POLINEURITE MATERNA E FARMACI COME PANE QUOTIDIANO

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LETTERA

VASCULITE, POLINEURITE E FARMACI A RAFFICA

Gentile Valdo, salve. Le scrivo per mia mamma, 75 anni.Sono preoccupatissima e con tanta sofferenza che mi fa esplodere il cuore. La mia mamma nel 2004 aveva fortissimi dolori alle mani e alle gambe e le hanno diagnosticato una vasculite con polineurite. L’hanno curata con ciclofosfamide e cortisone e gabapentin. La malattia autoimmune l’hanno fermata e la mamma da allora non è mai stata bene. Anzi, poverina, la sua vita è stata sempre molto dolorosa. Però ha ripreso a camminare e a condurre la sua vita.

PROVENIVA DA INTERVENTO AL SENO, DA CHEMIO, DA PROBLEMI CARDIOLOGICI E DA TRAPIANTO CORNEALE

Dieci anni prima aveva avuto un tumore al seno con intervento, chemioterapia e radioterapia. Poi sono subentrati grossi problemi polmonari, asma per cui prende spray quali Foster e Spiriva. Affanno, palpitazioni. Poi le fibrillazioni atriali ormai 4 anni fa, per cui prende Cumadin. Mette anche un cerotto alla sera, prescritto da un cardiologo molto bravo del San Raffaele di Milano. In più, una cardiologa qui a Modena le ha dato un diuretico che prende da due anni. So che assume anche un certo Lansox. Poi ha avuto problemi di distrofia corneale, per cui ha fatto anche trapianto di cornea negli ultimi 2 anni.

I FARMACI SONO DIVENTATI IL SUO PANE QUOTIDIANO

Questo per spiegarle in quale situazione drammatica si trova e quanti farmaci intossicanti prende ogni giorno, avendo eliminato il solo cortisone. Da 2 anni ha cominciato decisamente a non stare bene, a peggiorare coi dolori ai muscoli e ai nervi. I dottori hanno sempre sottovalutato la cosa, o forse non erano mai in grado di gestirla. Negli ultimi mesi la cosa è degenerata tantissimo e ha perso la parola in modo evidente. Fa fatica a muovere i muscoli della bocca. È priva di forze, con arti e piedi che vanno per conto loro.

È RICOVERATA IN REUMATOLOGIA

È attualmente ricoverata in reumatologia a Reggio Emilia. Le hanno fatto risonanza, elettromiografia, tac, spirometria. Domani andrò a parlare. I medici giudicano la situazione molto grave. Pensano, da ciò che ho capito, a una rara malattia innestata su quella vecchia del 2004, più qualcosa di nuovo. Ho sentito parlare di Chung Strauss ma chiederò meglio domani, anche se i medici si dimostrano piuttosto laconici ed altezzosi. Mia madre dunque fa fatica a camminare, a parlare, a respirare. Poverina, è donna forte e cerca di condurre la sua vita nonostante tutto. Io ho 2 figli e mi aiuta tanto, ma davvero non ne può più. Abbiamo sentito parlare di nuova terapia con Ciclofosfamide Endoxan, Micofenolato, Rituximam ed Azatioprina. Ne siamo inorriditi, ma domani cercheremo di capire bene le diagnosi e le prescrizioni che intendono dare.

REDUCE DA UNA DIETA MOZZI SUI GRUPPI SANGUIGNI

Ora, io le chiedo, con tutti i problemi che ha, se riuscirà a reggere quei farmaci. Tra l’altro pesa 49 kg e credo sia alta 1.70. Da ciò che ho intuito tutti i muscoli e vasi del corpo sono coinvolti. Lei crede di poterla aiutare? Mia madre sa tante cose sulle intolleranze. Abbiamo seguito per un po’ la dieta di Mozzi, anche se lei è allergica a pesce, a latticini e tante altre cose. Non si nutre adeguatamente. Fa prima a non mangiare soprattutto alla sera, perché se non mangia sta meglio.

CHELAZIONI, FREQUENZE E ACQUA KANGEN

Noi siamo per le cose che disintossicano. Ha seguito per un anno la chelazione con Edta dalla dottoressa Ferrero a Milano. Ha fatto un lettino con frequenze secondo la medicina quantistica del prof Spaggiari. Usiamo l’acqua Kangen come alcalinizzante. Qualcosa a livello di sintomatologia e lucidità ha guadagnato, ma nell’ultimo anno è proprio crollata.

