VITTORIA SU REFLUSSO E COLON IRRITABILE, MA PARESTESIA DA RISOLVERE

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LETTERA

MENOPAUSA CON PROBLEMI A RIPETIZIONE

Gentile Dr Vaccaro buongiorno. Sono Giulia da Cagliari, nella splendida Sardegna. Ho 51 anni, da 3 in menopausa. Da diversi anni ho a che fare con malesseri di vario genere, ma da un anno mi viene di tutto. Una mattina dello scorso luglio, al risveglio, ho avuto delle parestesie facio-brachiali. Spaventata, mi sono recata in ospedale dove, ricoverata per 10 giorni e trattata preventivamente con Cardioaspirin e Xanax, sono stata sottoposta a molteplici esami ed accertamenti. Anche una tac con contrasto a causa della quale, nonostante il trattamento con cortisone nei 3 giorni precedenti l’esame, ho manifestato allergia, ed una risonanza bianca. La prima negativa, mentre la seconda rivelava aree di anomalo segnale senza edema. Insomma una sospetta vasculite successivamente esclusa.

NATA CIANOTICA E ORA SONO LOGORA, CARICA PURE DI OMOCISTEINA

Mia madre riferisce che sono nata cianotica a causa di un parto difficile. Immagino, quindi, che tutto ciò abbia lasciato delle tracce nell’encefalo. Ma questa è una mia supposizione. Ho riferito prontamente ai medici, i quali, visti gli esami tutti negativi, eccetto l’omocisteina lievemente alterata (18,6), mi hanno dimessa con la diagnosi di parestesie facio-brachiali in paziente ansiosa e iper-omocisteinemica. Cura a domicilio a base di inibitore di pompa protonica, Cardioaspirin, Xanax per 3 volte al dì e folina per 2 mesi. Logorata, stanca, e con le parestesie ad andamento irregolare che mi preoccupavano oltre ogni dire, mi sono recata dal medico di famiglia che rincarava la dose con vitamina del gruppo B e poi mi faceva ricoverare in un’altra struttura.

XANAX AL POSTO DEL PANE E PERSINO UN INVITO A CONSULTO PSICHIATRICO

Tutto da rifare con in più un prelievo del liquor che mi ha regalato un mese di immobilità a causa di una persistente cefalea. Esiti negativi in tutto ma parestesie sempre presenti. Preciso che per 10 anni ho assunto le benzodiazepine che mi sono state prescritte in Pronto soccorso a seguito di forti dolori al petto e tachicardia dovute al reflusso. A quel tempo lo scambiarono per un attacco di panico e, bollata come ansiosa, mi rispedirono a casa con lo Xanax e l’indicazione a fare un consulto psichiatrico.

CALCOLI ALLA COLECISTI E DIGESTIONI TERRIFICANTI

Premetto che quando sono stata ricoverata per le parestesie stavo scalando IL Xanax perché stanca di questa dipendenza. Sei mesi fa ho avuto una pancreatite acuta scatenata da calcoli alla colecisti. Altro ricovero, altri esami invasivi, altri spaventi, 7 kg in meno, stitichezza e acido ursodesossicolico. Quattro mesi fa mentre praticavo un massaggio su un ginocchio dolente, scopro una tumefazione. Altri accertamenti, eco, rx, rm che evidenziano una borsite cistica da analizzare e forse da asportare chirurgicamente. Sconforto, impotenza, digestioni terrificanti sopratutto dopo l’assunzione di proteine animali.

TRE MESI FA UN TAGLIO NETTO COL PASSATO, E MOLE ENORME DI EFFETTI ELIMINATIVI

Manciate di farmaci, mentre il reflusso mi costringeva a dormire quasi seduta. Tre mesi fa decido di dare un taglio a tutto ciò. Riprendo a scalare lo Xanax (ne predevo 30 gocce al dì), ora sono a quota 15, ma le prime 10 le ho scalate tutte insieme ed ho avuto come regalino confusione, insonnia, tachicardia e aumento delle parestesie! Può essere che siano dovute alla diminuzione e agli effetti assuefativi delle benzodiazepine?

AMORE A PRIMA VISTA PER LE SUE TESINE E VITTORIA SU REFLUSSO E ALLERGIE

Infine, eccomi! Ricercavo in internet una dieta priva di proteine animali che mi si potesse adattare e mi sono imbattuta in una sua tesina che ho letto avidamente. È stato amore a prima vista! Mi ci sono riconosciuta e a quel punto mi sono buttata sul vegan-crudismo senza vie di mezzo. Ho eliminato tutti i farmaci tranne lo Xanax che sto scalando lentamente (1 goccia ogni 15 gg). Sono due mesi e mezzo che sono vegana e ho avuto tanti benefici. Non ho più il reflusso gastrico, così come l’allergia ai pollini che mi tormentava da 10 anni e che veniva trattata con antistaminico.

