AFFRONTARE LE VASCULITI CON LA GIUSTA DOSE DI SPIRITO RIBELLE

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LETTERA   1    (26 Febbraio 2015)

MAMMA DI 43 ANNI CON FIGLIO DI 18 MESI

Ciao Valdo, sono una mamma di 43 anni con un figlio di 18 mesi che è il mio respiro. Siamo vegani (io da 7 anni), conduciamo una vita sana, molta aria aperta, niente medicine, cibo selezionato bio e tanti tanti accorgimenti per un corpo sano e mente sana.

ASMA E MALARIA TGRA INGHILTERRA E MOZAMBICO, SEGUITE DA SINDROME CHURG-STRAUSS NEL 2011

Due righe sui miei precedenti. A 20 anni mi è venuta l’asma mentre vivevo in Inghilterra. A 27 ho beccato il Malaria Falciparum mentre lavoravo in Mozambico. A seguire piccoli problemi ai quali ho dato non troppa importanza, finché non mi è stata diagnosticata nel 2011 la Sindrome Churg-Strauss. Stavo malissimo e ho dovuto farmi controllare per bene.

EOSINOFILI AL 66%

I miei eosinofili erano al 66%! Ho dovuto seguire un trattamento di cortisone perché non ho trovato alternative meno invasive. Per fortuna le cure sono durate solo 4 mesi perché il mio corpo rispondeva bene. Poi tanta disintossicazione. Cancellati i sintomi, sapevo che le cause rimanevano lì ma sono andata avanti, facendo consuete analisi per verificare gli eosinofili.

LA MIA È UNA VASCULITE AL TERZO GRADO

Poche settimane fa, improvvisamente, sono stata malissimo, con febbre, asma e sudorazioni. Faccio analisi e trovo gli eosinofili al 40%. Devo rivolgermi al politecnico. Confermano la diagnosi dopo avere fatto anche una tac ai polmoni, riscontrando diversi infiltrati. Dunque il mio pacchetto comprende: asma bronchiale, rinosinusite allergica cronica, poliposi nasale praticamente totale, dermatite da eosinofili e mialgie. Vasculite quasi al 3° grado.

TEMO DI NON GUARIRE E VIVO NELLA PAURA

Ho un figlio e l’idea di non guarire e stare peggio mi fa paura. Sto prendendo 50 mg di prednisone al giorno da 10 giorni. Devo integrare con calcio e vitamina D per osteopenia. Non sto prendendo gli antibiotici che mi hanno suggerito. Mi invitano a prendere in considerazione la terapia Rituximab che in due anni, probabilmente, farà sparire i sintomi, mentre le cause quelle rimarranno al loro posto, come anche i polipi. Non so davvero cosa scegliere.

HO UN BAMBINO PICCOLO E DEVO FARE QUALCOSA PER RIMETTERMI IN SESTO

L’idea della terapia mi fa senso. Non mi sanno dire esattamente che ne sarà negli anni. Io ho un bimbo piccolo!! Ho la sensazione che il corpo si stia sgretolando. Con l’introduzione dei farmaci andrò a perturbare il mio già precario equilibrio e non ci sarà una via di ritorno. Cosa ne pensi? Devo decidere in pochi giorni. Sono veramente perplessa. Se non faccio alcunché, mica starò meglio! So che non sarà facile ottenere un tuo cenno in tempi brevi, ma me lo auguro di cuore.
Grazie sempre per i tuoi preziosissimi contributi. Un caro saluto.
Cristiana

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LETTERA   2    (7 Ottobre 2015)

UN CORPO CHE CADE A PEZZI CON DOLORI ALLE ORECCHIE E UN PROLASSO UTERINO

Buongiorno Valdo, spero che questa mia seconda email la trovi in ottima salute. Spero con tutto il cuore che stavolta mi risponda. La sensazione che il mio corpo stia cadendo letteralmente a pezzi si fa sempre più tangibile. Da un mesetto  accuso un grosso fastidio all’orecchio sinistro con conseguenze sgradevoli (nausea, svenimenti, calo dell’udito, fortissimo malessere in volo), così l’altro ieri ho fatto un controllo specialistico il cui responso è stato “catarro tubarico”. Ho descritto all’otorino la mia storia di Churg-Strauss e mi ha detto che le cose sono indirettamente collegate per via della poliposi nasale. Ci voleva anche questa. E devo pure aggiungere un prolasso uterino niente male!

