VITAMINE E MINERALI

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LETTERA

Caro Valdo, ho appena terminato di leggere la sua tesina Il ricatto bidodicista e, a questo punto, vorrei chiederle quali vitamine sono realmente essenziali per la vita.
Fino a qualche tempo fa, per aumentare le mie scorte di vitamina C, prendevo questa polvere.
Era puro ascorbato di sodio senza edulcoranti di alcun genere.
Infatti, cazzo, non era per niente facile berla sciolta nell’acqua così com’era!
Grazie dell’attenzione e a risentirci. Saluto!
Max

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RISPOSTA

LA SCOPERTA DELLE VITAMINE DA PARTE DI KAZIEMERCK FUNCK

Ciao Max, con due righe hai sollevato un grosso argomento.
Fu il chimico polacco, naturalizzato americano, Kaziemerck Funck (per alcuni Funk), nato nel 1884, a dare nel 1911 il nome di vitamina al fattore antiberiberico B1, chiamato poi tiamina o aneurina.
Vitamina per significare amina indispensabile alla vita.
Le amine sono composti organici diffusissimi in natura derivanti dal gruppo NH3, formato non a caso dagli onnipresenti azoto e idrogeno, e prontissimi ad associarsi con l’onnipresente ossigeno O2, per dare luogo a mille altri componenti in associazione coi vari minerali.

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IL MONDO ERA REDUCE DA SECOLI DI PESTI E DI STRAGI

Il termine amine indispensabili alla vita, cioè vitamine, non arrivava a caso in quel periodo di inizio Novecento.
Per secoli, le pesti bubboniche, e altre malattie gravi avevano imperversato e fatto stragi nel mondo intero senza che si riuscisse a dare alcuna risposta.

IL TERRORE DEL CONTAGIO DERIVANTE DALL’IMBECILLITÀ SALUTISTICA MEDIEVALE

Il terrore del contagio, derivante dall’imbecillità salutistica medievale, intrisa di stregoneria e di oscurantismo religioso, di riti magici e di riti liberatori (esorcismi), di pozioni magiche e di roghi, di monatti e untori, di lazzaretti e appestati, di paura del proprio corpo e ancor più di quello altrui, pesava tuttora come una cappa nera sull’umanità.

IL MONDO ERA ANDATO INDIETRO DI OLTRE 3000 ANNI

L’ignoranza era al top.
Grazie ai sacerdoti-medici, si era andati indietro di oltre 3000 anni.
Bastava che uno si ammalasse di un raffreddore o di una tosse, che i suoi famigliari lo spedivano a vivere nel canile o nella stalla. Il sospetto del morbo era all’ordine del giorno.

PELLAGRA, SCORBUTO E BERI-BERI CREAVANO IL TERRORE

Pellagra, scorbuto e beri-beri, autentiche anticipazioni in senso terroristico dell’Aids, ma non guidate e non inventate, decimavano i paesi e i villaggi, le scuole e le comunità, ed in particolare gli equipaggi delle navi.
L’Aids (ovvero le decine di varie patologie da esaurimento radunate sotto l’etichetta Aids) non ha mai decimato niente e nessuno, né tantomeno ha mai intaccato persone normali e non dedite a droghe e a vite notturne cariche di fumo, caffè, alcol, farmaci. Ma quei mali invece sì.

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GLI EQUIPAGGI MARITTIMI VENIVANO SPESSO DECIMATI

Partiva un piroscafo da Londra con 300 marinai a bordo, e arrivava spesso a New York con 50 persone, e un elenco di 250 marinai morti nella traversata.
Ma ciò non succedeva nelle navi rifornite di mele e di limoni, a conferma che anche nei momenti peggiori c’è qualcuno che mantiene un barlume di intelligenza.

ESSERE MALATI SIGNIFICAVA SEMPRE ISOLAMENTO SOCIALE E ROVINA PERPETUA

E tutto veniva attribuito a influenze maligne demoniache, o a batteri e virus, visto che il pasteurismo di pochi anni prima pretendeva di spiegare tutto con la scoperta dei mostriciattoli invisibili rivelati dalle prime lenti e dalle prime magnificazioni.
Avere la pellagra, lo scorbuto e il beri-beri, era la fine per te, per la famiglia, persino per l’intero villaggio, che veniva evitato per anni da ogni eventuale viaggiatore.

