DILATAZIONI CEREBRALI, RAGU E CAMPI MAGNETICI

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LETTERA

Problemi mestruali e puntuali cadute del ferro

Gentile Valdo, mi chiamo Valeria, ho 33 anni e sono mamma di due belle bambine di 7 e 3 anni.
Da due mesi sono separata e sto riprendendo in mano la mia salute psicofisica.
Tra i tanti sospesi ho un problema col ferro che è iniziato dai miei 16 anni con mestruo notevolmente abbondante e doloroso (ora lo gestisco un po’ meglio, rispetto ad allora).
Ferro puntualmente basso ad ogni controllo.
Ferrograd e si riparte.
Sempre dai 16 anni i miei capelli si diradavano e ripresero corpo solo con la prima gravidanza, per poi tornare fini, radi e opachi.

Rifiuto del corpo ad assimilare le integrazioni minerali

Ma con le mie gravidanze, e soprattutto con la seconda, non posso più prendere compresse di ferro.
Il mio corpo le espelle nel giro di poche ore.
In questi 15 giorni estivi, in cui le bimbe sono via col papà, ho deciso di fare un po’ di ricerca.
Avevo prenotato una visita a settembre dal dr Petrucci, omeopata, perché stufa dei vari rimedi tipo intrafer o simili, che agiscono nel breve termine, facendomi tornare forza ed energia per un po’, ma appena smetto pam, e il ferro va giù di nuovo.

Una sbirciata al suo libro Alimentazione Naturale

Questa sera sono incappata nel suo blog e con interesse ho colto qualche informazione in più, relativa all’omeopatia, al ferro e a tante altre cose interessanti.
In settimana andrò in Feltrinelli per sbirciare un po’ più da vicino il suo libro e magari comperarlo, per capire, oltre al mio ferro, tante altre cose cui sono interessata di persona, come madre e come pedagogista del benessere.

La devozione delle mie bambine per il ragù della nonna

Le mie bambine sono devote al ragù di mia suocera.
Soprattutto la piccola, ormai 8 mesi fa, ha detto decisamente no a verdure e frutta.
Pensi che 12 mesi fa avevo iniziato un’alimentazione a base di cereali integrali e verdure che mi arrivavano con bio-express dal Trentino e dintorni.
Finalmente una carota che sapeva di carota.
Poi, vicissitudini matrimoniali mi hanno portata ad accantonare tutto.
Ora, con le bimbe, vorrei ricominciare tante cose. Ma una per volta.

Dilatazione ventricoli cerebrali ed operazione d’urgenza

Aggiungo una domanda specifica.
La mia piccola bimba piccola, a settembre 2009, ha sofferto di una dilatazione dei ventricoli cerebrali, per cui è stata operata d’urgenza e le hanno messo un impianto che l’aiuta a drenare il liquido in eccesso.
Già in gravidanza avevano notato che i ventricoli erano border line. Ma fino ai 23 mesi non ci fu nessun tipo di scompenso.
Poi, al sole di Puglia, una giornata intera di vomito e di sonnolenza.

Da monitorarsi anno per anno mediante follow-up neurologico e ortottico

Tornati a Milano, in pronto soccorso credevano fosse salmonellosi e per 10 ore l’hanno tenuta in osservazione, mentre lei soffrivaa un sacco e aveva assunto la posizione a canna di fucile.
Poi di corsa al Policlinico dove il neurochirurgo è intervenuto immediatamente.
Per fortuna, non ha riportato alcuna conseguenza a livello motorio e cognitivo, o per lo meno loro dicono così, e aggiungono che va monitorata anno per anno attraverso un follow-up neurologico ed ortottico.

Idrocefalo congenito. C’è qualcosa che si può fare per aiutare i suoi ventricoli?

Non ci sono cisti né tumori, hanno parlato di idrocefalo congenito.
Il pediatra è rimasto male perché dalle sue misurazioni del cranio non era proprio prevedibile.
Anzi, è sempre stata sotto la media.
Si parla di una bambina minuta, bellissima e tenace!
Secondo lei c’è qualcosa in più che io posso fare per monitorare o aiutare i suoi ventricoli a scaricare o a podurre il giusto quantitativo?

