TROMBI, EMBOLI E ATEROMI

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA 1

AUGURI DI PRONTA GUARIGIONE

Ciao Valdo, sono Franco da Napoli, ex fabbricante di calcoli renali, e tuo compagno di escursioni a Massalubrense. Mi fa piacere che hai cominciato a fare i primi passi dopo l’intervento e ripreso la tua missione karmica. Chissà quale meraviglia per i medici e gli infermieri al tuo rifiuto delle terapie standard. Sarebbe stato interessante assistere alle tue motivazioni e vedere i loro volti. Ti auguro di cuore una veloce guarigione.

MI SERVE UNA FLEBO DI IGIENISMO NATURALE NONCHÉ UNA INIEZIONE DI SUPPORTO MORALE

Purtroppo ti scrivo ancora una volta per un pronto soccorso, nella speranza che tu mi faccia qualche flebo concentrata e specifica d’Igienismo Naturale per il mio nuovo e preoccupante problema e qualche iniezione di supporto morale, perchè sono improvvisamente scivolato in senso metaforico nella rete della medicina ufficiale, per paura.

TRE ANNI DI SVOLTA E DI CAMBIAMENTO DIETA

Da quando ti ho conosciuto 3 anni fa, sto seguendo un’alimentazione Vegana tendenzialmente crudista come da te consigliata. Ho dato una svolta alla mia vita, nel tentativo di recuperare uno stato di salute totale, e soprattutto di risolvere i miei probemi trentennali di calcolosi renale ed ureterale bilaterale, nonché il problema del’adenoma prostatico che ancora non mi permette di urinare naturalmente.

UN ANNO SENZA FARMACI E CON ESAMI NORMALI A PARTE LA PROSTATA

Da più di un anno avevo abolito tutti i medicinali per la pressione, per il cuore, per il colesterolo e per la prostata. A parte il problema prostata tutti gli esami erano normali senza farmaci. Ma veniamo ad oggi.

LIEVE DOLORE IN ZONA CARDIACA E SEME DELLA PAURA

Questi i fatti: all’inizio del mese di ottobre ho cominciato ad avere un lieve dolore intermittente in zona cardiaca. Ho misurato la pressione, la massima era 190 e la minima 110. Faccio un po’ di meditazione per qualche giorno portando la pressione ai valori di 150/100. A questo punto vado dal medico curante il quale mi prescrive il Norvasc da prendere con urgenza, inculcandomi il seme della paura di un eventuale ictus cerebrale in quanto i valori della pressione da lui rilevati erano molto alti, 180/100.

IL CUORE TUTTO SOMMATO STA BENE

Seguendo il consiglio del medico riesco a fare un DH Cardiaco in ospedale facendo vari esami come Ecg, Ecocuore, Prova da sforzo. Risultati? Tutto nella norma, il cuore sta bene. Ho fatto anche un eco doppler TSA i cui risultati purtroppo sono: placca stenosante nella classe 50-69% alla carotide sinistra e 50-69% anche alla destra.

PREOCCUPA INVECE LA PLACCA STENOSANTE ALLA CAROTIDE SINISTRA

Il cardiologo in ospedale non fidandosi molto del giudizio di quel medico ecografista, mi consiglia di ripetere l’esame con un altro medico. Dopo 2 giorni ripeto l’esame doppler TSA e questi sono i risultati: placca stenosante alla carotide sinistra classe 80-85%, placca stenosante alla carotide destra classe 40-45%. Indicazione chirurgica per la carotide sinistra. I due tecnici hanno rilevato occlusioni diverse.

ESAMI DEL SANGUE CON ECCESSO DI COLESTEROLO, DI ACIDO URICO E CREATININA

Gli esami del sangue hanno evidenziato questi valori:

  • Acido Urico 8.90 mg/dl su valori di riferimento 3,4-7,0
  • Creatinina 1,78 mg/dl su valori di riferimento 0,67-1,17
  • Colesterolo Totale 260 mg/dl su valori di riferimento 200
  • Colesterolo HDL 51 mg/dl su valori di riferimento 55
  • Colesterolo LDL 182 mg/dl su valori di riferimento 130.