FIALE E NASO A RUBINETTO 10 MESI ALL’ANNO

Così, sto mettendo delle fiale al naso per curare l’infiammazione e di conseguenza questo catarro dovrebbe fluire via poco a poco. Ho deciso di vedere un medico per un intervento volto a eliminare, sebbene temporaneamente, questi polipi. Sono veramente stanca di non sentire odori e di avere il naso a rubinetto 10 mesi su 12.

PROSPETTIVA DI CADERE NELLA TRAPPOLA DEI FARMACI

Ma la decisione più importante che sto lentamente prendendo, per disperazione più che per convinzione, è di sottopormi alla terapia col Rituximab. Vorrei veramente farlo a cuor leggero, invece mi fa paura un intervento così forte ed impattante sul mio organismo, di cui non conosco gli effetti a lungo termine. Certo, in teoria, dovrei stare meglio e magari pure guarire, ma se invece peggiorasse ancora tutto? La prego, mi dia un Suo parere. Non so, a volte guardo mio figlio e mi prende l’angoscia se penso a quello che mi sta succedendo e a come io stia precipitando. Il pensiero di non poterlo accompagnare a lungo non mi molla. Un caro saluto.
Cristiana

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RISPOSTA

RITARDO IMBARAZZANTE MA INDIPENDENTE DALLA MIA VOLONTÀ

Ciao Cristiana. Le tue corrispondenze mettono a nudo la mia difficoltà ad assolvere i compiti che mi sono posto. Leggo infatti solo oggi le tue lettere urgenti e cariche di sofferenza. Mi chiedo chissà quante altre persone sono all’incirca nelle stesse condizioni. Immagino quanto brutto sia aspettare una risposta che non arriva. D’altra parte questo succede perché non ce la faccio a seguire la mole di corrispondenza in arrivo. Tieni però presente che nel blog ci sono diverse tesine che affrontano il problema delle vasculiti. Bastava che tu digitassi sul motore di ricerca le parole vasculite, o anche Churg-Strauss e avresti trovato le informazioni che cercavi. Chiedo comunque venia sia a te che ai tanti corrispondenti ingiustamente trascurati.

PARLIAMO DI EOSINOFILIA

Tra i valori ematici considerati nelle normali analisi del sangue di routine, troviamo sempre anche gli eosinofili, cellule che fanno parte dei leucociti, ovvero dei globuli bianchi. Questi ultimi a loro volta compongono il sistema protettivo chiamato immunitario. Al pari degli anticorpi, ci difendono dalle aggressioni esterne degli agenti patogeni, e aumentano di numero durante crisi infiammatorie, infezioni, allergie, intasamenti interni da scorie autoprodotte e da accumulazioni di detriti cellulari non espulsi con prontezza. Gli eosinofili non stanno solo nel sangue ma anche nei polmoni, nelle mucose che rivestono gli organi dell’apparato digerente e nell’epidermide.

RUOLO ANTIPARASSITARIO DEGLI EOSINOFILI

Gli eosinofili sono dei granulociti derivati dalle stesse cellule progenitrici dei monociti-macrofagi, neutrofili e basofili. A cosa servono? Il loro compito è quello di proteggere le aree soggette ad attacchi parassitari e ad infiammazioni da allergeni. Grazie al rilascio di sostanze tossiche che secernono, gli eosinofili riescono a neutralizzare e distruggere questi agenti infettivi, non a caso vengono definiti cito-tossici. Per quanto riguarda il loro livello ematico nella norma, si situa tra le 350-450 unità per millilitro di sangue. Talvolta questi valori possono essere maggiori. Accade in chi soffre di allergie durante un attacco acuto, o a chi sviluppa malattie di tipo parassitario, come la malaria o la toxoplasmosi. Anche i tumori del sangue come le leucemie provocano un aumento degli eosinofili. Essi variano in maniera inversa al livello di cortisolo plasmatico. Il picco si ha nella notte e il minimo nel corso della mattina. La vita media degli eosinofili circolanti è di 6-12 ore.

LE NEURO-TOSSINE DEGLI EOSINOFILI DANNEGGIANO LE GUAINE MIELINICHE DEI NEURONI

La proteina basica maggiore e la proteina cationica degli eosinofili sono tossiche per diversi parassiti e per le cellule mammarie. Queste proteine legano l’eparina e neutralizzano la sua attività anticoagulante. La neurotossina eosinofilo-derivata può danneggiare gravemente la guaina mielinica dei neuroni. La perossidasi degli eosinofili, che si differenzia significativamente dalla perossidasi degli altri granulociti, genera radicali ossidanti in presenza di acqua ossigenata e di un alogeno. Alogeno deriva da alos=generatore di sali. I cinque metalloidi fluoro, cloro, bromo, iodio e astato, combinandosi con un metallo, danno luogo a un sale.

