DISPLASIA FIBROSA DI McCUNE-ALBRIGHT

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LETTERA

MALFORMAZIONE E SFALDAMENTO DELLE OSSA IN RAGAZZA DI 23 ANNI

Salve dr Valdo Vaccaro, mi chiamo Francesco e ho una carissima amica che per me è più di una sorella. Ha 23 anni ed è nata con la Sindrome di McCune-Albright. Per come mi ha raccontato, ha sofferto fin dalla nascita di sfaldamento delle ossa. A tre anni ebbe pubertà precoce. In Francia fu sottoposta a cicli di chemio ed ora vive con metà utero e metà ovaia.

IPERATTIVITA’ IPOFISARIA ED ORMONALE

E’ alta come una bambina di 9 anni. Da circa 6 mesi ha la prolattina alta perché l’ipofisi cresce commisurata allo sviluppo di una donna di 23 anni, ma sempre in un corpo da bambina. Ha fatto ultimamente una cura di flebo e le hanno prescritto pure compresse di Andropur e una iniezione al mese di Capeptyl, tutte cose che già prendeva.

UN CORSO DA ANTHONY ROBBINS MI HA APERTO GLI OCCHI

Caro dottore, le dico la verità. Prima ero carnivoro. Ho fatto un corso da Anthony Robbins dove ho scoperto la verità sul cibo-cadavere e tutto il resto. Ora sto cercando piano piano di diventare vegano totalmente. Poi come seconda mossa passerò al crudismo.

UNA MEDICINA DISINFORMATA E RETROGRADA CHE CONTINUA A PRESCRIVERE LATTICINI IN FUNZIONE OSSEOPROTETTIVA

Ho provato ad informare la mia amica sui danni che provoca il latte, i latticini, e le carni bianche che i medici le hanno prescritto paradossalmente per darle calcio utile ed evitare lo sfaldamento osseo. Le chiedo se, con una totale assenza di questi cibi calcio-distruttivi ed acidificanti, la sindrome osseo-distruttiva potrebbe regredire. Spero ardentemente in una vostra risposta.
Francesco

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RISPOSTA

UNA MALATTIA RARA, STRANA E DI DIFFICILE SOLUZIONE

Ciao Francesco, una malattia davvero rara ed insidiosa, priva di cure che non siano palliativi per ridurre il dolore. Una malattia che colpisce soprattutto le femmine in rapporto di 2 a 3. La Sindrome di McCune-Albright non è acquisita né si può trasmettere geneticamente, ma si sviluppa nella fase embrionale con mutazioni puntiformi del gene GNAS, causando pseudo-pubertà precoce a livello endocrino, ipertiroidismo, anomalo metabolismo renale del fosfato, displasia scheletrica con rammollimento, deformazioni e fragilità a livello osseo.

ESTREMA PERICOLOSITA’ DEL LATTE E DEL CAFFE’, CHECCHE’ NE PENSI LA FERRERO

Condivido pienamente con te i concetti sulla pericolosità del latte e del caffè, anche se il nostro concetto non è affatto condiviso dalla multinazionale Ferrero. che attua ormai da settimane un martellamento continuo a note liriche basate sul “Buongiorno al latte ed al caffè”. Slogan irresponsabile e spudorato lanciato sul mercato nazionale italiano, dove le mamme non hanno modo di reagire con una denuncia generale di pubblicità ingannevole e antisalutistica, com’è successo in questi giorni in America, con un salato contenzioso da pagare di 3 milioni di US$, da parte dell’azienda di Alba-Cuneo.

LO ZUCCHERO NON E’ DA MENO, ANCHE SE NON FA RIMA

Buongiorno al latte ed al caffè! Manca solo il buongiorno allo zucchero, perché non fa rima, e poi siamo a posto del tutto. Sarà il caso che alla Ferrero mandino in vacanze i propri direttori pubblicitari. Che si facessero almeno un po’ più furbi. Tutte le pubblicità sono balle e sono imbrogli, ma almeno non scadiamo nell’offesa eclatante alla salute e al buon senso. Vergognoso comunque il lassismo legislativo che c’è in questo paese, dove basta pagare per diffondere qualsiasi messaggio, per quanto diseducativo e sviante esso sia.

TESINE CONSIGLIATE

Ti segnalo alcune tesine fondamentali sul latte e sull’alimentazione, sperando che possano servire a migliorare le condizioni della tua amica e di chiunque soffra di problemi ossei.

FATTORE FIBROBLASTICO 23 E PERDITA RENALE DI FOSFORO

Le ossa mutate che si accumulano nella displasia fibrosa producono un fattore anomalo circolante, identificato nel fattore FGF-23 (fibroblast factor 23) che è capace di promuovere la perdita abnorme di fosfati dal rene. Questa perdita diventa causa di deficiente mineralizzazione, ovvero di osteomalcia dell’osso fibrodisplastico che, di conseguenza è più deformabile e fragile della norma. Anche qui ci sono di mezzo i reni, con eccessiva osmolarità.