SCOPRIRE CHE I MALATI SOFFRIVANO DI BANALI CARENZE DI FRUTTA, FU UN AVVENIMENTO EPOCALE

Scoprire che gli spiriti maligni, e ancor meno i virus e i batteri, non c’entravano un bel niente in quelle oscure e secolari malattie, fu un avvenimento epocale di cui forse non ci rendiamo ancora conto.
Lo scorbuto era causato da una banale carenza di vitamina C, e i medici di allora avevano richiesto al mondo di bollire tutto, accusando i cavoli di essere portatori del morbo.
Più si cuoceva, più si pasteurizzava e più la gente moriva, da avitaminosi C.
Con la pellagra, stessa identica cosa.
Era causata da banale carenza di nicotinammide, ovvero vitamina PP (pellagra preventing vitamin) o vitamina B3.

ELENCO DELLE VITAMINE E DEI MINIMI QUANTITATIVI GIORNALIERI RACCOMANDATI

Veniamo al tempo presente e facciamo pure un elenco sintetico delle vitamine e del fabbisogno orientativo giornaliero per adulti (le quote per i bambini vanno in genere dimezzate o ridotte a un terzo), anche se, più che le tabelle, valgono le considerazioni generali di utilizzo delle sostanze, e non i freddi dati numerici.

I parametri sanguigni e le quote RDA relative a vitamina B9, B12, C ed E sono molto variabili perché tali vitamine vengono spesso usate in senso ideologico e pro-commerciale.

NOME E FORMULA DELLE VITAMINE (RDA, RECOMMENDED DAILY ALLOWANCE)

Vitamina A o retinolo (C20H30O), od oftalmina, o biosterolo 5000 U.I
Vitamina B1, o tiamina, o idrocloride (C12H17ClN4OS.HCl), o fattore antiberi-beri 1.0-1.6 mg
Vitamina B2, o riboflavina, o lactoflavina, o vitamina G (C17H20N4O6) 1.5-1.8 mg
Vitamina B3, o niacina, o acido nicotinico, o vitamina PP (C6H5NO2) 17.0-21.0 mg
Vitamina B4, o adenina (C5H5N5) (combinata con la B3)
Vitamina B5, o acido pantotenico, o fattore antidermatitico (C9H17NO5) circa mg/giorno
Vitamina B6, o piridossina (C8H11NO3.HCl) 1-6 mg
Vitamina B8, o biotina, o vitamina H (C10H16N2O3S) 150-300 mcg
Vitamina B9, o acido folico, o vitamina M (C19H19N7O6) 0.1-0.2 mg
Vitamina B10, o fattori di crescita (vitamine in studio)
Vitamina B11, o fattori di crescita (vitamine in studio)
Vitamina B12, o cianocobalamina (C63H88CoN14O14P) 1-5 mcg/giorno
Vitamina B13, o acido orotico (C5H4N2O4)
Vitamina B15, o acido pangamico
Vitamina B17, o laetrile, o amigdalina
Vitamina PABA, o acido para-aminobenzoico (C7H7NO2)
Vitamina Colina (C5H15NO2)
Vitamina Inositolo (C6H12O6)
Vitamina Lecitina (mescola di acido stearico, palmitico ed oleico con acidi fosforici)
Vitamina Rutina (C27H30O16)
Vitamina BT, o carnitina
Vitamina C, o acido ascorbico, o vitamina antiscorbutica (C6H8O6) 300-500 mg
Vitamina D, o calciferolo, composta da vitamina D2 e D3 (C28H44O) 400 U.I.
Vitamina E, o alfa-tocoferolo (C29H50O) 10-30 U.I.
Vitamina F, o vitamina degli oli vegetali
Vitamina K, o vitamina antiemorragica (C46H64O2)
Vitamina L, o acido amino-benzoico
Vitamina P, o complesso citro-flavonoide
Vitamina U, o vitamina anti-ulcera (foglie di cavolo e di sedano e foglie verdi in genere)

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IN QUALI CIBI NATURALI SI TROVANO LE VITAMINE PIÙ IMPORTANTI

Vitamina A: peperoncini, carote, tarassaco, crescione, albicocca, mango, radicchio, pesche, meloni, broccoli, zucchine, cetrioli, zucche.

