INFIAMMAZIONI EMORROIDALI ESTESE ALL’APPARATO SPERMATICO-URINARIO

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Buonasera Valdo,
Innanzitutto voglio ringraziarti per la telefonata del 15 ottobre, mi hai aiutato tantissimo e sei stato veramente molto gentile, come un vecchio amico.

Ecco cosa mi succede, al telefono forse anche per l’agitazione e preoccupazione, non ero preparato a porti delle domande, soprattutto questa.

Nei 12 mesi di terapia del Dott. DI BELLA ho avuto degli effetti collaterali che si protraggono tutt’ora. Vorrei un tuo parere anche se penso di aver capito che la causa è proprio la cura che ho fatto, tutti i farmaci che ho ingerito ed iniezioni sotto cute.

Ho da mesi (circa 10 mesi) una forte infiammazione all’ano con forti dolori. Appena fuori dall’ano, lato sinistro, si è formata una specie di vescica di medie dimensioni tipo un seme di zucca, sul piatto. Mi causa un prurito e bruciore insopportabili che poi vanno anche ad intaccare a livello di dolore l’apparato genitale fino al prepuzio. Ma non è finita qui, tutto questo crea alla gamba sinistra fino alle dita dei piedi una leggera ipersensibilità.

La gamba sinistra, rispetto a quella destra, si è rimpicciolita e svuotata nell’interno coscia. Non ti nascondo che sto ancora prendendo degli oppiacei (TARGIN 40mg/20mg) in quanto il dolore talvolta è insopportabile. Ti spiego nei dettagli: durante la giornata, anche prendendo gli oppiacei, mi vengono delle crisi di dolore (nei posti che ti ho descritto sopra), dei picchi. Il dolore comunque c’è sempre.

Come già ti avevo detto durante la videochiamata, sono alto 1,72 ed il mio peso forma è circa 67 kg, ora non arrivo a 60 kg.

La causa di ciò credo sia da imputare alla terapia con effetti collaterali di dimagrimento e anoressia (cura astringente).

Il 15 ottobre (il giorno prima che tu partissi per l’Asia), dopo la ns videochiamata, ho smesso di pugno la cura Di Bella e ho intrapreso il “Vitto Valdiano” che mi hai indicato tu.

Dopo circa 2 settimane mi sento un poco più forte rispetto a prima, è quasi scomparsa la febbre che prima avevo sempre la sera e talvolta anche di giorno, ho anche ripreso a mangiare con gusto (non al 100% ma confido di arrivarci al più presto). SPIRITUALMENTE mi sto ritrovando!!!

L’unica cosa è che non riesco a prendere peso anzi ne ho perso ancora (sono solo 15 gg ovviamente, sono all’inizio), cosa posso fare per mettere su qualche kilo?

Ti elenco il menù giornaliero del cibo vitale di cui mi nutro:

  • COLAZIONE: estratto 4 carote, 1 costa di sedano, 1 mela e 1/4 di ananas
  • 2^ COLAZIONE: vario tra cachi, kiwi, banane, datteri, mango, prugne, uva e spremuta d’arancia
  • PRANZO: insalatona mista, pasta bio con sughi vegan. A completare frutta secca o castagne cotte (avendo casa in montagna ne ho a bizzeffe)
  • MERENDA METÀ POMERIGGIO: ripeto più o meno come 2^ colazione
  • CENA: insalatona mista, passato di verdure / legumi, avocado condito e per finire frutta secca e castagne cotte.

Ricapitolando: ciò che mi preme sapere è come sconfiggere questo maledetto dolore che mi crea disagi nella vita quotidiana e come posso fare per ingrassare un po’ (può essere il dimagrimento che crea l’effetto sgonfiamento alla gamba e dolore all’anca?)

Per quanto riguarda il grado di soddisfazione della videochiamata non lo posso esprimere in parole, hai la mia e della mia famiglia immensa gratitudine. Avendo idee diverse rispetto alla massa per noi averti conosciuto ed ascoltato (e ti seguiamo sempre sul tuo blog) è stato un grande dono.

TI ABBRACCIO FORTE e ti ringraziamo,
Roberto e famiglia


RISPOSTA

Ciao Roberto, ti rispondo in modo conciso da Hong Kong.

