COME COMBATTERE ANEMIA E LEUCEMIA MIELOIDE

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LETTERA

Ciao Valdo, spero proprio che tu stia bene. Forse ti ricorderai di me, sono Gianni Antona da Rosolini (SR). Tempo fa ti scrissi per un caso di una mia amica. Adesso ti scrivo per un mio carissimo amico che non sta bene. Ha problemi con una forte anemia, Globuli Rossi bassi e invece Globuli Bianchi alti. Come pure una ferritinemia altissima. Gli ho già dato delle indicazioni alimentari per questa materia scorrendo le tue tesine. Da Dicembre del 2019 fa una trasfusione al mese, ma L’emoglobina non risale e la ferritina non scende. Dall’iride ho visto dei seri danni al fegato, che se li porta dietro da anni. Puoi darmi una mano ad aiutare questo amico?

Ti invio in allegato le ultime analisi di laboratorio ritirate oggi. Ti allego anche le indicazioni alimentari che gli ho dato.
So che sei molto impegnato, ma ho bisogno del tuo aiuto. Con profonda stima e amicizia

Gianni Antona


RISPOSTA

IL MANUALE ALIMENTARE-COMPORTAMENTALE VA LETTO, CAPITO ED APPLICATO

Per certi versi, più che indicazioni alimentari gli hai trasmesso una autentica lezione alimentare ed igienistica, con abbondanza di dettagli e di consigli utili. Quasi un piccolo ed efficace manuale operativo. Nulla da eccepire su tutto questo, ma il rischio è che paradossalmente non ti segua, e che si perda in mezzo a tanto materiale virtuoso.

LA CONOSCENZA CORRETTA SERVE A SMONTARE LA PAURA

Una premessa importante. Dal momento che il solo sentire la parola leucemia fa tremare il mondo intero, non si spaventi il tuo amico per la diagnosi dal sapore infausto, dove si parla di mielodisplasia acuta ovvero progressiva. Demolire il morale di una persona sana o malata poco importa, significa impedire ogni serenità ed ogni armonia interna, significa impedire praticamente ogni recupero. Non si spaventi perché, sembra un paradosso, ma queste patologie insidiose, misteriose e inguaribili nella visuale medica, sono in realtà banali e facili da risolvere, a patto di rispettare le regole, che non sono affatto quelle della medicina convenzionale. Anche qui un invito a studiare attentamente le mie tesine sulla leucemia, e in particolare “Mieloma e Leucemia non sono sentenze di morte”, del 20 agosto 2019.

LE BISTECCHE AL SANGUE SONO UNA FEDE DURA A MORIRE

Non farò lo stesso errore che hai fatto tu, che si chiama eccesso di zelo, pur condividendo integralmente il contenuto essenziale della tua impostazione. Tanto più che se facessi questo, si tratterebbe di una ripetizione pura e semplice dei tuoi suggerimenti. Osservo intanto che non mi hai riportato la sua dieta, e temo purtroppo che lui commetta lo stesso errore classico degli anemici, che è quello di credere ai vecchi preconcetti medici delle bistecche al sangue e del ferro-eme da proteine animali. Come scrive Michael Greger a pag 74 del suo testo How Not to Die, quando tu hai una sufficiente dose di ferro nel sangue, il tuo corpo è 5 volte più efficace nel bloccare l’assorbimento degli eccessi se è un non-eme. Si parla infatti di tossicità dimostrata del ferro-eme, quello derivante dalla carne e dalle proteine animali.

UNA QUESTIONE DI SPORCIZIA INORGANICA-MINERALE DISSEMINATA

Queste storielle della superiorità del ferro-eme da carni rosse sono state smentite ormai da anni, anche se la medicina ufficiale spesso se ne dimentica e continua anzi a fare opera di disinformazione. Il corpo umano non possiede un meccanismo specifico per liberarsi dagli eccessi di ferro, e mi riferisco in particolare al ferro inorganico degli integratori, al ferro delle acque ferruginose, al ferro delle verdure stracotte e al ferro-eme delle carni. Si mettono sotto pressione i reni e il fegato e si continua a disseminare sporcizia inorganica minerale nel corpo e persino nel cervello. Sporcizia chiamata sideremia. Sporcizia che richiede tempi lunghi e chelazioni depurative non prive di insidie.