CONOSCENZE APPROSSIMATIVE ED INCOMPLETE DEGLI EOSINOFILI

Le precise funzioni degli eosinofili sono sconosciute. Non è stato descritto alcun paziente o animale senza eosinofili. Sebbene siano cellule fagocitiche, gli eosinofili sono meno efficienti dei neutrofili nell’uccidere i batteri intracellulari. Nessuna evidenza diretta mostra che gli eosinofili uccidono parassiti in vivo, ma essi sono tossici contro gli elminti in vitro. Una prolungata eosinofilia può determinare un danno dei tessuti mediante un meccanismo non ancora chiaro. Si sa comunque che le proteine basiche degli eosinofili sono citotossiche.

ASSUNZIONE DI L-TRIPTOFANO IN USA CON EFFETTI DEVASTANTI

L’eosinofilia può essere primitiva o secondaria ad altre malattie sottostanti. Negli USA le malattie allergiche sono la causa più comune di eosinofilia, con prevalenza delle malattie respiratorie e cutanee. Le reazioni eosinofile ai farmaci possono essere asintomatiche o associate a una varietà di sindromi che includono nefrite interstiziale, malattia da siero, ittero colestatico, vasculite da ipersensibilità e linfoadenopatia immunoblastica. Recentemente è stata osservata un’epidemia (diverse centinaia di casi) di una sindrome eosinofilo-mialgica in pazienti che utilizzavano grandi quantità di L-triptofano per la sedazione o come supporto psicotropico. La sindrome (grave dolore muscolare, tenosinovite, edema dei muscoli, rash cutaneo) durava da qualche settimana ad alcuni mesi e sono stati riportati diversi decessi. L’evidenza suggerisce che questa condizione non è stata dovuta all’L-triptofano, ma a un agente contaminante.

ASSOCIAZIONE DI ALTRE MALATTIE ALL’EOSINOFILIA

Quasi tutte le invasioni parassitarie di tessuti possono comportare una reazione eosinofila. Infezioni non sostenute da parassiti possono essere accompagnate da eosinofilia. Tra le neoplasie, la malattia di Hodgkin può determinare una marcata eosinofilia, mentre i linfomi non Hodgkin, la leucemia mieloide cronica e la leucemia linfoblastica acuta sono meno spesso accompagnate da eosinofilia. Dei tumori solidi, il cancro dell’ovaio è la causa maggiore di eosinofilia. Le malattie del tessuto connettivo con aumento dei complessi immuni circolanti e le vasculiti sono spesso associate a eosinofilia. Malattie immunitarie acquisite e congenite, spesso con eczema, possono essere associate a eosinofilia. Il termine di infiltrato polmonare con eosinofilia definisce un ampio spettro di manifestazioni cliniche, che è caratterizzato da eosinofilia periferica e infiltrati polmonari eosinofili.

Pure il lupus eritematoso, altra malattie definita autoimmune e ad eziologia sconosciuta dalla stessa medicina, ha caratteristiche simili e sovrapponibili a quelle della eosinofilia.

DATI SULLA SINDROME DI CHURG-STRAUSS

La Sindrome di Churg-Strauss (CSS), o Poliangioite Granulomatosa con Eosinofilia (EGPA), è una vasculite dei piccoli vasi, caratterizzata da aumento di alcuni globuli bianchi detti eosinofili. Per ipereosinofilia si intende un numero maggiore di 1500 eosinofili per mmc. Per ipereosinofilia lieve si intende quella con numero di eosinofili  inferiore a 1500, e si riscontra in casi molto comuni come l’asma bronchiale e le varie allergie cutanee. La Sindrome di Churg-Strauss può colpire indistintamente entrambi i sessi e la media d’età dei casi riportati è 50 anni. La fase acuta (sistemica) della vasculite si verifica maggiormente in soggetti di età compresa tra 30 e 40 anni. È una condizione rara invece per le persone over 65.

MANIFESTAZIONI CLINICHE

Generalmente si identificano 3 fasi. L’apparato respiratorio rappresenta il distretto colpito più precocemente, visto che la quasi totalità dei pazienti presenta infiammazioni alle parti alte delle vie aeree (rinosinusite cronica) e delle basse vie aeree (asma bronchiale), e questa è la Prima fase cosiddetta prodromica, con processi infiammatori che possono durare anni prima che avvenga un interessamento dei vasi. La Seconda è chiamata Fase Ipereosinofilitica, poiché c’è un numero elevato di eosinofili nel sangue, ed è caratterizzata da sintomi gastrointestinali con infiammazione di esofago, stomaco e intestino. La Terza fase è chiamata Fase Vasculitica, e qui si verifica l’infiammazione e il danneggiamento dei vasi sanguigni in varie parti del corpo. Il soggetto può avere stati febbrili, ci può essere un calo ponderale e perdita di energia.