PRESCRIZIONE FARMACI E SUGGERIMENTI DEL CARDIOLOGO

In base a questi valori il cardiologo mi ha prescritto questa terapia: Norvasc 1 compressa la mattina, Plavix 1 compressa dopo pranzo, Zyloric 1 compressa alle ore 18,00, Torvast 40 1 compressa dopo cena. Praticamente sono ritornato alla terapia di un anno fa. Sicuramente tossica e inutile a parte forse il Norvasc come pronto soccorso per la pressione alta. Alla fine di queste mie indagini, questi sono i risultati. Il cardiologo suggerisce un Angiotac cerebrale con mezzo di contrasto facendo notare che la creatinina è alterata, poi intervento endoscopico con posizionamento di stent carotideo, oppure intervento chirurgico con asportazione di placca carotidea a sinistra.

CHIRURGO VASCOLARE, PARENTI, AMICI E COLLEGHI SPINGONO VERSO L’OPERAZIONE ENTRO DICEMBRE

Il chirurgo vascolare consiglia Angiotac e intervento chirurgico subito per evitare il peggio. Mia moglie vuole che mi operi per non fare la fine che ho fatto con i reni, perdendo la loro funzionalità del 50% per non essermi ancora oggi deciso ad operarmi i calcoli. Infine, i parenti, gli amici, i colleghi di ospedale e i conoscenti sono tutti convinti e senza dubbio alcuno che io debba operarmi e subito addirittura entro Dicembre.

L’UNICO A NON ESSERNE CONVINTO SONO IO

L’unico che non è convinto sono io, e non so nemmeno se questo è un bene. Una cosa è certa, ed è che io sono l’unico e totale responsabile della mia vita nel bene e nel male e di qualunque decisione possa prendere.

SFILZA DI DOMANDE SUL COSA FARE

Detto questo ti chiedo:

  • Puoi scrivere una tesina più approfondita su come sciogliere le placche ateromatose alle carotidi?
  • A parte gli agrumi e soprattutto le arance che sciolgono il calcio delle placche, come si sciolgono il colesterolo, le piastrine e gli altri componenti che concorrono a formare le placche? Con quali sostanze o con quali alimenti?
  • Si può aiutare lo scioglimento delle placche oltre all’alimentazione, con qualche tisana di erbe? Se sì, quali sono?
  • Quando si sciolgono queste sostanze, non c’è pericolo che entrando nel circolo sanguigno possano provocare un ictus?
  • La letteratura dell’Igienismo Naturale cosa ci dice in proposito?
  • Tra i libri d’Igienismo quale libro tratta del problema in modo più ampio?
  • Tra le persone che richiedono il tuo aiuto c’è qualcuno che ha già risolto questo problema ?

DEVO FARE CHIAREZZA E POI DECIDERE

Avrei voluto farti tante domande che sono maturate in me in questi anni di riflessioni su ciò che ci stai insegnando. Ci vorrebbe un’altra settimana di vacanze-studio con tutti i nostri amici di Massalubrense, e anche di nuovi. Spero che questo desiderio un giorno possa avverarsi. Spero che tu mi risponda al più presto, in modo che io possa allontanare questa nuvola che offusca la mia mente, e che da giorni mi tiene in ansia circa le decisioni da prendere. Un forte abbraccio fraterno.
Franco da Napoli

*****

LETTERA 2

HO IL PALLINO DELL’ALIMENTAZIONE

Egregio dottore, mi sono imbattuto per caso nel suo blog cercando nel motore di ricerca il “fabbisogno proteico giornaliero umano”. Trovo molto interessante l’argomento dell’alimentazione nel suo complesso, così come esposta nei vari quesiti/risposte.