QUALCOSA DI STORTO A LIVELLO DI GESTAZIONE

Quanto ai dettagli anatomici, ai meccanismi formativi e ai sintomi, la ricerca medica è andata sicuramente vicino, anche se manca ancora molto per capire il percome e il perché della disfunzione. L’igiene naturale non pretende di saperne di più, ma crede fermamente nella legge di causa ed effetto. Di sicuro qualcosa è andato storto a livello di gestazione. Bisognerebbe indagare meglio, in modo quasi spietato, su cosa è successo nei mesi in cui un bambino colpito da queste disfunzioni stava nel ventre di sua madre.

REGRESSIONE DELLA SINDROME MEDIANTE RADICALE CAMBIO ALIMENTARE

A livello concreto, possono la malformazione ossea e la sindrome distruttiva regredire eliminando i cibi acidificanti e calcio-distruttivi? La risposta non può che essere positiva. Se pensiamo che anche in questo caso come in tanti altri di parla di carenza e di demineralizzazione a livello renale, con problemi di perdita fosforea, è ovvio che occorre puntare sul riequilibrio minerale.

MINERALI IN FORMA COLLAGINOSA CHE FLUTTUANO NELL’ACQUA SENZA DEPOSITARSI SUL FONDO

Occorre puntare su minerali organici, masticati atomicamente dalle piante mediante processo di fotosintesi clorofilliana, resi cioè in forma micro-collaginosa e non soltanto macro-cristallina tipica dell’inorganico e non filtrabile dai nefroni e dai meccanismi renali. La forma minerale organicata come esiste solo nel crudo, visto che la cottura è causa di disorganicazione, cioè di ritrasformazione in condizioni inorganiche dei preziosi minerali che stanno nelle foglie verdi e fresche al naturale.

E’ D’OBBLIGO IL CRUDO ED IL VITALE, QUELLO CHE SI PIAZZA A OLTRE 6500 ANGSTROM SULLA SCALA VIBRAZIONALE SIMONETON

Servono dunque cibi crudi dove il contenuto minerale non sia in alcun modo intaccato da procedimenti di cottura. Grandi apporti di acqua biologica dalla frutta e dalla clorofilla verde della verdura. Crudismo non al 75%, quota normale suggerita per tutti, ma al 90%, con eliminazione totale dei latticini, degli integratori e delle diete impostate da un nutrizionismo medico incapace persino di distinguere un minerale inorganico da un minerale organicato. In pratica, valgono esattamente tutte le considerazioni fatte nella mia tesina di ieri sulla sclerosi multipla (SOS Sclerosi).

NON DIGIUNI MA DIETA CRUDISTA AVANZATA

L’eccessiva debolezza, la salute cagionevole di questi soggetti non suggerisce il ricordo all’arma del digiuno, ma spinge verso una dieta liquida e vitale abbondante, dai poteri depurativi e nel contempo ricostituenti. Ossa, cartilagini e tessuti trovano in questo modo un forte giovamento e questo fatto si è osservato e riscontrato nella realtà pratica, anche se mancano precise statistiche, in assenza di grandi numeri a disposizione.

LA SOLITA QUESTIONE DEL SANGUE, CHE NON DEVE DIVENTARE ORRIBILE ED OLEOSA MELMA ATTACATICCIA

Non dimentichiamoci che, come tutti gli organi del corpo, anche le ossa devono la loro formazione e la loro nutrizione al metabolismo e alla fornitura regolare dei micronutrienti da parte del sangue. Ecco che torna in gioco il fattore sangue fluido e non grasso, di cui parliamo in continuazione fino alla noia. La gente deve imparare a capire le cose in modo corretto. La gente deve saper scegliere i propri cibi. Non bastano le etichette imposte dalla legge. Di fronte a qualsiasi prodotto occorre sempre porsi la domanda: “Fluidifica e rivitalizza il sangue? Oppure lo rende grasso e mortifero?

IL CIBO VA DIGERITO ED ASSIMILATO SENZA L’AGGIUNTA DI LIQUIDI A TAVOLA

Sangue fluido che dipende direttamente da digestioni sistematicamente virtuose, rapide, complete, intendendo per digestione virtuosa la discesa armoniosa e non problematica del cibo, l’assimilazione da parte dei villi e la regolare evacuazione dei residui, senza vini, senza acque brillanti, senza caffè e senza digestivi a tavola o in fase successiva. Non 1000 malattie ma una sola malattia con 1000 facce diverse, a volte particolarmente strane, rare e smorfiose.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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