Cosa sono i campi magnetici?

Loro dicono che in rari casi si è verificato che tutto torni nella norma da solo, e che di solito lasciano l’impianto di drenaggio (che scarica nel peritoneo) per sicurezza.
Mi dicono anche che non è necessario fare risonanza ogni anno, a meno che non ricompaiano sintomi.
L’unica cosa è non avvicinarsi a campi magnetici di intensa portata, perché rischia di svalvolare la taratura dell’intensità del drenaggio.
Al che mi domando, a parte l’isola di quella serie tv chiamata Lost, quali sono questi campi magnetici.
La ringrazio fin d’ora.
Valeria

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RISPOSTA

Il mio libro tratta in dettaglio la questione dei minerali e del ferro

Ciao Valeria, parlando di ferro e ferritina, il libro Alimentazione Naturale, a cui ti stai interessando, aveva in origine per titolo Il ferro, l’enzima, l’anima, a conferma della priorità riservata ai minerali e al ferro in particolare. Priorità intesa non nel ferro in versione inorganica, ma in quello assimilabile, cioè organicato da madre natura tramite la fotosintesi clorofilliana. Dovrebbe dunque essere molto utile per te che cerchi in continuazione di avere un rapporto armonioso ed equilibrato con la natura e con questo specifico tipo di minerale.

Le tesine da leggere

Per quanto concerne le tesine, ti ricordo alcuni dei titoli che dovresti leggere (avvertimi se qualcuna non la trovi e provvederò ad inviartela):

Cosa sono i campi magnetici

I campi magnetici sono generati da forze magnetiche che presentano diverse analogie con le forze elettriche, essendo basati su poli contrapposti positivo e negativo. Il campo magnetico è prodotto da cariche elettriche in movimento.
Siamo praticamente avvolti in continuazione nei campi magnetici, visto che la stessa terra è magnetizzata ai poli e visto che ogni fumine che cade sulla terra non è altro che una scarica elettrica tra il negativo magnetico delle nuvole e il positivo magnetico del terreno.

Evitare le zone elettrificate, le cabine elettriche, i pali a traliccio

I campi magnetici intensi sono quelli che si creano come fenomeno di contorno intorno ai flussi di elettricità vera e propria, tipo le linee di alta tensione, le cabine elettriche e le sorgenti di elettricità in generale.
Questi campi vanno evitati in ogni caso il più possibile come principio di salute in generale.
Quando poi qualcuno ha degli apparecchi sensibili a questo tipo di fenomeni, come nel caso della tua bambina, le attenzioni si devono raddoppiare.

Attenzione alle emissioni elettromagnetiche all’interno delle nostre case

Chiaramente anche all’interno delle nostre case c’è una battaglia continua tra gli oggetti caratterizzati da emissioni magnetiche e quelli più tranquilli.
Phone, aspirapolvere, frigo, lavatrici, computer, televisore, spazzolino elettrico, rasoio elettrico, e così via, sono tutte sorgenti che hanno la loro importanza, per cui più lontano ne stiamo e meglio è per la nostra salute.

Metodi per riequilibrare magneticamente il nostro corpo

Le contromisure alle magnetizzazioni sono le riequilibrazioni magnetiche che possiamo ottenere camminando a piedi nudi sull’erba o sulla spiaggia, esponendoci al sole e all’aria, accarezzando il tronco di un albero, respirando a pieni polmoni, alimentandoci con cibi vivi ed elettrizzati che non diventino masse amorfe e poco reattive all’interno del nostro sistema digestivo.

C’è anche l’alimentazione magnetica-energetizzante e quella letargica-devitalizzante

Morsicare una mela allo stato naturale, tanto per fare un esempio, significa affondare i denti su 200 sostanze conosciute cariche di enzimi e magnetismo, e far scattare all’interno del nostro corpo 1300 reazioni elettrochimiche per disintegrare le molecole e piazzarle a disposizione delle nostre cellule.
Mettere in bocca della pasta al ragù, o qualsiasi cibo cotto, concentrato, inscatolato, sintetizzato, conservato, pastorizzato, significa immettere nel sistema una massa di materiale morto, estraneo e di difficile elaborazione, di lungo e laborioso smaltimento.

