COME CAPIRE E VINCERE IL CANCRO

Chiunque si metta a leggere queste righe prenda nota di un nuovo aforisma, di una nuova massima presa da nessuno e firmata da me medesimo:

Se guarisci il cancro sai guarire tutte le malattie. Se non guarisci il cancro non guarisci un bel niente, nemmeno il raffreddore.

Da rilevare due cose: Primo che guarire significa sempre “far autoguarire” e secondo che autoguarire significa rimettersi in carreggiata stabilmente senza recidive e senza effetti collaterali.

Già per molti, soprattutto per la medicina e l’oncologia convenzionale di regime, il titolo di questa mia tesi di Laurea alla Università Libera della Salute chiamata HSU, suonerà come impertinente, mistificante e millantatore, farà storcere il naso a più di qualcuno, produrrà scandalo e sconcerto nelle scuole e nelle istituzioni.

Se qualcuno possedesse davvero la formula magica risolutrice contro il cancro, contro il male oscuro di Giuseppe Berto, contro il male del secolo, diverrebbe all’istante una specie di divinità in terra, Nobel dei Nobel, super-ricco, super-famoso e super-acclamato da tutte le genti del pianeta. Oppure, molto più probabilmente, verrebbe oscurato e messo in condizioni di non nuocere dalle industrie farmaceutiche che vivono e speculano proprio sulle malattie cosiddette inguaribili.

UNA TESI DI LAUREA IN MEDICINA AUTENTICA ESAMINATA E VALUTATA DALLA SAGGEZZA E DALLA GENUINITÀ POPOLARE

Chiamo questo documento non più tesina ma tesi di Laurea in Medicina Vera ed Autentica. La dedico alla mia Famiglia perseguitata, ai tanti amici che mi seguono, ai miei tanti sostenitori di qualsiasi livello, a tutta la gente spaventata dal bisturi e dalla chemio, alla stessa HSU e agli studenti che si stanno dando da fare in modo encomiabile ed entusiasta per dare un senso e una dignità al loro lavoro, al loro sacrificio e al loro coraggio.

Una tesi viene ascoltata e valutata da una Commissione di Esame. Provengo da 10 anni di prove scritte e orali continue e ho messo nelle mani della gente 7000 tesine circa, sempre a disposizione gratuita per chi le vuole cercare, leggere e studiare. Sarà pertanto la gente a giudicarmi e a darmi il voto finale. Ovvio che per me il 110 e lode in Medicina Autentica è già raggiunto quando questo documento verrà letto e fatto circolare, ed anche tradotto con urgenza, in ogni punto possibile, col metodo delle nuvolette indiane.

CANCRO, UNA MALATTIA IN CONTINUA E PROGRESSIVA ESPANSIONE

Il cancro rimane infatti agli occhi dei medici e della gente, e purtroppo anche agli occhi delle statistiche, rimane la malattia più insidiosa, misteriosa, spaventevole e mortale mai apparsa sulla terra. Una malattia che si è presa le beffe di tutte le cure mediche e non mediche da lungo tempo, e che proprio dal dopoguerra in avanti e nei presenti giorni di oggi sta espandendosi a macchia d’olio in modalità terrificanti ed incontenibili.

ENORME MOLE DI RICERCHE PER UNA PATOLOGIA-CHIAVE

Come scrive l’amico e collega Marcello Pamio nel suo libro Cancro Spa “Alla voce cancro del database governativo americano NIH-National Institute of Health, del 3 novembre 2013, sono citate 2.861.986 pubblicazioni scientifiche sul cancro tra articoli, studi, ricerche, libri, mentre sulle malattie cardiovascolari la cifra scende a 1.880.469 e sul diabete a 453.414”.

Ovvio che in questi dati non entrano i lavori condotti fuori dall’alveo medico ufficiale. Pamio stesso ha pubblicato negli ultimi anni diversi lavori sul tema. Pure io modestamente ne ho un centinaio e oltre sul blog. Migliaia di altri lavori da parte di altri autori alternativi, non-qualificati e non minimamente considerati dalle fonti mediche, saranno stati faticosamente messi in circolo. La medicina ignora sdegnosa quanto avviene al di fuori del suo dominio. Pertanto le cifre sopra citate vanno ulteriormente incrementate.

Una mole così alta di ricerche e di pareri dedicati al cancro indica inequivocabilmente che si tratta di una patologia-chiave, una delle più ansiogene e terrificanti per l’umanità e, nel contempo, una delle più convenienti e redditizie per istituti di ricerca e lobby del farmaco.

DUECENTO TIPI DI CANCRO E DUECENTO SISTEMI CURATIVI

Rischioso affermare, come fa il dr Stefano Fais direttore ISS-Istituto Superiore di Sanità che il cancro è una unica malattia e che l’alcalinizzazione del corpo funziona per ogni tipo di corpo, mentre per l’oncologia ufficiale ciò che la gente ignorante chiama cancro non esiste nemmeno, essendoci invece 200 malattie, 200 cancri, uno per ciascun organo colpito e dunque 200 procedure con relativi stanziamenti, 200 terapie e 200 tipi di farmaci e sotto farmaci brevettati.

Ovvio che Big Pharma difenda a denti stretti quest’ultimo tipo di teoria oncologica. L’idea di Fais di combattere l’acidità corporale con sostanze farmacologiche semplici, come gli IPP-Inibitori di Pompa Protonica che favoriscono un ambiente alcalino a bassi costi, suona già come minacciosa e sconveniente. Figurarsi poi se l’alcalinizzazione si realizza coi metodi naturali dell’Igienismo, col sole, con gli stili di vita, con la respirazione e il digiuno. “Pfuì, che noia questi salutisti da strapazzo”, si direbbe nelle Stanze dei Bottoni.

IL TERRORE DI PERDERE I PRIVILEGI E DI TORNARE UMILMENTE A LAVORARE NEI CAMPI

Ci sarebbe, come scrive Maurizio Blondet, il crollo e la scomparsa di interi protocolli medici di intere cattedre di oncologia. Professori, docenti e primari di chiara fama sarebbero oscurati, interi reparti di mammografia, di chemio e di radio smantellati, alti stipendi ed alti emolumenti non più pagati.