IL TERMOSTATO BIOLOGICO INTERNO FUNZIONA AL MEGLIO SOLTANTO COL FERRO NON-EME

Tutto accade nell’intestino e nel microbiota. Vero è che in presenza di troppo ferro in circolazione l’intestino attua automaticamente un ridotto assorbimento mediante un suo complesso sistema di bilanciamento. Ma tale termostato biologico funziona soltanto se la fonte primaria di ferro è la varietà non-eme derivante da sostanze vegetali, l’esatto contrario di quanto predicato per decenni dal regime sanitario e dalla FDA americana.

CARENZE ASSIMILATIVE PRIMA ANCORA CHE CARENZE NUTRITIVE

L’anemia è una malattia da deficienza, caratterizzata da carenza di globuli rossi e da carenza di ferro organico. Più spesso di quanto si pensi, l’anemia è una condizione dovuta sì a mancanza di cibo variato e vitale, con molti vegetali, semini e germogli, ma soprattutto a inabilità di assimilare tali sostanze in forme diverse e inadatte, per cui c’è un graduale declino del corpo a produrre globuli rossi. La ferritina alta o più precisamente l’iper-ferritinemia è una patologia correlata al sovraccarico di ferro inorganico nel sangue. La ferritina, infatti, è la proteina deputata ad immagazzinare il ferro necessario al nostro organismo, ed è contenuta prevalentemente nelle cellule e in piccole quantità anche nel sangue. Le cause di ferritina alta nel sangue possono essere diverse, quali stati infiammatori, trasfusioni di sangue, leucemia, disturbi metabolici come iper-uricemia, ipertensione arteriosa, obesità, iper-trigliceridemia, diabete, iper-colesterolemia.

GLOBULI ROSSI CELLULE PIÙ NUMEROSE DEL CORPO UMANO

I globuli rossi hanno il compito preciso di trasportare Ossigeno attraverso il flusso sanguigno e farlo arrivare a tutti i tratti del corpo. Non è casuale che che i globuli rossi siano le cellule più numerose del corpo umano con 25-30.000 miliardi di globuli rossi, e con 2 milioni di globuli rossi costruiti al secondo dal midollo osseo, che per far questo lavoro richiede ferro-rame-zinco-magnesio-manganese-calcio in forma organica, vitamine gruppo B naturali, vitamina C naturale e omega3 vegetale. Mentre di norma si hanno da 4,5 a 5 miliardi per mm3 di globuli rossi nel sangue, ci sono soltanto 4000-8000 globuli bianchi per mm3. I globuli rossi hanno una vita media di 120 giorni.

MIDOLLO OSSEO SPINALE FABBRICA DI GLOBULI

Il midollo osseo è un tessuto spugnoso di rilevanza fondamentale, contenuto all’interno delle ossa lunghe e di alcune ossa piatte, dove hanno origine le cellule immature, dette anche cellule staminali o blasti, da cui si sviluppano le cellule che costituiscono la parte corpuscolata del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine). Se nel percorso che porta le cellule staminali a diventare “adulte” subentrano errori e mutazioni, e i precursori dei granulociti vanno incontro a una trasformazione in senso tumorale, si origina la LMA, ovvero la leucemia mieloide acuta o mielodisplasia, con ingrossamento di milza, fegato e linfonodi. Le cause di tutto questo sono il fumo, l’uso di farmaci, l’esposizione a inquinanti chimici ed eventuali radio-chemioterapie.

EQUILIBRIO INTERNO INNANZITUTTO

Più di qualsiasi altra cosa o sostanza, più di qualsiasi tecnica guaritiva, la salute dipende dal bilancio e dall’equilibrio dentro di noi. Il corpo è un organismo vivo dotato di bussola, è un organismo health oriented che cerca in continuazione di mantenersi e di riportarsi in equilibrio. Il corpo aggiusta in continuazione l’attività delle ghiandole endocrine per armonizzare le fluttuanti e mutevoli necessità delle secrezioni ormonali. Il corpo è impegnato costantemente a mobilizzare e trasformare gli amminoacidi al fine di bilanciare il suo bilancio nutrizionale-calorico. La biochimica ematica è in costante stato di flusso e di cambiamento. Occorre prendere conto di tutto questo.