Gli importanti esperimenti ventennali di André Simoneton

È anche per questo che i famosi esperimenti dell’ingegnere francese André Simoneton non sorprendono più nessuno, e dimostrano come la frutta viva sia in cima alle preferenze del corpo umano, raggiungendo emissioni radianti e vibrazionali di 6500-7000 Angstrom (vicine al massimo dell’infrarosso 9000 A.) nell’apposita scala, mentre le verdure crude e le patate (anche quelle leggermente cotte senza essere sbucciate) arrivano ai 6000 (onde vibrazionali colore arancio), e gli alimenti naturali cotti o fermentati (cereali, pani integrali, vino, birra, verdure scottate) stanno tra i 3000 e i 5500 (dall’ultravioletto al blu, al verde, al giallo), e gli alimenti-immondizia (carni, salumi, pesce, crostacei, cibi cotti, succhi frutta conservati, the, caffè, cioccolato, marmellate, merendine, gelati, integratori) stanno sotto i 3000, quasi morti e quasi privi di vibrazioni, col colore del grigio e dei raggi X.

L’idrocefalia, un problema di dinamica liquorale e di pressione vascolare

L’idrocefalia è una malattia che può durare a lungo e che comporta anche dei rischi gravi.
Può essere dovuta a diversi motivi, e in questo caso è stata giudicata di tipo congenito.
È caratterizzata da un’accolta di liquido sieroso nei ventricoli cerebrali a danno dello spessore della corteccia, e con un conseguente incremento di volume del cranio.
In altri termini, si tratta di una alterazione della dinamica liquorale che avviene in assenza di variazioni della pressione intratecale, o meglio a sbalzi ed irregolarità, ad alti e bassi di ipertensione endoventricolare.

La necessità di ritrovare al più presto un equilibrio, indipendentemente dai vantaggi o dai danni provocati dai precedenti interventi medici

Non ho mezzi tecnici e cognitivi particolari per giudicare quanto hanno fatto esattamente alla tua bambina e quanta nocività potenziale esista nell’operazione in sé, negli inevitabili trattamenti farmacologici di contorno, e nelle monitorizzazioni annue previste a livello neurologico.
Di sicuro che la tua bimba ha bisogno di ritrovare un equilibrio al più presto possibile.
Nella teoria medica, l’autoguarigione, il riequilibrio naturale vengono sistematicamente scartati, vengono derisi e bollati i eresia o ciarlataneria, al pari del digiuno, delle diete naturali, della cura-della-non-cura e di tutto il resto.

L’igienismo non crede nelle interferenze mediche ma negli auto-aggiustamenti

La scienza igienistica la pensa assai diversamente in linea generale, in forza di una legge precisa che governa gli esseri vivi, e che fa in modo che il corpo (il sistema immunitario) non vada mai contro se stesso, se lasciato nelle condizioni ottimali di operare, se lasciato senza cure e senza interferenze di tipo invasivo.
Anche in presenza di piccoli difetti e disfunzioni congenite, esiste la possibilità da parte del sistema immunitario di intervenire e di autonormalizzare.

Le malattie non sono fatalità inevitabili e disgrazie ereditarie, ma conseguenze di precisi errori umani, lungo lo schema logico della legge di causa ed effetto

Ma occorre creare le premesse per evitare che questi terribili inconvenienti accadono.
Le malattie non sono fatalità inevitabili ed esiste sempre un discorso causa-effetto negli accadimenti umani.
I problemi vascolari su tutto l’arco della rete, incluso l’area cerebrale, non sono affatto indipendenti dalla fluidità del sangue, dal funzionamento cardiaco, dal funzionamento del sistema neurovegetativo e del sistema immunitario.

Non mi permetto di giudicare il chirurgo. Ma, se la bimba fosse stata portata presso qualsiasi clinica igienistica, l’ultima cosa a cui avrebbero pensato sarebbe stata quella dell’operazione.