Si ingrosserebbe d’improvviso la massa di gente pronta a rientrare nei ranghi ed alle proprie origini, la massa di gente pronta a dissodare di nuovo la terra e a seminare patate e fagioli, come ai bei tempi. Tanti ex-medici che tornano umilmente all’aratro e al contado. Comprensibile il fatto che il 94% dei camici bianchi intrattenga rapporti con le agenzie del farmaco, dando luogo a quel fenomeno illegale chiamato comparaggio (dal francese compérage, e da compare).

In America oltre 10 anni di guerra al cancro da parte di Richard Nixon ha portato alla rovina delle casse dello stato e a una inarrestabile moltiplicazione dei morti per cancro, al punto che la medicina si è trovata senza più fondi per la sua sopravvivenza, squattrinata al punto di doversi inventare tramite la CDC-Central Disease Control la farsa Aids per ripristinare nuove fonti di finanziamento. (Per approfondire leggi la mia tesina Aids non malattia ma programma di governo).

STATISTICHE DA BRIVIDO SPECIALMENTE IN USA E IN ITALIA

C’è ben poco da scherzare. Ogni anno nel mondo 12,7 milioni di persone sono colpite da tumore. Solo in Italia su basi giornaliere oltre 1000 persone ricevono una diagnosi di tumore maligno. Oltre 400.000 nuovi casi anno: una vera e propria pandemia. Tumore al seno al primo posto col 29%, prostata al secondo col 20%, polmone 15, colon-retto 14, vescica 10, utero 5 e stomaco 4%.

Cifre tonde in Italia 228.000 morti/anno malattie cardiovascolari, 174.000 tumori e 50.000 iatrogene. Negli USA i dati sono ancora più evidenti. Se ci sono 869.724 morti/anno per malattie cardiovascolari, 559.000 riguardano le malattie tumorali e 250.000 le malattie iatrogene medico-causate.

QUI SIAMO NEL DOMINIO ESCLUSIVO E MONOPOLISTICO DEL REGIME MEDICO MONDIALE

Parlare di cancro, di malattia e di salute significa già percorrere un terreno minato, significa travalicare le transenne del lecito ed entrare in un recinto medico difeso da filo spinato e corrente elettrica. Il problema centrale non è più quello di capire cosa è il cancro e come si risolve, ma di stabilire:

  • Se si vuole veramente che ciò avvenga (o se invece non convenga procedere ad occhi bendati con bisturi, chemio e radio prive di senso, di logica, di risultati e di costrutto)
  • Se si accetta che la giusta soluzione venga trovata anche fuori dell’ambito sanitario, un ambito che ha proceduto per anni in regime di totale esclusiva monopolistica legalizzata, risultando fallimentare del tutto e sotto ogni punto di vista, escludendo chiaramente i profitti in costante ascesa quelli sì, ma delle multinazionali.

NON PARLO DA LIBERO CITTADINO MA DA CITTADINO INDAGATO

Chi scrive questo articolo è tuttora a metà giugno 2018, secondo il procuratore della Repubblica di Pordenone, persona indagata per crimine di abuso medicina, per aver trattato verbalmente il problema, per aver espresso opinioni libere su tumore, cancro e Aids, pur essendo privo di laurea in medicina, nonché per aver parlato di alimentazione non avendo laurea in scienza della Nutrizione (da rilevare che lo scrivente possiede invece laurea in Naturopatia e Filosofia-Scienze Comportamentali, oltre a quella in Economia e Commercio).

IL PARERE DEL MEDICO UBER ALLES

A questo punto, se davvero volessi continuare col mio presunto crimine di falso medico in azione culturale, farei bene almeno a tutelarmi con la solita frase giaculatoria di rito. “Queste sono informazioni libere, non accreditate e non riconosciute, e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico”. Per coerenza e rispetto di tutti, inclusi i medici onesti e trasparenti per i quali provo ovviamente tutta la stima possibile, confermo di sostenere teorie che sono in netto contrasto con la visuale medica convenzionale la quale non è affatto divina, irreprensibile ed impeccabile. Invito anzi chi legge a non aspettarsi grandi cose sul piano curativo da quel tipo di medicina, al di là delle strette emergenze da pronto soccorso, e al di là delle assunzioni di responsabilità sul piano legale.

Invito ad ascoltare semmai le voci autorevoli di grandi medici di ieri e di oggi che invitano la gente non solo a ribellarsi e a disobbedire, ma a fare l’esatto contrario di quanto ci insegna, ci impone e ci prescrive la medicina al potere, l’oncologia al potere, la pediatria al potere. “Stai Bene? Non andare dal Medico. Stai Male? Non andare dal medico, se ci tieni veramente alla tua integrità fisica, mentale e spirituale”: questo affermava con inusitata enfasi il celebre medico-pediatra americano Robert Mendelsohn, seguito da una schiera di medici auto-critici e trasparenti oltre che privi di ogni collusione.

UNA CAMPANA FUORI DALLE RIGHE

Di questo scottante tema chiamato Tumore e Cancro ne ho parlato e scritto a iosa come risulta da diversi testi in circolazione, in un centinaio di conferenze e in tanti articoli pubblicati sul mio blog e su diversi altri siti. Ricordo i primi 2 titoli di circa 10 anni fa: “Zona Tumore e Zona Cancro”, “Tumore, strumento e barriera del sistema immunitario”. Lo stesso professor Umberto Veronesi ebbe modo di leggermi a quel tempo e di commentare sul suo blog “Questa è una campana che sentiremo ancora e che merita di essere ascoltata”.

PENSIAMO 10 E 100 VOLTE PRIMA DI FARCI METTERE LE MANI ADDOSSO DA CHICCHESSIA

Allora come oggi rimango sulle mie posizioni, non per qualche forma di prigionia mentale o di dogmatismo, o di pregiudizio anti-medico. Il fatto è che la gente continua ad ammalarsi e a farsi curare malamente. La gente continua a fidarsi di quel metodo e continua a soffrire e a morire prima del tempo. Tutto procede disinvoltamente come niente fosse, senza che venga mai apportata una variazione, senza cambiare nemmeno una virgola.

Ho visto amici vicini e lontani di ogni ceto sociale cadere uno ad uno come dei birilli. Le donne sono poi le vittime più tartassate dal sistema. Eppure niente si muove e niente succede. Non sarà che siamo fuori di testa? Non è che ogni nostro amor proprio è andato letteralmente a farsi fottere?