ALLA RICERCA DI UN METODO PER SCIOGLIERE ATEROMI E PLACCHE

Se non Le chiedo troppo, esiste a Suo parere una tecnica alimentare che abbia una qualche efficacia nello “sciogliere” ateromi già formati nell’endotelio delle coronarie o anche delle arterie in genere?

ACETO DI MELE, PANACEA O VELENO ACIDIFICANTE?

La cosiddetta “cura dell’aceto di mele” può essere utile? Se sì, può essere seguita per tutta la vita? Se sì, interviene per aumento dell’acidità del sangue la quale, a sua volta “estrae” il calcio depositato nelle arterie? Che controindicazioni ci sono, in questo caso, per l’aumento della acidità del sangue?

SONO FUMATORE INCALLITO CHE CERCA DI SALVARSI

Mi sto appassionando da un paio di anni alla materia per un motivo che, scommetto, la farà sorridere. essendo un fumatore incallito che non riesce a smettere, “cerca” o si illude di poter compensare gli effetti dannosi del fumo intervendo almeno sull’alimentazione.

DALLA PASSIONE ALLA RABBIA, ED ORA ALLA PIU’ AVANZATA SCIENZA ALIMENTARE DEL PROFESSOR CAMPBELL

Il primo libro che ho avuto modo di leggere è “Vogliono farti ammalare” e da lì è scaturita la passione, poi sfociata in rabbia. Altre letture intermedie sul digiuno, sul Vangelo degli Esseni, sui sali minerali e così via, fino all’ultimo acquistato The China Study.

CREAZIONE ARTIFICIALE DEL DEBITO E SCHIAVIZZAZIONE DEI POPOLI

Su altro piano, ho trovato interessanti anche altri testi sulla schiavizzazione dei popoli a mezzo della moneta e la creazione artificiale del debito, fino alle teorie sugli illuminati. Il discorso sarebbe troppo lungo.

OGNI COSA E’ INTERRELATA ED INTERCONNESSA

Resta il fatto che sono fin troppo evidenti i nessi tra i vari argomenti (salute, alimentazione, corporazioni, controllo delle masse, classi sociali).
Concludo con un cordiale saluto e, quand’anche non avessi risposta alla mail, è stato comunque interessante trovare il Suo blog. Cordialmente.
Roberto

*****

RISPOSTA 1

DEFINIZIONE DI ATEROMA

Il termine ateroma proviene dal greco athere, che significa pappa, ad indicare il materiale grasso, poltaceo, contenuto nelle placche. L’ateroma è una placca formata da grassi, proteine e tessuto fibroso che si forma nella parete delle arterie e configura il quadro dell’aterosclerosi. Sulla superficie dell’ateroma può depositarsi fibrina, facilitando così la formazione di trombi, e anche sali di calcio, che lo rendono molto fragile sviluppando la possibilità di rottura, di aneurismi e tromboembolie.

DIFFERENZA TRA ARTERIOSCLEROSI E ATEROSCLEROSI

Col termine di arteriosclerosi si definisce invece la infermità più comune delle arterie. Essa consiste nell’indurimento e nell’ingrossamento delle loro pareti, in seguito all’accumularsi di sostanze estranee nel loro tessuto. In seguito a tale processo le arterie perdono in elasticità e resistenza, la circolazione del sangue viene ostacolata per ischemia o scarso flusso ed esse vanno verso la degenerazione.
Mentre l’arteriosclerosi indica alterazione alle pareti delle arterie, con ispessimento e calcificazione delle pareti stesse, l’aterosclerosi è un indurimento della tonaca interna endoteliale dell’arteria, con formazione di placche gialle o ateromi, o depositi di pappa lipidica.

FATTORI CAUSANTI E RIMEDI PRINCIPALI

Fattori responsabili sono:

  • Alimentazione innaturale, raffinata o eccessiva,
  • Mancanza di esercizio fisico,
  • Deficiente attività cutanea,
  • Eccesso di lavoro intellettuale.