Mi hai fatto tre domande su:

  • Sconfiggere il dolore
  • Mettere su peso
  • Capire se il dimagrimento della gamba e il dolore all’anca sono un fenomeno collegato

COME SCONFIGGERE IL DOLORE

Il dolore è sempre un sintomo e un segnale d’allarme per cui in linea generale va capito, tollerato, interpretato e neutralizzato, togliendo le motivazioni che lo causano.

Al massimo lo si può attenuare riducendo l’apporto calorico e immergendo i piedi in acqua e sale la sera.

COME RIPRISTINARE IL PESO FORMA

Il peso forma si ripristina non assumendo più cibo ma solo rafforzando le funzioni assimilative (mediante digestioni rapide e complete) e del processo assorbitivo-energetico (energia solare-elettromagnetica-cosmica). In pratica il peso forma si realizza non appena l’intero organismo viene ripulito da scorie e ostruzioni metaboliche.

DOLORE ALL’ANCA E DIMAGRIMENTO

Chiaramente non ho dati per dirti con certezza a cosa è dovuto il tuo dolore all’anca. Potrebbero essere un sintomo di consumo cartilagineo e quindi di sfregamento osso contro osso non mediato e lubrificato da quello strumento ammortizzante che sono le cartilagini in stato normale.

A tutto questo non ci sono rimedi sufficienti se non l’apporto adeguato di vitamina C naturale e un miglioramento generale del sistema immunitario, oltre che il mantenimento di un costante movimento dell’anca al fine di evitare deleterie interruzioni funzionali.

Questi tre punti per me sono importanti ma non fondamentali.

I dettagli che mi hai ora aggiunto, rispetto al precedente colloquio telefonico, non fanno altro che confermare quanto dettoti in precedenza. Le cure che hai intrapreso non ti hanno di certo portato giovamento ed ora il tuo corpo dimostra tutta la sua contrarietà manifestando i sintomi che hai citato. Sintomi complessi che coinvolgono aree adiacenti di particolare sensibilità e delicatezza.

Le infiammazioni agli organi genitali sono notoriamente quanto di più doloroso, fastidioso, imbarazzante e frustrante che possa capitare, e pertanto meriti la massima comprensione.

Ovvio che la presenza di un mini-nodulo tipo seme di zucca indurito in zona sfintere richiede rapido riassorbimento ed auto-lisi, salvo che uno non creda nella soluzione asportativa, mai prima di controindicazioni e rischi recidiva.

La zona del basso ventre è un’area strategica per eccellenza. Vi si trovano organi terminali della digestione e dello scarico fecale-urinario nonché dello smaltimento scorie cellulari interne.

Qui si trova il cosiddetto secondo cervello dell’organismo, inclusivo di fegato, bile, pancreas, appendice, intestini, colon, reni, vescica, prostata, linfonodi, microbiota, e vi si trovano nel contempo gli organi riproduttivi.

Per stare bene occorre che tutto funzioni ad arte ed in piena regola, come in un cronometro di impeccabile qualità. Nel caso tuo ogni cosa è stata messa a soqquadro, sottosopra. Nessun meccanico riparatore al mondo, per quanto abile, esperto, specialista, referenziato, nobel, ha la possibilità di riportare il tutto in autentico, integrale e stabile equilibrio senza causare danni e complicazioni ulteriori.

I miracoli non li fanno i medici, né gli urologi, non li fanno i di Bella, non li fanno i curomani-sul-sintomo di qualunque categoria professionale e di qualunque scuola. Non li fanno al limite nemmeno gli igienisti.

L’unico vero deputato a svolgere questo tipo di delicatissimo compito è il tuo medico interno, cioè il tuo apparato immunitario di autoguarigione, a patto però di essere messo nelle condizioni di massima efficienza operativa, senza disturbi ed ostacoli, senza interferenze esterne.

Fondamentale ovviamente la tua attiva partecipazione a questo processo di equilibrio, per cui serve coraggio in te stesso e nelle forze di natura, fiducia, pazienza certosina, ferma coerenza e inamovibile convinzione di farcela senza distrazioni esterne, senza dubbi, incertezze, tentennamenti.