FUTILITÀ DELLA RIMOZIONE PRECOCE DI CANCRI E TUMORI

L’intensa propaganda spaventa la gente che si affretta a rivolgersi a medici e chirurghi. Scriveva il grande Herbert Shelton: “Non hanno la più pallida idea di come prevenire il cancro. La vita e la fortuna dei medici dipende dalla malattia, non dalla salute. Se si previene davvero il cancro viene a mancare una delle maggiori fonti di sussistenza degli ospedali. È accertato che l’asportazione tumorale arreca gravissimi danni alla vittima e non corregge o rimuove la causa della malattia.

FALSI ALLARMI E FALSI SEGNALI DI PERICOLO

Per i medici i segnali di pericolo sono:

  • Qualsiasi protuberanza, specie al seno.
  • Qualsiasi emorragia o qualsiasi perdita irregolare.
  • Qualsiasi ulcera che non si cicatrizza facilmente.
  • Qualsiasi cattiva digestione persistente con perdita di peso.

Ebbene, non uno solo di questi segnali è da attribuirsi al cancro. Un soggetto può essere colpito da uno o da tutti i sintomi citati e vivere fino a tarda età senza che in lui si sviluppi il cancro, nemmeno in un caso su 10 mila. I gonfiori al seno sono solo dilatazioni nodulari, dilatazioni di ghiandole linfatiche, e in un caso su 9 milioni si tratta di cancro, poiché non si deve confondere mastite e altre infiammazioni simili col cancro. Emorragie irregolari degli intestini possono significare emorroidi. Emorragie e perdite della vagina possono significare catarro, mestruazioni irregolari e altro ancora. Le ulcere che non si cicatrizzano sono un fatto comune nella stressante vita civilizzata. Una persistente cattiva digestione con perdita di peso può derivare da preoccupazioni, eccessi di lavoro, insonnia, cattiva dieta.

LA PAURA DEL CANCRO FA PIÙ MALE DEL CANCRO STESSO

È la preoccupazione e l’ansia a rendere le persone malate, a creare stato di tumorosità nella gente. Di notte non riescono a dormire. Hanno crisi di pianto. Si incamminano verso la nevrastenia, la malinconia, l’ipocondria, il senso di impotenza. Timore, paura e apprensione distruggono celermente la loro salute. La fobia del cancro è peggiore del cancro stesso, è ancor più fatale del cancro.

Per venire a capo di qualsiasi problema occorre conoscerlo, o almeno andarci vicino. La medicina convenzionale allo stato attuale appare essere la meno indicata, non fosse altro che per le sue referenze super-rovinose e i suoi curriculum super-fallimentari. Non solo non fa nulla di concreto per conoscere o andarci vicino, ma sembra fare di tutto e di più per non risolverlo, per stare alla larga da ogni soluzione sensata e logica.

GUYLAINE LANCTOT E MARIE NOELLE URECH CI INSEGNANO A DIVENTARE SOVRANI DELLA NOSTRA SALUTE

Non mancano oggi grandi insegnamenti sia in campo medico che fuori. Negli ultimi mesi abbiamo avuto, alla nostra HSU-Health Science University a Imola, l’onore e il piacere di alcuni formidabili contatti in diretta con alcune menti sensibili e illuminate. Sul tema tumorale c’è stata in particolare la dottoressa canadese Guylaine Lanctot, autrice di “La mafia della Sanità” (Il segreto della salute illimitata – Come liberarsi dell’industria farmaceutica e diventare sovrani della propria salute), e poi la Marie Noelle Urech, fondatrice della Rete Mediterranea per l’Umanizzazione della Medicina nonché autrice di “Tu puoi vincere il cancro”.

Ovvio che alla HSU abbiamo avuto una lunga serie di docenti eccezionali italiani e stranieri che non sto qui nemmeno ad elencare e che ci hanno dato straordinari contributi di freschezza e originalità scientifica. Ne ho parlato ampiamente nelle tesine scorse e li ringrazio tutti di cuore. In questa circostanza focalizzo su Lanctot e Urech per gli aspetti spirituali legati alle cure tumorali e al percorso storico traballante della attuale medicina di regime.

PRIORITÀ DELLO SPIRITO SULLA MATERIA

Visto che Ordine Medico e i vari stati del mondo non si muovono nella giusta direzione, sarà opportuno riprendere in mano il nostro bene più prezioso, la salute, gestirla noi stessi con buon senso, equilibrio e amore. Il corpo è fragile, ma lo spirito che ci anima non si ammala mai, anzi è la fonte di guarigione di tutti i corpi, è la salute stessa. L’anima trasmette la salute e il corpo la manifesta, a patto che ci sintonizziamo sulla stessa lunghezza d’onda dell’energia cosmica a nostra disposizione.

Occorre chiedersi spesso il perché della nostra presenza sulla Terra. Siamo forse qui per arricchirci? Ma ricchi e poveri se ne vanno a mani vuote. Lo ha dimostrato in modo spettacolare il grande Alessandro Magno. Più logico pensare che siamo venuti per imparare qualcosa, per imparare a superare e a trascendere la materia. Purtroppo ci distraiamo troppo e dimentichiamo la nostra sfida e lo scopo del nostro viaggio, e ci lasciamo soffocare dalle cose materiali.

Siamo tutti interconnessi e apparteniamo alla stessa famiglia, fratelli e sorelle. La parte più importante di noi e del circondario è quella invisibile. È l’anima che consente ai corpi di esistere. Le sue condizioni di salute determinano quelle del corpo fisico. Le entità divine come noi sono capaci di tutto e sono in grado di auto-guarire. Le remissioni spontanee sono normali, mentre anormali sono malattia prolungata e morte prima del tempo. Le leggi della materia sono illusorie e non hanno alcun potere sulla realtà cosmica. Sottomettersi alle leggi materiali vuol dire rinunciare alla propria sovranità e ridursi alla schiavitù.

LA NOSTRA ANIMA CONDUCE LA DANZA E CI FA VIBRARE INTENSAMENTE

È la nostra anima a condurre la danza. Lo stato di veglia del direttore d’orchestra chiamato coscienza determina la frequenza vibratoria del corpo fisico. Più le vibrazioni sono elevate ed energizzate, più siamo in armonia e sintonia e sinergia con la Luce della Sorgente e più godiamo di buona salute. Noi non siamo altro che vibrazioni e respiro.

