digiuni con acqua, uno di 10 e uno di 12 giorni, 5 anni fa. E avevo fatto alimentazione crudista, ma non in modo proprio sempre totale, e di sicuro non perfetto. In realtà mangiavo del pane di segale integrale ma con glutine, perchè non sapevo ancora di essere gravemente intollerante (ho il gene della celiachia, scoperto dopo con analisi del sangue).

Dopo avere tolto il tumore (nonchè la tiroide intera, nonchè i linfonodi metastasici del lato sinistro del collo) e dopo avere fatto il radio iodio, avevo fatto la cura gerson un anno, nel 2015, per pulire l’organismo ed evitare recidive.

Dopo l’operazione di tiroide ho avuto un paio di anni di sindrome post traumatica da stress grave, ho avuto attacchi di panico e ansia fortissima, inoltre ero insonne e quindi il mio sistema nervoso è andato in palla.

Dopo un anno che non dormivo, per un anno, ho preso anche dei farmaci, pur essendo contraria, ma stavo letteralmente impazzendo a non dormire.

Finita la gerson per alcuni mesi sono uscita con gli amici la sera e bevevo magari un po’ di alcool che non era tantissimo ma mischiato ai farmaci per dormire non credo mi facesse un gran bene.

Ero debole, insonne e molto stressata emozionalmente. Questo accadeva 3 anni fa. In quel periodo, un giorno, mi è stata data la pillola anticoncezionale, per stabilizzare le perdite ematiche che avevo fuori ciclo da tanti anni, avevo sempre rifiutato alla fine ho ceduto, ma questo mi ha massacrato.

Prendendo quella pillola ho avuto un mese di perdite di sangue continue e sono finita al pronto soccorso con un dolore alla cistifellea che non respiravo più. Avevo dei valori altissimi infiammatori, ma non si capiva per cosa…. Intanto ho sospeso subito la pillola.

Poi, andando dal ginecologa dopo pochi giorni ha scoperto che avevo le tube piene di pus, spesse 4 centimetri, avevo un infezione da Clamidhya in corso.

Sono stata a letto dei mesi, mi volevano rioperare e togliere le tube ma io non ho voluto. Mi sono curata con piante amazzoniche e con omeopatia, pur non riuscendo ad avere la forza di riprendere la cura alimentare, stavo a mala pena in piedi.

Ho avuto 7 mesi la febbre tutte le sere e il pus si era sparso nella pancia quindi avevo la peritonite in tutto l’addome. Ho fatto un ciclo di antibiotici che non mi ha fatto assolutamente nulla, sono state le piante e l’omeopata a farmi salire la febbre e debellare la clamidhya.

Finito questo avevo il fegato ingrossato e grasso e una stanchezza cronica che a mala pena stavo in piedi ma ho dovuto viaggiare avanti e indietro per l’Italia perchè mio figlio non stava bene, ho dovuto fare due traslochi, insomma, la mia energia è andata sempre più giù.

Si è poi scoperto, finita la Clamydya che, oltre al fegato grasso e ingrossato, e dei calcoli ai reni, avevo un fibroma di 3 centimetri, due anni fa.

Sono stata sempre stanca, negli ultimi anni avevo circa 2 massimo 4 ore di energia vitale al giorno e non ce la facevo a fare nulla, stanchezza cronica, non vedevo nemmeno più bene da quando ho avuto la Clamidhya.

Adesso come ti dicevo a distanza di due anni, il fibroma da 3 è diventato di 6 centimetri, il fegato è sempre grasso e i reni hanno sempre i calcoli, in più ho avuto questa carenza di B12, e questo acufene e i dolori alle ossa e uno stato infiammatorio un po’ generalizzato nelle articolazioni, il muco che sta diminuendo, ma che a volte si produce, oltre a stanchezza cronica, e il nervoso forte.

Mi sono proprio maltrattata e vorrei riprendere uno stile di vita sano, mettendo in secondo piano altre cose perché se non mi curo seriamente di me non riesco più a riprendermi.

