IPOPLASIA MIDOLLARE E CHELAZIONI DEPURATIVE DA METALLI TOSSICI

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LETTERA

IPOPLASIA MIDOLLARE ED ECCESSI DI FERRITINA NEL SANGUE

Gentile Dr Valdo Vaccaro, avrei bisogno dei suoi preziosi consigli e la ringrazio in anticipo di tutto cuore. Mia madre 83enne soffre di ipoplasia midollare, per cui ogni 2-3 settimane servono 2 sacche di sangue. I suoi valori di ferritina si trovano a livello 2000, 10 volte superiori alla norma.

INFORMAZIONI SU ZEOLITE E CLORELLA

Vorrei sapere se con Zeolite e Clorella si può abbassare tale livello. A volte le do dell’Aloe Vera. Le medicine tipo Sandimmun Neoral non sortiscono più alcun effetto. Grazie.
Pietro

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RISPOSTA

INSUFFICIENZA FUNZIONALE DEL MIDOLLO

Ciao Pietro. L’ipoplasia midollare sta a significare una insufficienza funzionale del midollo che porta a una diminuzione globale di tutte le cellule del sangue. Viene anche chiamata pancitopenia. Le cause di queste insufficenze possono essere diverse, uso improprio e continuato di farmaci, agenti chimici, radiazioni o tumori.

METALLI TOSSICI E SOSTANZE CHELANTI

I metalli tossici sono sostanze inquinanti che penetrano in maniera insidiosa nel nostro organismo attraverso cibi, bevande, aria, acqua, cosmetici, farmaci, vestiti, vernici e oggetti di uso. Sono pericolosi perché tendono a bioaccumularsi, cioè ad aumentare la propria concentrazione.
Si accumulano lentamente e progressivamente nelle ossa, nel fegato, nei reni, nei tessuti connettivi, nel cervello e in altri organi. Il nostro organismo non riesce, con i normali processi detossificanti, a rimuoverli. Senza l’ausilio di sostanze chelanti, capaci di legarsi al metallo e di trasportarlo all’esterno dell’organismo, permangono per decenni e rappresentano un serio pericolo per la salute.

DAL NICKEL, AL CROMO, AL MERCURIO E AL COBALTO

I metalli pesanti possono causare allergie, intolleranze e intossicazioni. Possono avere effetti cancerogeni e interferire con i nostri geni. Pensiamo, ad esempio, all’ampia diffusione dell’allergia al nickel, uno dei metalli pesanti più diffusi, tra i quali troviamo, tra gli altri, anche arsenico, cadmio, piombo, mercurio, cromo, alluminio e cobalto.

FACCIAMO MOLTA ATTENZIONE ALLE PENTOLE

Possiamo scegliere di mangiare cibi biologici dove sicuramente non sono usati pesticidi, erbicidi e fertilizzati che contengono metalli. Purtroppo le acque dei fiumi e della pioggia sono inquinate e quindi finiscono irrimediabilmente anche nelle coltivazioni biologiche. I metalli pesanti sono nelle pentole di alluminio, o di acciaio al nickel, o di acciaio Inox 18/10 con il 18% di cromo, tossico anche a dosi bassissime, e 10% di nickel. Si trovano nei cibi, nei farmaci, nei vaccini e nei cosmetici. Ogni giorno accumuliamo metalli pesanti nel corpo, metalli che bloccano l’attività di numerosi complessi enzimatici, mentre l’eliminazione avviene solo in minima parte, per salivazione, traspirazione e persino allattamento. I metalli si concentrano in particolare in alcuni organi come cervello, sistema nervoso, fegato, tessuto adiposo, reni e ossa, e sono spesso un fattore aggravante di danneggiamento, causando numerose malattie croniche.

VIVIAMO IN CONDIZIONI DI ELEVATISSIMO INQUINAMENTO AMBIENTALE

I metalli pesanti vengono inoltre spruzzati con le scie chimiche finendo nell’aria, nell’acqua e nel terreno che alimenta gli animali, gli ortaggi, la frutta e tutte le coltivazioni. L’elevatissimo inquinamento ambientale nel quale viviamo mette a dura prova la capacità detossificante del nostro organismo, il quale non ce la fa più a fronteggiare un simile avvelenamento e va in affanno con il risultato che questi metalli pesanti rimangono imprigionati nel nostro corpo provocando numerosissimi danni. In ogni caso una caratteristica dei metalli pesanti è quella di riuscire a bloccare l’attività di molti complessi enzimatici con conseguente danno metabolico ed energetico.