L’uomo ha capacità di comprensione e di scelta. Questa facoltà si trova nella sua anima, sede della coscienza e della volontà. In questo momento ci trasciniamo in un mondo dove la materia fisica prevale sullo spirito. Ma la realtà materiale è costituita da vibrazioni lente e pesanti, ed è limitata nel tempo e nello spazio per cui conduce a malattia, a invecchiamento e a morte. Abbiamo però la possibilità di trasformare la priorità materiale in priorità spirituale, conoscendo così salute, gioia e benessere.

SISTEMA SANITARIO FINALIZZATO ALLA MALATTIA E NON ALLA SALUTE

Tutti i membri delle istituzioni sanitarie si danno una mano per creare malattie dove non esistono. Il sistema sanitario è finalizzato alla malattia:

  • Si occupa di malattia e non di salute.
  • Riconosce solo l’esistenza del corpo fisico.
  • Cura i sintomi e non le cause.
  • Mantiene il paziente ignorante e dipendente.

Il nostro organismo è una splendida macchina che si adegua sempre, senza dire nulla, a tutte le condizioni a cui viene sottoposto. Ci invia segnali e sintomi solo quando è stressato. I sintomi sono una fortuna protettiva, sono il linguaggio del corpo. La febbre ad esempio è segno di salute. Ma la medicina non la pensa così. Fa di tutto per annullare i sintomi. Soffocare i sintomi è come tagliare la parte emergente dell’iceberg.

Fuori dalle reali emergenze, chirurgia e chimica creano squilibrio in un organismo che ha già difficoltà a restare a galla. Perché mai i medici si comportano così? Perché è stato loro insegnato questo, con criteri dogmatici. Il loro inquadramento è di tipo decisamente militare.

UNA CONTINUA PERSECUZIONE SANITARIA CONTRO LE DONNE IN PARTICOLARE

Ogni tappa naturale della vita femminile viene curata come una malattia. Le donne si vedono arrivare per posta inviti a controlli di questo e di quello che, al di là delle gentili apparenze, sono autentiche missive terroristiche. La sindrome mestruale è considerata patologica, in menopausa si somministrano ormoni. Si impongono mammografie solo per individuare precocemente e per curare il tumore al seno più in fretta. Ma le analisi sono spesso sbagliate e si cura lo stesso. Non parliamo poi di gravidanza e maternità, trasformate da periodi gioiosi in altrettanti incubi.

Le donne sono vittime predestinate di questo accanimento terapeutico. In passato le garanti della salute erano in prevalenza madri di famiglia, nonne che conoscevano dei rimedi, levatrici, erboriste, infermiere. Praticavano una medicina empirica basata sull’esperienza e sul buon senso. La salute non costava cara. Le autorità di allora, la Chiesa onnipotente vedeva la malattia come punizione corporale per i peccati commessi e considerava infermità, sofferenza e morte come benefiche.

Comparve così la medicina ufficiale maschile, controllata dalla Chiesa che imponeva i suoi dogmi. Ci fu la presa del potere da parte dei professionisti di sesso maschile, sotto il patrocinio delle classi dominanti. La storia di ripete. Che si tratti delle leggi religiose dell’Inquisizione medievale o delle leggi sanitarie del nostro secolo il risultato è lo stesso: una minoranza di privilegiati stabilisce norme e regole per dominare e sfruttare la maggioranza. La storia della medicina è un esempio della nostra mancanza di memoria: ripetiamo inesorabilmente i nostri errori, senza mai imparare.

SEI SECOLI DI INQUISIZIONE, DI ROGHI E DI CACCIA ALLE STREGHE

Dal 1257 al 1816 l’Inquisizione tortura e brucia sul rogo milioni di persone innocenti. Sono accusate di stregoneria ed eresia contro i dogmi religiosi e giudicate senza processo, in segreto, col terrore della tortura. Se confessano vengono dichiarate colpevoli di stregoneria e bruciate. Se non confessano sono considerate eretiche e arse ugualmente sul rogo. Non sfugge nessuno. Il Malleus Maleficarum (Maglio delle Streghe) è il famigerato manuale dell’Inquisizione e stabilisce che le streghe devono essere sottoposte a tortura e a violenze di ogni genere. Questo regime di terrore dura 5 secoli sotto la benedizione di tutti i papi.

COL RAPPORTO FLEXNER LA MEDICINA DIVENTA STRUMENTO AL SERVIZIO DELLE GRANDI BANCHE

Dal 1910 al 1925, in base alle regole del Rapporto Flexner, in mano alla AMA-American Medical Association e alla AMMC-Association of American Medical Colleges, viene eliminata la maggioranza dei terapisti non ufficiali, in particolare le donne e i neri. La salute cade nelle mani della ricca élite maschile e la medicina diventa strumento al servizio della finanza. Le fondazioni Carnegie e Rockefeller sovvenzionano il Rapporto Flexner e la sua applicazione.

La grande finanza assume così il controllo della salute coi risultati disastrosi che tutti ben conosciamo. I suoi complici sono i medici che godono di privilegi quali il potere, il danaro e il prestigio. Si tratta di un monopolio nordamericano. L’inquisizione esiste ancora e la Caccia alle Streghe continua. Per chiunque voglia capire e darsi una spiegazione alle malefatte della medicina contemporanea, alle sue collusioni con Big Pharma e con le Banche, alla sua irregimentazione internazionale, alla lobbistica speculativa che la circonda e la caratterizza, è fondamentale conoscere questi fatti.

CON ALMA ATA IL TRANELLO FLEXNER VIENE ESTESO A TUTTI I PAESI

Con la Dichiarazione di Alma Ata del 1977 si attribuisce all’OMS la facoltà di estendere il Rapporto Flexner al mondo intero. Il controllo della salute passa dai governi nazionali al governo mondiale. I singoli paesi vengo spossessati della sovranità in campo sanitario. Questa manovra della finanza internazionale è astuta e sottile. Chi è a capo della OMS? I finanzieri mondiali responsabili del Rapporto Flexner. Chi controlla la OMS? L’ONU, cioè il braccio politico della finanza internazionale.

Ci spossessano dei nostri beni e dei nostri diritti, stabiliscono le regole per sfruttarci. Eccoci finiti nella mani del Terrore Sanitario, un monopolio internazionale. Per capire la medicina occorre innanzitutto conoscere bene la sua intera storia. La Florence Nightingale la conosceva bene, tanto da chiamare gli sgangherati sostenitori del contagio, delle pestilenze e delle vaccinazioni “le menti deboli, fragili e mediocri della medicina”.