DEPURAZIONE E RIGENERAZIONE DEL SANGUE PRIMA DI OGNI ALTRA COSA

Quando si parla di alterazioni del sangue nei suoi componenti fondamentali, la bravura non consiste affatto nell’intervenire con atti modificativi dei valori critici, e nemmeno nell’incremento intensivo dei nutrienti in carenza, quanto nel mettere in grado il corpo di assorbire meglio quello di cui già dispone. Un problema dunque di depurazione prima ancora che di rimedi aggiuntivi. Vale il concetto enfatizzato da Herbert Shelton sull’importanza del digiuno nel rinnovo delle cellule del sangue in generale. La rigenerazione del sangue, e pertanto anche il ribilanciamento dei suoi valori durante e soprattutto nel periodo successivo a un digiuno è un fatto provato e fuori di ogni dubbio. Il valore del digiuno in ogni forma di anemia è fuori discussione. Il miglioramento del sangue avviene in quanto il digiuno aumenta le capacità del corpo di utilizzare le riserve di cibo che stanno depositate nel corpo. Basta un digiuno di 3-5 giorni o anche più giorni a succo d’arancia, o anche 2-3 giorni di digiuno a secco, magari ripetuti a distanza di 2 settimane direbbe Sergej Filonov, per ottenere sensibili miglioramenti nei parametri fondamentali del sangue. Ripropongo anche di rileggere la mia tesina “Anemia grave risolta senza medici e senza integratori” dl 19 ottobre 2013.

MANUEL LEZAETA AVEVA IL KNOW-HOW PER RISOLVERE OGNI FORMA DI ANEMIA

Ha pure ragione Manuel Lezaeta Acharan che per ogni condizione anemica propone innanzitutto di normalizzare la digestione del soggetto in sofferenza, sottoponendosi a stabile dieta rivitalizzante e purificante a base di insalata cruda, frutta, noci e pinoli, sostituendo i brodi ospedalieri a base di carne con minestrine di verdure condite con olio d’oliva crudo. Il tutto accompagnato da assorbimento solare, da attività fisica-aerobica, da respirazione profonda di aria pura e circolante a tutte le ore, poiché è soprattutto con l’aria che ci alimentiamo.

NIENTE FACILI SCORCIATOIE

Per il resto non posso fare altro che ricordare l’inserimento regolare nella dieta di bietole rosse in succo o cotte al vapore come impareggiabili riequilibratrici del sangue, i carciofi crudi e cotti come formidabili depuratori del fegato e della bile, seguiti da crescione e cavolo crudo, cavolini in padella. Per la frutta abbondare con spremute di agrumi a colazione a patto che l’intestino disinfiammato le accetti. Vanno bene l’ananas, le mele, i melograni, i mirtilli, la spirulina. Il germe di grano e i germogli come sostegni eccezionali, le ortiche come formidabili rimineralizzanti. In pratica, non c’è nulla di sbagliato o di fuori-posto nelle indicazioni alimentari che gli hai dato. Rimane sempre il problema di credere in se stessi e nel proprio potenziale autoguaritivo, tenendo ben presente che Madre Natura ha i suoi tempi e non ama per niente le scorciatoie di tipo medico e terapeutico.

CI VUOLE PURE UNA INIEZIONE DI FIDUCIA E UN SUPPLEMENTO DI SPIRITUALITÀ

Con le complicazioni e le assurde paure ingenerate nei tempi che stiamo vivendo, non basta nemmeno quanto appena detto. La paura avvelena più di qualsiasi fonte inquinante. Occorre fare ricorso a tutte le doti morali e spirituali in nostro possesso, a tutto il buon senso che ci rimane, per non farsi intaccare dalla epidemia di stupidità e di inettitudine che ci sta bastonando sul piano della salute, delle emozioni e delle risorse economiche.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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