VITTORIA PURE SU VENE GONFIE, CAPILLARI DELLE GAMBE, EMORROIDI, COLON IRRITATO

Via anche le vene gonfie ed i capillari dalle gambe. Importanti emorroidi quasi sparite. Ho avuto la diarrea per 1 mese e mezzo ma ora l’intestino è regolare. Permangono le parestesie sempre accompagnate da lieve cefalea e la ciste nel ginocchio che non solo non è migliorata, ma anzi è dolente ed infiammata da 15 gg.

MI SERVONO DRITTE RISOLVENTI SU PARESTESIE E CISTITE

Mi scuso per la lungaggine, non volevo tediarla con le mie vicissitudini, ma non riesco ad essere sintetica. Gentile Dottore da quando la seguo mi sento energica e molto più serena, ma come posso far migliorare questa ciste così infiammata? Come risolvere le parestesie che mi tormentano e mi saturano di pensieri preoccupanti? Vorrei praticare il digiuno, ma temo che col sangue più fluido, l’assunzione delle benzodiazepine sia un suicidio. Come posso risolvere? In casa, i miei familiari mi stanno seguendo nell’alimentazione e questo mi riempie di gioia. La ringrazio infinitamente per tutto il bene che semina e spero trovi il tempo di farmi avere il suo prezioso consiglio. Cordiali saluti.
Giulia

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RISPOSTA

IL CONSIGLIO RISOLVENTE STA NEL CONTINUARE SU QUESTA STRADA E RESISTERE

Ciao Giulia. La tua non è affatto una vittoria di Pirro. Stai già facendo delle cose eccezionali, nonostante l’incredibile serie di patologie che ti è piombata in testa tra capo e collo in fase di menopausa. Già il fatto di aver risolto reflusso, allergie, problemi circolatori ed intestinali niente affatto facili, dovrebbe farti riflettere e apportarti serenità. Intendo dire che sei alla strada giusta e devi resistere alla fase eliminativa in corso, per quanto pesante essa sia. Lascia per ora da parte il digiuno, ma continua col crudismo tendenziale e coi semidigiuni.

SUCCHI DI BIETOLE, ACQUA BIOLOGICA E MASSIMO SFRUTTAMENTO DEL FATTORE STAGIONALE

Mi hai parlato di tante cose, ma poco hai detto delle pesanti responsabilità mediche, dei danni tremendi arrecati al tuo fisico dalla curomania medica rivolta ai sintomi. Sei impregnata di veleni che devono necessariamente trovare le loro fughe dal corpo. Hai una iper-omocisteinemia che va ridotta mediante assunzione giornaliera di una caraffa di beta vulgaris o bietole rosse. Continua a incrementare la percentuale di crudo, di vitale, di flavonoico, di idro-biologico. Sfrutta al meglio la frutta stagionale e il sole in arrivo. Respira al meglio e muoviti di più. L’aiuto che ti viene da una famiglia cosciente ed ammirevole è di basilare importanza. Le cisti richiedono infusi di malva, di tarassaco, di ortica e di camomilla. Più avanti potrai anche tentare una accelerata disgregativa, mediante un vero e proprio digiuno.

NIENTE CORRETTIVI, QUANDO SI È GIÀ NELLA STRADA GIUSTA

La cosa più importante ed eroica che sei riuscita a compiere è l’eliminazione progressiva dei farmaci, processo che devi completare con paziente coerenza. Gli effetti negativi non mancheranno purtroppo, secondo modalità e tempi che solo ll tuo sistema immunitario è in grado di stabilire. Per quanto fastidiosi, li saprai superare perché sono comunque temporanei e perché sono segnale di superamento della condizione tossica interna. Raccomando attento studio delle tesine. In particolare quelle relative alle sclerosi, all’omocisteina, a fegato e cistifellea, al sistema renale e vescicale.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

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1 commento

  1. Gentile Giulia, complimenti per la sua vittoria. Volevo chiederle a quale tesina si riferisce? quella dove (cito le sue parole) "Ricercavo in internet una dieta priva di proteine animali che mi si potesse adattare e mi sono imbattuta in una sua tesina che ho letto avidamente". Grazie. Cerco infatti una dieta anti reflusso per la mia ragazza che dopo un mese di aloe vera gel e argilla verde ventilata é migliorata notevolmente. Manca appunto pero' anche una dieta da seguire. Grazie