SINTOMI

L’asma è la caratteristica principale della CSS (incidenza del 95% tra i casi riportati) e solitamente precede la fase detta vasculite sistemica di circa 8-10 anni. Solitamente è di tipo cronico e richiede una lunga terapia cortisonica, secondo il Vasculitis Foundation Patient’s Handbook, 2006. Riniti allergiche e lesioni cutanee sono altrettanto frequenti. Nella CSS le manifestazioni di tipo cardiovascolare includono pericarditi (infiammazione della parte esterna del cuore) e attacchi cardiaci (infarto del miocardio). Altro sintomo molto frequente ma spesso sottovalutato è la presenza di neuropatia periferica con intorpidimenti a mani e piedi, dolori lancinanti agli arti, parestesie e inestesie degli arti. Altre complicazioni temibili sono l’interessamento renale e quello cardiaco. In termini percentuali si hanno:

  • Rinosinusite e poliposi nasale 74%,
  • Interessamento polmonare 8%,
  • Interessamento  nervoso periferico 76%,
  • Interessamento cutaneo 57%,
  • Interessamento cardiaco 21%,
  • Interessamento gastro-intestinale 7%,
  • Interessamento renale 25%,
  • Interessamento sistema nervoso centrale 11%.

DIAGNOSI

Non esiste un esame di laboratorio specifico per diagnosticare la Sindrome di Churg-Strauss. Uno dei dati più significativi è la scoperta di un numero elevato di eosinofili nel sangue. Gli Anca (Anticorpi anti-citoplasma dei neutrofili) vengono rilevati in molti pazienti affetti da CSS. Per confermare la diagnosi di CSS, oltre ai test di laboratorio i medici preferiscono effettuare una biopsia polmonare o del tessuto interessato.

TRATTAMENTI MEDICI

Come per tutte le vasculiti sistemiche il trattamento medico comune è il cortisone per via orale associato a immunosoppressori come il Ciclofosfamide o l’Azatioprina, che causano una maggior esposizione alle infezioni, per cui si richiedono frequenti controlli. Esiste infatti scarsa risposta  ai trattamenti convenzionali, a corticosteroidi e a broncodilatatori, per cui si parla di asma difficile o di asma refrattaria.

PASSIAMO ORA DALLA VISUALE MEDICA A QUELLA IGIENISTICA

Fin qui la visuale medica della CSS. La medicina ufficiale si disinteressa del sistema immunitario, avendo con esso un rapporto conflittuale. Quando ne parla lo fa solo per accusarlo delle peggiori nefandezze verso il corpo, chiamate malattie autoimmuni, quasi che si trattasse per paradosso non di immuno-competenza ma di immuno-incompetenza, di un sistema ammalatore ed anti-immunitario, più che di un sistema protettivo. Per la medicina il sistema immunitario è un vile ciarlatano prima ancora che uno sleale concorrente. Figurarsi poi il sistema linfatico, che è stretto alleato del sistema immunitario. Non gli dà alcuna importanza e ne sa abbastanza poco al riguardo. Mantenere ghiandole e vasi linfatici sani e liberi da congestioni è il miglior modo di prevenire tutte le malattie. Ma questo non comoda affatto alla Pfizer, alla Bayer e alla GlaxoSmithKline.

PATOLOGIA CSS ESPLICITATA DA DUE PATOLOGI AMERICANI

La sindrome di Churg-Strauss è una malattia rara, con 2.5-7 casi per milione in Italia. Rara ma insidiosa, capace di provocare dei micro-infarti e mortali blocchi renali, come abbiamo visto all’inizio. Prende il nome dal patologo americano (polacco di nascita) Jacob Churg (1910-2005), e dalla patologa americana (tedesca di nascita) Lotte Strauss (1913-1985), che nel 1951 inquadrarono al meglio la patologia in questione. Parliamo di una vasculite sistemica dei piccoli vasi, avente la caratteristica di una granulomatosi necrotizzante e quella di una vasculite eosinofila. Gli eosinofili sono dei leucociti coinvolti nelle infestazioni parassitarie, con granuli cito-plasmatici di colore rosa e rosso, dal colorante chiamato eosina.