OTTICA MATERIALISTICA DEL CORPO USA E GETTA

Ma torniamo alle cure sulla persona. Secondo l’ottica materialistica tipica della nostra epoca, la vita inizia con la nascita e termina con la morte. Raggiungiamo il massimo grado di salute intorno ai 20 anni, poi il fisico va in logoramento e in usura, per cui inizia un declino e uno slittamento progressivo verso il decadimento, la malattia, l’invecchiamento e la morte. Queste tappe negative sono la conseguenza di un modo di pensare limitato nel tempo e nello spazio. Tutto concorre a questo. L’assenza di ogni preparazione spirituale, l’assistenza sanitaria, le assicurazioni sulla vita, i fondi pensionistici, persino i servizi funebri.

Siamo andati molto indietro se pensiamo che gli antichi abitanti dell’iIsola di Pasqua, nei loro geroglifici chiamati Rongo-Rongo possedevano già concetti che a noi oggi sfuggono. Nel loro strano alfabeto la lettera U (U intesa come due segmenti paralleli chiusi in basso da una base) che significava andare verso l’eternità, verso il cielo, e la lettera II (2 linee parallele verso l’alto) dove la prima linea sta per nascita e la seconda per morte. Per loro la nascita non è l’inizio e la morte non è la fine, mentre lo spazio intermedio indica la vita come spazio racchiuso tra due eternità.

LA VITA COME SINGOLA TAPPA DI UN CONTINUUM ESISTENZIALE

Secondo un’ottica spirituale invece la vita terrena non è altro che una tappa episodica e seriale nella vita cosmica. Il nostro spirito è sempre esistito e sempre esisterà: esso è la salute perfetta. Nella fisica quantistica tempo e spazio non esistono, sono illusioni. Così anche i loro corollari, cioè malattia-vecchiaia-morte, sono illusori ed irreali. Esistono solo se noi vi crediamo. Siamo noi stessi a crearli.

Le condizioni di salute del corpo fisico dipendono dal grado di armonia con lo spirito. Se il corpo si accorda sullo stesso diapason, vibrerà alla stessa frequenza e conoscerà salute perfetta ed eterna al pari del suo spirito. La salute migliora in continuazione di giorno in giorno, da incarnazione ad incarnazione. Anche la morte è una tappa della crescita. L’anima è dunque sovrana del corpo.

MALATTIA COME LINGUAGGIO NATURALE DEL CORPO

La malattia è una manifestazione del disaccordo e della dissonanza tra il corpo e l’anima che non si trovano sulla stessa lunghezza d’onda. Da qui nasce la disarmonia che blocca le vibrazioni dello spirito e impedisce loro di diffondersi beneficamente nel corpo. La malattia è dunque l’espressione fisica di turbe più profonde.

La malattia viene percepita come una sventura, come una disgrazia arrivata dal cielo, portata dal caso o da un evento esterno. Essa è invece una preziosa informazione ed una opportunità per guarire. La malattia è un linguaggio del corpo che ci comunica la sua infelicità fisica e morale.

È noto che una grande tristezza (morale) può far sviluppare un cancro (fisico). Vale anche l’opposto. Man mano che una persona paralizzata riprende a camminare, ritrova anche il buonumore e la gioia di vivere. Queste sono le basi della medicina olistica e della medicina psicosomatica (dal greco psykhé=anima e sòmas=corpo).

Malattia pertanto come campanello d’allarme. Una vera fortuna e un aggancio per guarire, a condizione però di capire e interpretare correttamente il suo messaggio e di saperlo sfruttare. Se consideriamo la malattia come alleata studieremo le cause di fondo e ci comporteremo di conseguenza. Se la consideriamo nemica maledicendola e azzittendola con farmaci e interventi chirurgici, la ripudiamo ma lei ritornerà a bussare alla nostra porta.

STIAMO TRASCURANDO DEL TUTTO L’ASPETTO SPIRITUALE DELLA SALUTE

Non appena sentiamo un rumorino strano al motore dell’auto ci precipitiamo dal meccanico invitandolo a trovarne la ragione onde evitare che arrivino guai peggiori. Quando si tratta invece della nostra macchina corporale 1000 volte più importante e delicata, prendiamo disinvoltamente un’aspirina per il mal di testa, un antiacido per il bruciore di stomaco, un Valium per i nervi e un Viagra per le voglie inconfessate. Tutto pur di allontanare il male. Ma qui occorre correggere il tiro.

La malattia è innanzitutto un turbamento dell’anima. Siamo noi responsabili della nostra malattia. Abbiamo fatto in modo che essa arrivasse a noi. Siamo quindi padroni della situazione e non vittime degli avvenimenti. Ci siamo smarriti e vogliamo ritrovare la strada, vogliamo capire meglio il senso della nostra vita e le ragioni per cui siamo al mondo. Una questione di centratura e di autostima. Purtroppo è proprio l’aspetto spirituale della salute ad essere trascurato mentre è fondamentale.

SIAMO DOMINATI DA UNA MEDICINA MATERIALISTICA E MILITARIZZATA

La legge di causa ed effetto è di basilare importanza anche tra le leggi naturali, ma va integrata con diversi altri principi. Per la fisica materialistica di Newton una determinata causa produce un determinato effetto e da lì non si scappa. La medicina attuale è basata su quel tipo di fisica, conosce solo quello che si vede, si tocca, si misura, per cui gli esami clinici sono gli unici detentori di verità.

Questo tipo di medicina nega l’esistenza dei corpi invisibili e delle energie nascoste, nega qualsiasi legame tra emozioni-pensiero-malattia. Quando viene disturbata da un problema di questo tipo incolla al paziente l’etichetta “malattia psicosomatica” e lo spedisce a casa con una scatola di tranquillanti. Secondo questa medicina la malattia è sempre provocata da un agente esterno che va combattuto. È una medicina da guerra, dotata di arsenale bellico e di dizionario militare, come “guerra al cancro”, “lotta all’Aids”, “vaccinazioni obbligatorie”, “pain-killers”. La medicina convenzionale è devastatrice, ha costi elevatissimi e alla prova dei fatti non risolve nulla.