Negli ultimi mesi ho ripreso a fare diversi succhi al giorno, sto facendo circa circa 1-1,5 litri, ma vorrei arrivare a 2, che ne pensi? Sopratutto sto facendo succhi di insalata, arancia e coste, cavolo nero, ananas, limone, pompelmo e tante carote.

Facendoli sto tanto meglio, ho anche fatto 1/2 clisteri di caffè al giorno per provare a pulire il fegato. Negli ultimi anni ho fatto anche 5 pulizie del fegato con il succo di mela pompelmo olio e i sali di Epsom.

Sto facendo il pane crudista di semi di lino, ho mollato la pasta senza glutine ed è un mese che sto tornando a mangiare prevalentemente cibo crudo.

Ora vorrei fare un primo mese intensivo di RESET, seriamente dedicato a me, per cercare di fare riprendere la vitalità al mio corpo, rilassare e ripristinare il mio equilibrio emozionale e nervoso, e iniziare a guarirmi da alcune condizioni.

Faccio la respirazione profonda ogni giorno, da due mesi, la mattina, oltre alla meditazione che pratico.

Vorrei chiederti se puoi consigliarmi un protocollo un po’ intensivo che ritieni adatto per questo mio “ritiro” di un mese e poi un consiglio su come proseguire quando riprenderò anche a lavorare, per ripristinare un equilibrio e aiutare il mio corpo a pulirsi, a rinforzarsi e a smaltire il fibroma.

Sarò a casa, sono abituata a fare juicing, ho un essiccatore e un buon frullatore, avrò solo qualche raro impegno e cercherò di riposare e fare con continuità alcuni momenti piacevoli (ho un tapis roulant davanti la finestra).

Ho già iniziato a praticare tecniche di rilassamento e visualizzazione che mi aiutano a chiedere al corpo di riportare allo stato di salute, col tempo necessario ovviamente.

Ti ringrazio molto per l’aiuto che offri alle persone e ti esprimo sinceramente la mia stima per il tuo impegno in questo campo.

Sono certa che il tuo consiglio mi aiuterà molto e spero di potere presto mandare un riscontro dei primi risultati frutto del mio impegno

Un abbraccio,

Mila


RISPOSTA

UN PERCORSO CARICO DI COSE SBAGLIATE DA NON FARE

Tutta la tua storia è un ripetersi di cure su cure, di rimedi su rimedi incentrati sempre e solo sul sintomo e mai sulle reali cause, con risultati ovviamente insignificanti e quindi disastrosi sul piano della concretezza.

Nulla di quanto hai fatto finora mi convince e mi lascia tranquillo, nulla mi trova d’accordo e in linea. Hai continuano a fare dei tentativi, a sbagliare, a strafare, ad arrabattarti tra una terapia e l’altra ritrovandoti sempre daccapo al punto di partenza.

I RISULTATI PARLANO CHIARO

Oggi infatti ti ritrovi alla vigilia di un mese libero da dedicare in pieno a te stessa, e il bilancio che ti accompagna non è per niente soddisfacente o lusinghiero:

  • Fibroma raddoppiato
  • Fegato grasso
  • Calcolosi renale
  • Carenza B12
  • Dolori articolari
  • Ronzii calati ma persistenti alle orecchie
  • Stanchezza cronica
  • Nervosismo
  • Insonnia

UN CORPO ACIDIFICATO RENDE INUTILI ED INEFFICACI TUTTE LE STRATEGIE DI RECUPERO

Sei evidentemente acidificata e la cosa richiede una strategia coerente. In un corpo acidificato i numerosi enzimi che presiedono alle maggiori funzioni dell’organismo (legate a pressione, temperatura, digestione, assorbimento, filtrazione, immunità, ecc) vengono ostacolati, rallentati ed inibiti, causando una serie di disagi e disfunzioni.

Con un corpo in tali condizioni non si viene fuori da nessuna patologia, se non si provvede a rimettersi prontamente in carreggiata.