DEFINIZIONE DI GRANULOMATOSI

Il granuloma è una neoformazione di natura infiammatoria, caratterizzata da abbondante proliferazione cellulare, e sfociante spesso in macchia fibrosa o in nodulo. Patologia assai simile a quella in oggetto è infatti la granulomatosi di Wegener, vasculite necrotizzante dei piccoli e medi vasi, che interessa il sistema respiratorio e talvolta i reni. Granulomatosi che, assieme alla sindrome di Churg-Strauss e alla poliangioite microscopica, rientra nel gruppo delle vasculiti ANCA-associate (caratterizzate da presenza in circolo di anticorpi anti-citoplasma dei neutrofili).

Basilarmente, nella CSS si hanno degli accumuli proteici e virali (detriti cellulari di eosinofili, ossia di globuli bianchi) che addensano il liquido interstiziale, occludono i vasi sanguigni impedendo alle zone, prima irrorate di sangue, di continuare a riceverlo, causando loro un processo di necrosi. La medicina nulla sa, o nulla vuole sapere, sulle origini della patologia, e le ha appiccicato addosso la solita sbrigativa e comoda etichetta di auto-immune. Trattamento medico? Certo. Farmaci immunodepressivi e corticosteroidi. Fine palo.

RIMUOVERE GLI SCARTI INTERNI È DI FONDAMENTALE IMPORTANZA

A questo punto un ricercatore salutistico deve vedere cosa c’è sotto. Parliamo di sistema linfatico, ovvero di una via accessoria attraverso la quale i liquidi possono fluire dagli spazi interstiziali al sangue. La linfa serve ad espellere dai tessuti impregnati di detriti il materiale proteico di scarto. Materiale che non può essere rimosso per assorbimento diretto tramite i capillari. La rimozione delle proteine di scarto dagli spazi interstiziali è una funzione assolutamente essenziale che, se non svolta in tempo, ci fa crepare nel giro di 24 ore.

SISTEMA LINFATICO LIBERATORE DI ENDO-TOSSINE E DI DETRITI CELLULARI

Il sistema linfatico è una complessa rete di ghiandole, nodi, vasi e dotti pieni di liquido, coinvolgente timo, milza e tonsille. Una rete che bagna le nostre cellule e porta via le acque reflue o stanche del nostro corpo neutralizzandole. Il sistema linfatico è il virus-liberatore del sistema corporale, colui che pesca i detriti cellulari, i virus endogeni e le endo-tossine dalla circolazione sanguigna.

I DIURETICI SONO TRA I FARMACI PIÙ PRESCRITTI

Uno dei primi sintomi di un sistema linfatico abulico ed inefficiente è un rigonfiamento (edema) con ritenzione idrica. E il medico che fa? Ti prescrive un diuretico. Ma in questo modo si toglie acqua al flusso linfatico e pertanto la linfa si addensa, le tossine e il muco appiccicoso si accumulano nei linfonodi e lungo i dotti, con aggravamento generale della situazione. Un sistema linfatico pigro ed inefficiente è un’auto che procede col freno a mano tirato. Le conseguenze sono i depositi di grasso e cellulite, dolori che vanno e vengono.

LA MILZA SVOLGE FUNZIONI BASILARI

Un sistema linfatico sano aiuta a purificare il sangue attraverso la più grande massa di tessuto linfatico del corpo che è la milza, ghiandola vitale e fondamentale, che invece i medici spesso asportano con disinvoltura. La milza assolve compiti importantissimi. Combatte le infezioni e distrugge i globuli rossi logori, che sono sempre virus endogeni da eliminare. Una volta disintossicato il sistema linfatico, la milza è in grado di gestire meglio la produzione di nuovi globuli in associazione col midollo spinale.

CIBI NON INTASANTI E STILI DI VITA NON INTASANTI

Dette queste cose, ci rendiamo conto di quanto sia importante mantenere il sistema linfatico salubre, forte e pulito. Come? Consumando sistematicamente cibi non intasanti e assumendo stili di vita non intasanti, come ad esempio la sedentarietà, la respirazione corta, il pensiero negativo, il cinico disinteresse per le sorti altrui.

MOVIMENTO E RESPIRAZIONE SONO LA POMPA DEL LINFATICO

La quantità di liquido linfatico è quasi 3 volte superiore a quella del sangue. Se il sangue circola bene essendo pompato direttamente dal cuore, la linfa dipende molto di più dall’azione respiratoria, dalla pompa polmonare e dal movimento muscolare. Fare in modo pertanto di assicurare una adeguata attività aerobica con esercizi di respirazione profonda, con aria di bosco, di parco, di mare e di montagna se possibile, con camminate di buon passo, con scatti e saltelli, con finestre aperte d’estate e non tappate d’inverno in camera da letto.