METALLI TOSSICI E METALLI INORGANICI SONO DEI KILLER SILENZIOSI

I metalli tossici vengono da molti definiti come killer subdoli poiché si sostituiscono nell’organismo ai minerali necessari per la vita, alterando funzioni e strutture biologiche. Il concetto di sostituzione degli elementi vitali con altri meno idonei è un principio di base della sopravvivenza di tutti gli esseri viventi. Esaminato sotto questo profili, il principio della sostituzione da un minerale ad un metallo tossico, può essere visto come un meccanismo di adattamento. L’accumulo dei metalli tossici nel nostro organismo, si può spiegare, come un processo adattivo che si innesca nei casi in cui si debba fronteggiare una carenza di elementi vitali.

L’ORGANISMO ACCOGLIE I METALLI TOSSICI E POI NON RIESCE AD ESPELLERLI

L’organismo che si trova ad affrontare una mancanza di minerali o vitamine indispensabili per la salute, ricorre ai metalli tossici, che li sostituiscono nei siti di legame degli enzimi e dei sistemi enzimatici. Si tratta di un processo subdolo, poiché in qualche modo è il nostro stesso organismo che apre la strada ai suoi nemici e li posiziona proprio nelle componenti più vitali e indispensabili.

I PROCESSI DI SOSTITUZIONE

Ad esempio il piombo sostituisce il calcio nel cervello, il cadmio sostituisce lo zinco e l’alluminio sostituisce il magnesio. La sostituzione permette ai sistemi enzimatici, vitali per la nostra salute, di continuare a funzionare, ma non esattamente come prima. Il metallo incorporato causa infatti una o più alterazioni fisiologiche. Le reazioni non avvengono esattamente come prima, ma trovano una via alternativa, dando vita ad una variante che inevitabilmente determina delle conseguenze negative per l’equilibrio generale.

DEPURARSI DAI METALLI PESANTI CON LA ZEOLITE

La Zeolite è un minerale di origine vulcanica. È considerata un vero e proprio spazzino dell’organismo. La sua struttura microporosa permette l’assorbimento dei metalli pesanti e delle sostanze dannose che circolano nel nostro corpo. Viene spesso utilizzata negli apparecchi ionizzato ed alcalinizzatori per purificare l’acqua di casa. Per una vera e propria disintossicazione dai metalli pesanti, si consiglia di assumere un cucchiaino di zeolite in polvere 30 minuti prima dei pasti principali.

DEPURARSI CON LA CLORELLA

L’alga clorella è una microalga unicellulare che vive nelle acqua dolci. La sua assunzione come rimedio naturale favorisce l’eliminazione dei metalli pesanti e l’espulsione delle scorie da parte dell’organismo. È in grado di ridurre le reazioni allergiche e gli stati infiammatori dovuti all’accumulo di metalli pesanti nel nostro corpo. Per approfondire puoi leggere Chlorella, proprietà e benefici.

DEPURARSI CON IL CORIANDOLO

Il coriandolo, conosciuto anche come prezzemolo orientale o cinese, svolge un’interessante azione chelante nei confronti dei metalli pesanti. È particolarmente utile per la rimozione del mercurio che può essere presente negli spazi tra le cellule e nel nucleo cellulare. L’accumulo di mercurio può causare danni al Dna. Il coriandolo risulta efficace anche contro cadmio, piombo e alluminio presenti nelle ossa o nel sistema nervoso. Si consiglia di assumere il coriandolo accompagnato dalla clorella, in modo che le tossine non vengano riassorbite.