AMMETTERE LE PROPRIE COLPE È FONDAMENTALE

C’è una parte buona e meritevole di essere sottolineata nel tuo lungo messaggio, dove dai l’idea di avere ottime intenzioni, e di essere una persona saggia e preparata.

Le cose migliori che apprendo stanno racchiuse in una singola frase, dove riconosci le tue responsabilità: “Mi sono proprio maltrattata in tutti questi anni e vorrei riprendere uno stile di vita sano e senza compromessi”. Frase stupenda. Il problema è che tra il dire e il fare c’è di mezzo non il mare ma l’oceano.

Quel che è peggio è che quanto hai fatto, quanto stai facendo e quanto stai apprestandoti a fare genera in me più perplessità che condivisioni. Parli di un mese di febbraio da dedicare a te stessa? Ottimo. Un mese intero a propria disposizione è fantastico, eppure non basta.

Devi infatti saper trovare la quadratura del cerchio durante tutti i mesi dell’anno, non un mese sì e gli altri no. Serve un piano coerente e costante.

Ho la sensazione che i tanti errori del passato non ti abbiano insegnato abbastanza. Tant’è che trovo obiezioni e riserve anche con quanto ti stai proponendo di fare.

Tu mi fai dei complimenti e ti rivolgi a me per darti una mano a risollevare le tue sorti. Ma perché io possa rendermi utile occorre assolutamente che parliamo lo stesso linguaggio.

DIVERSI PUNTI DI DISACCORDO

Potrei essere d’accordo sul crudismo e sui succhi, ma non nel modo massiccio, sommario, indiscriminato e scombinato che tu stai praticando. Trovo assurdo poi mescolare gli agrumi con tutto il resto, tanto per fare un esempio. Succo d’arancia sta bene col succo d’arancia, idem per il pompelmo.

Frutti vari non si mescolano bene con le verdure. Al massimo posso concepire le carote, che sono buone anche da sole, assieme a costa di sedano e a una fetta di ananas o a una mela.

L’assunzione di integratori, ancorché naturali di origine ma sempre in pillole o in forme concentrate, non mi convince troppo. L’assunzione di B12 non mi trova d’accordo.

L’uso di pulizie epatiche non lo condivido poiché l’organismo va coerentemente ripulito nell’assieme, nella sua integrità. L’uso di clisteri al caffè o senza caffè non lo approvo per niente, in quanto disabitua il tuo corpo a funzionare come si deve.

SERVONO OBIETTIVI STABILI E DI LUNGO TERMINE

Il tuo difetto principale consiste nel modo di pensare e di impostare i tuoi piani. Non hai ancora capito, oppure mi dai l’impressione di non aver capito, che serve una strategia stabile e risolvente di lungo periodo, basata su una dieta vegan-crudista tendenziale, vitale, personalizzata e sostenibile, rispettosa il più possibile dei cicli circadiani e delle qualità vibrazionali come da scala Simoneton. Una dieta leggera e digeribile, ripulitiva e nel contempo energizzante, ricca di acqua biologica zuccherina minerai-vitaminizzata, capace di ricreare equilibrio e alcalinizzazione interna.

IL CORPO È UN CRONOMETRO

Dai l’impressione di andare vicino ai concetti igienisti ma solo per sfiorarli, senza mai centrarli. Tendi a tappare i buchi e a ricorrere a cure e rimedi zonali e provvisori. Non hai ancora ben compreso che il corpo è un tutt’uno, un cronometro dove tutti i delicati suoi componenti devono funzionare simultaneamente al meglio, altrimenti finisce per guastarsi di nuovo.

DEPURARE ED ALCALINIZZARE L’INTERO SISTEMA

Le tue numerose problematiche fisiche citate devono trovare risoluzione e guarire in un sol colpo, non una alla volta, una sì e una no, dal momento che non siamo fatti a compartimenti stagni.

Hai urgente bisogno di una depurazione dell’intero sistema e di una alcalinizzazione dell’intero sistema, da portarsi avanti con sistemicità e coerenza. Solo questo può rimetterti in carreggiata.