I rimedi che ogni terapia naturale raccomanda sono:

  • Purificazione del sangue,
  • Respirare aria pura a tutte le ore del giorno e della notte,
  • Buone digestioni a base di frutta, con preferenza per arance, uva, fragole e pomodoro,
  • Due bagni genitali di 20-30 minuti al giorno.

TROMBI ED EMBOLI

Trombo deriva da thrombos che significa grumo, massa solida costituita da globuli rossi, globuli bianchi, piastrine, fibrina, sali di calcio. Il trombo è una formazione che può originarsi nei vasi, mentre l’embolo è una particella o  una frazione del trombo che si stacca da esso. L’embolo è in altre parole un corpo estraneo intasante, una micidiale ostruzione di un’arteria o di una vena. In particolare è un coagulo di sangue, nei casi più frequenti, o un accumulo di grasso, o una bolla d’aria o una bolla di azoto.

ARTERIE VERTEBRALI E CAROTIDI

Ognuno di noi ha a disposizione due carotidi che decorrono nel collo, una a destra e una a sinistra.
Si possono sentire le loro pulsazioni ponendo le dita lateralmente al pomo di Adamo. L’arteria carotide distribuisce al cervello sangue ossigenato proveniente dall’aorta, principale arteria che rifornisce il sangue a tutto il corpo. Posteriormente nel collo, decoroso le due arterie vertebrali che hanno un calibro minore rispetto alle carotidi, per cui apportano una quantità minore di sangue al cervello. Possono comunque diventare importanti nel caso ci sia una stenosi, un restringimeno, o una chiusura di una o entrambe le carotidi.

IL CERVELLO DISPONE COMUNQUE DI RISORSE ALTERNATIVE DI EMERGENZA

Nei casi di restringimento moderato con stenosi inferiore al 50%, non si hanno sintomi. La placca  ateromasica può sì determinare l’indurimento e il restringimento della parete interna della carotide facilitando l’accumulo di trombi, ma senza danni rilevanti al cervello. Cervello che viene comunque rifornito dall’altra carotide e dalle due arterie vertebrali.

ATTACCO ISCHEMICO TRANSITORIO CHIAMATO TIA E ATTACCO PERMANENTE CHIAMATO ICTUS

A volte, un restringimento maggiore della carotide, con stenosi superiore al 50%, con o senza distacco di emboli, può determinare un sintomo neurologico improvviso o un TIA (transitory ischemic attack), ossia un disturbo neurologico che dura pochi istanti o al massimo qualche ora, con paresi o perdita di sensibilità e di motilità a un arto o al viso, o con disartria, vale a dire difficoltà ad articolare il linguaggio. Nei casi peggiori può innescare un attacco ischemico permanente, cioè un vero e proprio ictus. È per questo che, quando una stenosi carotidea supera il 60-70%, cardiologo e cardiochirurgo spingono per l’intervento correttivo del restringimento, per una asportazione della placca prima che possa verificarsi il sintomo neurologico.

ICTUS O STROKE CON ISCHEMIA IRREVERSIBILE E NECROSI

L’ictus cerebrale o stroke è la conseguenza di una stenosi carotidea di origine ateroscerotica che determina un diminuito apporto di sangue o una ischemia completa ad una zona del cervello, zona che può andare incontro ad ischemia irreversibile e a necrosi.

IL SOLITO PROBLEMA DELLE RECIDIVE

Rischi nell’intervento? Esistono sempre, ma vengono definiti bassi in ambiente medico. Piuttosto va rilevata la possibilità di restenosi carotidea. Dopo un primo intervento correttivo l’arteria può riammalarsi e produrre una nuova placca. Il solito problema delle recidive. In realtà, ogni intervento sul sintomo comporta miglioramenti solo provvisori in quanto le cause del sintomo stesso rimangono al loro posto, e comporta pure effetti collaterali, nonostante la rapidità dell’operazione e del ricovero ospedaliero. Asportare è facile ed anche semplicistico. Rimettere le cose al loro posto, in stabile e duraturo ordine funzionale, è un altro paio di maniche.