DEPURARSI CON LA CURCUMA, IL PEPE NERO E LO ZENZERO

La curcuma è una spezia di origine orientale molto preziosa e ricca di proprietà benefiche. Tra di esse troviamo la capacità di purificare l’organismo dalle tossine, dai metalli pesanti e dagli agenti inquinanti. Purifica il sangue, facilita la digestione e la depurazione dell’organismo. Le proprietà della curcuma, come comprovato da recenti ricerche scientifiche, vengono attivate in abbinamento al pepe nero. Non dimenticate, dunque, di aggiungere ai vostri piatti un pizzico di entrambe le spezie. Per l’impiego della curcuma a scopo curativo è bene rivolgersi ad un erborista. Per potenziare gli effetti benefici della curcuma, si consiglia, infine, di abbinarla allo zenzero.

DEPURARSI CON L’AGLIO

L’aglio non è un semplice alimento, ma un vero e proprio medicinale naturale. È conosciuto e utilizzato fin dall’antichità come rimedio naturale per purificare il sangue e migliorare la circolazione. È in grado di respingere le tossine dal corpo per via del suo contenuto di zolfo. L’abbondante presenza di selenio bioattivo nell’aglio lo rende efficace per proteggerci dalla tossicità del mercurio. Lo zolfo, invece, contribuisce ad ossidare metalli pesanti come cadmio e piombo, rendendoli solubili in acqua.

DEPURARSI CON ACQUA E LIMONE

Per ottenere acqua pura, libera dai metalli pesanti e alcalina, è possibile rivolgersi ad alcuni mezzo naturali adatti a renderla alcalina e a depurarla dalle sostanze indesiderate. Bere acqua e limone la mattina presto permette di compiere una profonda pulizia del nostro organismo, favorendo l’eliminazione delle tossine e dei metalli pesanti. Questo rimedio naturale rafforza il sistema immunitario e regola il metabolismo.

DEPURARSI CON FRUTTA E VERDURA BIOLOGICA

La frutta e la verdura coltivate industrialmente e con l’utilizzo di pesticidi e di fertilizzanti chimici possono rappresentare una delle fonti di metalli pesanti provenienti dalla nostra alimentazione. Scegliere frutta e verdura biologica, o comunque coltivata in modo naturale, permette di limitare la nostra esposizione ai metalli pesanti contenuti nei fitofarmaci. Il consumo stesso di frutta e verdura, ricca d’acqua, favorisce l’espulsione da parte dell’organismo dei metalli pesanti.

DEPURARSI CON L’ARGILLA BENTONITE

La bentonite è una particolare forma di argilla conosciuta da secoli per le numerose proprietà curative. Viene impiegata da secoli sia come integratore alimentare che per il trattamento delle malattie. È ritenuta utile per assorbire virus e tossine. È considerata un vero e proprio chelante naturale, efficace per rimuovere i metalli pesanti accumulati nell’organismo. La bentonite, che contiene ioni negativi, sarebbe in grado di attirare le tossine, cariche positivamente.

DEPURARSI CON LO PSILLIO

Lo psillio, conosciuto anche come Plantago ovata o Plantago Psyllium, o come Amaranto, è uno dei rimedi naturali più noti contro la stitichezza. L’accumulo di tossine e di metalli pesanti può essere dovuto ad un cattivo funzionamento dell’intestino. Per favorire la rimozione e l’espulsione delle sostanze indesiderate, è possibile assumere lo psillio sotto forma di integratore naturale o di decotto. Si può anche usare come alimento nelle minestre di verdure o come verdura saltata in padella.

DEPURARSI CON GLI OMEGA-3

L’assunzione di integratori e di alimenti ricchi di omega-3 è considerata utile per aiutare il nostro organismo a depurarsi dai metalli pesanti. Meglio reperire gli Omega-3 da acidi grassi essenziali di origine vegetale, dai frutti da guscio, dai semini vari, specie di lino, e dall’olio di lino estratto a freddo.

DEPURARSI CON LA VITAMINA-A NATURALE

La vitamina A è assai efficace nel contrastare i danni da inquinamento tossico-minerale. Si trova nel tarassaco e nell’acetosa, nelle carote e nelle patate dolci, nelle ortiche e nel crescione, nelle zucche e nei meloni, nel radicchio e negli asparagi, nel mango e nella papaia.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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1 commento

  1. STO PROVANDO L'ALGA CHLORELLA, VI FARÓ SAPERE I BENEFICI, ANCHE SE NON SEMPRE È FACILE CAPIRLO. SUGGERIMENTI ?