MANDORLE AL TRIPTOFANO, AMICHE DELLA SALUTE E DEL SONNO

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QUALITÀ ECCEZIONALI DI UN FRUTTO DIFFUSO, DUREVOLE ED ECONOMICO

Una delle risorse naturali più interessante a disposizione di chi si nutre in modo corretto è la mandorla, a condizione di masticarla bene, di assumerla preferibilmente a fine pasto e di non esagerare nella quantità, bastando una decina o massimo una quindicina di mandorle a giorno più o meno, giorno sì e giorno no, non necessariamente tutti i giorni, a seconda delle nostre esigenze energetiche. Viene assunta specialmente dai tanti che abbandonano l’alimentazione carnea per passare a quella vegetariana o vegana, per il suo contenuto proteico e privo di effetti collaterali.

È stato scoperto ultimamente (vedi testo “How not to die” di Michael Greger) che le proteine della carne non sono per niente parificabili a quelle vegetali, in quanto a parità di valore causano ingrassamento e obesità. Altro che proteine nobili: proteine precarie e di qualità scadentissima, a parte tutti gli altri danni putrefattivi e gastrointestinali, a parte tutte le altre considerazioni di tipo morale, spirituale ed ecologico.

ALIMENTO PROVVIDENZIALE PER BAMBINI, CONVALESCENTI E ATLETI

Le mandorle infatti sono particolarmente energetiche e sazianti, toto che sono raccomandate per bambini e convalescenti, in gravidanza e allattamento, oltre che per gli atleti di tutti gli sport competitivi ad alto consumo di calorie. Il latte di mandorla, leggermente dolcificato con del miele grezzo, è in grado di sostituire in parte il latte materno.

Un alimento in grado di riequilibrare un sistema nervoso in sofferenza, un remineralizzante per la sua ricchezza di magnesio, calcio, fosforo, zolfo e potassio, e ricchissimo nel contempo in vitamina A e vitamine del gruppo B. Mandorle utili persino nelle infiammazioni genito-urinarie e nella litiasi urinaria. Pure la pasta di mandorle è una speciale prelibatezza alimentare.

PANACEA PER DIABETICI, NERVOSI E CARDIOPATICI

Uno potrebbe pensare che le mandorle sono poco digeribili, visto le tante super-dotazioni appena citate. In effetti, con una manciata di mandorle in saccoccia non si corre il rischio di subire delle crisi di fame. Eppure questo magico dono di Madre Natura abbassa i livelli di zucchero nel sangue, risultando prezioso per pre-diabetici e diabetici, abbassa la pressione sanguigna e il colesterolo, con notevole sollievo per il sistema cardiocircolatorio, e fa persino dimagrire in quanto blocca sul nascere gli eccessi di appetito.

Chiaro che parliamo sempre di mandorle alla stato naturale, e non di quelle tostate, salate o inserite nei vari tipi di dolciumi e nel mandorlato, specialità pregiate dal punto di vista del sapore e del gusto, ma molto meno da quello della salute e della assimilazione.

MANDORLE APPORTATRICI DI SONNO GRAZIE AL TRIPTOFANO

Già quanto detto basterebbe a mettere le mandorle in cima alle preferenze alimentari dell’uomo, ma non è finita lì. Le mandorle soddisfano pure le esigenze giornaliere di Omega3, nel caso la portulaca non fosse sufficiente, ed evitando la necessità di ricorrere al pesce.

Come premio finale sono apportatrici di benessere sul piano nervoso ed emozionale, essendo uno dei cibi più ricchi di triptopfano, amminoacido precursore dei due neuro-trasmettitori serotonina e melatonina. Serotonina che si accumula durante il giorno camminando, respirando a fondo, assorbendo energia luminosa elettromagnetica e solare, tutte cose che riducono l’ansia e apportano gioia di vivere. Qui l’articolo di approfondimento su fonti e funzioni di serotonina e triptofano.

La serotonina non consumata si trasforma in melatonina, sommandosi alla melatonina del giusto sonno ristoratore intorno alle 24 con onde Delta dal sonno profondo ma senza sogni (da 1 a 3 Hertz), e onde Theta (dai 3,5 agli 8 Hz) dalle emozioni profonde.

CONSIGLI PER IL BUON SONNO

Tutte le onde sono ovviamente utili nelle varie circostanze, specie durante il giorno, come le Alfa (da 8 a 13 Hz), con senso di calma ma non ancora sonno, come le Beta (12-23 Hz) piuttosto ansiogene e stressanti, e le Gamma (25-100 Hz) con picchi brevissimi ed eccitanti.

Altri accorgimenti utili per dormire veramente bene sono:

  • Posizionare il letto con la testa rivolta verso nord
  • Mantenere la camera arieggiata con una finestra mai completamente chiusa
  • Assenza totale di luci o segnali elettromagnetici o sorgenti elettriche accese
  • Cena leggera 1-2 ore prima di coricarsi, niente sport serale ma solo mattutino (le partite di calcio serali sono un danno e un handicap notevole per gli atleti coinvolti)
  • Ovviamente niente caffè-tè-cole-cioccolato-bevande strane e dolcificate-bevande abbondanti nelle ore serali.
  • Vietati persino i succhi buoni a partire dal tardo pomeriggio in avanti.

I MONACI SONO FINI CONOSCITORI DEI MIGLIORI CIBI

Una ultima nota interessante sulle mandorle proviene dai monasteri di casa nostra. Assieme a fichi secchi, uvetta secca e nocciole, le mandorle hanno costituito per secoli non solo il dessert più salubre e preferito dei monasteri, ma anche i cosiddetti Quattro Questuanti, i soli quattro doni che i monaci francescani, agostiniani, domenicani e carmelitani accettavano normalmente come offerte gradite.

Valdo Vaccaro

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