CHIEDO COL CUORE IN MANO SE LA POSSIAMO SALVARE

La mia domanda è la seguente. Esiste qualcuno che può seguirla in modo alternativo e curando l’alimentazione senza fare questi farmaci? Le parlo col cuore in mano. Ho davvero la morte nel cuore a pensare alla mia mamma. È una donna di gran cuore e di fede, è combattiva, ma è tanto docile allo stesso modo e accetta ogni cosa. Mi perdoni tantissimo la lunga mail, mi perdoni davvero. Ma ho bisogno di supporto urgente per poterla aiutare. Ho letto quello che lei ha scritto sulla vasculite Churg Strauss e ci ha davvero aperto gli occhi. Pensi che lei è 2 anni che prende il diuretico e, proprio da allora, è emersa l’attuale sintomatologia. Grazie. Grazie di cuore.
Chiara da Sassuolo

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RISPOSTA

OGNUNO DEVE PRESERVARE E DIFENDERE IL PROPRIO POSSEDIMENTO CORPORALE

Ciao Chiara, Col cuore in mano si fa presto a intenerire chi legge e a renderlo partecipe. Parliamo di traversie e vicissitudini oltremodo toccanti e significative, oltre che di episodi che dovrebbero servire alla gente tutta per imparare a stare più prudente ed attenta, per comportarsi meglio e per difendere con i denti e le unghie il suo più importante possedimento terrestre, il suo capitale personale fatto di corpo e anima, oltre che degli affetti che le ruotano intorno.

TUA MADRE È IL TIPICO SIMBOLO DELLE DONNE BISTRATTATE

Parliamo di una donna che ne ha subite davvero di tutti i colori. Parliamo di un essere umano massacrato e menomato a ripetizione da interventi medici sistematicamente demolitivi. Sono reduce da una conferenza in zona Varese, dal titolo Donne e Dolori, pubblicata sul blog il 16/3. Tua madre appartiene alla categoria più bistrattata dalla medicina tipica di oggi, basata sulle asportazioni, sulla chemio, sul bisturi, sui trapianti e sugli inevitabili sintomi iatrogeni o medico-causati.

SETTA MEDICA MONDIALE VOTATA ALLA MALATTIA E NON ALLA SALUTE

Non sono qui a demonizzare nessuno. Medici bravi, responsabili e trasparenti ce ne sono eccome e vanno pure tutelati. Ma la professione medica nell’assieme, intesa come Ordine Medico e come setta potente ed esclusivistica, collusa pesantemente con Big Pharma e le multinazionali, difesa dai governi e dalle leggi statali indipendentemente dai risultati fallimentari che ottiene, va denunciata a tutti gli effetti come congrega internazionale operante non a favore ma contro la salute umana.

SONO INORRIDITO DALL’INTERA VICENDA, ANCHE SE SI TRATTA DI UNA DELLE TANTE CHE SI RIPETONO A GETTO CONTINUO

Col cuore in mano posso dire, parafrasando il tuo sentire, che sono inorridito non solo per le intenzioni attuali dei reumatologi reggiani, testardamente intenzionati a rifare vecchi percorsi privi di sbocchi, ma per l’intera vicenda, per tutto il percorso che ha fatto, per la sua accettazione rassegnata ed acritica di ogni scelta curativa medica, per il suo delegare continuo e ripetuto a terzi di se stessa, del suo corpo e della sua anima, quasi che ambulatori, ospedali e sale chirurgiche fossero abitati non da persone umane col camice, non da tecnici che sperimentano, ignorano e sbagliano, ma da esseri divini ed infallibili capaci di risollevarti e di riportarti alle migliori condizioni di salute e di riequilibrio.

PENSARE IN NEGATIVO CONTINUANDO CON LA CUROMANIA?

Che fare a questo punto? Se pensiamo in negativo e in termini di pessimismo, ritenendo che una persona giunta a 75 anni non possa e non debba puntare a notevoli e radicali cambiamenti, ma ad accettare piuttosto la sua situazione disperante e continuare sulla via insidiosa e devastante dei farmaci, la conclusione logica è chiara e lampante. Non si fa un bel niente e si continua anzi a propinarle soluzioni medico-curomani man mano che nuovi sintomi si presentano all’orizzonte.

IRRESISTIBILE PROPENSIONE VERSO I FALSI RIMEDI

Devo rilevare che permane in voi tutti una propensione irresistibile verso le cure sul sintomo e verso i rimedi che non rimediano. Come giustificare il ricorso a una delle peggiori diete mondiali, quella elaborata da Peter D’Adamo? Come giustificare il ricorso alle chelazioni Edta, alle frequenze e all’acqua Kangen?