FARMACI E INTEGRATORI IMPOSTI CON METODI INIQUI AL MONDO INTERO

Farmaci e integratori sono prodotti di sintesi non assimilati e mal tollerati dall’organismo, sono come la plastica, indigeribili e non facilmente biodegradabili. Sono semplicemente contro natura. I rimedi naturali invece, inclusi i vari tipi di digiuno, sono in armonia con la natura. Eppure le autorità contrastano e proibiscono legalmente la pratica delle alternative allo strapotere medico.

Il 95% degli esami di laboratorio potrebbe essere evitato perché costosi, inutili e dannosi. La medicina convenzionale fa scomparire il sintomo, cioè il segnale del corpo fisico, cioè il tumore nel caso specifico, ma non risolve nulla, e non guarisce. Non fa che rasare la punta emergente dell’iceberg mentre la massa di ghiaccio sommersa e sottostante rimane pronta a riemergere e ricrescere.

STIAMO ATTENTI AI TENTACOLI DELLA PIOVRA

Non risolvendo la causa, la medicina mantiene il paziente in stato dipendenza e sottomissione permanente. Quando andiamo dal medico per un motivo qualunque, poco importa quanto bravo e onesto egli sia, non è mai una visita a una persona normale. Non è un rapportarsi equo e civile su basi di reciprocità e di trasparenza. Ci stiamo avvicinando al tentacolo della piovra, ci imbarchiamo in un sistema sanitario che ci aggancerà e ci invischierà al punto di non lasciarci più andare.

Come diceva il grande Albert Schweitzer, “Il vero medico è quello interiore. La maggioranza dei miei colleghi medici ignora questa scienza che invece funziona così bene”. È nell’anima che nasce la malattia ed è nell’anima che avviene la guarigione. Questa la conclusione della dr Guylaine Lanctot.

LA VISUALE DI MARIE NOELLE URECH È SULLO STESSO TRACCIATO

Nella sua visuale ampia, altrettanto spirituale e poetica, ma non per questo meno efficace e meno scientifica, la Marie Noelle Urech sta svolgendo un ottimo lavoro sui processi sottili della guarigione. In fondo ad ogni pagina del suo ultimo testo sul cancro appare una delle massime di Friedrich Nietzsche “Bisogna avere il caos in se stessi per partorire una stella che danza”.

Secondo l’epigenetica l’essere umano è un circuito aperto che scambia continuamente informazioni ed energia con l’ambiente. Trattasi di una impronta che influenza il comportamento e il fenotipo senza alterare il genotipo. L’universo non è più il perfetto congegno meccanico concepito da Newton e dalla sua scuola meccanicistica.

L’odierna teoria delle stringhe ci presenta un universo composto di filamenti di energia che collegano in una rete tutta la materia cosmica, per cui una cosa è connessa all’altra. Nella fisica quantistica la coscienza dell’osservatore influenza l’esperimento. Con il fatto stesso di osservare, l’osservatore modifica ciò che sta osservando, ne cambia la struttura informatica.

TUMORE COME SQUILIBRIO INTERIORE E PERDITA DI SIGNIFICATO

Il tumore è una malattia emblematica dei nostri tempi caotici. Il disordine cellulare riflette gli squilibri interiori, il disordine sociale, il caos delle città e delle nazioni, la perdita di significato della vita. Dai tanti studi demografici risulta che il cancro è assente nelle popolazioni che vivono ancora a contatto con la natura, è assente in coloro che si nutrono in maniera naturale e con moderazione, è assente dove la gente pratica lavori e attività gradevoli e costruttive, è assente in coloro che vivono in un favorevole ambiente famigliare e sociale.

UN FALLIMENTO CURATIVO SU TUTTA LA LINEA

La medicina ufficiale insiste a farci credere che quanto prima viene individuato un tumore tanto più facilmente lo si potrà curare, ma non è così. Questa visione distorta della malattia, oltre a indurre una crescita smisurata di farmaci, sta portando al fenomeno delle sovra-diagnosi. Continuando su questa strada, senza comprendere che il tumore è la manifestazione logica e consequenziale di un forte disagio interiore che non riguarda solo cellule e organi, la medicina interventistica e curomane non giungerà mai alla vera guarigione.

Del resto il cancro ha continuato a crescere decennio dopo decennio sempre di più, nonostante la diagnosi precoce e il tipo di cure praticate. Tanto che l’epidemiologo John Christian Bailar della McGill University, nonché uno dei massimi esperti di oncologia al mondo, ha detto con disarmante franchezza che “La guerra al cancro è stata ed è un fallimento su tutta la linea”. Non a caso, il dr Hardin Jones, docente di medicina a Berkeley-California ebbe a dire che “Quando non fanno terapie, i malati di cancro sopravvivono 4 volte più a lungo degli altri”. Non si trattava di una battuta, ma di dati statistici autentici e per giunta di fonte medica.

RUOLO ACCERTATO DEL FATTORE AMBIENTALE

Smentite le tante teorie genetiche e virali, rimane sicuramente sotto esame il fattore ambientale. Il vivere in città inquinate, con aria carica di piombo, di particelle tossiche PCB (policlorobifenoli), di IPA (idrocarburi policiclici aromatici), con cibi manipolati e carichi di additivi chimici, con acque veicolanti nitrati derivati da pesticidi, con acquedotti carichi di micidiale cloro che riscaldato tende a diventare diossina, con esposizione a rumori e a onde elettromagnetiche nocive, con invasione incrociata di messaggi cellulari, con l’uso smisurato di materiali tossici, con assorbimento di metalli tossici tipo cadmio, mercurio, nichel, piombo, alluminio che si concentrano nell’organismo.

CARENZE DI CISTEINA E DI GLUTATIONE

I pazienti con neoplasie in corso presentano sì la solita carenza di vitamina C, ma anche carenza sistemica di cisteina (spirulina, germe grano, soia, avena, fagiolini, fagioli, lupini, semini, chia, piselli, anacardi, semola, semi zucca, germogli) e di glutatione (avocado, asparago, patate, peperoni, carote, cipolle, broccoli, zucca, spinaci, aglio, pomodori, pompelmi, arance, mele, pesche, banane, meloni).

Nella civiltà moderna il glutatione si esaurisce facilmente essendo impegnato a smaltire più di 60.000 sostanze tossiche. La carenza di glutatione blocca la sintesi del gas citotossico monossido di azoto nelle cellule immunitarie, nelle cellule tumorali e nelle cellule metastasiche. Questo spiega perché le cellule tumorali diventano spesso immunoresistenti.