Ti invito a ristudiare le varie testimonianze di guarigione globale sul mio blog, come quella della dr svizzera Natascha (vedi: Dermatite Atopica e straordinaria cura della non cura), per capire cosa si intende per guarigione globale e simultanea delle varie disfunzioni corporali.

CONTRASTARE L’APPROSSIMAZIONE E L’INCONCLUDENZA

Non te la devi prendere per queste mie critiche. La mia franchezza è mirata a risolvere i tuoi dilemmi e non a prolungarli. Ho la netta sensazione che tu continui a fare delle semplificazioni e dei pasticci, cercando delle scorciatoie inesistenti.

Trovo che quanto stai pensando, facendo e pianificando abbia un difetto costante, e sia in altri termini approssimativo ed inconcludente. Avresti un gran bisogno di frequentare il nostro corso igienistico HSU a Imola. Oppure, come alternativa, dovresti studiare a fondo le mie tesine e applicarle alla lettera, personalizzandole dove serve ma senza stravolgerne i principi e il significato di base.

CONSIGLI ALIMENTARI

Se vuoi cavartela da te, sfruttando il tempo a tua disposizione, leggiti le mie tesine in modo accurato, particolarmente quelle riguardanti fegato, reni, dieta, fibromi, digiuno secco, tutti temi che ho affrontato più volte negli ultimi mesi.

Mi posso anche rendere disponibile per un corso accelerato di 3 ore via whatsapp (prenotabile alla pagina Richieste), oppure a Imola-Bologna in concomitanza con le prossime lezioni domenicali (verificare in caso con [email protected]).

Intanto, sfrutta il mese di febbraio per fare il pieno di succo d’arancia al risveglio e di succo di carota-sedano-ananas a metà mattinata, con altro pasto di frutta acquosa (kiwi o mirtilli o grappolo d’uva o fetta di melone invernale alle 17).

Concentra le verdure crude abbondanti e ben masticate nel primo piatto di pranzo alle 13 e di cena alle 19:30, con alternanza di radicchio, di valeriana o dolcetta, di cavolo crudo o di pomodori-cetrioli, o di germogli e avocado, a costituire metà dell’apporto calorico-proteico nei due pasti principali.

Ricordati che le migliori proteine del mondo stanno nei cavoli e nel radicchio. Secondo piatto di cotto a piacere e a sazietà, includente una o due scelte tra patate, broccoli, spinaci, melanzane, peperoni, zucchine, zucca, riso integrale o miglio o grano saraceno, oppure minestra di verdure, o pasta e pizza vegane ai funghi, oppure una scelta di legumi freschi tipo piselli-fagioli-lenticchie-ceci-lupini.

Ovviamente evitare nel contempo carni bianche e rosse, latticini, zucchero saccarosio lavorato e dolcificanti, caffè-tè-cole-bibite-alcolici-fumo.

Non scordarti la camminata giornaliera di almeno un’ora al giorno associata a respirazione addominale, l’esposizione solare, la traspirazione cutanea e il riposo notturno non oltre le 10:30 serali.

QUELLO CHE SERVE DI PIÙ STA RACCHIUSO IN QUESTA CONCLUSIONE FINALE

“Se è vero che il senso della nostra incarnazione è purificare la nostra anima ciò avverrà solo con un programma rivolto a favore del prossimo, degli animali, della madre terra. Così possiamo sperimentare direttamente come lo spirito creatore trasforma il nostro malessere in gioia e salute, salute che passa di importanza in secondo piano al confronto della pienezza interiore che unisce tutto l’essere”.

Questo trafiletto di straordinaria rilevanza mi è appena giunto a proposito della tesina da poco pubblicata Sindrome ansiogena e angosciante da pre-menopausa, e lo devo al caro amico Pino che ringrazio. Sei la prima a usufruire di questa istruzione superlativa e superiore, di cui farò ampio uso visti i tanti casi critici e apparentemente irrisolvibili che mi vengono sottoposti a getto continuo.  

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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