SENZA I GRUPPI METILICI NON C’È RICOSTRUZIONE DEL TESSUTO CONNETTIVO

Il controllo dell’omocisteina fa parte delle informazioni basilari sulla situazione dei grassi corporali.

Importante leggere la tesina “Omocisteina barometro funzionale del corpo umano“. I gruppi metilici CH3 vengono usati per fare serotonina, melatonina ed altri neurotrasmettitori. Supportano la mielinazione dei nervi e la ricostruzione dei tessuti connettivi ed epiteliali. La betaina è ricca di buoni nitrati che inducono rilassamento endoteliale, vasodilatazione e aumento del flusso sanguigno.

LA DIETA BASSO-PROTEICA TENDENZIALE CRUDISTA È LA VERA ALTERNATIVA AI FARMACI

Diverse lettrici sono migliorate e guarite da questi problemi, dimostrando che esiste una via costruttiva e non farmacologica. Basilarmente, una dieta basso-proteica, ricca di verdure, di radici e di semi, oltre che di ogni frutto di stagione, non ha eguali in termini di potere anti-infiammatorio.

I MESSAGGI DISPERATI SI SUSSEGUONO

“Ciao Valdo. Prima di tutto un grande abbraccio e un grazie enorme per il tuo lavoro! Ti scrivo perché ho un’amica disperata. Ha 37 anni e 2 bimbi piccoli. Il secondo ha 9 mesi e lei lo allatta. Questa povera donna è affetta dalla sindrome di Churg-Strauss. È ormai magrissima e stremata, tra la malattia che comporta frequenti crisi, più i bimbi e più il lavoro. Come non bastasse, lei è anche asmatica. Ci puoi aiutare? La riempiono di antibiotici e soprattutto di cortisone, e questo dura ormai da anni! Io vorrei convincerla a passare ad uno stile di vita diverso, ma una tua mail penso possa essere molto più efficace. Mangia pochissimo. A volte va avanti solo a caffè! Al lavoro la vedo prendere solo una tazzina al mattino e, per pranzo, un pacchettino di cracker! È una donna bellissima, molto sensibile e davvero in gamba. Mi dispiace vederla ridursi in quel modo”.

GRANDI RISULTATI PER TUTTI E LA CRISTINA HA RIPRESO A CAMMINARE

“Ciao Valdo, spero riuscirai a leggere questa mail. Ti avevamo scritto anche prima delle feste di Natale per farti sapere i grandi risultati di guarigione ottenuti dopo il nostro primo anno di alimentazione vegan-crudista. Soprattutto da Cristina che non camminava più a causa di una vasculite alle caviglie, e che ora è guarita”. Questo messaggio è datato 29/1/12.

NON ANDARE IN PANICO E NON PENSARE DI AVERE UN CORPO A PEZZI

Venendo alla conclusione, ossia al caso specifico della Cristiana, non serve assolutamente andare in panico e pensare in negativo. Non serve nemmeno mettersi in testa di avere una specifica malattia chiamata dai medici Sindrome Churg-Strauss o con altri nomi ancora. Ancor meno serve temere derivazioni genetiche.

VIA TUTTI GLI STRESS E RIMBOCCARSI LE MANICHE

Tutte le cure improntate dalla medicina fanno parte di un armamentario incerto, approssimativo e mirante alla cura dei sintomi e mai alla risoluzione dei veri fattori causanti. Vivere nella paura e nell’inquietudine, nello stress del bambino da crescere, significa già accorciare il respiro ed impedire al corpo di funzionare a dovere. Questa è la dimostrazione che non basta essere vegani e non basta prendere il sole. Serve molto di più. Serve rimettere in ordine la propria ideologia e il proprio modo di pensare, rovinato, distorto e sviato da pessime istruzioni mediche ma anche dalla propria vulnerabilità psicologica. Serve migliorare la qualità e la scorrevolezza del proprio sangue. Serve dare il bando ad ogni acido urico. Serve rilassarsi e pensare in positivo.