OGNI ESSERE VIVENTE MERITA LE MIGLIORI ATTENZIONI

Se pensiamo invece in positivo, una persona che vive e che sta rivedendo il sole ogni mattina, ha diritto di essere considerata ed assistita a 2 anni come a 75, con la prospettiva di darle non un contentino o una illusione-placebo, ma di mirare decisamente al suo autentico riequilibrio, senza pregiudizi e senza limiti. Questo è il modo di pensare della Health Science, corredato di un formidabile pacchetto-salute a disposizione di tutti, giovani ed anziani, femmine e maschi, bianchi e neri.

CAMBIARE ROTTA È LA SOLA SOLUZIONE POSSIBILE

Fino ad oggi, sia tua madre che la famiglia, si sono schierate con la medicina e i farmaci, per cui è stata fatta una precisa scelta di campo in quella direzione, con esiti che parlano da sé e che definire disastrosi e fallimentari ha dell’eufemistico. Se solo crediamo in noi stessi e nelle forze incredibili della Natura, Sovrana medicatrice di tutti i mali, se solo decidiamo di assumerci in toto le nostre responsabilità di esseri pensanti, se solo decidiamo di giocare carte diverse ed alternative, mi pare giunto il momento di cambiare rotta.

CAUSE DI POLINEURITE

La medicina elenca intossicazioni, alcolismo, anomalie genetiche, carenze alimentari, infezioni, infiammazioni, sindrome para-neoplastica con secrezioni da parte di un tumore maligno di una sostanza che si diffonde nell’organismo e attacca il sistema nervoso, disturbi metabolici come diabete mellito. Dimentica volutamente di includere le pesantissime conseguenze iatrogene, ovvero i danni provocati dagli interventi effettuati in precedenza.

SINTOMI E DISTURBI SENSITIVI

I sintomi interessano simultaneamente tutti i nervi colpiti, con disturbi per lo più sensitivi e motori. L’evoluzione della malattia può essere acuta o cronica. I disturbi sensitivi sono parestesie tipo sensazione di formicolio o di pizzicore, alterazione della sensibilità alla temperatura e al dolore, alterazione delle sensazioni propriocettive (la capacità propriocettiva riguarda muscoli, tendini e SNC e permette al corpo di stare eretto e di mantenersi in equilibrio nello spazio).

DISTURBI MOTORI

I disturbi motori sono costituiti da paralisi a carico degli arti inferiori e riguardanti i muscoli elevatori del piede, che determinano una caratteristica claudicazione detta andatura steppante. Per camminare, il paziente solleva verso l’alto il ginocchio, quindi porta la gamba in avanti per evitare che la punta del piede urti il suolo. I muscoli sono ipotonici e si atrofizzano rapidamente. I riflessi sono deboli.

TERAPIA E CURA DELLA POLINEURITE

Non esiste alcun trattamento specifico. L’affezione può regredire spontaneamente o scomparire con il trattamento della causa responsabile.

UNA PATOLOGIA RARA ED INSIDIOSA CHIAMATA CHURG-STRAUSS

La sindrome di Churg-Strauss è una malattia rara, con 2.5-7 casi per milione in Italia. Rara ma insidiosa, capace di provocare dei micro-infarti e mortali blocchi renali. Prende il nome dal patologo americano  (polacco di nascita) Jacob Churg (1910-2005), e dalla patologa americana (tedesca di nascita) Lotte Strauss (1913-1985), che nel 1951 inquadrarono al meglio la patologia in questione. Parliamo di una vasculite sistemica dei piccoli vasi, avente la caratteristica di una granulomatosi necrotizzante  e quella di una vasculite eosinofila. L’unico rimedio valido sta nelle digestioni rapide e semplici e nella fabbricazione di un sangue fluido e scorrevole.