Non voglio qui giudicare il neurologo che l’ha messa sotto i ferri, e dire se è stato un eroico salvatore della bambina o un involontario ma comunque satrapo torturatore della medesima.
Immagino che si sia comportato secondo le sue convinzioni e secondo la corrente etica e metodologia professionale in vigore presso i reparti di neurologia del mondo intero.
Di sicuro, se tu l’avessi portata presso qualsiasi clinica igienistica al mondo, l’ultima cosa a cui avrebbero pensato sarebbe stata quella di aprirle il cranio.
Ora non è il caso di fare troppe polemiche sul latte versato.
Coi se e coi ma non si fa la storia.

Serve prudenza, competenza, umiltà, e maggior rispetto per le leggi naturali

Il mezzo più semplice, normale e logico di normalizzare un essere umano in crescita è quello di mettere in regola i suoi processi digestivi, evitando fermentazioni, putrefazioni, acidificazioni e leucocitosi che portano tutte a viscosizzazione del sangue, a problemi di ipertensione arteriosa, a problemi di circolazione, a squilibri di tipo vascolare.
Oltre a questo, occorre ovviamente evitare perniciose indiscrezioni farmacologiche e sballanti interferenze vaccinatorie, che aggravano ulteriormente i già precari equilibri dei piccoli, innocenti e delicati, messi in pericolo da pratiche sanitarie arroganti, imprudenti ed invasive.

Il sangue dei bambini ed il ragù di certe nonne

Per normalizzare il sangue dei bimbi e dar loro modo di crescere al meglio, senza la maledetta fretta imposta dagli schemi pediatrici e senza le malattie derivanti dagli svezzamenti a suon di proteine e di omogeneizzati (diabete 1, malattie autoimmuni, malattie comodamente definite congenite, idiopatiche, o di eziologia semplicemente sconosciuta), non è certamente utile ed opportuno il ragù della nonna o di chiunque alto.
Servono cambiamenti drastici e rivoluzionari nelle piramidi e negli schemi dietetici mondiali

Serve una rivoluzione nelle scandalose piramidi alimentari della FDA, che sono poi quelle dettate dalla Kraft, dalla Philip Morris, dalla Pfizer, dalla Monsanto e dagli sgozzatori di regime.
Serve una rivoluzione nei vetusti e sclerotici schemi nutrizionali della pediatria mondiale, inventati ed imposti al mondo avendo in testa la salute economica di certe multinazionali, e non certo la salute dei bambini.

Le peggiori cose che si possono dare a un bambino in crescita

Non si offenda la signora suocera, ma le peggiori cose che si possano propinare a un bambino in crescita stanno nel palmo di una mano.
Sono il brodo e il latte a livello di liquidi, il ragù, gli affettati, l’hamburger e il pesce a livello di solidi.
Lei ci tiene alla propria reputazione di carnivorista e di raguista, o ha invece a cuore la salute della nipotina?
Si faccia una riflessione ed un esame di coscienza e poi decida.

Soltanto l’orologio interno chiamato sistema immunitario sa a memoria cosa fare

Né io né nessun altro al mondo conosce in dettaglio la reale situazione della bambina.
Soltanto il suo orologio interno, chiamato sistema immunitario, possiede tutte le informazioni al completo.
Qualche debolezza congenita poteva anche esserci. Ma le debolezze sono superabili se non subentrano altri fattori aggravanti.
Di sicuro la bambina era pressocchè normale o tendeva alla normalità se nei primi 23 mesi non aveva dimostrato scompensi di alcun genere.
Come sia stata trattata, cosa le sia stato dato, quale svezzamento abbia subito, quante e quali vaccinazioni l’abbiano disastrata in quel particolare lasso di tempo, sono tutte cose da prendere in attenta considerazione.

Basta poco per salvare o per rovinare un essere umano

La differenza tra salvare un essere umano e rovinarlo, facendolo precipitare lungo la china delle malattie e della dipendenza farmaco-medicale a vita, sta tutta in queste piccole differenze culturali e metodologiche.
Ribadisco che i bisogni essenziali della vostra bimba stanno oggi nella cura del respiro, nella cura del sole e della traspirazione cutanea, nell’assenza di altri interventi invasivi, nella eliminazione delle apparecchiature che si porta addosso, nell’urgente revisione della sua dieta verso soluzioni crudiste fruttariane.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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