STRATEGIE ALIMENTARI PER UN METABOLISMO OTTIMALE

Si eviteranno i cibi raffinati, i dolciumi, le proteine animali, i farinacei non integrali, il cibo stracotto, insaporito, colorato, stabilizzato, lavorato industrialmente. Si starà alla larga il più possibile dal pane bianco, dai grissini bianchi, dal riso bianco, dalla pasta bianca, dalla pizza bianca, visto che assorbono enormi quantità di energia per gestire gli sbalzi di zucchero nel sangue. Si eviteranno i cracker, i biscotti da forno, le patatine fritte e tutti i carboidrati cotti oltre i 120-120°C, carichi di acrilammide, veleno pericoloso e scassa-fegato scoperto ultimamente dai ricercatori scandinavi

BEVANDE, VERDURE, RADICI E SEMINI

Si cercheranno verdure coltivate se possibile in terreni fertili e bio-dinamici. Si darà preferenza a vegetali adatti sia al nutrimento che alla pulizia del sistema, come patate, cipolle, peperoncino e zenzero. Si ricorrerà alle bevande fresche con verde clorofilla, alle varie radici e tuberi centrifugati, con carote, patate, patate dolci, topinambur, bardana, fitolacca, ortica, tarassaco, sedano-rapa, con semini di girasole, sesamo e lino. Visto che la congestione del sistema linfatico coinvolge sempre le adrenali, si userà la radice di liquirizia e le mitiche bacche di biancospino.

STIAMO VICINI AL SOLE, ALL’ERBA E AGLI ALBERI

Più ci si allontana da ciò che è naturale, da frutta e verdura crude, e più si va a intasare il sistema linfatico. Gli enzimi e gli acidi della frutta cruda sono potenti detergenti della linfa, soprattutto se consumiamo la frutta da sola, senza mescole e lontano dai pasti.

ACIDI GRASSI ESSENZIALI E VITAMINE GRUPPO-B, DALLE PIANTE E NON DAI MACELLAI DEL MARE

Gli alimenti ad alto contenuto di acidi grassi essenziali Omega-3 e Omega-9, chiamati anche vitamina F, sono fondamentali per un corretto funzionamento del linfatico. Avocado, semini e oli spremuti a freddo (olio di oliva extravergine, olio di lino, olio di sesamo, olio di vinacciolo, olio di semi di zucca, olio di cocco), sono tutti preziosi in tal senso. Ottima anche la frutta da guscio, specie mandorle, pinoli, noccioline noci e pistacchi, ricca anche di gruppo vitaminico-B. Idem per i legumi, specie i piselli, i fagiolini e i lupini. Idem per i cereali integrali, specie l’avena rollata a freddo, specie la quinoa, il miglio, il riso integrale e il grano saraceno, privi di glutine e pertanto molto assimilabili.

NON ESISTE ALTRA FORMULA CHE LA DETOSSIFICAZIONE

Cosa consigliare a una mamma con la vasculite di Churg-Strauss? I veleni che le sono attualmente prescritti non migliorano di certo le sue condizioni. Al contrario, danneggiano sia lei che il piccolo. Ha tutte le motivazioni per imboccare la strada vincente, quella indicata da Madre Natura.

LA PERMANENZA INTERNA DELLE SCORIE AUTO-PRODOTTE PRODUCE DANNI MICIDIALI

Tutte le malattie hanno una sola fonte comune che è la tossiemia accumulata all’interno. Gli eosinofili hanno una vita media di 6-12 ore, per cui la loro moria li porta fisiologicamente ad intasare il corpo similmente a quanto succede alle cellule che, in continuazione, diventano fisiologicamente detriti cellulari ed endo-virus. Il permanere di queste scorie oltre il tempo necessario produce debolezza e decurtazione della vitalità, come da formula di Ehret V= P-O (vitalità=potenza meno ostruzione).

IMPREGNAZIONE TOSSICA OLTRE IL LIMITE DI TOLLERANZA

Le ostruzioni comportano ovviamente una impregnazione tossica interna che è la vera causa di tutte le allergie e di tutte le alterazioni che finiscono per ingrossare a dismisura il repertorio medico, con inutili, banali e sfigati elenchi di decine di migliaia di malattie-sintomo che servono solo a creare irrequietezza e ansia nella gente, oltre che a moltiplicare il numero di farmaci prescritti, come vuole e pretende l’Ordine Medico servo di Big Pharma e delle Multinazionali del Farmaco.

URGE MAGGIORE CONSIDERAZIONE PER IL MATERIALE SCIENTIFICO ALTERNATIVO MESSO A DISPOSIZIONE NEL BLOG

Ecco l’importanza basilare di studiare a fondo le tesine del blog, cosa che non si sta facendo nei dovuti modi e nella dovuta intensità. Ecco l’importanza di aderire con fiducia e coerenza alle leggi Universali della Natura, sistematicamente ignorate e ridicolizzate da una Medicina Convenzionale più che mai arretrata e più che mai collusa, nonostante la militanza al suo interno di una marea di persone superlative e rispettabili come i medici presi singolarmente uno per uno.