Questo è un discorso generale valido per tutti. Le risorse universali di natura operanti all’interno del corpo sono illuminate se uno ci crede, ma si azzerano malamente se gli manca la piena fiducia in esse.

Ci sono patologie e patologie. Nelle condizioni in cui ti trovi non puoi permetterti di sbagliare. La tua situazione di malattia cronica-complessa-ottusa-intrattabile deve essere riportata progressivamente e in tempi relativamente brevi (decisi comunque dalla tua residua forma immunitaria) a malattia acuta-semplice-risolvibile, in transito verso il riequilibrio.

In concreto devi far sparire da ogni tuo cassetto pillole, oppiacei, medicinali, integratori, devi stringere i denti e sopportare i sintomi dolorifici che ti stanno affliggendo, devi mantenere la dieta virtuosa-pulita-vitale che già ti ho indicato in modalità rigorose e sostenibili nel contempo, devi mantenere attivi i comportamenti di contorno (respirazione, attività fisica, esposizione solare).

Sul piano strategico alimentare puoi solo includere uno o due giorni di digiuno secco intermittente e purificante nel fine settimana, inteso come accelerazione depurativa (solo se e quando ti senti e ti dimostri in grado di affrontarlo e sopportarlo).

Per il resto sei obbligato a ritrovare un regolare ritmo digestivo-evacuativo e a sconfiggere stitichezza, emorroidi (qui l’articolo specifico sulle emorroidi) e fistole. Devi ricorrere a bagni prolungati ai genitali di 20 minuti cadauno due volte al giorno in acqua tiepida (durante l’inverno) e acqua fredda (durante l’estate).

Suggerisco inoltre cataplasmi notturni di fango termale o anche di fango comune nella zona del basso ventre. In pratica una specie di mutande avvolgente di fango da rinnovarsi giornalmente. Anche una vacanza termale potrebbe essere indicata.

Particolarmente efficace può rivelarsi l’applicazione in tre strati di foglie di cavolo crudo alternato a impasto di cipolla cruda grattugiata, come mezzi di aiuto alla disinfiammazione zonale del basso ventre. Cavolo e cipolla sono infatti considerati da secoli rimedi naturali contro le infiammazioni.

Chiaro che serve ferma determinazione in tutto questo. Non basta per niente fare il compitino approssimativo e volenteroso, ma serve dare il meglio di sé. Qui giochi l’intera tua partita. Devi mettercela tutta e devi compiere un percorso netto, senza toccare e travolgere gli ostacoli, come si fa nell’ippica.

Del resto non mi risulta che esistano delle alternative valide ed efficaci a tutto questo, nemmeno ricorrendo alle ultimissime e più avanzate macchine a disposizione della medicina, tutte volte a fotografare in dettaglio i sintomi con il solito fine di rimuoverli senza risolverne però le cause.

Non sei malato allo sfintere, agli intestini, al prepuzio, ai testicoli o alla prostata, ma sei al momento stracarico di veleni accumulati in ogni parte dell’organismo.

Serve una purificazione del sangue e delle acque interne, dell’interna MEC (Matrice Extra-Cellulare o mesenchimale o rete mesenchimale di avvolgimento al sistema cellulare). Qui ne parlo in maniera approfondita.

Fin quando non purifichi l’acqua del tuo acquario interno i tuoi pesciolini e le tue alghe (cioè i tuoi 100 trilioni di cellule) continueranno a soffrire, a boccheggiare e a morire prima del tempo.

Valdo Vaccaro


RISPOSTA

Grazie Valdo dei tuoi preziosi suggerimenti! Ne faccio tesoro e li seguo da quando ci siamo sentiti telefonicamente. Mi metterò ancora più d’impegno per sconfiggere il dolore e tornare ad essere la persona che ero prima ( più sana e consapevole). Grazie di nuovo e ti auguro una buona serata, un caro saluto da tutta la famiglia. Roberto 


Questo non è in alcun modo un parere medico o vincolante ma un libero colloquio e una proposta di scuola salutistica-naturale, del tutto ostica-ignorata-avversata sia dalla medicina convenzionale che dalle terapeutiche alternative.

Puoi prenotare una tesina e avere anche tu una risposta garantita entro 7 giorni alla pagina Richieste.

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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