INIEZIONE DI SPIRITO IGIENISTA E DI INCORAGGIAMENTO MORALE

La Health Science difficilmente approva l’uso del bisturi. Non serve cercare libri a conferma di questo, o casi di gente guarita senza fare determinati interventi. Occorre piuttosto liberarsi dalle paure e dai condizionamenti, dando fiducia a se stessi e alle risorse che, nonostante le apparenze e i reali problemi che possiamo avere, caratterizzano il nostro organismo. La famosa scelta di campo. La famosa scelta in favore del pacchetto salute, includente beninteso una camminata quotidiana di un’ora con qualsiasi clima e qualsiasi tempo. Vero è che le malattie cardiovascolari rappresentano la maggiore causa di morte nei paesi occidentali. Eppure in Africa non sanno nemmeno di cosa si tratti. Non è un caso che le gare di corsa e di podismo siano le specialità in cui i neri se la cavano meglio.

CREDERE A PADRE TADDEO DI WIESENT SE VOGLIAMO DAVVERO RIPRENDERCI IL MIGLIORE STATO DI FORMA

Valga soprattutto l’opinione competente ed efficace di un frate che la sapeva più lunga di qualsiasi uomo col camice, medico o chirurgo abilissimo poco importa. Mi riferisco ancora una volta a Padre Taddeo di Wiesent: “Nessuno al mondo muore di cardiopatie, tutti muoiono per sangue guasto”. Sangue guasto significa sangue denso, sangue grasso, sangue lipotossico, sangue non fluido e circolante con difficoltà. Non esistono mezze misure. O si crede alla saggezza infinita di questo umile fraticello bavarese, maestro di Manuel Lezaeta ed anche di noi medesimi, o si crede alla abilità manuale dei chirurghi e si va senza tante storie in sala operatoria.

L’ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ NON PUÒ CHE ESSERE PERSONALE

Ovvio che non si procede per cieco fideismo o per convinzioni prive di senso logico. Le decisioni si prendono a ragion veduta e non in base a fattori emotivi, o peggio ancora per influenze esterne di Caio, Tizio o Sempronio, o anche Valdo beninteso. La decisione spetta tutta a chi tenta di giocare al meglio le sue carte personali. In assoluta esclusiva. A nessun altro se non a lui. Soprattutto se è dotato di preparazione igienista, di coerenza, di rigore e di ferma volontà caratteriale.

UN BLOG CARICO DI RISORSE TROPPO SPESSO SOTTOVALUTATE ED INESPLORATE

Non sta a me dirlo. Ma molte opinioni indipendenti convengono su questo. Il mio blog contiene tutto quello che serve per saltarne fuori senza farmaci e senza bisturi. Contiene anche gli aspetti relativistici sul colesterolo, le sue cifre gonfiate ad arte da chi ha interesse a vendere più statine e beta-bloccanti. Contiene pure dati e idee sul concomitante fattore omocisteina. Ovvio che ognuno di noi è poi persona unica ed irripetibile, per cui ogni caso fa caso a sé.

COME CONTRASTARE IL COLESTEROLO, IL SANGUE GRASSO E GLI ATEROMI

Comunque, per ridurre il colesterolo servono:

  • Beta-glucani, ovvero fibre presenti nella crusca dei cereali, soprattutto orzo, avena e segale
  • Luteina, sostanza che aiuta a ripulire il colesterolo in eccesso, contenuta in carote, cavoli, cicoria, tarassaco, piselli, mais, spinaci
  • Selenio, e dunque funghi e patate
  • Licopene, più efficace delle statine, specifico disintegratore delle placche, contenuto nel pomodoro maturo da assumersi soprattutto come succo fresco
  • Quercetina, pigmento vegetale o flavonoide, presente in mele, agrumi, olive (fonte di cura specifica per le malattie cardiovascolari), uva, frutti di bosco, pomodori, capperi, broccoli, cipolle, biancospino
  • Arginina, aminoacido nutriente, presente in noci, soia, castagne, semi di zucca, spirulina, lupini, aglio, arachidi, sesamo, mandorle, pinoli, nocciole, pistacchi (specifici contro le placche)
  • Lecitina, emulsionante proteico che favorisce l’eliminazione del colesterolo e dei trigliceridi, presente nella soia, nei semini di girasole, nel germe di grano
  • Altre risorse: alghe, ananas, ciliegie, dolcetta o valerianella, avocado, girasole, mirtillo, porro, prugna, limone, pompelmo, anice, pepe, peperoncino, cipolle crude, equiseto o erba cavallina, rosa canina, gingko, tarassaco.

TESINE DA LEGGERE

*****

RISPOSTA 2

STOPPARE COL FUMO SENZA SE E SENZA MA

Ciao Roberto, lascia che ti tolga dalla mente ogni illusione. Nulla al mondo servirà se non uno stop immediato alla micidiale abitudine del fumo. Smettila di pensarti come incallito ed inguaribile fumatore, e diventa persona utile, seria e costruttiva. Stai dimostrando molto acume nel come catturi le informazioni circolanti. Non puoi vivere da suicida potenziale, condizionato da una abominevole abitudine quale il fumo.

È TUTTA UNA QUESTIONE MENTALE

Non c’è bisogno di metodi speciali o di trucchi particolari. Ho un amico di Tavagnacco che le aveva provate tutte, e i due pacchetti al giorno erano purtroppo la regola. Ogni volta che falliva, tutti a ridergli addosso e a sfotterlo. E fu proprio questa canea ad inviperirlo. Si disse tra se’ e se’ una frase semplice e schietta. “Da domani tu non fumi e non tieni in tasca, in casa o altrove una sigaretta che sia una!” “Se ti azzardi a rompere tale regola ti arriva un pugno tra i denti!”

LIBERARSI DA OGNI FORMA DI DROGA PORTA ALL’AUTOSTIMA

Incredibile ma vero, la cosa ha funzionato. Ovvio che ha dovuto soffrire e patire, Ma oggi è una persona sana e felice, dotata giustamente di grossa autostima. Smetti del tutto e, al posto della sigaretta, tieni dei legnetti di radice di liquirizia. Fa attenzione anche al caffè, alle cole, al the, alle Redbull, alle bibite gassate, agli zuccheri evidenti e nascosti.

Il miglior modo per depurarsi da incrostazioni e depositi è il succo fresco di frutta e verdura ottenuto con l’estrattore a freddo. Alimenti chelanti come spirulina e chlorella possono aiutare.

A ciò dovrai accoppiare una dieta vegana o vegetariana tendenzialmente crudista. Puoi usare il mio Vitto Valdiano come esempio da personalizzare.  Dovrai ricostituire con indispensabile e prudente progressione metodi di respirazione profonda e ritmata. Dovrai rinunciare ai cibi cotti, salvo patate, cavolini, cavolfiori, zucche, cereali integrali. Dovrai eliminare rigorosamente carni, pesce, crostacei, uova e latticini.

FORZE SANE E CONSAPEVOLI, E NON FUMATORI INCALLITI

Hai capito al volo come e dove sta andando il mondo. Non puoi permetterti di attentare alla tua salute. Sei un abitante consapevole della Terra. C’è bisogno di forze sane e non di fumatori incalliti destinati ai peggiori reparti ospedalieri.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Condividi con i tuoi amici.

1 commento

  1. mario barcherini on

    Ciao a tutti quelli che ritengono utili tanti consigli di Valdo, pur non adottandoli al 100% ma, che tipo di intervento ha fatto?