SEIMILA TESINE ELABORATE IN SETTE ANNI

Non ho altro da aggiungere se non alcuni dei titoli sul tema odierno. Faccio presente che la mia Ambulant University ha prodotto 6000 tesine in 7 anni di attività. Difficile trovarle e riprodurle su cartaceo e ristudiarle? Nulla al mondo è difficile ed impossibile, a condizione di credere fermamente nelle cose che stiamo facendo. Se la Cristiana mi ha scritto 3 volte significa che un certo grado di fiducia esiste, per cui occorre approfondire le cose e non restare solo in superficie.

DUE GIORNI DI LAVORO PER QUESTO DOCUMENTO

Mi sia concesso di aggiungere un fatto. La presente risposta mi è costata due giorni di lavoro incollato letteralmente al computer, con tutti i danni annessi e connessi, con l’inevitabile stop alla lettura e alle risposte verso il continuo fluire di mail. Se è vero che i vari Giorgio Calabrese, Umberto Veronesi e altri medici di giusta o ingiusta fama pretendono 500 euro per mezz’ora di colloquio, la mia risposta in tutta modestia e umiltà vale almeno 2000 euro, dal momento che il mio tempo, al di là di ogni falsa modestia e falsa umiltà, vale il doppio di qualsiasi primario o anche Nobel in circolazione sul pianeta.

LA SCIENZA CHE BAZZICO È VERITIERA OLTRE CHE PRODUTTIVA

Non è una questione di presunzione personale, ma di rispetto per le cose che si fanno. Non so se sono un ottimo filosofo e un ottimo ricercatore. Sono però sicuro che la scienza igienistica che bazzico è verace e veritiera. Se valesse solo come la Medicina o meno della Medicina Odierna sarei davvero rovinato. La presenza fedele e costante, anche per piccoli frammenti, di Maestri e di Ispiratori d’alto rango tipo Pitagora, Ippocrate, Asclepiade, Galeno, Marco Aurelio, Leonardo, William Harvey, Cornaro, Paracelso, Lous Kuhne, Florence Nightingale, Antoine Béchamp, Claude Bernard, Max Pettenkofer,  Arnold Ehret, Padre Taddeo, John Tilden, Herbert Shelton, avrà pure la sua importanza.

SONO SEGUITO E SUPPORTATO DA UN PUBBLICO FORMIDABILE CHE MERITA AMMIRAZIONE

Potrei essere il più screditato e sgangherato studioso di scienza igienistica del pianeta, ma nessuno può permettersi di sottovalutare il capitale e il tesoro che indegnamente cerco di rappresentare. È anche una questione di rispetto verso i lettori che mi seguono, contraddistinti nella maggioranza dei casi da un alto livello di preparazione, di moralità e di nobiltà d’animo. Se non cercassi di mantenermi su livelli accettabili, commetterei un tradimento nei loro confronti.

IN TUTTE LE COSE ESISTE UN CORRELATO ECONOMICO

Il mio primo non nuocere, il portare la gente fuori dalla gabbia sanitaria e nelle mani della Sovrana Medicatrice di Tutti i Mali, il riportare nell’ambito della Saggia e Grande Suola Medica Salernitana, avrà o no una valenza, avrà o no un correlato anche di tipo economico?

NESSUNO AL MONDO POSSIEDE IL POTERE GUARITIVO

Non ho mai avuto l’ambizione di guarire nessuno. Nè il miglior igienista né il miglior medico hanno comunque questo potere. L’igienista è bravo quando offre le giuste istruzioni per emancipare la gente, per liberarla dalla paura e darle le giuste direttive. Il medico è bravo quando garantisce un indispensabile aggiustamento col minimo di invasività, senza mettere i bastoni tra le ruote al sistema immunitario. Ma la guarigione finale è sempre e solo opera del fattore-natura, del fattore auto-guarente.

LA SCUOLA HEALTH SCIENCE NON È SUBALTERNA A NESSUNO

Non tema la Cristiana. Non le invierò alcuna nota-spese, ma voglio che la gente impari una buona volta a rispettare le Scienza della Salute nei giusti modi e a non commettere l’imperdonabile e marchiano errore di sottovalutarci e di collocarci su piani inferiori o subalterni alla medicina!

TESINE DA LEGGERE E STUDIARE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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