ALIMENTAZIONE E COMPORTAMENTI DI CONTORNO COME INGREDIENTI BASILARI

Stile di vita significa come respiriamo, come di alimentiamo, come assorbiamo energia dal sole (esposizione) e dal suolo (camminando a piedi nudi su terra, sassi e sabbia), come gestiamo i rapporti sociali, quali scopi abbiamo nella vita, quanta libertà e quante dipendenze abbiamo. La spiritualità viene troppo spesso vissuta marginalmente, se non accantonata del tutto.

CARATTERISTICHE DELLE PERSONE AUTO-GUARITE

Il corpo umano è efficacemente attrezzato per proteggere la vita e la salute. Il sistema immunitario funziona 24 ore su 24 in sinergia col sistema nervoso e il sistema endocrino. Uno stile di vita errato, pensieri ed emozioni malsane, incapacità di gestire eventi stressanti, sono tutte cose che creano squilibri ormonali che inibiscono le difese immunitarie.

In ogni caso il processo tumorale è un processo reversibile come testimoniano numerose guarigioni snobbate dalla medicina perché scomode e imbarazzanti. Quando ci sono guarigioni, esistono alcune costanti nelle persone guarite:

  • Hanno cambiato modo di pensare.
  • Hanno dato nuovo significato alla loro vita.
  • Hanno rafforzato i loro legami affettivi.
  • Hanno imparato ad esprimere le loro emozioni, la loro autenticità, la loro creatività.

L’UOMO PUÒ CONQUISTARE IL CIELO GRAZIE ALL’ENERGIA VITALE

Basilare è l’aumento dell’energia vitale. L’uomo può conquistare il cielo. Quando la sua decisione è ferma e quando la sua energia vitale è in movimento, né il destino né gli oracoli hanno potere su di lui (dal saggio cinese Chen Chi Ju). L’energia è di vitale importanza quando una persona deve mobilitarsi per vincere la sfida di una malattia grave e per dare una nuova direzione alla sua vita.

I protocolli invasivi della curomania medica non aiutano in questa direzione privando il paziente delle poche energie rimastegli. È basilare il coinvolgimento mentale nel processo di ritorno alla salute, dove non si subisce passivamente la malattia, ma si collabora attivamente alla propria auto-guarigione. Un individuo che agisce su una situazione si sente più forte di uno che subisce passivamente la propria sorte.

FOCALIZZIAMO SULLE COSE BELLE E NON SUI MALI

Pensare a se stessi come malati di cancro o di altre patologie significa identificarsi col male e non venirne più fuori. Pensiero negativo e ipocondria sono gravi errori che la gente continua a compiere. Visite mediche e controlli ossessivi, test e prescrizioni non fanno altro che aggravare la situazione. Opportuno dunque focalizzare il pensiero sulle cose belle e positive che ci circondano, su cose che aiutano a stare meglio aumentando energia vitale e voglia di vivere. Opportuno anche frequentare persone positive e scherzose.

Uno degli autori che ha saputo lasciare il segno è Viktor Frankl, psicoanalista austriaco sopravvissuto a lunga prigionia nei campi di Dachau ed Auchswitz. In maniera incredibilmente determinata espresse la sua ferma convinzione che sempre e dappertutto l’uomo è capace di trascendersi, di guardare oltre i ristretti confini del quotidiano, di ispirarsi ai valori spirituali del proprio inconscio. Seppe annotare le sue memorie in piccoli foglietti segreti che sono diventati il suo testo-base “I fondamenti spirituali della Logoterapia”. Seppe trasmettere a noi tutti le sue grandi verità, operando all’interno dei fili spinati e delle più disumane condizioni.

IMPORTANZA DELL’AUTOSTIMA E DEL RISPETTO DI SÉ

Applicando questi concetti a una situazione di malattia come il cancro, diventa fondamentale attingere alle risorse più profonde del tuo essere, dare un senso e un significato a ciò che ti sta accadendo e alla tua vita in genere. Il cancro non è una punizione, non è una disgrazia, non è un evento casuale privo di senso. Il cancro è un momento importante di confronto con te stesso.

La maggior parte delle persone affette da cancro hanno una scarsa auto-stima, tendono a svalutarsi, non si amano, non si capiscono. Se credi che non puoi guarire dal cancro perché tua madre è morta della stessa malattia, questo diventa il tuo copione. Ma se credi invece che puoi guarire, stai creando uno spartito del tutto diverso.

Occorre dunque immettere aria fresca nel proprio sistema. Un paziente mortalmente malato può guarire perché convinto della bravura del suo medico (effetto placebo). I medici sensibili e trasparenti sanno quanto le loro parole e i loro atteggiamenti possono favorire un miglioramento nello stato di salute dei loro pazienti. Medici ed oncologi hanno tuttavia una formazione accademica di stampo materialista che esclude temi esistenziali e spirituali di vasta portata.

MENO SI PARLA DI MALATTIE E MEGLIO È

Una persona che vive il trauma della malattia ha un enorme bisogno di energie positive, di vitalità, di gioia, di piacere, di risate, perché questi sono i sentimenti e le emozioni che lo tengono agganciato alla vita. L’umorismo, l’ironia, il paradosso, l’assurdo e la provocazione hanno un formidabile potere sul buonumore psicofisico, sono potenti antidoti alle convinzioni malsane e alle paure. Tant’è vero che meno si parla di malattie e meglio è. Ma questo importantissimo principio viene calpestato in continuazione, soprattutto dalle reti televisive sempre più invischiate con programmi sanitari e con spot farmaceutici.

LA AUTO-GUARIGIONE NATURALE PASSA TRAMITE L’ATTIVAZIONE DEL TUO MEDICO INTERIORE

Ci si dimentica con troppa facilità che non siamo in balia della malasorte e che dentro di noi esiste un vigilante, un potente medico interiore che ha la funzione di tutelare e proteggere la nostra vita. Esiste una intelligenza di grado superiore in ogni cellula del nostro corpo che sa cosa fare quando c’è un danno o un problema da risolvere.

La malattia è un tentativo di soluzione di un conflitto esistenziale. La guarigione è un processo che ti aiuta ad andare nella direzione della tua vera natura e a rispettarti per quello che sei. È indispensabile incontrare te stesso e le tue risorse profonde, attivare il tuo Medico Interiore.