Vitamine B: semi girasole, semi zucca, semini vari, germe grano, mandorle, pinoli, noci, arachidi, germogli.

Vitamina B12: nelle fonti del gruppo B e in tutti i vegetali (ma sempre in quantità impercettibili e sufficienti, mentre si trova abbondante e pericolosa in tutti gli escrementi, nei liquidi organici e nel sangue, nelle carni degli innocenti condannati a morte). Sopravalutata dalla FDA e dalle industrie carnolattofile e farmaceutiche, per ovvi motivi.

Vitamina B9 (vicariante o integrante della B12, abbondante in tutte le sostanze del gruppo B, ma anche in tutte le foglie verdi, e nei funghi. Sottovalutata dalla FDA e dalle industrie, per ovvi motivi.

Vitamina C: guava, uva ribes, broccoli, cavolini di Bruzelles, kiwi, crescione, kaki, papaia, mango, fragole, meloni, pesche, more, mirtilli, uva spina, fichi, uva, ciliegie, asparagi, rape e ravanelli, radicchi.

Vitamina E: cereali, germogli, foglie verdi, noci, legumi, kiwi.

SOSTANZE REGOLATORIE ED EQUILIBRATRICI

Le vitamine, più che elementi nutritivi in sé, sono sostanze regolatorie ed equilibratrici degli organismi viventi. Suddividono il loro lavoro con gli ormoni delle secrezioni interne, con gli enzimi interni, e con gli enzimi dei cibi vivi a cui si accompagnano.
Non sono cibo vero e proprio, ma abilitano il corpo a utilizzare le proteine, i carboidrati, i grassi, i minerali e l’acqua, per cui, alla fine, è come fossero cibo.

IL LASCITO CULTURALE DISASTRANTE DI LINUS PAULING

Tutte le vitamine hanno la loro importanza, ma non vanno assolutamente rincorse ad una ad una.
Sarebbe una pericolosa follia.
Il lascito culturale di uno studioso esaltato a sproposito come Linus Pauling, corrotto e finanziato pesantemente dalle industrie farmaceutiche, sta facendo sprofondare la salute umana in tutto il pianeta.
Resta il fatto che la vitamina C naturale è di una importanza speciale e fondamentale.

LE MALATTIE-KILLER SONO MALATTIE DA AVITAMINOSI C

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I medici anatomisti sanno troppo bene che le due maggiori malattie-killer mondiali, il cancro e l’infarto, sono basilarmente malattie da avitaminosi C, malattie super-scorbutiche, e non certo da avitaminosi B12 (la B12 è tra l’altro antitetica e antisinergica alla C).
L’esperimento di Cambridge ha dimostrato l’importanza della vitamina C (naturale e solo naturale, non quindi sintetica) per schivare al 100% cancro e cardiopatie, grazie alla ormai celebre formula del five per day (pasti sazianti di frutta 5 volte al giorno).

LIEBIG E LA LEGGE DEL MINIMO

Il professor Justus von Liebig (1803-1873), colonna della chimica tedesca, insegnò a Giessen, Heidelberg e Munchen.
La legge del minimo in originale inglese dice che:
The development of living beings is regulated by the supply of whichever essential elementi is least bountfully provided (Lo sviluppo delle creature viventi è regolato dalla fornitura dell’elemento compositivo minimamente presente nel gruppo).

LA NOSTRA CIVILTÀ DI MANGIACADAVERI SQUINTERNATI E AUTOLESIONISTI IGNORA LA LEGGE DEL MINIMO

Questo discorso ha una importanza fondamentale e viene regolarmente ignorato dal miope nutrizionismo ufficiale.
È una legge che si applica a tutti i nutrienti, micro e macro che siano.
Il calcio non può essere assimilato da solo in fase anabolica costruttiva, ma ha bisogno di una precisa quota di fosforo, e di una minore quota di ferro.
Se non c’è fosforo e ferro abbastanza, possiamo mangiare tutto il calcio che vogliamo e lui dovrà tornarsene fuori dal corpo al più presto possibile.