NESSUNO AL MONDO CREDE NEI RIMEDI NATURALI QUANTO LA HEALTH SCIENCE

Predichiamo da sempre il rispetto del sintomo e la lotta ai fattori causanti. Mettiamo da sempre in primo piano la formula del sangue e la velocizzazione del ritmo metabolico. Evidenziamo da sempre la necessità prioritaria di detossificare il corpo in primavera, mediante uso intensivo di vegetali crudi ricchi di clorofilla e di componenti drenanti-purificanti, tipo carciofo, finocchio, tarassaco, valeriana, crescione, o di vegetali cotti al vapore o saltati in padella, o usati nelle minestre e nelle frittate, come asparagi, ortiche, punte di luppolo e di pungitopo, silene, acetosa, equiseto, farinaccio. Esaltiamo da sempre un maggiore apporto idrico mediante succo zuccherino della frutta acquosa, tipo agrumi, kaki, angurie, meloni, melagrane, manghi, papaie, noci di cocco, ciliegie, mirtilli, nespole giapponesi, nespole germaniche, frutti di bosco, corbezzoli, fragole, pesche, albicocche, uva. Aborriamo e scoraggiamo da sempre l’esistenza dei macelli nonché il consumo di proteine e grassi animali, di zuccheri raffinati, di farmaci, vaccini ed integratori, di cibi e bevande spazzatura.

SOLE ED ENERGIA, SONNO E MELATONINA

Spingiamo da sempre la gente ad esporsi al sole con criterio ma senza protezioni e senza timori, a muoversi di più e a camminare respirando in modo ritmico ed addominale. Sollecitiamo da sempre comportamenti etici, sensibili e rispettosi del prossimo, oltre che dell’ambiente, senza cadere in facili moralismi di maniera. Puntiamo da sempre alla cattura energetica dal sonno, dal sole e dall’aria azotata, capaci di produrre cibo sottoforma di somatotropina, l’alimento tipico dei breathariani. Invitiamo da sempre a rendere accettabile e tollerabile il nostro impatto con la Natura, riducendo al minimo le sofferenze, le sopraffazioni, i consumi personali e soprattutto gli sprechi inutili.

IMPEGNO SALUTISTICO, SOCIALE E SPIRITUALE

Raccomandiamo da sempre maggiore studio e maggiore impegno nella preparazione salutistica e nella meditazione. Ricordiamo da sempre la necessità assoluta di credere in se stessi, di curare l’autostima, di uscire dal nostro guscio con propositi altruistici e costruttivi, di dare un ruolo e una ragione della nostra presenza e della nostra impermanenza sul pianeta Terra. Crediamo da sempre nelle leggi naturali eterne da cui scaturiscono le nostre convinzioni alimentari, comportamentali e rimediali, sintetizzate nel pacchetto-salute igienistico che ci definisce e ci caratterizza.

L’UNICO GUARITORE DIVINO STA DENTRO E NON FUORI

Si può ancora salvare tua madre da una indesiderata e dolorosa dipartita? Non abbiamo la sfera di cristallo per rispondere sì o no. Sappiamo comunque per certo che l’unico medico al mondo che la può condurre fuori dal tunnel non va cercato fuori, ma sempre e solo dentro se stessa. Il direttore d’orchestra irreprensibile ed infallibile, il vero dio autoguarente, si chiama ipotalamo e si serve delle ghiandole endocrine, del sistema immunitario, del sangue fluido, del linfatico vivacizzato e non più impigrito, della rete di capillari da 100-150 mila km a sostegno di 100 trilioni di cellule, di un fegato efficace e funzionale, di reni che filtrano e di un sistema cardiaco-polmonare che svolge a puntino il suo dovere. Se mediante l’applicazione fiduciosa e coerente del pacchetto-salute non trovaste il bandolo della matassa, ancor meno lo trovereste in ambito medico od omeopatico, e a quel punto si potrebbe anche concepire quella che io chiamo la risorsa estrema della più vicina basilica, con accensione di qualche cero ai vostri santi preferiti.

IN EMILIA NON MANCANO RISORSE

In ogni caso, in Emilia ci sono persone bravissime in grado di darti una mano e di assisterti. Ti segnalo innanzitutto la dr Fiorenza Guarino (335-1997815) con la quale ho una conferenza a Bologna alle 17 del 22 marzo, oltre che colloqui ad Imola il 21 marzo, e ti segnalo pure la dr Mirella Pizzi, medico di base, nonché Mirna Vicentini, entrambe da Bologna, contattabili al 338-3054361.

TESINE DA LEGGERE

Granulomatosi eosinofila o vasculite di Churg-Strauss, del 9/8/14
Sindrome di Churg-Strauss, vasculite e sistema linfatico, del 14/8/12
La vasculite, ossia la poliarterite microscopica PAM, del 28/6/10
Polineuropatia amiloide da transtiretina e rimedi naturali per il fegato, del 28/1/15
Cardiopatie, arteriti, aneurismi e grandi paure di morte, del 23/12/14
Donne e dolori, del 16/3/15

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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