LA POLITICA PUÒ FAR GUARIRE O ANCHE AMMALARE

La politica ha molto a che fare con le malattie e col cancro. Concludo infatti con un messaggio di grande sostegno al Movimento Popolare, Popolare più che Populista, che sta scuotendo il mondo intero e che ha lasciato a bocca aperta e fuori dai gangheri i falsi eroi, i falsi benefattori e i falsi democratici che come piante infestanti hanno messo le loro radici nei gangli del sistema. Mi riferisco ai Clinton e ai Billy Gates in America, ai Renzi-Monti-Prodi-Draghi-Berlusconi in Italia, ai Macron e Merkel in Europa.

TENGA DURO IL CORAGGIOSO DONALD TRUMP, VINCITORE IMPREVISTO E AUTENTICA SPINA NEL FIANCO DEL SISTEMA

Tenga duro il grandissimo presidente Donald Trump e stringa rapporti stretti e fraterni col leader nord-coreano Kim Jong Un, molto più intelligente e saggio di quanto si pensi in giro. Tenga duro il prestigioso e lungimirante Vladimir Putin, uomo non santo certamente ma di straordinarie qualità e di spessore mondiale. Tenga duro il leader cinese Xi Jinping e usi la sua grande influenza con la saggezza e il carisma che lo contraddistingue, pilotando al meglio e pacificamente, senza arroganza il suo grande paese.

TENGA DURO IL TRIO CONTE-SALVINI-DI MAIO ED ANCHE LA GIULIA GRILLO

Tengano soprattutto duro e durissimo Giuseppe Conte, Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Durino non alcuni mesi, come la marea di diseredati, mediocri e bocciati della miope e svenduta politica italiota si augurano. Durino non alcuni mesi ma persino 10 anni, necessari a cancellare le inguardabili vergogne accumulate negli ultimi decenni. Tenga duro il ministro della Salute dr Giulia Grillo non solo nel cancellare l’onta dei vaccini obbligatori, ma per sgominare progressivamente la banda dei contagiofili e dei pestilenzialisti insediatasi con modalità inique, volgari ed arroganti nelle istituzioni del paese Italia, trasformandolo nella peggiore colonia del pianeta Terra.

UN PICCHETTO D’ONORE E CONCRETI AIUTI AI FAMILIARI DI SAEKO SOUMALI, SFORTUNATO ED EROICO MARTIRE DEL MALI

Tieni duro Salvini. Metti pure regole chiare, ma non serve scagliarsi troppo con i neri e gli immigrati che sono nostri fratelli defraudati e sfruttati. Va anzi subito alla tomba di Saeko Soumali, 29enne martire del Mali, ucciso a San Calogero calabro e portagli onori e supporti del tuo Ministero e dello stato. Verifica che non lo abbiano massacrato per strani disegni politici contro te stesso. I nemici, salvo rare eccezioni, non sono i neri e nemmeno i musulmani (per quanto inutili e sgradevoli e politicamente insidiose siano le messe di fedeli inginocchiati, di qualsiasi religione al mondo, inclusa la cattolica).

SE LOTTA DEVE ESSERE, LO SIA AI FONDI ESENTASSE DEI FALSI IDOLI E DEI FALSI BENEFATTORI

I nemici veri sono i fondi ultra-miliardari esentasse. I fondi Carnegie, i fondi Rockefeller, i fondi Bill-Melinda Gates, i fondi Clinton, la Bce, la Deutsche Bank, le Banche franco-americane che gestiscono il Franco colonizzatore CFA, e la stessa Europa burocratica, traballante e raffazzonata, lo stesso Euro che soffoca l’Italia impedendole di decollare e di evolversi secondo le sue necessità, le impedisce di stampare e inventarsi tanta carta moneta in Benedette Lire per tappare le buche di Roma, per elevare gli stipendi e i salari da fame di tutti i lavoratori privati e pubblici, per creare posti di lavoro a giovani e meno giovani, per ripristinare le nostre eccellenti caratteristiche di laboriosità, di risparmiosità e di creatività che ci pongono ai vertici e non sul lastrico mondiale.

Benedette e Abbondanti Lire che servono a questo paese per rimettersi in corsa come Paese Sovrano, Libero e Leader del Mediterraneo assieme a Spagna e Grecia. Italia Paese Armonizzato con Egitto, Tunisia, Marocco, Nuova Libia, Siria, Turchia, Israele, Giordania e Palestina. Paese Fraternizzato con Austria, Slovenia e Croazia che formavano assieme al Nord Est Friulano-Giuliano-Istriano il Mitico Mondo della Mittle-Europa precedentemente a Tito.

Paese che si misura pari pari e senza alcun complesso di inferiorità con la simpatica Angela Merkel, la Grandeur Francese di Macron e con la Inossidabile Monarchia Britannica. Vogliamo il Signoraggio della Lira. Vogliamo stampare moneta come fanno i falsari americani col biglietto verde.
Noi non abbiamo gli armamenti? Abbiamo però i valori e il rispetto del mondo intero, a patto di saperceli riconquistare senza timori reverenziali e senza esitazioni.

MAURO CORONA E BIANCA BERLINGUER AGHI DELLA BILANCIA

Tenete durissimo Conte-Salvini-Di Maio. Vi ha troppo sottovalutati Mauro Corona, simpatico sì ma non al punto di simbolizzare troppo l’intera saggezza selvatica e montanara del paese. Corona troppo in bilico e troppo vaccinofilo, buono per le battute e il bicchiere di merlot in osteria, comprensibilmente incantato davanti alla bella e simpatica Bianca Berlinguer, figlia d’arte di un uomo comunista sì al pari di Antonio Gramsci, ma che seppe conquistare il paese e che rimane nel cuore degli italiani di destra e di sinistra. Destra e Sinistra che non significano più nulla come decretato dal grande e indimenticabile spirito chiamato Giorgio Gaber.

BUONISSIMO SEGNO SE VI HA BACCHETTATI IL VECCHIO LADRONE SOROS

Tenete duro Salvini e Di Maio. Vi sta bacchettando il cavalier Silvio? Buon segno. Sta nicchiando Giorgia Meloni? Buon segno. Vi sta bacchettando il Grande Vecchio George Soros, Ladrone dei Ladroni e dottore honoris causa Università di Bologna grazie all’inguardabile lecca-speculatori Romano Prodi? Buonissimo segno. Significa che siete nel giusto e che avete centrato l’obiettivo!

Valdo Vaccaro