LA SINERGIA E I PRECISI DOSAGGI DELLA NATURA

Esiste una azione coerente ed associata da parte degli elementi fondamentali della crescita, che sono per ordine di importanza l’acqua biologica della frutta, i minerali organicati del succo zuccherino, le vitamine, gli zuccheri vivi del medesimo, le proteine vegetali, i grassi vegetali, gli ormoni della crescita, i fitonutrienti, le fibre.
Questa azione coerente, mirata ed equilibrata secondo precisi dosaggi, per la produzione di tessuto, di cellule, di fluidi sanguigni, si chiama azione sinergistica o sinergia.
Il termine sinergia significa azione simultanea di più sostanze e di più funzioni cospiranti al medesimo fine che, nel nostro caso, è la nutrizione.

IL METABOLISMO NEL SISTEMA OSSEO

L’osso ad esempio è composto largamente di calcio e fosforo, con minima quantità di ferro e ancor più bassa quantità di manganese.
Ma la fusione di calcio-ferro-fosforo organicati richiede la presenza di vitamina A, B, C e D, il tutto accompagnato dagli altri elementi, che entrano nella fusione rispettando lo schema standard della composizione assimilabile (con le varie percentuali di ciascun componente), e rispettando i quantitativi effettivi che noi mettiamo a disposizione col cibo.

COSA SERVE PER PRODURRE UN DENTE NATURALE

Se per fare il dente serve una dozzina di elementi, essi entrano nel gruppo rispettando la legge del minimo.
Dico cifre a caso, a titolo di esempio.
Se per il dente servono 10 mg di calcio, 2 di fosforo, 1 di manganese, 2 unità di vitamina A, 1 di B, 4 di C, 1 di D, 10 mg di acqua biologica, 2 litri di ossigeno e 10 di azoto, 0,01 milionesimo di grammo di B12, 5 minuti di esposizione solare, 0,01 ampere di elettricità, 10 minuti di poesia, 1 ora di amore per qualcosa o qualcuno, e ho dato tutto in ultra-abbondanza, ma soltanto 0,5 mg di manganese (anziché 1 mg), la composizione cibaria utilizzata per quel dente si baserà sullo 0,5 del manganese, e tutti gli altri elementi verranno assorbiti alla metà, con tutto il resto da espellersi con fatica dall’organismo.

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MANDÀ FUR I ARDIÈI E IÈ GRÌVIE

Ogni cosa che va dentro nel corpo deve anche andare fuori.
Il problema è che non è facile mandarla fuori, in quanto serve energia biochimica corporale per fare questo.
Mandà fur i ardièi, e iè grìvie (espellere i lardi è un compito non difficile ma improbo) mi disse un giorno l’imbianchino venuto a farmi dei lavoretti esterni, una frase saggia che stranamente non ho mai sentito dire da un medico, o da un nutrizionista di regime.
Se uno è in gran forma psicofisica, riesce a metabolizzare e a superare tali intasamenti. Ma se uno invece ha il sistema immunitario indebolito da eccesso di prelievi precedenti, per cui il suo bancomat energetico interno segna rosso, non va fuori nemmeno l’acqua, nemmeno il respiro, nemmeno la rabbia accumulata contro le assurdità di un mondo che va non dritto ma per traverso.

I BUONI CONSIGLI DI UN GRANDE VOLTAIRE

Mangiare in moderazione in accordo con la nostra costituzione.
Nulla è buono per il corpo se non quello che esso riesce a digerire ed assimilare.
Qual è la medicina che produce potere digestivo? L’esercizio fisico, mentale, spirituale, sessuale.
Dove cercare le forze perdute? Nel sonno e nel riposo.
Come scacciare tutte le cose incurabili? Con la santa pazienza e con la determinazione.
Mirabili parole di Francois-Marie Voltaire (1694-1778), vegano e teorizzatore della distruzione assoluta di ogni stalla e di ogni macello, in quanto creatori di malattia spirituale oltre che fisiologica.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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